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Fiori di Bach per bambini

Fiori di Bach per bambini

 

 

Quando si pensa all’uso dei fiori di Bach per i bambini, ci devono immediatamente venire in mente quattro aspetti:

1)      che anche un bambino può avere necessità di un aiuto psichico ed emotivo visto che anche i più piccoli possono vivere situazioni di tristezza, sconforto, agitazione, paura, terrore, ecc. Certamente i loro tempi di riequilibrio emotivo sono molto più veloci rispetto a quelli di un adulto; questo se non fosse per il fatto che anche il solo piangere (vitale valvola di sfogo alle nostre emozioni ed eccessi emotivi) è fatto “naturale” per un bambino….l’anormalità vige purtroppo per noi adulti che ci siamo dimenticati quanto importante sia, quando necessario e richiesto dal nostro essere, lasciarci andare ad un pianto liberatorio…

2)      Il secondo, che per i più piccoli il numero dei Fiori di Bach che devono essere presi in considerazione per la scelta sono molto meno dei 38 canonici che usiamo invece per un adulto; e questo è chiaramente un aspetto da valutare molto positivamente visto che sarà più agevole per un genitore, che decida di incaricarsi di definire il fiore appropriato per il proprio figlio, eseguirne la scelta. Perché questo? Il motivo ce lo indica molto chiaramente lo stesso Edward Bach. Un bambino/a è molto più vicino alla propria indole e personalità di base  (quella che ci contraddistingue sin dalla nascita) rispetto ad un adulto. Quest’ultimo infatti ha “subito” o “scelto” tutta una serie di eventi e fatti di vita che lo hanno spesso condotto lontano da quelle che erano le proprie caratteristiche di base positive . Da li spesso la nascita di disagi emotivi “cronicizzatisi”.
Un bambino, al contrario, può certo aver subito “eventi esterni” da lui non voluti ne richiesti che quindi possono aver determinato dei primi disagi di vita magari mal colti anche da chi gli sta più vicino (come un genitore). Difficilmente inoltre, proprio perché ancora sorretto da un’anima “senza macchia”, può aver fatto scelte volontarie in senso negativo così da allontanarsi dalle proprie caratteristiche positive della personalità alla nascita. In altre parole un bambino essendosi allontanato di meno dai doni che gli sono propri alla nascita, impiegherà meno a re-impossessarsene e quindi necessiterà solo di quei Fiori di Bach che trattano gli stati emotivi esterni (cioè causati da eventi imposti allo stesso bimbo) o comunque, se tali eventi da lui determinati (perché per esempio in fase più avanzata dell’adolescenza), quei Fiori che “comunicano” più da vicino con le caratteristiche positive del bambino. Questi fiori, come dicevo, sono un numero ristretto rispetto i 38 classici Fiori scoperti da Edward Bach. Ne rappresentano un sottoinsieme.

3)      Il terzo aspetto è che però a fronte di questo più ristretto numero di Fiori di Bach, ci sarà parimenti una minore disponibilità, come caso generale, dei nostri piccoli nel sottoporsi ad uno o più dei metodi che abbiamo a disposizione per la selezione dei Fiori di Bach. Sottoporlo ad un colloquio  , ad un test tipo questionario, per non scomodare le carte , il pendolo, probabilmente non sarà la cosa più semplice ne logica da farsi. Non sempre agevole sarà nemmeno l’uso dei metodi vibrazionali o intuitivi (analisi kinesiologia, delle due dita, test vibrazionale con le mani  ); qualche aiuto potremmo averlo dall’analisi del tema natale. Quest’ultimo ci può dare infatti un validissimo supporto in proposito per comprendere quale direzione ha preso la problematica emotiva che sta vivendo il bambino e soprattutto da quale caratteristica di base deriva e quindi, in definitiva, quale il fiore corretto da far assumere con riferimento al problema che si è manifestato.

 

4)      Quarto, ma non meno importate aspetto, è rappresentato dal fatto che le problematiche psico-emotive espresse e manifestate da un bambino rispecchiano spesso i condizionamenti, le scelte imposte e le “influenze” esercitate dagli adulti nei confronti degli stessi piccoli; che diventano quindi lo specchio delle problematiche sofferte dagli adulti medesimi. Quindi i bambini come specchio delle nostre problematiche psico-emotive.

Queste sono a mio avviso le quattro premesse basilari che dobbiamo considerare per un approccio corretto nella scelta dei Fiori di Bach nei confronti di un bambino.

Qualche altro spunto che lascio alla tua riflessione:

–          I bambini sono “suddividibili” anche per archetipi caratteriali: avremo quindi il bambino “aspen” dotato di grande sensibilità, ma che proprio per questo motivo, può soffrire di paure vaghe e indefinite; il bambino water violet che già da piccolo manifesta un senso di superiorità, spesso effettivo, nei confronti dei propri coetanei portandolo però, nei casi di eccesso, ad isolarsi ; ecc.

–          Edward Bach invita più volte, nei propri scritti, a lasciare liberi i propri figli; a non condizionarli nelle loro scelte. A considerare che sono si figli ma non copie dei propri genitori. Talvolta dotati di anima più evoluta di quella dei genitori e proprio per questo motivo ancor più indipendenti e liberi di prendere la strada per la quale sono venuti a questo mondo secondo la loro specifica missione di vita.

–          La gravidanza è uno dei momenti più critici che comunque segnerà per sempre, specie se avvenuta in maniera poco naturale e difficoltosa, la vita futura del nascituro. Star of Bethlehem ed altri fiori di Bach ottenuti da attenta analisi rispetto a quel momento così importante per ciascuno di noi, possono aiutare a superare i blocchi emotivi da essa derivati.

–          Le terapie alternative come quella dei Fiori di Bach non possono sostituire in alcun modo il “lavoro” fatto da un pediatra o da un psicologo dell’infanzia. Tuttavia è oramai riconosciuto come le stesse rappresentino un valido supporto e complemento terapeutico.

Ti ricordo non ultimo, come indica sempre Edward Bach, che i Fiori di Bach sono alla portata di tutti noi essendo questo un metodo terapeutico di facile ed immediata applicazione per ritrovare il proprio benessere psico-emotivo.

Per cui anche un adulto, un genitore, un parente e qualsiasi altra persona che ha a cuore il benessere del proprio piccolo, potrà scegliere per se stesso, e nel caso specifico per il bimbo o la bimba, i Fiori di Bach appropriati.

Io stesso li scelgo personalmente, o per chi me lo chiede, da più di dieci anni attraverso un sistema che ho elaborato a partire dalle conoscenze ed esperienze maturate come grande appassionato di questo tema.

Se sei interessata/o ho realizzato un corso online  , che ritengo, possa darti tutti gli strumenti necessari per essere anche Tu in grado di scegliere per Te, per il tuo bambino o per chi vorrai, i Fiori di Bach che andranno a fotografare l’attuale stato psico-emotivo che stai o che stanno vivendo.

Per qualsiasi considerazione o feedback in merito non esitare a contattarmi. Sarò molto felice di risponderti. Mi trovi scrivendo a info@testfioridibach.it oppure nel blog www.testfioridibach.it .

Ti aspetto. A presto!

Matteo Pasqualini


15 Responses to “Fiori di Bach per bambini”

  1. giorgia ha detto:

    mio figlio di 9 anni non riesce a dormire la notte e di giorno ha paura ad andare da solo da un piano all’altro della casa perchè ha paura dei ladri

  2. eleonora ha detto:

    Due problemi, federico 8anni non ama la scuola la rifiuta ma non fa storie quando ci va non mi ascolta ma soffre quando mi arrabbio con lui. Niccolo’17mesi iperattivo curioso la notte si svglia ogni 1ora per attaccarsi al seno poi sii riaddormenta io sono abbastanza sfinita mio marito non mi aiuta ha troppi pensieri per la sua attivita’lo vediamo solo la domenica anche se e’sempre stanco.io le so provando tutte ma mi sembra di non metercela tutta e di non risolvere niente per questo motivo çosa devo fare?

  3. Matteo ha detto:

    Ciao Eleonora. Chiaramente non entro nel merito del menage familiare. Sicuramente i fiori di Bach possono tornare utili sia a te (magari con qualche fiore che ti aiuti a ricaricarti sia fisicamente che psicologicamente; es. Olive) sia i bambini. Se un pò mi conosci sai che ti risponderei che è molto difficile fare un’analisi così su due piedi. La stessa va fatta infatti con molta cura. Affidati ad un buon terapeuta per la scelta dei fiori. In caso diamo consulto anche noi o via skype o qui in studio:
    CONSULTO ONLINE: http://www.testfioridibach.it/consulto-online/
    CONSULTO IN STUDIO: http://www.testfioridibach.it/consulto-studio/

    ciao
    Matteo

  4. Ileana ha detto:

    Buongiorno, mio figlio ha 7 anni . A scuola e’ bravo , ma penalizzato dalla timidezza e permalosità’ seguita da pianto x ogni osservazione fatta dalle maestre. Per la timidezza gli sto dando mimilus , larch e walnut : cosa posso aggiungere per la permalosità’ ?

    Grazie mille

    Ileana

  5. Matteo ha detto:

    Ciao Ileana. Se un pò mi e ci conosci sai già come la pensiamo in merito. Non c’è un fiore di Bach per la timidezza come non c’è un fiore per la permalosità. Ma c’è una composizione di fiori che va bene esclusivamente per tuo figlio all’interno della quale potrebbe starci mimulus come potrebbe non starci. Ogni essere infatti è un “caso” a parte. La sua matrice ed indole di base influisce infatti anche nelle reazioni emotive che possono derivare da eventi esterni come da scelte proprie. Non è detto che perciò i fiori che gli stai somministrando siano i più corretti anche se so bene come molti autori ed esperti in materia asseriscano l’esatto contrario. Questo però è il Matteo pensiero che è molto basato proprio sulle parole di Edward Bach in proposito e sulla propria esperienza.
    In merito ti riporto proprio le parole di Edward Bach. Le puoi leggere da questo commento. Il riferimento è alla malattia fisica ma più di una volta lo stesso autore stabiliva che la malattia può essere anche di ordine psichico ed emotivo. Ed entrambe sono comunque considerate alla stessa stregua di malattie:
    http://www.testfioridibach.it/organi-interni-e-fiori-di-bach/fiori-bach-metodo-scelta-basato-sullanalisi-organi-interni/comment-page-1/#comment-2256
    Comunque vedi tu. Le vie sono infinite e magari invece ciò che stai seguendo è corretto ed inoltre il sentir di Mamma è spesso esatto!
    A presto!
    Matteo

  6. Alessandra ha detto:

    Caro Matteo, grazie per la volontà di offrirci la sua disponibilità e conoscenza in questo campo, a favore nostro e dei nostri bambini.
    Sono mamma di Francesca, 21 mesi e tanta allegria, energia e voglia di scoprire. Da un mese circa a questa parte Francesca si sveglia regolarmente ogni notte alle 3.30, come un orologio ed inizia a lamentar si, talvolta piangere, strillare, per qualche minuto finché non si riaddormenta. Allo stesso modo si sveglia il mattino e il pomeriggio dopo la nanna. Lei che, a parte i primi mesi di vita, si è sempre svegliata in modo molto tranquillo, le è sempre piaciuto rimanere sveglia nel suo lettino per poi con i suoi versetti richiamare l’attenzione mia o del papà. Allo stesso modo durante il giorno è spesso capricciosa, si ribella, è molto contrariata e lo dimostra con dei pianti isterici.
    Facendo un’analisi dei fatti esteriori da quando ciò è cominciato posso dire che ci sono state una serie di vicende quali l’allontanamento del papà a causa del lavoro e che non vediamo in questo periodo quasi mai ( e che lei nomina spesso durante il giorno), la visita della nonna nel frattempo che è venuta a stare da noi per una decina di giorni e l’inizio dell’asilo. In più, gli ultimi quattro dentini che stanno facendo capolino.
    Il mio rapporto con lei è piuttosto teso ultimamente, essendo io molto stanca e avendo in questo momento con lei meno pazienza. Sento che lei sente questo e mi domando mille volte al giorno come poter gestire al meglio questa situazione.
    Ringrazio di cuore per l”aiuto molto apprezzato!
    Alessandra

  7. Matteo ha detto:

    Ciao Francesca. Penso che hai già individuato i punti critici della situazione. Ritengo che la lontananza dal papà centri molto. Spesso pensiamo a torto che i bimbi siano insensibili a tali cambiamenti ma non è così specie se sentono il rapporto con uno dei genitori particolarmente stimolante per loro. Per un bambino il recupero della quadratura è più semplice che per un adulto; a loro basta un pianto liberatorio. Per cui, stando a distanza, posso solo suggerirti di rileggere quanto ho scritto sul tema in merito ai fiori di Bach che un bambino dovrebbe assumere. Per quanto ti riguarda affidati ad un buon naturopata o floriterapeuta. Spesso la stanchezza naturale che deriva da queste situazioni viene mitigata da alcuni fiori di Bach. In primis ti consiglierei ELM e OLIVE. Ma meglio fare un’anamnesi completa così potrai valutare più compiutamente la tua situazione psico-emotiva attuale e prendere i dovuti accorgimenti. A presto! Matteo

  8. alessandra ha detto:

    Ciao Matteo, volevo solo congratularmi con te per la tua disponibilità e per le risposte sagge che dai a chi ti chiede consiglio.

  9. maddalena ha detto:

    Salve io mi chiamo maddalena ho una bimba di quasi 5 e una gravidanza a termine …..non so se è tutto questo ma la grande è nervosa e piange per ogni cosa …
    Cosa devo fare. ?
    GRAZIE maddalena

  10. elizabeth ha detto:

    ciao, mio figlio ha 8 anni e digrigna i denti la notte da tanto tempo, la pediatra mi ha detto di aspettare per un byte, ma volevo chiedere se c’è un fiore che possa aiutarlo , bene grazie, un abbraccio. ely.

  11. Silvia fattorini ha detto:

    Ho una bimba di quasi 7 anni, sempre stata introversa, ha superato abbastanza le sue paure e la sua timidezza ma ha un problema di onanismo che perduta dall’età di circa 3 anni con periodi di maggiore intensità ed altri di calma. il problema è che con la frequentazione della scuola certe volte questo problema le impedisce di seguire la lezione. Apparentemente è tranquilla così come la situazione famigliare. In passato le ho dato holly e mimulus. Grazie per la risposta.

  12. Matteo ha detto:

    Ciao. Come risposto più volte su domande specifiche come queste purtroppo non esiste un fiore di Bach esatto per la problematica indicata ma vi sono fiori di Bach che presi in sinergia possono aiutare a risolvere questa che probabilmente è una problematica di natura psico-somatica. Tuttavia i fiori sono differenti soggetto da soggetto. Andrebbe perciò fatta un’analisi personalizzata magari con test vibrazionale. A presto. Matteo

  13. Matteo ha detto:

    Continua con i fiori di Bach magari appoggiandoti ad un floriterapeuta che conosca bene l’approccio e la scelta dei fiori di Bach con bambini. I fiori di Bach aiutano anche in queste situazioni che comunque non vanno colpevolizzate ma fondamentalmente accettate anche se limitano la partecipazione della figlia alla vita scolastica. Ciao, Matteo

  14. carmen ha detto:

    salve sono Carmen….ho un bimbo di sei anni e mezzo e da tre mesi ci siamo trasferiti in una nuova citta’….il mio bimbo non riesce ad ambientarsi coi suoi coetani…non vuole andare in questa nuova scuola…vorrebbe tutti i suoi vecchi amichetti…
    e non riesce sopratutto ad ubbidire facendo sempre gli stessi sbagli….ha paura di andare in bagno da solo e passa notti insonne facendo incubi….e difficilmente si addormenta
    Vi prego aiutatemi a risolvere questo trauma a mio figlio non so’ piu’ cosa fare…

  15. Matteo ha detto:

    A Carmen, Pinuccia Ceriani ha risposto in privato. Un cordiale saluto. Matteo

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