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Crisi di coscienza, reazioni radicali e Fiori di Bach

Crisi di coscienza, reazioni radicali e Fiori di Bach

 

Noto sempre con più frequenza nei forum che trattano l’argomento dei fiori di Bach, molte questioni aperte in merito ai problemi conosciuti come crisi di coscienza, reazioni radicali e crisi di consapevolezza.

Intanto cos’è una “crisi di coscienza”; così riporta Iannelli nel 2000: “La crisi di consapevolezza, innanzitutto non è da considerarsi un “effetto collaterale” ma è al contrario assimilabile ad eventi che si osservano in altre metodiche terapeutiche sia biologiche che olistiche: è accomunata infatti al cosiddetto “aggravamento” in omeopatia, “vicariazione regressiva” in omotossicologia, “crisi di eliminazione” in digiuno-terapia”.

Fatta questa doverosa premessa ti riporto alcuni spunti tratti sul tema in alcuni forum tematici:

1)      http://xmx.forumcommunity.net/?t=39191964

2)      http://forum.alfemminile.com/forum/f124/__f2689_f124-Aiuto-per-gli-esperti-di-fiori-di-bach.html

3)      http://www.sanihelp.it/forum/fiori-bach/27044-domande-sui-fiori-bach.html

Come potrai notare dalla lettura di questi articoli la “crisi di coscienza” altro non è se non un aggravamento momentaneo della nostra distonica ed iniziale situazione psico-emotiva o comunque una reazione all’assunzione dei fiori di Bach che porta con se effetti spiacevoli sempre di natura emotiva.

Da una lettura e traduzione approssimativa di questi dati potrebbe dunque sembrare che talvolta e per alcuni specifici casi i fiori di Bach possano, soprattutto inizialmente, far male.

Non è così. E’ oramai dimostrato che l’assunzione dei fiori di Bach non può in nessun modo far male.

Ciò che invece può succedere, come dimostrato da casi concreti anche di mia conoscenza diretta, è un effetto “scoperchiamento” emotivo dovuto al fatto che il fiore che la persona sta assumendo è prematuro rispetto all’attuale situazione psico-emotiva che esso stesso sta vivendo.

 

Quindi l’assunzione di uno o più fiori che hanno si a che fare con la sfera emotiva dell’individuo ma che sono per lui prematuri, possono creare queste situazioni così spiacevoli.

E’ inutile dire che la sospensione della cura riporta la persona alla situazione emotiva ante assunzione dei fiori.

Al contrario se l’individuo persevera con l’assunzione dei fiori si potranno verificare due possibilità:

a)      L’aggravamento continua e diventa insopportabile; la terapia viene accantonata.

b)      La persona comprende i motivi scatenanti il peggioramento cioè fa uno scatto di consapevolezza, e quindi “vede” il problema che sta alla base sia della sua situazione pisco-emotiva distonica iniziale sia dell’aggravamento. Fa quindi un grande passo verso la salute psico-emotiva e talvolta può addirittura veder cambiati, come conseguenza, propri modi e stili di vita in senso molto positivo.

Lo “scatto di consapevolezza” non è però sempre semplice in quanto questo vuol dire comunque mettere in preventivo un periodo di forte ripensamento personale e momenti anche di crisi più o meno profonda. Per cui all’orizzonte ci può esser il rischio di un “blocco terapeutico”; cioè la persona decide che i fiori di Bach non fanno più al caso suo precludendosi perciò un validissimo strumento di salute psichica ed emotiva.

La strada che seguo non è questa e prevede invece un approccio graduale e dolce nell’assunzione dei fiori di Bach.

Quindi un sistema di assunzione (http://www.testfioridibach.it/come-scegliere-i-fiori-di-bach.html ) che vede la somministrazione prima dei cosiddetti “fiori di pulizia emotiva” soprattutto se le cause delle distonie, paure, incertezze, ecc. sono dovute a fatti ed eventi esterni e a noi imposti da altre persone o comunque determinati da eventi di vita da noi ne voluti ne richiesti.

Successivamente si procede con l’assunzione dei fiori di Bach che riguardano invece la nostra personalità e quindi che concernono scelte di vita fatte in prima persona secondo i dettami del nostro libero arbitrio. Anche qui però sempre in maniera molto graduale ed evitando il più possibile di incorrere in “strappi emotivi”.

Il tutto con l’unico obiettivo di riappropriarci delle nostre caratteristiche positive delle personalità (http://www.testfioridibach.it/riappropriarsi-dellindole-positiva/ ) come ben evidenziate ed indicate dallo stesso Edward Bach.

Un cordiale saluto.

Matteo Pasqualini


77 Responses to “Crisi di coscienza, reazioni radicali e Fiori di Bach”

  1. chiara ha detto:

    buongiorno io sto usando da venerdi scorso una miscela (a me sconosciuta) fatta dal fitoterapeuta dopo un colloquio approfondito con me.
    In effetti nn sto benissimo ora, sono molto giù, mi gira la testa, non dormo la notte, sudo poi ho freddo, la mia ansia continua a farsi sentire sempre più!
    Devo perseverare?
    Non so più…

  2. Matteo ha detto:

    Ciao Chiara. Se hai letto attentamente l’articolo per il quale hai postato il tuo commento penso che troverai già alcune risposte al tuo quesito. Rileggilo con attenzione.
    E’ difficile comunque pronunciarsi non conoscendo i fiori che stai assumendo. Ogni terapeuta ha il suo personale modo di approcciarsi alla materia e quindi mi è difficile esprimermi in merito.

    Posso dirti comunque che dai sintomi che stai avendo, fisici ed emotivi, i fiori sono corretti ma forse e sottolineo forse, un pò prematuri. Probabilmente stanno agendo su di un “risvolto” emotivo che si era cronicizzato in te e che tu oramai avevi dato per scontato nel tuo modo di essere e vivere (seppur distonico e deviante rispetto alla tua personalità positiva di base).

    Ora spetta solo a te la decisione se proseguire o meno. Un consiglio che ti do è di parlarne con il terapeuta che ti segue e verificare con lui il da farsi.

    Grazie per il tuo contributo e a presto!

    Matteo

  3. Saverio ha detto:

    Salve! Vorrei porgere una domanda:
    Come si fa a capire se i fiori di Bach stanno facendo effetto oppure no? Ringrazio.

  4. Matteo ha detto:

    I fiori di Bach sono quelli corretti quando:

    a) modificano in positivo il nostro stato psico-emotivo inizialmente negativo;

    b) situazioni emotive negative si sciolgono come neve al sole; è come se ci sentissimo liberati da un peso. Questo avviene soprattutto quando il nostro stato distonico era stato determinato da influenze esterne a noi non imputabili;

    c) vediamo la luce nel buio pesto nel quale ci siamo trovati; è come se ci venisse spalancata una piccola porta in fondo al tunnel e vediamo finalmente una luce. Sappiamo che quella è la via ed è quella la strada da compiere per tornare a riappropriarci dei nostri speciali doni assegnati alla nascita. La speranza rinasce;

    d) paradossalmente possiamo stare peggio rispetto allo stato iniziale pre-assunzione dei fiori di Bach; anche questo è un segnale che la strada intrapresa è corretta ma potrebbe esser che il fiore assunto è prematuro rispetto la situazione psico-emotiva che stiamo vivendo. A quel punto o si punta ad uno scatto di consapevolezza che però può esser molto doloroso, oppure si sospende e si cerca una via più dolce assumendo fiori più “graduali”.

    Gli approfondimenti di questo tema specie dal punto di vista operativo gli spiego molto chiaramente nel corso online che tengo in merito alla selezione dei fiori di Bach: http://www.testfioridibach.it/come-scegliere-i-fiori-di-bach.html

    A presto!

    Matteo Pasqualini

  5. Giorgia ha detto:

    Salve,
    è da marzo di quest’anno che faccio terapia con i fiori di bach.Il mio è un problema ti tipo psicologico..purtroppo soffro da bambina di disturbi del comportamento alimentare ed ho affiancato alla terapia psicologica anche i fiori di bach.Devo dire che ho notato un forte aiuto da parte dei fiori,naturalmente sempre lottando fra alti e bassi,ho avuto una visione molto più chiara delle cose..mi hanno aiutato molto in terapia e di conseguenza miglioramenti anche sul cibo..mi sono state prescritte varie miscele in questi mesi..con un minimo di assunzione di 4 gocce al giorno..ma se ne sentivo l’esigenza anche più di 4 volte..
    Agosto ho interrotto la terapia psicologica per le vacanze..e la classica boccetta non mi è durata un mese..ma l’ho finita prima..intorno al 20 agosto..ho deciso di non ricomprare la miscela..un po perchè non ero in città,un po non credevo di averne tanto bisogno..ma dopo una decina di giorni dalla non assunzione,sono finita in un forte stato di forte peggioramento..
    possibile che sia stata l’interruzione!? non credo una crisi di coscienza..
    vuol dire che ancora non sono autonoma e non ho risolto i conflitti? o dovrò prendere fiori a vita?..anche se ho il terrore di dover cominciare tutto da capo 🙁
    volevo sapere se era normale riavere determinati sintomi(nel mio caso depressione,stanchezza,ansie,tristezze,disastroso rapporto col cibo) con interruzioni dell’assunzione.
    grazie

  6. Matteo ha detto:

    Ciao Giorgia. No, la crisi di coscienza avviene a seguito di assunzione di “fiori corretti ma prematuri” non di privazione.
    Ciò che ti posso dire è che comunque, probabilmente in quel momento, hai privato il tuo “essere” di un apporto di sane vibrazioni che nello specifico ti servivano. Il fatto che tu stessa te ne sia resa conto lo conferma. Non preoccuparti, non devi ricominciare tutto da capo. Ricordati che i fiori sono un ottimo supporto cioè ci fanno vedere la problematica ma non la risolvono sempre.

    Il più delle volte e per il 90% delle situazioni, nelle quali ci siamo “ficcati noi” saranno un valido aiuto, tracceranno la strada ma poi il resto saremo noi a farlo. Quindi non preoccuparti non devi rifare tutto da capo. Probabilmente va ripreso ciò che stavi facendo, magari modificando quando lo sentirai la composizione dei fiori.

    Quindi si posso confermarti che può succedere di tornare un passo indietro, ma senza dar troppo peso alla cosa per il semplice motivo che la strada l’hai imparata. Riparti con l’aiuto dei fiori. Ti scoprirai poi ad utilizzarli solo quando ne sentirai la stretta necessità! A presto! Matteo

  7. Francesca ha detto:

    Buonasera,
    le scrivo dopo aver letto con molto interesse le pagine del suo sito. Ho sempre sentito parlare bene dei fiori di Bach e in questa fase della mia vita credo di averne bisogno…
    da 2 mesi soffro di un orticaria che non mi da pace, è iniziata in maniera blanda per poi diventare molto importante, coinvolgendo dapprima solo gli arti poi tutto il corpo, viso compreso. Sono una persona ipersensibile,”passiva” e pessimista, mi preoccupo troppo x gli altri nonostante veda molto egoismo intorno a me. Il mio omeopata mi ha detto che ho il tipico sangue avvelenato, e che ho una vera e propria crisi di coscienza. Queste parole le ho ritrovate nel suo sito e perciò ho deciso di scriverle. 6 mesi fa ho avuto la mia prima figlia, che è la gioia della mia vita e probabilmente x svariati stress emotivi (sono risentita x alcuni problemi legati sia alla sfera personale che lavorativa)mi si è scatenato questo sfogo. Mi piacerebbe, se fosse possibile avere un suo prezioso parere. La ringrazio per avermi “letta”. Francesca

  8. Matteo ha detto:

    Ben arrivata Francesca. Dai primi dati che mi dai più che crisi di coscienza (indotta spesso dall’assunzione prematura di alcuni fiori di Bach o altre sostanze omeopatiche) mi verrebbe da dire che la “crisi cutanea” che stai vivendo potrebbe esser proprio di origine psico somatica. Anche se il piano è quello fisico potrebbe esser che la problematica si sia spostata dal livello delle emozioni a quello eterico e si manifesta attraverso la cute. A mio parere i fiori di Bach in questi casi possono far molto se utilizzati sia attraverso il metodo cutaneo (garze imbevute del rimedio corretto) da applicare sulle varie zone “riflessogene”, abbinato alla somministrazione per via interna con il classico metodo di assunzione. Altro mi è un pò difficile da dirti da questi dati che mi invii. Considera comunque che se intraprendi un “lavoro” attraverso i fiori di Bach zone cutanee in abbinamento al classico metodo e ciò che vedrei più appropriato per te. In caso siamo qui. Ciao e a presto. Matteo

  9. Francesca ha detto:

    Ciao Matteo,scrivo per chiederti un opinione riguardo il mio stato. Ho iniziato l’assunzione dei fiori di Bach e la mia orticaria, che pareva molto migliorata è riesplosa molto violenta. Sto assumendo Walnut, Willow e Red Chestnut. Ti ringrazio

  10. Matteo ha detto:

    Ciao Francesca. E’ molto difficile dire se i fiori siano stati la causa del riesplodere della tua orticaria. Segui le indicazioni che ti avevo dato nella precedente risposta. Probabilmente un mix di fiori per via interna che su zone cutanee potrebbe esserti di giovamento. Così a distanza è molto difficile darti un parere defintivio. A presto. Matteo

  11. Barbara ha detto:

    Buonasera, sono un mamma di una bimba di 23 mesi…fra un mese ricomincero’ a lavorare, dopo 2 anni belli ed intensi con mia figlia, e l’omeopata ha pensato di darmi fiori di bach, per me la miscela “pine chicory walnut beech elmm”…ed invece per òa mia bimba, per facilitare il distacco ed affrontare le paure “Chicory Aspen Walnut”…sono 3 giorni che la mia bimba li assume, e 3 giorni che ha un forte nervosismo, mi cerca sempre, non ascolta, e pur avendo inziato la fase dei no da u nmesetto, mi sembra che in questi giorni non faccia altro che ripeterlo anche senza motivo…potrebbe essere una reazione”scoperchiamento”?cosa devo fare?la mia omopata ha detto che secondo lei è una pura coincidenza.grazie

  12. Matteo ha detto:

    Ciao Barbara. Scusa il ritardo nella risposta. E’ un pò dificile dare una parere sulla base degli elementi e fiori che riporti come assunzione da parte della tua bimba. Certo è che se coincidenza ha voluto che proprio con l’assunzione di questi fiori si siano manifestati questi effetti, dal mio punto di vista, un minimo effetto scoperchiamento potrebbe esserci stato soprattutto per il fiore chicory; non per gli altri due. Prova a sospendere solo chicory e vedi cosa succede. Poi per il resto affidati con fiducia alla tua omeopata. Considera inoltre che nei bambini questi effetti, quando raramente si manifestano, possono esser molto più marcati rispetto ad un adulto ma come sono comparsi possono sparire velocemente.
    A presto! Matteo

  13. anna ha detto:

    Salve, sono anni che soffro di stitichezza, colite e cattiva digestione, in più da circa 3 anni dalla perdita di mio Padre, mi è comparsa una cisti ovarica sinistra, ho una bassa autostima, mi sento vuota, poca vitalità e gioia di vivere, quali fiori possono essere adatti hai miei disturbi? Grazie per il prezioso aiuto!

  14. anna ha detto:

    HO CHIESTO SEMPLICEMENTE UN AIUTO HAI MIEI PROBLEMI, PER ADESSO NON HO NESSUNA INTENZIONE DI CAPIRE DA SOLA CHE FIORI SAREBBERO UTILI, IN QUESTO MOMENTO HO SOLO BISOGNO DI RISOLVERE LA MIA SITUAZIONE, SE MI VUOLE AIUTARE BENE :), SE NON MI VUOLE AIUTARE, LE CONSIGLIO DI ASSUMERE UN FIORE DI AMORE INCONDIZIONATO E DI COMPRENSIONE VERSO I PIù DEBOLI. BUONA VITA!

  15. Matteo ha detto:

    Ciao Anna. Mi spiace ma ci deve esser stato solo un gran malinteso. Figurati se non rispondo. Probabilmente prima che potessi leggere la mail che mi hai scritto ti è arrivata una nostra mail in automatico. Quando ci si iscrive a testfioridibach.it ne arrivano circa 20 scandagliate nei giorni succssivi.
    Ti capisco molto. Anch’io ero molto vicino a mio Papà che è venuto meno alcuni anni fa e anche per me non è stato semplice. La mia fortuna è che ho un sistema per “espellere” velocemente le emozioni che se al contrario ristagnano in noi possono creare molte sintomatologie tra quelle che mi descrivi. Il mio metodo? Piangere. Quella volta sono andato avanti per circa un mese senza contare quanto il pianto mi ha aiutato ad affrontare proprio i momenti di distacco da mio Padre. I fiori di Bach ti possono aiutare molto fare chiarezza più che a farti uscire dal tunnel. Nella luce ritrovata puoi ricominciare a camminare. Questo è l’aiuto che i fiori ti possono dare. Non esistono fiori per elaborare lutti o risolvere i sintomi che mi descrivi. Ognuno di noi è un essere a parte per cui i fiori che possono alleviare i dolori alla tua Anima sono differenti di quelli che possono aiutare un’altra persona che si trovi nella tua stessa situazione. Affidati ad un bravo naturopata o floriterapeuta della tua città. A presto! Matteo

  16. anna ha detto:

    buon giorno,e da quasi un mese che prendo i fiori, ma non ho trovato nessun dico nessun miglioramento, anzi sono peggiorata in tutto.

  17. Matteo ha detto:

    Può essere un buon inizio…

    Leggi i nostri articoli sulle crisi di coscienza e reazioni radicali:
    http://www.testfioridibach.it/crisi-di-coscienza/crisi-coscienza-reazioni-radicali-fiori-bach/

    In testfioridibach.it vi sono molti altri aerticoli che tratano questo tema.

    Potrebbe essere che i fiori non sono corretti oppure sono anticipati rispetto alla situazione psico emotiva che sta vivendo ora.
    Quindi ingenerano un peggioramento iniziale ma indicano che la strada è corretta.

    A presto.

    Matteo

  18. samuel ha detto:

    ciao io è circa 2 mesi e mezzo che non prendo piu i fiori di bach.. volevo sapere che da quando lo assunti all inzizio il mio stato emotivo era moolto rilassato e mi sono cominciato a sentire bene..dopo circa 1 settimana dall assunzione è come se non mi ci trovassi piu ancora adesso delle volte è come se nn mi ci sento

  19. Anna ha detto:

    Salve da quattro mesi convivo con il mio ragazzo dopo poco ho avuto un attacco di panico con la paura di buttarmi giù .Da allora il mio umore e fatto di alti e bassi continui e da nervosismo nei momenti no e una percezione negativa del futuro e dalla paura di farmi del male non che io lo voglio fare ma è un pensiero che mi viene e mi spaventa. Volevo chiedere se potevo usare white chestnut per questi pensieri o se mi consogliate qualche altra cosa grazie

  20. Matteo ha detto:

    Ciao Anna. White chestnut è il fiore per chi soffre di pensieri ricorrenti. Si può andar bene ma lo abbinerei ad altri fiori di Bach che vadano a fotografare la tua reale situazione emotiva, così da instillare in te le virtu’ positve. Inoltre: tutti siamo fatti di alti e bassi. E’ normale. Non focalizzarti su questo aspetto per non renderlo cronico. Un’emozione resa “mentale” ce la portiamo dietro nel tempo. Ricordati che le emozioni sia positive che negative sono passeggere. A presto! Matteo

  21. Chiara ha detto:

    Salve,
    chiedo anticipatamente scusa per il lungo post.
    Ho iniziato a usare i fiori da 1 settimana (hornbeam). Premetto che ho scelto il fiore da sola, dopo una lunga e attenta ricerca sui siti più attendibili e non spazzatura. In farmacia mi hanno comunque confermato l’idoneità della scelta… ma, ad essere sincera, la Dott.ssa che mi ha preaparato il fiore non mi è parsa particolarmente disinvolta in materia. Mi ha detto che mi farà chiamare da una naturopata per un consulto. Nell’attesa ho comunque voluto provare hornbeam.

    IL MIO STATO D’ANIMO PRE-FIORE:

    – difficoltà a scendere dal letto tutti i giorni della settimana, anche a tarda mattina (sia dopo un sonno breve, che lungo).
    – sonno abbastanza profondo e tranquillo, assolutamente non tendente all’insonnia, salvo nelle notti che precedono sveglie molto mattutine o appuntamenti precisi (paura di non svegliarmi in tempo e riposata) o particolari preoccupazioni.
    – tendenza a fare tardi la sera: orari in cui lavoro meglio e sono più attiva e capace. Vorrei che le giornate lavorative iniziassero per tutti alle 14 !!
    – Fatica a compiere anche le più elementari attività quotidiane, soprattutto durante le prime ore al mattino.
    – Desiderio perenne di semplicità, quiete, calma, relax e buon cibo. Ma senza privarmi di gioie, piaceri e un po’ di attività fisica: ballo, qualche gita nella natura, etc…
    – Preferenza per attività al computer piuttosto che prepararmi, uscire, guidare, cercare parcheggio, etc. (es. preferisco comprare on line che non nei negozi, andare nei supermercati più vicini anche se meno forniti etc).
    – tendenza a organizzare le giornate in modo da non DOVERMI svegliare presto o dovermi preparare di mattina presto.

    IL MIO STATO D’ANIMO A 1 SETTIMANA DI HORNBEAM:

    – fin dalla prima applicazione mal di testa, testa pesante e vibrante (simile a quando ho bevuto 1-2 bicchieri di vino). Il mal di testa è stato meno forte dopo 3-4 giorni per tornare persistente a circa 6 giorni.
    – fin dalla prima notte, tendenza all’insonnia e al sonno leggero (sveglie frequenti), con vivissima e multipla attività onirica.
    – sveglia frequente di mattina presto (h 07-08) con prosieguo incostante: a giorni non posso stare oltre a letto, altri giorni ci sto volentieri, comunque mediamente un po’ meno di prima. Quindi forse hornbeam sta funzionando…

    Il mal di testa negli ultimi 2 giorni è quasi perenne, ma per il momento è sopportabile. ORA, il dubbio è: date tutte le informazioni sopra, il rimedio sembra stia facendo effetto? Oppure è più probabile che il fiore sia “prematuro”? Confesso che in tal caso non saprei proprio su quale altro stato d’animo intervenire per pulire… In che modo posso scoprire meglio cosa devo “pulire”?

  22. Matteo ha detto:

    Ciao Chiara.
    Grazie per il tu contributo. Ti specifico però quanto segue:

    Punto primo: la scelta razionale basata su letture di libri e schede risulta spesso la meno efficace tra le scelte possibili.

    Punto secondo: un fiore è poco per “mostrare” uno stato d’animo decisamente differente dalla situazione pre assunzione.
    I fiori vanno assunti in combinazione tra loro: massimo sette per volta. In questa maniera la loro vibrazione va a toccare differenti aspetti del nostro attuale stato pisco emotivo.

    Terzo aspetto: Hornbeam (se non hai mai preso fiori prima) è un fiore che non andrebbe assunto alle prime somministrazioni. Può creare effetti radicali altresì dette crisi di coscienza. Cioè anticipa il risveglio e il contatto più profondo ma magari senza aver ripulito le “incrostazioni” mentali sovrastanti

    Da quello che ci scrivi, l’idea è che quel fiore ti abbia rimessa in moto! Ora devi valutare tu se tenere barra dritta e proseguire o fare un passo indietro e ripartire da fiori di pulizia iniziali.

    A presto!

    Matteo

  23. Chiara ha detto:

    Grazie tante per la gentile risposta.
    Sento che posso provare a tener duro. Mi darò un paio di settimane, almeno fino a finire la boccetta, se non dovessi riuscire a scardinare la reazione radicale farò un consulto più profondo per capire quali fiori di pulizia sono più adatti alla mia situazione.
    Grazie ancora 😉

  24. massimiliano ha detto:

    Caro Matteo personalmente non ho mai avuto un’aggravamento terapeutico con sintomi fisici eclatanti assumendo i fiori di Bach, però nel mio percorso di vita alcuni rimedi sono stati delle pietre miliari che mi hanno consentito di fare dei grandi salti di consapevolezza. La mia idea è che la crisi di coscienza avviene quando l’individuo non ha ancora preso la decisione intima di guarire perché in qualche modo il disturbo per il quale si stanno assumendo i fiori è ancora funzionale alla personalità. Io per esempio incontro molta difficoltà nel processo del perdono ed a lasciare andare il risentimento e questo mi provoca sofferenza perché sebbene io desideri perdonare il puntare il dito mi serve per dire “guarda amico sto male per causa tua” illudendomi così di scaricare la colpa su di lui, e così vendicarmi. In realtà però siamo tutti responsabili in prima persona di ciò che ci succede. Quindi i fiori non possono forzare contro una decisione che ancora non ho preso, e si crea così il conflitto, perché anche la decisione di guarire spetta a noi indipendentemente dal metodo terapeutico utilizzato, i fiori aiutano enormemente la crescita dell’individuo ma solo se egli è pronto. Spero di aver espresso chiaramente il mio punto di vista e magari se mi consigli una miscela per quel mio problemino col perdono…ciao Massimiliano

  25. Matteo ha detto:

    Ciao Massimiliano. Mi piacciono sempre molto le tue osservazioni. Le trovo molto profonde ed arricchenti. Non so però se un disturbo sia funzionale alla personalità di una persona. Almeno in un’ottica collegata al Bach pensiero la personalità è sempre positiva e mantenendola positiva la persona ha la possibilità di comunicare con la propria Anima.

    Quando scivola in una fase negativa, rispetto la caratteristica positiva collegata alla personalità della persona, la comunicazione con l’Anima diventa più difficoltosa sin quasi a sparire nella fasi distoniche più profonde: depressioni, attacchi di panico, attacchi d’ansia, ecc.

    Prendere un fiore “prematuro”, cioè vero ma che può mostrare troppo rapidamente aspetti collegati alla nostra indole positiva di base, può rappresentare un risveglio troppo accelerato e brusco per l’individuo. Da qui le cosiddette crisi di coscienza.

    Forse stiamo dicendo la stessa cosa ma con termini differenti 🙂

    Hai colto un aspetto che mi accomuna molto al tuo modo di sentire. Anche per me risulta molto difficile perdonare e, in parte, per i tuoi stessi motivi.
    Aggiungo però che da parte mia non riesco a voler male a chi mi ha fatto del male.
    Il problema è che non riesco nemmeno a volergli del bene, mentre l’insegnamento cristico porterebbe proprio al “porgere l’altra guancia” e ad amare proprio chi ci ha arrecato danno.
    Durissima!!!
    Ma Gesù era Gesù…anzi è.
    E’ Colui che ha introdotto una vera e propria rivoluzione a questo mondo e ci ha ben specificato che Lui è la Via.
    Proviamo a seguirlo per quanto ci è umanamente dato di comprendere.
    A proposito Edward Bach, penso tu lo sappia, parlava spessissimo proprio della figura di Gesù Cristo.

    Hai ragione: i fiori tracciano la strada, aiutano a mostrarti la luce in fondo al tunnel di qualunque tunnel esso si tratti. Ma i passi li dobbiamo mettere noi, altrimenti a che varrebbe il libero arbitrio se fosse sufficiente prendere un fiore per risolvere tutte le nostre distonie psico emotive?!?

    Non c’è il cocktail di fiori per il perdono, altrimenti sta pur sicuro che lo avrei già preso e divulgato!

    Un grande abbraccio.

    Matteo

  26. maria carla ha detto:

    Ciao a tutti!
    Mi ha molto interessato il discorso sulla difficoltà del perdono, anche in relazione al messaggio di Cristo (lo sto approfondendo seguendo on-line anche il lavoro dei gruppi Darsipace di M.Guzzi).
    Spero che ‘riavvicinandomi’ al mondo dei Fiori di Bach con il metodo di Matteo, possa essere aiutata a “sciogliere” tante mie rigidità psico-emotive che ancora mi fanno soffrire e che sento continuano a tenermi lontano dalla parte di me che vorrebbe invece non giudicare e non condannare gli altri (portando loro risentimento) nel profondo, senza comunque fare del male a me stessa! AUGURI, buona giornata di Pasquetta, mcarla

  27. Matteo ha detto:

    Grazie Maria Carla per i tuoi sempre sentiti contributi. A presto! Matteo

  28. Valentina ha detto:

    Buongiorno, ho iniziato a prendere i fiori 3 giorni fa, in questi tre giorni ho notato un discreto peggioramento degli stati d’animo per i quali ho intrapreso la cura dei fiori, stamani mattina invece mi sono svegliata e ho notato un discreto cambiamento mi sento benissimo, sembra stia funzionando da stamani mattina perchè mi sento di stare veramente bene, può essere che la prima fase di “crisi di consapevolezza” sia già passata? oppure è troppo presto per poterlo dire?
    Grazie mille.

  29. Matteo ha detto:

    Ciao Valentina. Non sappiamo se poi la cosa sia proseguita bene. Purtroppo dai dati che ci hai trasmesso (non sappiamo nemmeno quali fiori tu utilizzassi) è pressoché impossibile dirti se fosse stata una reazione radicale o meno. Un cordiale saluto. Matteo

  30. Gabriele ha detto:

    Salve, gentilissimo. Circa 2 mesi fà mi decisi (tramite la ruota del rimedio, leggendo vari siti sui fiori di Bach,di prendere un fiore, che sia più adatto al mio stato attuale, e allora decisi di prendere Aspen, per le paure.. perchè effettivamente avevo queste paure che nemmeno io sapevo da cosa dipendessero.. e devo dire che mi ha aiutato.. Ora però, la boccetta è terminata.. e ho voluto acquistare un mix di (4 fiori) adatti per il mio stato di adesso, (per lo studio ed essere presenti ho scelto Clematis, Ancora Aspen, poi ho aggiunto Mimulus perchè sono un tipo estremamente timido e riservato, e ho paura dei giudizi altrui, anche della mia insegnante di piano :D, e White chestnut) Sull’ultimo mi voglio soffermare, perchè l’ho scelto per un buon motivo.. perchè prima dell’assunzione della miscela, c’erano certi pensieri (molto brutti) che mi perseguitavano, mi arrivavano e non andavano via, facendomi stare in ansia, paura di impazzire ecc… allora ho fatto mettere anche White chestnut nel mix. Ora però, li assumo da 1 settimana,.. e la situazione si è aggravata di un bel pò.. sto avendo crisi bruttissime, che fanno odiare tutto il mio essere, come se la mia mente mi dice hai sbagliato, e ora devi pagare.. e non riesco a rilassarmi.. i pensieri brutti si verificano molto più spesso rispetto a prima… come mai? tra l’altro ancora non vedo miglioramento.. spero che il prolungamento dall’assunzione di questo mix mi porti solo positività, che è quella che voglio. Pace interiore, amore, gioia, che da un po di tempo non ho più (per questi pensieri brutti.. del passato, errori anche gravi che ho fatto e non voglio più pensarci) Vi prego di aiutarmi, accetto qualsiasi consiglio. Grazie di cuore. Gabriele.

  31. Matteo ha detto:

    Ciao Gabriele. Scusa per il ritardo nella risposta. Spero che nel frattempo tu abbia attraversato e superato questa che è una tipica crisi di coscienza e/o altresì detta reazione radicale, che spesso viene indotta da fiori di Bach corretti ma prematuri rispetto allo stato psico emotivo che stiamo vivendo. Per questo tipo di analisi ci sarebbe il consulto privato, visto che la tua situazione meriterebbe uno studio approfondito. Ti posso quindi dare solo alcune indicazioni di massima leggendo quanto riporti. La tua scelta mi pare effettuata secondo principi razionali e mentali: leggi le schede dei fiori e verifichi se, sulla base della descrizione, quelli siano i fiori che possono fare al caso tuo.
    Se un pò conosci il mio approccio sai che non seguo una scelta razionale ma intuitiva, l’unica oggettiva a mio avviso e che si ricollega al metodo vibrazionale, che prevede come sia il nostro corpo a lanciare dei messaggi non filtrati dalla mente quando un fiore entra in risonanza elettro-magnetica e/o di energia sottile, con il nostro essere. Così su due piedi ti potrei dire che Clematis e Mimulus abbiano toccato delle corde profonde del tuo animo, dei fatti sedimentati dentro te e che siano stati riproposti al tuo essere troppo prematuramente. Prova ad eliminarli da preparato usando solo aspen e white chestunt anche se ritengo che il fiore al quale ti riferissi (paura di impazzire e perdere il controllo) non sia white chestnut bensì Cherry plum. Un cordiale saluto. Matteo

  32. Lali ha detto:

    Ciao!qualche mese fa mi è stato consigliato rescue remedy che ho assunto per diverso tempo ma non ho avvertito alcun miglioramento/ cambiamento. Dopo un test fatto su internet mi sono usciti questi fiori: aspen, larch, mimulus, vervain e red chestnut( da 2 anni circa soffro di cefalea tensiva sono arrivata a pensare che sia dovuta a preoccupazioni ansia e paure represse) da 2 settimane ho assunto questa miscela e ho avuto nei primi giorni un peggioramento dell’ansia, dell’umore..poi un peggioramento fisico tra cui il mal di testa più forte, dolori alla schiena e alla pancia! Tutto questo è dovuto dai fiori secondo lei? Quanto tempo deve passare per vere dei benefici? Grazie di cuore.

  33. Matteo ha detto:

    Buongiorno Lali. Il rescue remedy è un rimedio di emergenza. Bisognerebbe capire perchè le è stato consigliato. Probabilmente la miscela di fiori che lo compongono erano inadatti ad affrontare le problematiche psico emotive che stava vivendo.

    Per quanto riguarda la miscela che ha ottenuto, se un pò mi conosce dovrebbe sapere che non amo quei test “razionali”, tramite questionari scritti ,per la scelta dei fiori. Come si dice meglio piuttosto che nulla, ma per scegliere correttamente i fiori vi sono metodi sicuramente più efficaci.

    Tra l’altro nella miscela che ha definito vi sono almeno due fiori che, a mio avviso, non andrebbero presi nelle prime somministrazioni perchè possono infatti determinare delle cosiddette crisi di coscienza. Cioè sono corretti in prospettiva futura ma prematuri. Questi sono Mimulus e Vervain.

    Quindi è difficile dire con precisione da cosa possano esser determinati quei peggioramenti, ma certo potrebbe trattarsi di aggravamento terapeutico dovuto da errata (meglio dire “prematura”) scelta dei fiori.

    Spero di esserle stato di aiuto.

    Un cordiale saluto.

    Matteo

  34. Annina ha detto:

    Salve. Ho iniziato oggi a prendere i fiori di bach (larch, e walnut) dopo anni in cui non li prendevo piu. Posso solo dire che anni fa mi diedero un grandissimo aiuto, anche se non dimenticherò mai l accentuarsi di ansia e attacch di panico il primo periodo. La scelta dei fiori sopra elencati, arrivano dal mio percorso con una psicoterapeuta. Volevo sapere se questi due fiori possono darmi un aggravamento, perché ne sono tremendamente terrorizzata. Infatti, complice il mio stato ansioso di natura, gia dalla prima assunzione questa mattina sono stata in ansia, e ho il terrore di rivivere quei momenti tanto difficili. Grazie per l’attenzione.

  35. Matteo ha detto:

    Buongiorno Annina.
    Senza voler entrare nel merito del percorso che stai facendo con la tua psicoterapeuta visto che solo lei lo conosce, così a primo acchito sembrerebbero pochi i fiori che stai assumendo per affrontare adeguatamente una problematica che, per esperienza di casi trattati (attacchi di panico e stati ansiogeni), di solito coinvolge più sfere della persona e quindi anche più fiori.
    Non vivere come uno stato d’attesa l’aggravamento terapeutico. Quando arriva accetta l’insegnamento che ti sta portando anche se è chiaro non è semplice viverlo.
    Come scritto anche qui e ribadito anche da altri osservatori sta a significare che i fiori stanno facendo effetto, cioè ti stanno mettendo di fronte alla strada da percorrere per tornare “in salute” psico emotiva. Walnut è il fiore che agevola il cambiamento e Larch è un rafforzativo dell’evento. Larch di solito si da dopo molto tempo dall’assunzione degli iniziali fiori di pulizia. Però dirti se dipende da questi due fiori lo stato che vivi è pressoché impossibile. Spero che comunque questi dati ti siano di aiuto. Leggi se riesci un pò tutti i commenti qui riportati e troverai altri elementi che penso ti possano facilitare “il cammino”. A presto, Matteo

  36. Annina ha detto:

    Grazie di cuore per la sua risposta. Avrei un ultima curiosità, è possibile che questi fiori mi abbiano portato ad avere una patina bianca sulla lingua? Dall altezza delle tonsille fino a poco meno di metà lingua ho questa patina bianca/giallastra. Leggendo in internet ho letto che potrebbe essere..sento anche una sensazione di gola secca e tonsille “gonfie” . Grazie ancora

  37. Matteo ha detto:

    Direi che è l’esatto contrario! Una volta ho assistito proprio ad un evento del genere, identico al tuo. La persona aveva proprio quel tipo di secrezione/patina che le impediva quasi di mangiare. Una volta selezionati i corretti fiori di Bach e a lei somministrati, quella problematica si è sciolta come neve al sole! Dubito perciò che i fiori ti abbiano determinato quel problema. Lo dubito fortemente anche se quelli per te scelti non fossero i fiori corretti. Mai i fiori di Bach producono problematiche a livello organi e/o sintomi da parte tua descritti. Potresti segnalarmi chi scrive simili…e lascio perdere. ciao, Matteo

  38. Zaira ha detto:

    Buonasera Matteo,assumo i fiori di bach da molto tempo e ne ho sempre potuto apprezzare i benefici. Attualmente sto attraversando un periodo difficile su più fronti e per questo motivo sto assumendo ben 7 fiori suddividendoli in tre boccette : holly e beech (questi li assumo da mesi ma ultimamente solo nei giorni in cui ne ho necessità)per irritazione e critica vergo gli altri,rabbia e scatti d’ira; Sclerantus e wild oat, per sbalzi d’umore continui, difficoltà a scegliere tra 2 cose ugualmente importanti, insoddisfazione e cambiamenti di opinione riguardo a ciò che voglio, ciò che sento e voglia di cose sempre nuove; Infine crab apple, mimulus e star of bethlehem per timidezza e paure, vergogna davanti allo sguardo altrui, paura del giudizio degli altri sia per quanto riguarda l’immagine esteriore, sia per il mio carattere e i miei modi di fare (star of bethlehem l’ho aggiunto perché credo che queste cose derivino da traumi dell’infanzia e dell’adolescenza ( bullismo, prese in giro)che mi hanno fatta chiudere con gli altri. Ora, le mie domande sono queste e ti sarei grata se potrai rispondermi:
    1. Ha senso suddividere in tre diverse boccette questi fiori, considerando che ogni singolo mix è specifico per risolvere problemi precisi e diversi gli uni dagli altri anche se, in quealche modo, interconnessi?

    2. Dovrei continuare a prendere tutti questi fiori nello stesso periodo, oppure eliminarne temporaneamente qualcuno che non lavora bene assieme ad un’altro?

  39. Matteo ha detto:

    Ciao Zaira. Interessante il tuo metodo di approccio al mondo dei fiori di Bach. Perchè no! Non c’è limite all’utilizzo degli stessi. Massima libertà. Se ti sei sentita di utilizzarli in questa maniera potrebbe essere una modalità di uso nuova. Tra l’altro mi sembra proprio azzeccata la tua suddivisione. L’unico dubbio che potrei avere è su come tu li abbia selezionati. Se ti sei basata su una tua idea e diagnosi mentale (cioè hai supposto che siano i fiori per te appropriati), sai che non la penso proprio così. Preferisco metodi di scelta intuitivi e/o vibrazionali dove la mente viene bypassata.
    Per rispondere invece alla domanda n° due, è molto difficile stabilire se eliminarne alcuni perchè tu sola sai il cammino che hai fatto sino ad oggi in compagnia dei fiori…Dipende cioè molto da ciò che hai assunto sino ad oggi e a quale sia stata l’ultima fotografia psico emotiva che hai effettuato verificando i fiori per te corretti. In caso restiamo a supporto tramite il nostro servizio di consulto online.
    ciao, Matteo

  40. Annina ha detto:

    salve matteo, avevo già scritto qua ma volevo sapere se lei prescrive i fiori e se è possibile contattarla in qualche modo per poter parlare. Qua mi dilungherei troppo e non so se posso. Grazie e spero potrai aiutarmi. Saluti

  41. Matteo ha detto:

    Ciao Annina.
    Si certo selezioniamo i fiori corretti attraverso consulto sia via skype o telefonico ( http://www.testfioridibach.it/consulto-online/ ) oppure in studio ( http://www.testfioridibach.it/consulto-studio/ ). Ti ho risposto comunque privatamente e da li possiamo tenerci in contatto. Chiunque può scrivere per avere ulteriori informazioni a : info@testfioridibach.it .

    Un caro saluto. Matteo

  42. Sebastiano ha detto:

    Cosa intendi per fiori di pulizia da assumere inizialmente?

  43. Sebastiano ha detto:

    Per un consulto telefonico ci possiamo mettere in contatto? Grazie.

  44. Matteo ha detto:

    Buongiorno Sebastiano. le ho risposto in privato. Un cordiale saluto.

    Matteo

  45. Matteo ha detto:

    Vi sono alcuni fiori di Bach che vanno a risolvere problematiche psico emotive (o le vanno ad alleviare di molto) che non sono determinate da nostre scelte personali. Sono al contrario dovute all’ambiente esterno che ci circonda: persone, società, paese, ecc. Quindi sono effetti indotti non dal nostro libero arbitrio ma al volere di “altri”. Vi sono alcuni fiori di Bach che presi in sinergia vanno a pluire questi stati d’animo indotti dall’esterno.

    Uno dei più importanti di questi è Star of Bethlehem.

    Un cordiale saluto.

    Matteo

  46. guenda ha detto:

    salve,
    uso i fiori di Bach da qualche mese per problemi connessi alla mia vita di coppia o, meglio, al mio modo credo disturbato di vivere l’amore. tendo a vivere la relazione all’insegna della paura che qualcosa vada storto: che subentri la noia, che i sentimenti mirino, che difetti del partner possano divenire insostenibile, che l’amore possa svanire nel nulla, che io possa perdere questa l persona.. queste paure sono esplose dopo un periodo di assenza del mio partner per motivi lavorativi sotto Natale, e non sono stata più capace di gestirle. In passato ho anche sofferto di D.o.c omp.. ho assunto (non mi ricordo in che ordine) in questi mesi sclerantjus per i continui sbalzi d’umore e dubbi ossessivi, White chestnut per pensieri ricorrenti,mumulus x le continue preoccupazioni e x l’ansia anticipatoria. Ciò che mi sorprende è che dubito sempre e solo di me stessa, della mia facoltà di amare. Voglio questa persona nella mia vita eppure mi genera ansia. ho infine assunto agrimony e larch e sono giunta a pensare che mi sono sentita trascurata dal mio partner a causa del suo lavoro e che ho covato risentimento, che tutto ciò ha aperto in me una voragine di insicurezze, ma che l’errore maggiore è il mio, quando rinuncio alle mie passioni x timore che non mettendolo al primo posto nella mia vita, potrei quasi dimenticarlo (lui anzi vorrebbe che io mi realizzassi negli studi..). L’errore è mio quando lo investo di aspettative, come se lui dovesse colmare tutte le mie lacune o necessità, deludendomi se nn ci riesce: eppure dovrei essere io a occuparmi in primo luogo di me stessa e amarmi di più. eppure tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare: pur sapendo che dovrei lavorare su di me, continuo a provare sensazioni negative pensando a lui, rimuginando sul fatto che forse nn potrà rendermi felice in futuro e finisco col sentirmi frustrata. Eppure l’amore non dovrebbe porre condizioni secondo me: dovrei amarlo per com’è, senza cambiarlo, senza addossare a lui la responsabilità di una realizzazione che deve dipendere da me in primis. Ho iniziato da ieri Chicory: l’ho visto la sera ed ero apatica, convinta più che mai che questa mia crisi porterà allo sfacelo del nostro rapporto. La notte ho dormito malissimo: ho sognato che mi traduca e mi abbandonava e tentavo di riconquistarlo, dopo averlo picchiato. Oggi mi sono svegliata con dolori al fianco, cistite ( ho il lichen scleroatrofico nonostante sia molto giovane) e ho pianto tutto il giorno pensando con nostalgia all”inizio della nostra storia e pensando che finirà perché non sono matura. Eppure mi manca come non mai e ho bisogno di attenzioni. Che chicory sia il fiore giusto?

  47. Matteo ha detto:

    Guenda, dopo tutto il suo sfogo mi chiede se Chicory è il fiore giusto? 🙂
    Guardi che non sono i fiori di Bach a determinare i nostri stati distonici sotto il profilo emotivo. E’ l’esatto opposto! Non entro quindi nel merito delle sue questioni private che restano tali e non possono esser banalizzate da una mia risposta via mail. Mi soffermo solo sull’aspetto fiori.
    Mi par di capire che la sua scelta sia fondata su lettura di schede ed interpretazioni personali. Eviterei questo metodo di scelta molto “mentale” e le consiglierei di farsi seguire da un bravo terapeuta che potrà esser più esatto nella scelta dei fiori per lei corretti.
    Guardando comunque i fiori di cui qui parla, la inviterei a non improvvisarsi. Se è infatti alle prime somministrazioni di fiori LARCH non andrebbe preso perchè è si un “rafforzativo” ma anche di situazioni negative (se queste non vengono prima risolte). Solo allora lo si può prendere.
    Lascerei stare anche agrimony. Ci vada quindi piano. Anche i fiori di Bach vanno assunti con gradualità e seguendo uno schema che aiuta ad affrontare le problematiche “a strati”: da quelli più superficiali a quelli più profondi e sedimentati in noi.
    Un caro saluto.

    Matteo

  48. sara ha detto:

    Salve…ho 32 anni e da circa due mesi sto attraversando un periodo molto particolare della mia vita.
    Vivo continuamente con un senso di angoscia e ansia…e in più ho continui pensieri sulla morte…e sulla paura del tempo che mi sembra scorra troppo velocemente…sono andata dalla naturopata che mi ha consigliato una miscela di fiori di Bach da prendere per 3 settimane…
    Passate le tre settimane mi ha detto di sospenderli e di non continuare..ma io mi sento ancora nello stato che ho descritto…e normale?
    Saluti…
    Sara.

  49. Matteo ha detto:

    Ben trovata Sara.
    Quindi le tre settimane sono passate e mi par di capire che non li ha più presi. Non si capisce se mentre li prendeva fosse stata poi meglio e dopo la sospensione sia tornata allo stadio precedente. Se così fosse le ricordo che i fiori di Bach (la maggior parte di essi) non ci risolvono i problemi.
    Se così fosse sarebbero visti alla stessa stregua di un classico medicinale allopatico. Essi ci indicano la strada, puliscono i nostri stati distonici sin quando li assumiamo, ma se la persona non fa uno scatto di consapevolezza per vedere il suo problema e “scioglierlo”, ebbene una volta sospesi i fiori… si, si torna allo stadio di partenza.
    Spero di esserle stato di aiuto.

    Un cordiale saluto
    Matteo

  50. amila ha detto:

    Salve matteo,le scrivo per parlarle dell’effetto che il fiore aspen ha vuto su di me. Premetto che ho assunto per tre settimane star ob con i seguenti effetti da me reputati positivi:ho sognato una persona cara che ho perso ben 25 anni fa, il trauma per la sua morte mi ha praticamente sconvolto l’adolescenza, non lo avevo mai sognato prima, il sogno é stato liberatorio, ci siamo riabbracciati e io mi sono sentita serena;in un altro sogno ho rivissuto un altro evento traumatico e ho pianto a lungo, ma la sensazione era di aver accettato quanto accaduto.spesso mi sono addormentata serena.
    Nel frattempo stavo dando aspen a mio figlio per le difficoltàad addormentarsi, la paura dei mostri , del buio e di stare da solo. Il bambino dopo due settimane ha cominciato ad addormentarsi quasi subito senza agitarsi come al solito, tuttavia aveva ancora paura dei mostri e di stare da solo.
    quindi comincio ad assumere aspen da solo e ho le seguenti reazioni :dopo tre giorni sono preda di una fortissima crisi di rabbia nei confronti di mio marito solo perché aveva potato eccessivamente il nostro ulivo,e noto che l’ansia che prima era come un costante sottofondo che ogni tanto spariva, diventa dirompente e molto più marcata (stato emotivo in cui mi trovavo anni addietro), la sera successiva l’ansia diventa panico, non riesco a dormire, mi semto come spezzata in due e di essere dove non vorrei,sento un profondo disagio per la mia condizione umana,ripeto mi sento come se mi dovessi spezzare in due, a un certo punto un vortice si apre all’altezza del plesso solare, sento una corrente, una vibrazione forte come proprio un vortice sullo sterno ,quasi doloroso.ho fatto appello atutta la mia calma e mi sono concentrata sulla respirazione premendo con le mani ai lati di questo “vortice”,poi mi sono calmata.aggiungo che ho dovuto prendere recovery remedy per tre o quattro volte, non ricordo.questo stato d’animo mi ha molto turbato, ci ho messo due giorni per ritornare in me e ovviamente non me la sono sentita di continuare a prendere il fiore.da quanto letto sul sito aspen è un fiore da prendere tranquillamente e che non causa crisi di coscienza o altro, quindi come si spiega la mia reazione?quel vortice all’altezza del plesso solare credo che abbia a che fare con un chakra mi sa spiegare cosa potrebbe essere successo?grazie
    ;

  51. Matteo ha detto:

    Buongiorno Amila.
    Difficilissimo spiegare questa sua reazione. In tutta sincerità non penso sia dovuta all’assunzione del fiore Aspen. Aspen è un fiore esterno che risolve la problematica, da noi non indotta ma causata da eventi esterni, non la va ad aggravare.

    Mi spiace ma mi è veramente difficile darle una risposta.

    Un ordiale saluto.
    Matteo

  52. gianfranco ha detto:

    Stò assumento da una settimana e mezzo i seguenti fiori: Aspen Star Bh, horborn, cherry plum, impatiens e withe chesnut, i primi giorni ho avuto un miglioramento dopo aver sentito una specie di vibrazione che partiva dallo sterno e poi si propagava alle gambe, poi ho avuto un peggioramento dei miei stati di ansia quindi sono molto tentato di sospendere ma leggendo sembra sia normale ma quanto tempo devo aspettare, che consiglio mi da.

  53. Matteo ha detto:

    Il tempo è differente da persona a persona. Non c’è un tempo standard. Invece provi a leggere negli stati d’animo che si sono acutizzati cosa è emerso. I fiori di Bach possono metterci infatti ancor più efficacemente di fronte a ciò che spesso non vogliamo ne leggere ne vedere…
    Per il resto scorra attentamente quanto riportato nell’articolo e nei commenti.

    un cordiale saluto
    Matteo

  54. Benedetta ha detto:

    Salve mi chiamo pia e da quasi 2 anni sffro di attacchi di panico
    sto assumendo star of bethlem, crab apple elm, wild rose e la diagnosi è stat fatta da una consulente emozionale volevo domandare è obligatoria la crisi di coscirnza? Perché ho paura di prenderli per questo fatto grz

  55. Matteo ha detto:

    Buongiorno Pia. Si affidi con fiducia al suo consulente. Non conosco la sua situazione personale e per farlo bisognerebbe aver fatto per lo meno un test vibrazionale, ma i fiori mi sembrano ben azzeccati. No la crisi di coscienza è un evento raro e non avviene di norma per i fiori da Lei assunti. Con fiducia. Un cordiale saluto. Matteo

  56. bea ha detto:

    Spero mi possiate aiutare… allora..Mi sono trasferita per motivi di lavoro in montagna da sola da circa 3anni. La lontananza dalla famiglia e dal mio compagno è diventata sempre più pesante soprattutto perchè sapevo che se volevo fare il mio lavoro possibilità vicino casa non ce ne erano. La separazione forzata più una crisi con il mio compagno dovuta ad un pregresso abuso che ho tenuto drntro e di cui mi sono colpevolizzata , associata ad una presunta malattia di lyme post puntura zecca mi hanno portato ad un accumulo inverosimile di ansia per poi sfociare in uno stato depressivo. Avevo sintomi neurologici strani ed ero sballotata da un medico all altro. Avevo forti formicolii che mi impedivano di dormire, sudorazioni notturne, cefalea tensiva, etc etc.. sono arrivata ad esser ricoverata in ospedale per colpa dei mal di testa accompagnati da diplopia. Dopo una cura a basedi antidepressivi erano rimasti solo formicolii saltuari la notte. Andando avanti e indietro per tornare a casa mi sono resa conto che la pelle appena arrivavo nel luogo di lavoro iniziava subito ad ingradsarsi.. sia quella del viso che quella del cuoio capelluto.. la cosa è diventata via via sempre più evidende. E ora mi sento molto a disagio perchè sono costretta a lavarmi viso e capelli ripetutamente perchè sono continuamente oleosi. La cosa che mi angoscia di più è che sto fenomeno si arresta non appena vado via dal posto di lavoro. La pelle torna perfetta asciutta. E appena arrivo inizia a trasudare olio. Le cure del detmatologo non sono servite a niente e presa dallo sconforto e dall ansia adesso ho iniziato a prendere dei fiori.. una preparazione che hanno fatto per me ma non ricordo i fiori che mi hanno messo.. oggi è 2settimana e mi sto buttando sempre più giù perchè sono convinta che sia una cosa inconscia e non so come risolverla. Vorreivivere tranquilla qui in montagna ora che pure il mio compagno si è trasferito ma la pelle continua a produrre sebo in modo incontrollato e mi angoscia. Ci sono stati brevi episodi in cui la mia cute si era completamente asciugata… ma poi di nuovo è tornata oleosa. Cosa posso fare?

  57. Matteo ha detto:

    Buongiorno Debora.
    Partiamo dal presupposto che noi non siamo medici e non possiamo permetterci di intervenire con consigli nell’ambito di un quadro clinico molto articolato come il suo. Che va naturalmente verificato con medici.

    E’ possibile che comunque, da quanto ci scrive, vi possa essere una sintomatologia psico-somatica che deriva da cause più profonde di natura emotiva.
    E’ possibile ma non ne abbiamo la certezza.
    Bisognerebbe verificare con lei i fiori di Bach che sta assumendo e valutare possibili modifiche nella composizione.
    Tutto molto difficile da spiegare così da lontano.

    Per quanto riguarda il sintomo finale relativo alla enorme produzione seborroica a livello cutaneo, ciò che le posso consigliare visto che abbiamo riscontrato spesso un alleviamento della sintomatologia, è utilizzare il rescue remedy nelle zone interessate.

    Per farlo agisca in questa maniera: versi in una scodella d’acqua (possibilmente pura di fonte e comunque non addizionata di anidride – vive in montagna e penso non avrà difficoltà a procurarsene), 9 gocce di rescue remedy. Poi intinga una pezza sterile nella scodella e applichi la pezza imbevuta nelle zone del viso dove ha il problema. lasci agire per alcuni minuti
    Di solito si ottiene notevole giovamento.

    Lo ripeta per almeno tre volte il giorno.

    Cordiali saluti.
    Testfioridibach

    p.s. le ricordo che comunque anche con il rescue remedy applicato nelle zone cutanee lavora sul sintomo, non sulla causa che lo ha generato.

  58. Susanna ha detto:

    Buongiorno, da circa 3 gg prendo una miscela di fiori di Bach, studiata per la mia problematica di ansia che ad intervalli torna ad assillarni. Premetto che da quando ho scoperto di essere anemica sono andata nel pallone……. cmq arrivo al punto da quando prendo una miscela di mimolus, rock rose, star of bethlem, Aspen, impaziente e white chestnut e da subito ho avuto bruciore di stomaco, nausea e difficoltà a dormire, alternando a livello di umore più tranquillità ad ansia……crisi di coscienza? So bene di avere radicate problematiche. Grazie

  59. Matteo ha detto:

    Scusi Susanna per il ritardo nella risposta. Non ritengo che la miscela che le hanno consigliato le possa aver determinato quelle conseguenze di cui ci accenna compresa la crisi di coscienza o una reazione radicale. Nel protocollo di Kramer questi fiori tra l’altro rispettano pressoché perfettamente l’assunzione graduale così come prevista, quindi causare strappi emotivi. Naturalmente per una maggior certezza andrebbe valutato il suo preciso caso dopo un’analisi di tipo vibrazionale. Un caro saluto, Matteo

  60. Federica ha detto:

    Ciao ormai sono 5anni che soffro di ansia e attacchi di panico ho paura dei luoghi affollati del persone non riesco a parlare con le persone mi chiuso in me stessa .. Ho senso di perdita di equilibrio spesso quando mi trovo al supermercato in luoghi pubblici ho deciso di prendere da sola due gocce di rock rose e due di mimulus 4 volte al giorno iniziata ieri ma oggi mi sto sentendo male sembrava che mi stessero tornando i sintomi in modo peggiore e la strada giusta ?

  61. Matteo ha detto:

    Ciao Federica.
    Potrebbe esser effettivamente un peggioramento indotto da fiori di Bach in prospettiva corretti, ma ad oggi per te prematuri. Così però di massima leggendo quanto scrivi. I due fiori che ci indichi infatti (Rock Rose e Mimulus) toccano corde vicine all’indole di base di ogni soggetto, rispetto alle quali però potresti esserti allontanata anche di molto. Ciò potrebbe causare per la tua situazione di vita un prematuro risveglio rispetto a ciò che eri in origine. Tornare a capire “chi eravamo” in origine può esser un percorso talvolta lungo e preferibilmente graduale, per evitare strappi emotivi. Sospenderei un attimo e vedrei se il miglioramento avviene istantaneamente. Poi affidati ad un bravo naturopata e se vuoi sai che abbiamo anche noi un servizio di consulto che possiamo fare anche a distanza: http://www.testfioridibach.it/consulto-online/

    Un caro saluto,
    Matteo

  62. Federica ha detto:

    Questa mattina sono andata in banca e di nuovo gli stessi sintomi senso di sbandamento perdita di equilibrio. La presenza delle altre persone mi dava un fastidio enorme e mi faceva agitare. Ultimamente mi sento nervosa-confusa. Litigo con chiunque. Ho deciso sempre questa mattina di andare dal dottore e mi ha prescritto una visita neurologica .

  63. Francesca ha detto:

    Salve ho sospeso i fiori perche in verità non potevo comprlarli adesso andrò e da un mese che non li prendo ma mi faranno stare bene ?? Perche io ho trovato benefici !!

  64. Lorenzo ha detto:

    Buongiorno,sono un autodidatta per lo studio dei fiori di Bach, ho intenzione anche di fare dei corsi nei prossimi mesi. Ma ovviamente non sono ancora esperto e ogni tanto incappo in qualche terapia “giusta”con relativo aggravamento terapeutico.Ho provato già l’assunzione di molti fiori che cmq mi hanno fatto molto bene, ma forse ieri sono andato troppo al centro della questione e ho avuto questa notte un senso di angoscia insostenibile, tachicardia,ansia ecc.insomma tutte sensazioni collegate con il sistema nervoso.Calcolando che sto facendo una terapia psicologica di gruppo anche è possibile che abbia “caricato “troppo la mia emotività sollecitandola con i fiori?Sono un tipo molto sensibile e ho avuto una storia della mia vita abbastanza dura.Nel caso succeda so che bisogna interromperla,ovviamente se troppo forte, (probabilmente i fiori sono giusti ma associati nella maniera sbagliata?)cosa bisogna fare in tal senso? Grazie
    P.s.i fiori presi sono star of bethlehem, larch, willow, sweet chestnut e aspen

  65. Matteo ha detto:

    Buongiorno Lorenzo. I fiori che si scelgono possono essere:

    a) corretti per l’attuale stato psico emotivo (e vanno presi)

    b) corretti in via prospettica ma prematuri; è possibile che con alcuni metodi di scelta questi emergano in via anticipata rispetto alla reale fotografia psico emotiva dell’individuo. Assumerli non è mai un male ma potrebbero far emergere alcuni lati del nostro essere che non ricordavamo di noi (sedimentazione emotiva). Il nocciolo della questione è: ci riconosciamo e quindi riusciamo a far uno scatto di consapevolezza (che talvolta può farci comunque transitoriamente soffrire) oppure questa “novità” ci fa impaurire perchè non ci ritroviamo in questa nuova situazione che i fiori di Bach hanno fatto emergere? In quest’ultimo caso vi può esser la cosiddetta “crisi di coscienza” che porta all’ aggravamento terapeutico. Se non si regge quindi allo “scossone” emotivo si sospendono i fiori. Conosco molte persone che sono riuscite a tenere barra dritta, e mi hanno riferito che è come uscire da una tempesta in mare aperto, per poi ritrovarsi nella più bella giornata di sole che la Vita potesse riservarci. Sta a te scegliere.

    c) errati: è come bere acqua fresca

    Impossibile darti un suggerimento sui fiori che mi segnali, in quanto non conosco metodo utilizzato e ancorché poniamo siano stati scelti correttamente, non so da dove “parti” e dove sei diretto 🙂

    Affidati al tuo terapeuta e se li hai scelti personalmente fidati di ciò che senti…

    Un caro saluto.

    Matteo

  66. Valentina ha detto:

    Buongiorno, dopo anni di intenso stress lavorativo e affettivo, ho iniziato a sentirmi, da un paio di mesi, in uno stato di difficoltà psicofisica, caratterizzato da sonni turbolenti, irritabilità, ansia, formicolii diffusi a braccia e volto con senso di sfinimento. Premesso che dal punto di visto fisico ho condotto tutte le indagini possibili (tac e RM) le quali hanno dato esito negativo, non mi rimane – su indicazione anche del medico – che considerare quanto sopra da un punto di vista psicologico, ossia come espressione dello stress accumulato e che ora non riesco più a contenere. Dopo quanche giorno di blandi ansiolitici e rimedi fitoterapici quali rodhiola/maca, magnesio in oligoelementi e cobalto/manganese, ho pensato di ricorrere anche ai fiori di Bach. La farmacista, dopo un colloquio, mi ha preparato un composto con cherry plum, chestnud bud, impatiens, mimulus, Oak o olive, pine e rock rose. Ebbene dopo 3 gg di assunzione mi sembra di essere nuovamente sprofondata nel caos più totale con ansia In ripresa, sintomi fisici riacutizzati e tanta voglia di piangere. No so che fare: ho deciso di riassumere una piccola dose di ansiolitico X trovare un po’ di tranquillità e non abbandonare i fiori che forse stanno agendo bene, ma vorrei un consiglio anche su questa scelta che forse potrebbe essere prematura per una persona come me che fino a 40 anni ha sempre rigato dritto senza pensare di possedere una sfera psicologica da nutrire.

  67. Matteo ha detto:

    Buona sera Valentina.
    Intanto se ha voglia di piangere…PIANGA! troppo spesso sento ancor oggi affermare che in tutte le maniere il pianto vada evitato, oppure se il paziente si trova in uno stato in cui il pianto avvenga facilmente questo vada represso.

    Il pianto è una delle più importanti valvole di sfogo delle nostre emozioni. Ne siamo stati dotati per “alleggerirci” delle pesanti situazioni alle quali la vita spesso ci conduce…oppure dove haimé noi stessi ci siamo “infilati”.

    Probabilmente i fiori che le sono stati consigliati sono andati a toccare corde profonde del suo essere. Non sbagliate ma di certo profonde.

    Per tutto il resto non sapendo se sia alla prima assunzione di fiori, se i fiori per esempio li avesse già assunti e soprattutto con che metodo questi sono stati scelti, le posso dire di affidarsi al suo terapeuta e ai medici che la seguono.

    Legga inoltre in questo articolo i vari commenti e risposte agli stessi. Forse questi l’aiuteranno a far luce sull’attuale situazione che vive e capire se riesce a sopportare ciò che i fiori forse le stanno mostrando così nitidamente.

    Un cordiale saluto.

    Matteo

  68. anna ha detto:

    buongiorno, le chiedo gentilmente un parere e la ringrazio.
    a causa di situazioni e una vita sbagliata che mi sono trascinATA per anni e che mi ha causato dispiaceri e dolori psicosomatici anche importanti
    lei crede sia possibile che dopo due mesi di fiori di bach la situazione sia forse solo leggermente migliorata a livello fisico e nulla piU’?
    sono star of b., pine, wild rose, gorse, wild oat, willow e da qualche giorno anche holly
    attendo fiduciosa

  69. anna ha detto:

    sento il bisogno di walnut e scleranthus ma ancora non ho modificato il mix che è invariato dai primi di aprile tranne per quanto riguarda l’aggiunta di holly. ringrazio di cuore

  70. anna ha detto:

    salve ancora io per aggiungere che la posologia è di sei volte al giorno da un paio di settimane
    grazie!!

  71. Matteo ha detto:

    Buona sera Anna.
    Rispondo all’ultimo dei commenti da parte sua lasciati cercando di raggrupparli in un’unica risposta.

    Intanto si, se Lei ha iniziato da poco iniziato ad assumere i fiori di Bach, probabilmente quelli che ha scelto o che le hanno proposto hanno avuto solo un effetto di pulizia psicosomatica. In effetti la composizione potrebbe esser proprio di pulizia. Sono infatti tra i tipici fiori che spesso si danno alla prima assunzione. Per cui certo la situazione può solo esser leggermente migliorata. Se sente che ha bisogno di walnut e scleranthus perchè non li prende? Si ricordi comunque nel mix non più di 7 fiori per volta. In caso li sospende se qualcosa le sembra avvenire troppo repentinamente. I fiori per il resto li può prendere ogni volta che lo sente. Ho sempre scritto e pensato che non vi sia una regola fissa.

    Un cordiale saluto.

    Matteo

  72. anna ha detto:

    grazie per la risposta.
    sarebbe così gentile da darmi un ultimo parere? è possibile che dopo due mesi di star of b., a parte un primo brevissimo periodo nel quale ho fatto degli incubi fini a se stessi, io non abbia mai fatto sogni degni di essere attribuiti a star of b.? e per quanto tempo crede che debbano essere assunti i fiori di pulizia? credo che la scelta di utilizzarne sette insieme renda poi difficile scegliere quali sostituire.
    grazie buon lavoro!

  73. anna ha detto:

    Il consumo limitato di marijuana puo inibire o rallentare l efficacia dei fiori di bach? Assumo dei fiori di pulizia come mi hai detto e li ho scelti razionalmente essendo estremamente razionaale e avendo studiato per mesate prima di iniziare. Ho iniziato da quasi due mesi e non so dire se mi sento meglio. son dispiaciuta
    Grazie

  74. Matteo ha detto:

    Le posso dare un’indicazione sui fiori di pulizia: vanno assunti di solito per circa due mesi. La sostituzione di solito avviene per tutti i fiori o quasi. Pochi restano dopo averli ri-scelti. Ma leggo che lei usa un metodo razionale di scelta (libri, test razionali, questionari ecc.). Sono metodi che trovo francamente fortemente inefficaci per scegliere i fiori di Bach. Ma come si dice il mondo è bello perchè è vario e le strade sono infinite.

    Buon cose.

    Matteo

  75. anna ha detto:

    Star of b. È un fiore che fa sognare e rricordarec i sogni. Le capita che agisca comunque anche senza provocare sogni di alcun genere o comunque in maniera diversa? Certamente è un fiore di cui ho assoluto bisogno. Come chiunque immagino chi piu chi meno. E ancora. L assunzione di sette rimedi piuttosto che tre rallenta l azione dei fiori? Grazie dell attenzione provo a perfezionarmi nell arte dei fiorellini salvando prima me stessa
    Di cuore

  76. anna ha detto:

    Credo che in fondointuito e mente razionale possano lavorare insiemelei non crede che non necessariamente una cosa escluda l altra e che vi possa essere un interazione? Quando scelgo i fiori metto in atto una conoscenza razionale anche molto dettagliata ma ultimamente noto che alcuni fiori mi ‘chiamino’ per il loro significato simbolico. Uno di questi e’ walnut. Ho cambiato alcuni fiori ci ho messo anche mimulus e gentian con alcune estensioni piu alcuni pulitori ad oltranza star e pine. M aspetto una crisi ma essendo gia im crisi di mio forse non me ne accorgo neanche? Ad ogni modo grzxie dell attenzione a presto magaari ccob uno dei suoi corsi..

  77. anna ha detto:

    In ultima battuta.. anche mimulus e’ stata una folgorazione. Mai avrei pensato a lui

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