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Perchè alcuni fiori di Bach non vanno assunti per primi

Perchè alcuni fiori di Bach non vanno assunti per primi

Quando consiglio l’assunzione di un fiore di Bach o li scelgo per me, rispetto sempre un modo di procedere che ritengo in assoluto il migliore perchè evita o comunque riduce al minimo strappi emotivi e crisi di coscienza indotte da reazioni radicali.

 

E’ uno schema di utilizzo (che spiego anche nel mio corso online “Come scegliere i fiori di Bach in maniera certa ed autonoma”), attraverso il quale ritengo di aver favorito il riappropriarmi di molte delle mie caratteristiche di base così come mi erano state assegnate alla nascita.

Il viaggio certo non ha mai fine e mai si arriva ma qualcosa di buono e che mi apparteneva penso di essermelo riportato “a casa” grazie al lavoro sinergico fatto in compagnia di questi adorati fiori che così saggiamente la natura ci ha donato.

 

Torniamo al metodo di scelta. Come ti dicevo rispetto rigorosamente uno schema di scelta che ho desunto dagli studi effettuati sul tema e che ironia della sorte ho trovato confermato anche negli scritti proprio dello scopritore Edward Bach.

 

Ti posso per esempio dire che i 12 guaritori secondo questa particolare modalità di scelta non andrebbero mai assunti per primi a meno che non ci si trovi di fronte a dei bambini che difficilmente si sono di molto allontanati dalla loro matrice di base. Nel loro caso i 12 guaritori possono essere somministrati anche alle prime assunzioni.

 

Lo schema ben si applica invece a noi adulti e come ti accennavo richiede che i 12 guaritori vengano assunti spesso solo dopo molto tempo dall’assunzione di altri fiori propedeutici all’assunzione dei 12 guaritori.

 

Questo perchè l’involuzione che spesso ci accompagna nel corso della nostra vita e che ci vede esseri che progressivamente perdono il contatto con la matrice originaria e con la missione di vita rispetto alla quale siamo venuti a questo mondo, ci porta molto lontani dalle nostre caratteristiche di base che sono proprio incarnate dalla valenza positiva dei 12 guaritori.

 

Per cui se di indole sei una persona buona ed altruista (collegata al fiore Centaury che appartiene ai 12 guaritori) e hai smarrito nel corso della tua vita questa tua caratteristica quasi da dimenticartene, ebbene l’assunzione anticipata del fiore Centaury potrebbe scatenare in te forti resistenze energetiche sin da determinare strappi “psico-emotivi” e possibili blocchi terapeutici.

 

E’ come se qualcuno (il fiore di Bach in questione) ti venisse a dire a distanza di anni: “hei guarda che sei un persona buona ed altruista non un iroso, scontento della tua vita pieno di rabbia e sensi di colpa!!!”

 

Ci crederesti se qualcuno te lo venisse a dire con forza e veemenza senza esserne preparato proprio perchè non ti riconosci più in quella “antica caratteristica”??? Non potrebbe essere per esempio che invece questo potrebbe determinare in te una repulsione e un non credere affatto di esser stato una persona con tale grande ed importante dono?

Pensa infatti che le persone Centaury che smarriscono per strada quella loro caratteristica spesso a distanza di anni si ritrovano ad essere, come ti accennavo, ricche di rabbia contro chi gli ha usati e nei casi estremi vivono in uno stato perenne di sensi di colpa.

 

Nei miei casi studio e con le persone che seguo noto spesso incredulità quando segnalo loro la matrice di base cioè la loro composizione iniziale alla nascita prima che i fatti di vita e le scelte errate li allontanassero dalla perfezione iniziale dell’essere bambini o bambine con anime pure.

Cosa pensa Edward Bach di questa modalità di approccio?

 

Beh a mio modo di vedere la pensa alla stessa maniera. Leggi un po’ cosa scrive in proposito:

 

Scrive Bach: “Si scoprirà che certi casi non sembrano rientrare completamente in nessuno dei dodici guaritori; molti di questi sono quei casi in cui ci si è tanto abituati alla malattia che essa sembra diventata parte della propria natura. Allora è difficile scorgere il vero io del paziente, perchè invece di cercare una cura, egli si è adattato, alterando la propria vita in conformità alla malattia. Invece di essere determinato a vincerla, s’è arreso e considera la patologia come inevitabile, sì da avervi adeguato la propria vita”.

 

Persone del genere hanno perso molta della propria individualità, della loro personalità, e hanno bisogno di essere trascinate fuori dall’abitudine, dalla routine, nella quale si sono arenate prima che fosse stato possibile scoprire quale dei Dodici Guaritori fosse quello necessario”.

 

E continua:

 

Ma questi casi, in realtà, non sono senza speranza, e per essi esistono i Quattro Aiuti. Questi Quattro Aiuti li innalzeranno dalla condizione di stagnazione a quella di attività. Quando questo progresso sarà stato realizzato, la loro individualità sarà emersa in misura sufficiente da poter decidere quale dei Dodici Guaritori è quello necessario per riportarli alla perfetta salute.………La Rassegnazione ai difetti della nostra personalità o a quelli della nostra salute fisica può esser vinta solo se lo si desidera, e i Quattro aiuti ci fanno attraversare questo stadio portandoci nel raggio dei 12 guaritori…..

 

Chiaro no? Anche Edward Bach conferma alcuni studi effettuati negli anni successivi in tema di schema di applicazione dei fiori da altri studiosi. Prima dei 12 guaritori vanno somministrati altri fiori.

 

Il viaggio che i fiori ci aiutano a fare è quindi a ritroso: dall’attuale stato psico-emotivo che stiamo vivendo OGGI per riappropriarci progressivamente delle nostre caratteristiche di base passando per degli stadi intermedi collegati a situazioni emotive che abbiamo vissuto nel passato e che ci hanno condotto progressivamente alle distonie psico-emotive dell’oggi.

 

Non ti nego che nel corso che ho ideato sulla scelta personale dei fiori di Bach do grandissima importanza a questi aspetti schematici ed ho effettuato proprio una trattazione a parte molto articolata.

 

Lo schema a mio avviso, visto che di fatto anche Edward Bach ci ha lasciato tra le righe una conferma implicita a tutto ciò, va integrata con il metodo di scelta.

 

Ognuno ha il suo: carte, pendolo, test energetici, chinesiologia, questionario, ecc.

 

Da parte mia, se un po’ mi conosci, sai che a parte lo schema di scelta che deve essere a mio avviso “razionale” poi però tutto il resto va lasciato all’intuito cioè al nostro sesto senso di scelta, non alla ragione!

 

Così non faceva anche Edward Bach che scoprì i vari rimedi appoggiando sotto la lingua ciascuna pianta o fiore corrispondente e ascoltando gli effetti emotivi indotti all’interno del suo essere.

 

Per esempio nel mio caso personale uso le mani per scegliermi e scegliere i fiori sentendo cosa ciò induce in me dal punto di vista emotivo.

Lasciati cullare perciò dall’intuito ed usa la tecnica solo per incasellare i fiori che hai ottenuto durante la scelta. Eviterai “risvegli” troppo accelerati e mal digeriti dalle nostre consolidate abitudini del vivere che spesso ci portano a ritenere normali i nostri stati psico-emotivi distonici e deviati.

 

Un abbraccio a tutte e tutti Voi.

 

A presto!

 

Matteo

 

p.s . lasciami più sotto i tuoi commenti ai quali risponderò personalmente


8 Responses to “Perchè alcuni fiori di Bach non vanno assunti per primi”

  1. carmela ha detto:

    Matteo mi capita di non riuscire a percepire abbastanza la vibrazione dei fiori da scegliere e quindi vado sul test.Questo mi procura tanta sfiducia.(da premettere che è un periodo molto difficile)Mi piacerebbe tanto affidarmi alle mie sensazioni. Se puoi consigliami

  2. Matteo ha detto:

    la vibrazione è sempre sottile. Con il tempo affinerai la modalità con la quale entri con lei in contatto. Non ti nego che anch’io all’inizio non sentivo benissimo. la chiave di volta è avvenuta quando ho deciso di fidarmi di ciò che sentivo senza esser razionale nel mio approccio ma solo intuitivo. da quel giorno sento benissimo con le mani le vibrazioni indotte dai differenti fiori riuscendone a distinguere per me o per i miei “pazienti” anche il livello: basso medio e alto come insegno nel mio corso online: http://www.testfioridibach.it/come-scegliere-i-fiori-di-bach.html . persevera. ho più di qualche studente che mi segnala lo steso problema all’inzizio. ma ne ho di altrettanti che mi manifestano tutta la loro gioia nel riuscire poi a sentire i fiori con l’intuito così come faceva Edward Bach anziché con la mente che ti ricordo….mente e ti fornisce le risposte che più ti aggradano anche se non corrette….a presto!

  3. Blu ha detto:

    Ciao Matteo, sono approdata qui per caso (ma il caso non
    esiste!)! Vorrei esporti la mia esperienza con i fiori iniziata da circa nove mesi.Mi ha colpito il fatto che tu abbia preso come esempio Centaury come fiore iniziale perché é proprio quello con cui ho iniziato.Me lo ha indicato il Vega test insieme a White Chestnut. A differenza di quest’ultimo che
    faceva proprio al caso mio, in Centaury non riuscivo a identificarmi; ma andando più a fondo ho rivisto mé bambina e
    la cosa mi ha commossa. In effetti, ho avuto reazioni di rabbia e di ribellione. Subito dopo sono passata a Red Chestnut e ancora White Chestnut (con White sono andata avanti fino a poco tempo fà). Dopo una pausa ho rifatto il Vega test, risultato: combinazione di Cicory, Vervain, Gorse e Larch(sono grave?!).Caro Matteo, vorrei sapere cosa ne pensi di questo tipo di test e di questo percorso. Un anno e mezzo fà la mia vita è stata sconvolta da un tradimento di quelli che non ti aspetti, un inganno fuori da ogni schema, dalla persona di cui più mi fidavo. Ho passato di tutto e sono caduta nella disperazione più totale. Ore mi sto riprendendo e rafforzando.
    A livello fisico il mio problema sono le ovaie, con ripetute formazioni di adenomi; sto cecando di comprenderne la causa a livello emotivo, ma non capisco che tipo di atteggiamento dovrei cambiare. Grazie….scrivi presto nuovi articoli sulle leggi mistiche….

  4. Matteo ha detto:

    Ciao Blu e scusa per il ritardo nella risposta. Concordo con Te. Il caso non esiste! Credo molto più nel sincronicismo degli eventi (tra l’altro il sincronicismo fa parte di una delle leggi mistiche. Forse quella che mi affascina di più). E’ vero spesso non riconosciamo caratteristiche della nostra indole di base semplicemente perchè non ne ricordiamo la loro presenza nella matrice nelle fasi iniziali di vita. Una persona irosa o ricca di sensi di colpa spesso nasconde una gentilezza e altruismo fuori dal normale. E’ bello sapere che stai andando a recuperare qualcosa che ti appartiene. Fai il tema natale astrologico con i fiori e vedrai che troverai la tua indole di base e a partire da essa, con l’aiuto del vega test, potrai meglio comprendere perchè stai vivendo oggi determinate fasi distoniche dal punto di vista psico-emotivo. Non sei grave 🙂 penso che stai facendo un ottimo percorso in compagnia dei fiori ed è vero “ciò che non ci distrugge ci rafforza”. Contattami privatamente se vuoi saperne di più ad info@testfioridibach.it . Un abbraccio! Matteo

  5. marco ha detto:

    Ciao Matteo, volevo sapere perche nella boccetta da 30cl da trattamento non si puó usare acqua da rubinetto ma acqua in bottiglia.

    Grazie
    Marco

  6. Matteo ha detto:

    Di solito, ma dipende dall’acquedotto, ha troppo cloro, oppure proviene da fonti “spente” energeticamente ed è sottoposta a trattamenti di purificazione al carbonio che la trasformano in acqua dai principi “nutritivi” pressoché assenti. meglio acqua naturale da bottiglia (meglio se in vetro) che conduce meglio le vibrazioni sottili portate dai fiori. Ciao. matteo

  7. giuseppina ha detto:

    Buonasera matteo mi chiamo giuseppina ho una bimba di 3 anni che soffre di epilessia in trattamento con gardenale . Sono disperata e’ scordinata nei movimenti , disattenta, sempre nervosa dorme pochissimo, non parla,i farmaci le fanno poco effetto. Siamo disperati per lei i fiori di bach potrebbero servire? E se si quali ?Grazie

  8. Matteo ha detto:

    Buona sera Giuseppina. Posto che non siamo dei medici e il nostro parere è puramente indicativo, Le posso dire che i fiori di Bach possono darle sicuramente una mano per la sua piccola. Non ci sono però dei fiori di Bach specifici che vanno bene per la problematica che indica. Ci sono dei fiori di Bach che vanno però sicuramente bene SOLO per la sua bimba. Ma solo una miscela di fiori precisamente corretti per lei che vanno perciò testati appositamente e non si possono prescrivere a priori. Dovrebbe farla quindi sottoporre ad un test vibrazionale oppure affidarsi ad un buon terapeuta che sia in grado di sceglierli accuratamente. Questo le posso dire. Essendo piccola potrebbe anche far scegliere i fiori in base all’indole originaria. Quindi basandosi sul tema natale dei fiori di Bach. Spero di averle dato qualche indicazione che la possa aiutare. Un cordiale saluto. Matteo

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