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Vampiri energetici: difendersi con i fiori di Bach

Vampiri energetici: difendersi con i fiori di Bach

Quando alcuni anni fa feci alcune letture sul tema del “vampirismo energetico” ebbi una vera illuminazione.

Per me illuminazione vuol dire accensione di un “file” interno. Un po’ come avviene in Matrix (celebre film interpretato da Keanu Reeves);

è come se una verità sopita dentro il mio essere tutto d’un tratto, per effetto di un evento o fatto di vita di particolare forza e intensità, si destasse e alimentasse nuovi interessi e profondi significati.

Il mio percorso è stato costellato da incontri e letture sincroniche e quelle di cui vi ho accennato all’inizio rappresentarono una tappa miliare nel mio cammino e percorso di vita.

Da esse imparai infatti strumenti importanti per identificare molto velocemente chi nella mia vita era ed era stato/a vampiro energetico e perché il modo di agire e fare di alcune persone potesse aver avuto così tanta influenza e forza nelle scelte da me fatte sino ad allora.

Da li in avanti appresi anche a riconoscere molto velocemente il vampiro in ogni situazione quotidiana e a fronteggiarlo molto efficacemente.

Non è mia intenzione fare un trattato sul vampirismo energetico in questa sede.

Il mio scopo è altro ed è quello di indicarti come difenderti attraverso l’uso dei fiori di Bach.

Prima di farlo però qualche accenno alle caratteristiche salienti del vampiro energetico, così come riportate dalla letteratura, sono assolutamente necessarie:

  • intanto vampiro “energetico” è colui o colei che si nutre dell’energia vitale altrui per il semplice motivo che non vive di luce/energia propria….avendo un deficit energetico cerca continuamente di appropriarsi dell’energia del malcapitato/a
  • le modalità classiche (ma qui non esaustive) di appropriazione energetica sono racchiuse spesso nella negazione: di un sorriso, di un saluto, di un risposta ad una domanda fatta fino a privazioni psicologiche ben più pesanti che riguardano per esempio la libertà di pensare e o di agire.

A titolo esemplificativo: Ti è mai capitato di uscire di casa canticchiando e sentendoti al massimo di serenità e gioia e il solo fatto di aver incrociato una persona di tua conoscenza che al tuo saluto ti ha evitato non contraccambiandolo, ha determinato un cambiamento del tuo umore? Una giornata che quindi partita tra i migliori auspici, stranamente, ha preso poi una piega ben diversa rispetto a come era iniziata?

Ti dico semplicemente che quella persona con quell’atto minimo ti ha sottratto un pò della tua abbandonate energia vitale; tutto qui.

  • Ogni atto che ci priva della nostra dignità umana (dal più piccolo, come il mancato saluto, al più grande) è un atto di vampirismo energetico;
  • Per il vampiro energetico siamo degli esseri “diseguali” ed è giusto perciò agire per la privazione energetica altrui sino ad assoggettare la vittima ai propri voleri…

Vediamo gli effetti tipici di un attacco vampirico ben riuscito:

usualmente restiamo come inebetiti, svogliati, talvolta malinconici. Spesso molto stanchi. Da li può risultare molto difficile riprendere le normali attività quotidiane come se la nostra riserva energetica tutto d’incanto si fosse esaurita.

Tendiamo a “mentalizzare” banali situazioni di vita attribuendo a noi stessi errori, difetti del carattere, debolezze personali che magari sono state solo ingigantite dalla dipartita energetica.

Lo stare in compagnia di uno o più vampiri può determinare ansia, nervosismo, la voglia di scappare appena si può, agitazione.

Lo sbadiglio può essere un segnale che qualcosa non sta andando energeticamente per noi nel senso giusto durante il confronto con quella persona.

Cartina tornasole che gli effetti negativi sul nostro stato energetico fossero stati determinati dalla presenza e/o dall’azione del vampiro energetico è il fatto che, in sua assenza, pian piano le forze e l’energia fanno nuovamente capolino. Spesso ci vuole però molto tempo, talvolta alcune ore, prima di ottenere la stessa forza vitale iniziale.

Il dato comune a tutti gli attacchi vampirici è sempre e comunque un senso finale di grande scontentezza ed insoddisfazione.

Sono molti altri i sintomi che ci segnalano di mantenere alta la nostra vigilanza rispetto a tali possibili situazioni. E non sempre sono di tipo fisico e/o emozionale.

Ma come ti dicevo non è scopo di questo articolo spiegarli tutti in maniera esaustiva.

In caso se di tuo interesse ne potremmo riparlare in altra occasione.

Se quindi credi come me in questo vero e proprio “rischio” sociale, ti ritrovi in una o più di queste situazioni soprattutto se questo ti capita quando sei in famiglia, al lavoro, con “amici” e “amiche”, potrebbe esserti di aiuto ricorrere a delle tecniche di “scudo” energetico. In internet c’è molta letteratura in proposito che ti spiega come creare questi scudi.

Per esempio potresti dare un’occhiata a questo filmato pubblicato in youtube:

Altri autori su questo argomento, per i quali nutro un sentimento di forte ammirazione e ringraziamento (su tutti Mario Corte), suggeriscono che l’unica maniera per non veder sottratta la propria energia vitale è il non scappare ma fronteggiare il vampiro energetico.

Tornando al caso del “mancato saluto ricevuto”; la modalità suggerita è di fermare il vampiro e metterlo di fronte all’atto di privazione “scusi io l’avrei salutata; c’è qualcosa che non va nei miei confronti? Le ho fatto per caso qualcosa?”.

Lo so non è facile siamo spesso più propensi a “scappare” o peggio ancora a far finta di niente cioè come se nulla fosse capitato.

Ma è proprio in quel momento che l’energia se ne va…e credimi prendendo esattamente la direzione opposta alla tua…

Per i fini “preventivi” di questo blog che tratta di rimedi vibrazionali per riequilibrare il nostro stato psico-emotivo (come appunto i fiori di Bach) vorrei soffermarmi e suggerirti, in proposito, un rimedio spray che una delle mie prime insegnanti di fiori di Bach mi indicò alcuni anni fa.

Questo primo tipo di spray chiude il nostro involucro vitale (in gergo energetico “aura”) e tende a mantenere più alta la nostra capacità di re-azione in caso di attacco oltre a limitare i danni di fuoriuscita energetica e da un certo punto di vista a disincentivare il vampiro dall’attaccarci (esattamente, farà un po’ ridere, proprio come gli effetti prodotti dalla collana d’aglio nel caso del vampiro cinematografico :)

Questo spray è fatto con il fiore di bach Centaury. Il fiore delle persone cosiddette “zerbino”. Queste nella loro accezione positiva sono altruiste, estremamente generose e disponibili all’aiuto, ma che proprio in virtù di questa loro grande disponibilità rischiano di cadere sul versante opposto e quindi di essere continuamente “sfruttate” da coloro che comprendendo tale altruismo ne approfittano.

Lo spray fatto con Centaury chiude l’aura eterica ed emozionale. Quindi quelle più vicine al nostro involucro fisico.

Lo spray si ottiene versando nel diffusore dell’acqua minerale (non gassata chiaramente), un po’ di brandy per la conservazione e una goccia di centaury per ogni 10 ml (su di un litro saranno più che sufficienti 10 gocce).

La vibrazione di quelle gocce infatti va ad informare tutta l’acqua presente.

Gli utilizzi: si spruzza il preparato prima degli incontri “a rischio” attorno a noi. Le particelle nebulizzate, a detta della mia insegnante, entrano in contatto con i “buchi” energetici dell’aura andando a richiuderli.

Li ho provati e secondo me funzionano.

La casistica completa degli altri spray per la chiusura dell’aura a seconda della problematica e del contesto ambientale li trovi descritti nel corso online acquistabile in apposita area protetta da questo link:

http://www.testfioridibach.it/come-scegliere-i-fiori-di-bach.html

Attendo tuoi eventuali commenti e riscontri su quanto qui proposto.

Ti aspetto. A presto!

Matteo Pasqualini


58 Responses to “Vampiri energetici: difendersi con i fiori di Bach”

  1. cristina scrive:

    MOLTO INTERESSANTE–MI SOFERMO SUL SIGNIFICATO DEI CHAKRA SPIEGATO DA GAETANO VIVO—-HO RICEVUTO INFO SUI CHAKRA DA DIVERSE FILOSOFIE ORIENTALI E OCCIDENTALI NON MI RISULTA CHE ALCUNI CHAKRA RUOTINO IN SENSO ANTI ORARIO—QUESTO E’ DA VERIFICARE.–GRAZIE

  2. Matteo scrive:

    In effetti Cristina. Anche a me non risulta che alcuni chakra ruotino i senso antiorario. Attraverso tecniche di pranic healing che ho appreso so che è possibile pulire un chakra facendolo ruotare solo momentaneamente in senso antiorario. Però poi finito l'”intervento di pulizia” il chakra ricomincia a ruotare nell’usuale senso vale a dire orario.

    Grazie per il tuo intervento. ciao

    Matteo

  3. Hijada scrive:

    Personalmente i vampiri energetici mi fanno un baffo,semplicemente perchè ho coscienza che la serenità e la felicità sono dentro ogni essere umano dunque sia dentro di me che dentro i vampiri energetici solo che loro non ne hanno coscienza.Ho avuto ache fare con più di un vampiro la miglior risposta è farsi una sonora risata e loro fuggono come lepri.

  4. Matteo scrive:

    Sul fatto che i vampiri energetici non abbiano coscienza degli atti di privazione energetica è aspetto piuttosto dibattutto in chi scrive di queste tematiche.
    In tutta sincerità sono più favorevole alla tesi (per esempio suffragata dal massimo autore sul tema in Italia cioè Mario Corte) che il vampirismo energetico è effettuato con atti totalmente volontari e non incoscienti.
    Del resto il libero arbitrio di stare da una parte o dall’altra e/o di compiere certe azioni o il non compierle, perchè ci sarebbe stato dato?!?

    Per cui pur rallegrandomi del fatto che i vampiri energetici ti facciano un “baffo” confermo che difficilmente queste persone (che hanno deciso di agire in quel preciso senso di sottrrazione energetica) possano essere presi sottogamba o con una semplice risata.

    ciao

  5. Freia scrive:

    Ricevo e pubblico volentieri il messaggio ricevuto dalla dr.ssa Freia Ghini che contribuisce attivamente alla diffusione, anche e non solo per il tramite questo blog, della cultura della natura e dei suoi rimedi.

    ———————————-

    ciao matteo
    l’articolo è interessante , chiaro, utile,anzi molto utile per la vita che conduciamo immersi in un circolo di emozioni diversi che ci investano come tempeste tropicali…
    veloci e distruttive per le nostre aure energetiche.

    chiaro è stato anche il filmato sui chakra e la spigazione del metodo di pulitura aure; lo voglio risentere per memorizzarlo.
    Come voglio provare a fare lo spray tu quanto brandy metti in un litro d’acqua?

    matteo sei stato bravo a scovare questo
    problema e a fornire un rimedio valido e semplice da fare.
    ciao

  6. Matteo scrive:

    Grazie Freia per il tuo contributo sempre fattivo e costruttivo.

    per quanto riguarda lo spray con centaury considera che grossomodo il brandy va inserito nelle stesse dosi delle gocce dei fiori.

    magari leggermente meno (su di un litro 8 gocce)

    per cui ricapitolando:

    Lo spray si ottiene versando nel diffusore dell’acqua minerale (non gassata chiaramente), un po’ di brandy per la conservazione (8 gocce per litro)e una goccia di centaury per ogni 10 ml (su di un litro saranno più che sufficienti 10 gocce).

    A presto

  7. ELISA scrive:

    ciao, io sono triste, e a volte mi capita di parlare dei miei problemi con la mia collega, ma ora che so che potrei essere un vampiro energetico, cerchero’ di evitare tale comportamento.
    Grazie per avermi messo al corrente di questa cosa.

  8. Matteo scrive:

    Elisa ascolta, ogni informazione che ricevi prendila sempre con il beneficio di inventario.
    Il fatto che tu stessa dica e sia consapevole che non vuoi “pesare” su di una tua amica con i tuoi stati d’animo sta a significare che tu sei tutto meno che un vampiro energetico.
    L’amicizia è una delle forme più belle per manifestare i nostri sentimenti per gli altri. Per cui se hai un’amica che ti ascolta e ti consiglia tienitela ben stretta.
    un abbraccio. Matteo

  9. Orchidea (freia) scrive:

    ciao Elisa,
    non preoccuparti non sottrai nulla alla tua amica tanto meno la sua energia ,non pensare lontanamente di essere un vampiro…loro usano tecniche ben diverse da un semplice sfogo tra amiche…sono d’accordo con Matteo se hai una vera amica che ti ascolta non perderla avere una amica così è come trovare un tesoro senza fine.Una cosa puoi fare ogni tanto fermati tu con la tua vita e dai modo di sfogarsi anche lei dei suoi problemi,ti sentirai meno in obbligo .un abbraccio Freia

  10. Monica scrive:

    Ciao Matteo.Ho letto con molto piacere e interesse il tuo articolo esposto in maniera chiara ed esaustiva.Si tratta di un argomento che non mi è nuovo e di cui avevo letto qualcosa molti anni fa.
    In effetti sostengo anch’io che nonostante alcuni nostri atteggimenti,quando non vi è nell’anima l’intenzione di danneggiare l’altro,non siamo dei vampiri.Lo diventiamo quando vi è consapevolezza come afferma Mario Corte.Affermazione un pò inquietante non tanto quando pensiamo alle persone che quotidianamente incontriamo per strada,come l’esempio da te riportato riguardante il saluto,ma per quelle persone che vivono in stretto contatto con noi e che possono essere amici,datori di lavoro(il mobbing ne può essere un esempio),partner ecc…Il ripetuto loro “attacco” può depauperare la nostra energia vitale provocando appunto malesseri fisici e psichici come da te accennato.Razionalmente e da ottimista preferirei non vedere il loro agire in forma volontaria,ma purtroppo non sempre è cosi.Penso o almeno credo sia importante in questi casi riuscire a intuire questo,ascoltando le nostre sensazioni e percepirle in maniera tale da poter adottare atteggiamenti che ci possono tutelare.Per essere più tranquilli anche affidandoci a un rimedio come quello suggerito da te Matteo.Ho trovato molto interessante anche il metodo di meditazione per la pulizia dell’aura esposto nel video.Grazie per le informazioni e i suggerimenti che mi hai dato.Saluti.Monica

  11. Silvia scrive:

    Matteo,

    bello l’articolo sui vampiri energetici, confermo quanto Le ho gia’ detto, Lei ha un talento particolare
    per l’insegnamento, la profondita’ della ricerca e dell’analisi, la semplicita’ e la leggerezza nell’affrontare
    argomenti anche scottanti.

    Quando approfondira’ questo argomento, consideri il suggerire quella pieta’ che si dovrebbe provare per
    umani che vibrano con emozioni di basso livello, paure, risentimenti, rancori, giudizi ecc, giusto proteggersi
    come ha detto, giusto anche a mio avviso perdonare o meglio condonare queste persone.
    Sono infatti fratelli che soffrono, anche inconsapevolmente, vittime dei loro sentimenti inferiori

    La nostra compassione verso di loro puo’ migliorare le loro vibrazioni e quindi
    migliorare il mondo.

    Tutto quello di cui abbiamo bisogno e’ solo l’amore, questi vampiri non conoscono amore, se li amiamo e
    comprendiamo, diamo amore a loro e soprattutto a noi stessi.

    Silvia

  12. Matteo scrive:

    Bella e sentita questa Sua risposta Silvia.

    Sa che la penso un po’ diversamente da Lei sul tema ma non per questo penso di avere la verità in tasca, visto che a quanto pare altre persone la pensano come Lei.
    Diciamo che ci sono due “partiti” differenti.

    Quelli che ritengono l’atteggiamento del vampirismo energetico un aspetto inconsapevole e non voluto da parte di coloro che lo mettono in pratica, chi invece come me e altri autori ritengono che sia un esercizio di potere assolutamente consapevole e voluto dato il libero arbitrio che ci contraddistingue.
    Provare troppa pietà per coloro che utilizzano sistematicamente stratagemmi per sottrarre energia altrui, ci pone alla loro stessa stregua e può risultare (a detta anche di Mario Corte il massimo esponente in Italia su questo tema) molto rischioso per noi stessi.

    Grande attenzione perciò pur avendo sempre molto chiaro che siamo comunque Figli della stessa Fonte di Vita e quindi il rispetto Divino va sempre portato per tutti….anche per un vampiro energetico. Ma con grande cautela sapendo bene chi si ha di fronte!

    A presto!

  13. Matteo scrive:

    Sottile, molto sottile il tuo distinguo Monica. La cosa non mi sorprende.
    E’ vero la consapevolezza dell’atto di privazione energetica fa la differenza. Tuttavia mi è sempre molto difficile pensare ad un atto compiuto da chiunque esso sia senza una volontà precisa di farlo. Del resto siamo tutti liberi di stare in alto in basso, a destra o a sinistra e quindi continuando per scelta duale anche di compiere il bene o di fare il male.
    Il male può manifestarsi nei più svariati modi: da quello più semplice come il “volontario” mancato saluto e/o risposta come in atti molto più gravi di privazione psicologica.
    ottimo e costruttivo il tuo contributo.
    Alla prossima!

  14. Clara scrive:

    Ciao, piacere di conoscerVi (mi sono iscritta da pochi giorni). Bello, interessante e soprattutto utile questo articolo, proverò senz’altro lo spray con Centaury, anche perchè sto imparando a fare “massaggi” (metodo REME-Monari) e credo che un po’ di protezione sia utile, anche se penso che quando fai qualsiasi cosa con Amore, sia più difficile prendere “negatività” o farsi “succhiare” Energia Vitale. Voglio ringraziare l’Universo per il grande Dono che sono I FIORI DI BACH che sto imparando a conoscere meglio e Grazie anche a Voi.
    Sorrisi Clara

  15. Matteo scrive:

    Ciao Clara. Benvenuta a bordo. Volevo solo dirti che il riferimento è qui non tanto alla pratica di fare un massaggio o una terapia. Acuni accorgimenti sono sempre utili in quanto la contaminazione eterica è un fatto piuttosto dimostrato anche per un terapeuta. Anche se sono d’accordo con te che fatto con Amore la protezione sarà maggiore. Il tema riguarda più che altro il vampirismo energetico nei rapporti biunivoci tra persone. Quindi al di fuori del contesto terapeutico. Grazie del tuo contributo. Matteo

  16. Luciano scrive:

    mi succede spesso ma non sempre, che quando vado nei centri commerciali all’improvviso mi capita un calo di energia che mi fa stare male non vedo lora di fare i miei acquisti e uscire immediatamente, alcune volte mi dura per un più di un’ora prima di riprendermi.
    Questo e forse opera di un vampiro energetico anche da parte di persone che non conosco?

  17. Matteo scrive:

    Ciao Luciano. E’ cosa che capita anche a me, ma come te non sempre. I centri commerciali contengono moltissime persone e ciascuna di esse porta con se le proprie preoccupazioni, antipatie, paure, incertezze, ecc. ecc. Oramai la scienza quantistica sta dimostrando che in fin dei conti siamo tutti interconnessi ci piaccia o non ci piaccia. Questo vuol dire che una persona particolarmente sensibile o un pò deebole dal punto di vista aurico possa avvertire lo stato d’animo degli altri anche senza parlarci ma per il solo fatto di trovarsi nello stesso luogo. Da parte mia non ti nego che in talune circostanze non vedevo, come te, l’ora di andarmene e talvolta anch’io necessitavo di molto tempo prima di ricentrarmi energeticamente parlando. Perchè questo non succeda sempre a mio avviso dipende da alcuni fattori: la nostra forza vitale in quella determinata giornata, il tipo di persone che frequentano quel giorno il centro commerciale, il nostro grado di sensibilità all’energia esterna. Altro fattore che devi considerare è il ristagno delle cosiddette congestioni eteriche di quei posti. Scarsa areazione, moltissime fonti elettromagnetiche presenti, chiusura degli spazi sembra che facciano da collante all’energia distonica apportata dai presenti. Una vera e propria ragnatela eterica che ingabbia e “informa” anche la nostra energia….Un’ultima cosa: i simili si attraggono ed è probabile che il fatto che alcune persone si trovino perfettamente a loro agio in un centro commerciale possa avere l’unica risposta nella “simil” energia degli altri presenti… A presto! Matteo

  18. Sabrina scrive:

    Ciao, sono Sabrina, mi piace molto come parli con serietà e preparazione, penso che i fiori di bach mi aiutano molto, io per esempio prendo da un naturopata-psicologo emergency fiori austrialiani e mi aiuta quando dopo aver parlato con mia madre mi sento male e ansiosa con un malessere come se mi viene da piangere perchè mi rimprovera sempre e non mi ascolta, un rapporto di conflitto, ma purtroppo sembra che a volte quando la sento mia madre mi viene sonnolenza, sbadigli e stanchezza fisica, non so bene se è lei, comunque io alla fine devo imparare a trovare più armonia e tranquillità e non so bene come fare se andare a frequentare una religione orientale che magari è un ambiente che mi aiuta oppure affidarmi solo alla preghiera degli angeli e i santi, comunque sto cercando anche un lavoro che mi aiuta a essere occupata perchè penso troppo e devo impegnarmi, ma non dice Gesù che prima bisogna cercare il regno di Dio e la sua giustizia? Forse sono troppo materiale e terra terra, cosa mi consigli per il mio bene? Forse praticare il reiki? C’è un centro vicino a casa mia a Nerviano Milano? Grazie tanto e ciao.

  19. Matteo scrive:

    Ciao Sabrina Bell’Anima che sei e che esplosione di energia che porti! Sono contento di fare la tua conoscenza.

    Vengo alle tue riflessioni che credimi ho appezzato molto e che sento essere di una persona sensibile e molto profonda:

    1) capita anche con mia mamma non preoccuparti :) Ho imparato a difendermi nel senso buono del termine. Spesso la sintonia che c’è con un amico/a non è la stessa che si ha per esempio con un genitore o un parente. Ti spiego come la penso in tal senso: la nostra personalità allo stato attuale, quindi dopo il nostro personale percorso di vita, è dotata di un suo timbro vibrazionale. Diciamo un’impronta che caratterizza te e solamente te. Se ti trovi ad aver a che fare con una persona che non ha la tua stessa chiamiamola “vibrazione di personalità” si viene a creare una mancanza di consonanza. Possono nascere delle frizioni; chiamiamole così.
    Hai mai sentito parlare dei simili che si attraggono? Ebbene tra gli esserei umani è così anche se spesso è diffusa l’opinione (a mio avviso completatamente errata) che gli opposti si attraggono. Non è così. Gli opposti si attraggono in natura: polo positivo con polo negativo, ma tra noi esseri umani e direi anche animali solo le persone/esseri che hanno un “terreno” in comune trovano la possibilità di vivere in sintonia.
    Questo non vuol dire che devi mettere un muro tra te e tua Mamma. Assolutamente no, non mi permetterei mai di dirti una cosa del genere. Cerca però di rendere il tuo contatto meno quantitativo e più qualitativo magari riducendolo ai momenti nei quali senti che c’è terreno comune tra Voi ed evitando quanto ti è più possibile il tipo di incontro/scontro. Spetta poi al tuo libero arbitrio decidere sin dove si può spingere la tua privazione energetica quando stai con tua Mamma.

    2) Non cercare fuori ciò che è dentro te. Non è detto che frequentare una religione orientale o il trovare un lavoro che ti aiuti sia la soluzione alle problematiche con tua Mamma. Spesso cerchiamo fuori da noi le soluzioni che al contrario sono già alla nostra portata perchè dentro il nostro essere. Basta saperle scovare ed ascoltare. Cerca di seguire l’onda cioè i fatti sincronici della tua vita e ciò che ti suggerisce la tua interiorità senza esser troppo mentale. Di solito le idee buone arrivano proprio quando non stiamo pensando alla soluzione del problema. Magai stai facendo una camminata in mezzo alla natura ed ecco che l’intelligenza (qualità della nostra anima che poco ha a che vedere on la mente che mente) ti fornisce la soluzione giusta che aspettavi. Gesù sono d’accordo con Te ci ha veramente indicato la via mi ci ha lasciati al contempo liberissimi di decidere se prenderla o meno.

    3) non penso per nulla tu sia una perona materialista. Anzi l’esatto opposto. Mi dai l’idea di essere molto giovane ma già ben instradata sulla via della saggezza.

    Ascoltati e vedrai che le risposte presto arriveranno.

    Un abbraccio.
    Matteo

  20. susanna scrive:

    MOLTO INTERESSANTI LE TUE DISQUISIZIONI E ANCHE I VARI APPORTI DEL FORUM.
    VORREI FARTI UNA DOMANDA SEMPRE A PROPOSITO DEL COSIDDETTO VAMPIRISMO ENERGETICO. IO MI SENTO SPESSO VITTIMA DI VAMPIRISMO, MA L’HO SEMPRE ATTRIBUITO AD UNA MIA MANCANZA DI PROTEZIONE, OSSIA UN VERO E PROPRIO CENTAURY.
    PENSI CHE SAREBBE OPPORTUNO ANCHE WALNUT? (protezione dalle influenze esterne)
    un caro saluto a tutto il forum

  21. Matteo scrive:

    Ciao Susanna. Penso che le protezioni aiutino ma non risolvano rispetto agli attacchi vampirico-energetici. Gli spray (ti confermo che è validissima la tua intuzione di usare anche Walnut ne stavo giusto parlando all’interno del mio corso online http://www.testfioridibach.it/come-scegliere-i-fiori-di-bach.html ) sono un valido supporto ma a mio avviso vanno rispettate altre importanti “regole” da tenere in loro presenza o se sotto attacco.

    Si riassumono tutte in un solo concetto: “siamo tutti uguali, diamo ma chiediamo rispetto”.

    Presto ne parlerò ancora. Sento che è argomento molto sentito! Ciao, Matteo

  22. rossella scrive:

    E’ la prima volta che mi “affaccio” in questo forum; molto interessanti i contributi di tutti e intense le tue risposte, Matteo. Quello che mi ha spinto a leggere e ora a scrivere è il fatto che io da diversi anni ormai vivo spesso situazioni in cui non ho la forza di far niente (in particolare non ho la forza di fare niente della lista di cose che devo fare, ne faccio mille altre ma non quelle che ….. devo). Mi accade che mi alzo dal letto con un po’ di programmi, che trascorra la giornata cercando serenità e armonia occupandomi dei miei animali, delle piante, della mia casa; cercando di caricarmi per affrontare le mille incombenze meno piacevoli. Poi mi basta sentire al telefono il mio compagno che mi dice “ci sarebbe da fare questo e quello” per sentire una grande repulsione/rigetto ed una completa improvvisa mancanza di energia, e tutto l’armonia costruita vada a farsi benedire. Lo stesso dicasi quando torna a casa e prima ancora di salutarmi mi elenca i suoi acciacchi o i problemi sul lavoro. Ce l’ho forse in casa il vampiro?
    Grazie e un caro saluto a tutti!

    rossella

  23. Matteo scrive:

    Ciao Rosa. Sono contento che ti trovi bene qui da noi :) Non potrei mai permettermi di dirti che lo hai in casa il vampiro :) Penso però che nella tua disamina ci siano già delle risposte nel senso che quelle le conosci e le hai già dentro te. Il mio riferimento alla tua parte interiore e non esteriore non è casuale. Indubbiamente infatti il “fenomeno” del vampirismo energetico è presente e molto attivo ai nostri giorni e ci condiziona sicuramente. Specie nella nostra società occidentale. Vorrei però dirti di non soffermarti sul tuo esterno cioè sui fattori esteriori che possono condizionare la tua vita. Spesso combattendoli non facciamo altro che rafforzarli. Concentrati invece su quanto di bello ti piace fare, su ciò che la tua vocina interiore continuamente ti suggerisce di fare per farti sentire bene. Spesso, ho notato, che realizzandoci perciò che ci piace veramente fare, il seguire ciò per cui siamo nati, il seguire un pò la nostra missione di vita automaticamente ci fa disfare di quelle che sono le cose non necessarie per la nostra vita. Ma non mi azzarderei mai a dire che una di queste è il tuo compagno!

    E’ un pò come se la vita ci mettesse sempre alla prova: se mi segui per ciò che sei venuta a questo mondo ti renderò la vita più semplice e meno dolorosa.

    Prova.
    A presto!

    Matteo

  24. Marco scrive:

    Ciao a tutti! Trovo i vostri scritti davvero interessanti e, ahimè, anche molto utili in questo momento. Sto con una ragazza da più di un anno e finalmente ho messo a fuoco la situazione: lei è un vampiro energetico. Vi assicuro che io e lei siamo un paradigma di questo squallido rapporto interpersonale. Io sono una persona solare, positiva, piena di energia, ma al tempo stesso anche ingenua, bonaria e sfruttabile. Lei è cinica, abulica, egoista, fredda, calcolatrice, parassitaria e totalmente passiva.
    Sicuramente dicendo questo passerò da superficiale (e purtroppo lo sono…), ma lei è anche una persona ignorante e primitiva. La sua passività si riflette in una totale assenza da parte sua di qualsivoglia interesse, curiosità, iniziativa e alla lunga questo l’ha resa vuota, priva di conoscenze, di argomenti di conversazione ecc…
    La sua arma più micidiale è una bellezza sconvolgente ed è questa che ha usato con me (come, penso con tutti gli ex o gli amici).
    Il vampirismo all’interno della coppia è una situazione particolarmente difficile. Come ben sapete i sentimenti di amore/infatuazione nascondono quasi sempre i difetti della persona che amiamo. Oltre ciò, non so come spiegarlo bene, ma ho sempre avuto una sorta di inspiegabile fascinazione per il male. Mescolate tutto e il cocktail è servito….
    So che dissentirete da questo mio punto di vista, ma io, pur essendomi sempre interessato a tematiche “di confine”, mantengo sempre un punto di vista molto scettico e scientifico. Penso che questo sia in definitiva un atteggiamento mentale, deliberato, un modo per ottenere una sorta di posizione di potere sul partner. Tutti gli espedienti usati dai vampiri energetici sono utilizzati quotidianamente e incessantemente da lei. Leggendo alcuni testi su internet sono rabbrividito: erano la descrizione di ogni suo più piccolo comportamento. Conoscete l’argomento in modo molto più approfondito di me, quindi vi risparmio un freddo elenco, ma, fidatevi, combaciavano alla perfezione. Ora che l’ho scoperta voglio fare un esperimento. Voglio vedere cosa succede se “evito di farmi rubare energia”. Ad ogni sua più piccola provocazione risponderò con totale tranquillità, forte del fatto che ora conosco il suo intento. Penso che se non cedi a tali provocazioni, lei non ti possa sottrarre nulla. Per un’azione di questo tipo sono necessarie due persone: una che ruba e una che si lascia derubare. Cosa succederà quando chiuderò a chiave la porta e metterò le inferriate alle finestre?
    In aggiunta a questo ho deciso di rivolgere alcune delle sue armi contro di lei. Lei mi fa sempre sentire “insicuro” riguardo ai suoi sentimenti. Quando poi ne parlo lei smentisce tutto facendomi passare ovviamente per un paranoico. Ma ogni sua frase nasconde sfumature che mirano a creare dubbio in me, e quindi ansia, ed è così che mi fa sentire male. Io sono una persona solare e comunicativa e non le faccio mai mancare il mio affetto e il mio amore. Lei è incredibilmente avida e fredda. Voglio cominciare a toglierle la sicurezza su cui può contare. Lei è molto fragile e insicura, penso che la farò crollare in breve tempo. Ora vorrei porvi qualche domanda. Alcune delle sue (poche) letture si basavano su testi esoterici e soprattutto comportamentali e di manipolazione del pensiero. E’ anche un’esperta di PNL. Per questo mi è venuto il sospetto che possa aver appreso queste tecniche da un qualche libro. Sapete se esiste qualcosa del genere? A giorni andrò a casa sua e guarderò attentamente tra i suoi libri. Mi ricordo che ne ho visto uno con un titolo tipo “Come far fare agli altri ciò che si vuole”. Non so se si tratti del testo di Robbins, che ha un titolo simile, o di qualcos’altro. Devo guardarci meglio. Per concludere volevo chiedervi un parere da esperti. Malgrado io consideri questo fenomeno più come un qualcosa di psicologico e non esoterico, ci sono un paio di cose che trovo alquanto strane. Benché lei sia giovane e in buona forma fisica, è totalmente priva di energia in modo sconcertante. Si stanca per fare una rampa di scale. A volte anche solo per parlare o prestare attenzione. Certamente la sua abulia mentale potrebbe crearle le basi per questa debolezza, ma talvolta sembra esserci qualcosa che la prosciughi. Inoltre, premesso che lei si adopera in ogni modo per cercare di mettere su peso, può essere la sua magrezza quasi patologica un sintomo di sottrazione di energia e nutrimento da parte di un qualche parassita energetico? Scusate per la lunghezza del messaggio e grazie per eventuali aiuti/opinioni.
    Marco

  25. Matteo scrive:

    Ciao Marco! Mi ha colpito molto quello che ci hai scritto qui nel forum. Sento il tuo messaggio vero e spontaneo. Preciso che la situazione che stai vivendo (a proposito come sta andando o come è andata sempre se ti va di parlarne) vale a “soggetti” invertiti: talvolta è l’uomo che impone la propria “legge vampirica” nei confronti della donna. Mai sentito parlare dell’uomo bello e maledetto? Del fatto che è spesso il gentil sesso a cadere nell’involucro aurico di uomini che hanno solo ed unicamente un unico obiettivo? Dovrei aprire il capitolo del vampirismo a connotati sentimentali e sessuali, che è argomento molto dibattuto anche nella rete ma molto ampio. Vediamo se farlo in altra occasione.

    Ricordiamoci però che, a prescindere se il vampirizzato sia un uomo oppure una donna, siamo sempre noi a scegliere di essere vampirizzati o meno. Il compromesso è la chiave di volta, cioè l’accettazione di uno scambio “io do qualcosa a te tu dai un qualcosa a me”. Il vampiro o la vampira cerca la tua energia perchè non vive di luce propria. Tu accetti tale scambio perchè in cambio ricevi per esempio la possibilità di “attingere” alla sua “bellezza sconvolgente”, come da Te definita.

    Ti credo, ci sono passato anch’io, so cosa mi stai dicendo.

    Tornando al “caso studio” giusto per dare qualche indicazione ulteriore:
    è il nostro e il suo libero arbitrio in gioco. Sono convinto che la tua vocina interiore ti aveva avvertito a per tempo mostrandoti tutta una serie di segnali. Siamo sempre avvertiti nel nostro cammino quando ci troviamo di fronte al “vampiro” sia esso si manifesti per una situazione momentanea sia la cosa coinvolga più radicalmente la nostra vita come in una relazione di coppia. Sento però che hai una forza interiore che non è da tutti e questa ti potrà esser d’aiuto rispetto a tutte le soluzioni che prenderai o hai preso. Ricordiamoci sempre infatti che da parte nostra possiamo “redimere” il vampiro cioè aiutarlo a comprendere. Però attenzione entriamo nel suo terreno minato e potremmo anche venircene fuori con le ossa rotte.
    Questo perché come avviene nella saga cinematografica quando iniziamo la cosiddetta “impalazione” ricordiamoci che ad attenderci ci saranno due possibili strade: il vampiro comprende e si redime oppure scoperto ci priverà con l’ultima vampirizzata per poi lasciarci sul selciato della strada a leccarci le ferite. Ripartire sarà molto dura ma sarà forse sempre la migliore delle soluzioni possibili. Dipende sin dove siamo arrivati a vivere la sua legge cioè sin dove lo abbiamo lasciato agire su di noi.

    Ciò che comunque, leggendo dalle tue parole, hai deciso di fare penso è la strada migliore a parte tutti i discorsi teorici. Togliere pian piano quell’energia che era abituato a succhiare è sicuramente la migliore delle mosse quando viviamo comunque un rapporto continuativo con il vampiro (discorso a parte va fatto quando il rapporto è saltuario).
    Ma le reazioni ti avverto possono esser talvolta violente non tanto fisicamente quanto in parole ed azioni nei tuoi confronti.
    Se verificherai o hai verificato questo cioè reazioni spropositate allora sei sulla strada giusta l’hai smascherato (il vampiro). A quel punto si arriva alle due possibili azioni che ti ho descritto in precedenza….possibilità di redenzione (attenzione al terreno minato) oppure dipartita (con tutte le conseguenze del caso; dipenderà molto sin dove ri sei spinto sul suo terreno…).

    Per quanto riguarda i tuoi indizi (vampiro che usa PNL, Robbins, tecniche manipolatorie del pensiero, ecc.) diciamo che uno o più indizi non fanno ancora una prova ma si avvicinano. Da parte mia, che seguo da anni il filone psicosomatico per la risoluzione delle problematiche psichiche, non amo tutto ciò che è non autentico e filtrato da schemi per rapportarsi agli altri; per cui “aborro” PNL e quant’altro proprio perché sento artificioso e tendente ad obiettivi talvolta … poco etici.
    Non me ne vogliano gli amanti di queste tecniche ma è ciò che penso.

    Veniamo per ultimo al tuo dilemma che lo è stato anche per me essendo di base una persona molto razionale per indole: qual è il limite tra lo psichico e l’esoterico? Sai è come parlare di scienza fisica e quantistica. La scienza ufficiale studia la materia ma si è accorta di studiare l’1% dell’universo e di tralasciare il 99% di esso. Ora con lo studio dei quanti la scienza si sta accorgendo che forse l’attenzione va rivolta anche all’invisibile. Per tornare perciò a quanto mi scrivi: siamo proprio sicuri che non ci siano delle forme pensiero che si creino per effetto di nostre abitudini consuetudini “malsane” di vita che assumano forma propria (seppur invisibile ai sensi primari) e che ci condizionino nel nostro cammino?

    Qui si apre un mondo spesso scomodo ai più ma che per me è reale quanto lo è quel 99% di invisibile non sondato dalla scienza fisica  Non so se ti ho risposto.

    Ascolta, apprezzo sempre le persone che si aprono su tali argomenti in maniera naturale senza filtri e in maniera totalmente spontanea: sono uno dei primi indici che appartieni al “popolo degli innocenti” cioè di coloro che vivono di luce propria e che proprio per questo vanno salvaguardati ed aiutati a mantenere questa loro caratteristica.

    Se ti va sentiamoci anche in privato. La mia mail: info@testfioridibach.it
    In caso contrario hai sempre il forum, a cui invito a partecipare tutti gli iscritti postando i loro contributi, ed in ogni caso …. un abbraccio sentito.

    Matteo

    p.s.

    Tu sei sicuramente l’unica persona che ha tutti gli elementi di valutazione in mano. Nessuno potrà mai consigliarti meglio di te stesso.
    Quanto una persona mi chiede un consiglio (e sento il tuo non essere tale) rispondo sempre “non ho consigli da darti per che il miglior consigliere di te stesso risiede in te”.

  26. Dany scrive:

    Salve, ho una domanda da fare, sto con un ragazzo da un anno, e da circa 4 mesi sto soffrendo di depressione e attacchi di panico quando sto con lui, il mio problema gli sta togliendo molta energia, io sono un tipo che all’inizio della storia sono molto altruista, innamorata piena di sogni e progetti, poi generalmente dopo un anno inizio avstar male ed a trascinare il mio compagno in questo baratro svuotandomi e svuotandolo, io credo che la mia sia una forma di vampirismo energetico, è un Po difficile spiegare come mi comporto ma tendo ad isolarmi ed isolarmi dalle sue amicizie, e lui mi asseconda perchè sono insicura e vuole evitare che io stia in soggezione, alla fine mi ritrovo a fare una vita da vecchi stando male e di la colpa a lui, quando invece sono io che ho creato tutto, cmq mi chiedo se io fossi un vampiro come potrei uscirne? O se il mio ragazzo fosse un vampiro come potrei aiutarlo a smettere di succhiarmi energia? Ma senza targhiamo capire perchè nn credo che capirebbe anche perché lui dice di amarmi tanto che sta facendo di tutto pr aiutarmi ad uscirne pagandomi anche degli specialisti, e da quello che so i vampiri in sono molto sentimentalisti, non so spero possiate aiutarmi a capire meglio grazie

  27. Matteo scrive:

    Ciao Dany. E’ difficile che un vampiro si domandi se è un vampiro o meno. Un vampiro energetico è vampiro punto e basta e mai si porrebbe simili domande che troverebbe fuori luogo ed inopportune. Per cui ritengo da questi dati che mi indichi che probabilmente tu e il tuo ragazzo stiate vivendo solo un “malsano rapporto di coppia” che determina privazione energetica da ambo le parti. Quindi probabilmente mettete in atto tecniche vampiresche ma senza esserlo sino in fondo anzi magari proprio non essendolo. Questo per sommi capi e per quanto mi riferisci.

    I presupposti che descrivi per creare un buon rapporto di coppia mi sembrano un pò artificiali e poco naturali. Molto mentali. Porsi nell’idea di essere altruista, innamoarata piena di sogni e di progetti, ti porta diretta a costruirti un rapporto che vive più nella tua mente che, scusami se mi permetto, nel tuo cuore. Ma i veri sentimenti e non, come giustamente da te sottolineato, il sentimentalismo viaggiano su altri piani. Per cui, per come la penso, un cambiamento di prospettiva e di vita del Vostro rapporto potrebbe aiutarvi a recuperarvi come coppia. La cartina tornasole sarà sempre lo stare assieme e il livello di energia che mantenete. Ciao. Matteo

  28. Valentina scrive:

    Ciao Matteo, l’articolo è interessante.
    a me è successo proprio quello che descrivi parlando di persone “zerbino”, cioè sono una persona molto generosa e predisposta ad aiutare gli altri appena posso, e purtroppo mi sono sposata con un ragazzo che corrisponde alla tua definizione di vampiro.
    io credo proprio che sanno di essere diversi da noi e non hanno nemmeno un briciolo di pietà e di amore nei confronti di chi non è come loro. magari non tutti ma nel mio caso è così.
    lui in molte occasioni mi accennava di essere un vampiro ma io non ho mai voluto pensare dicesse sul serio.che io ero la sua “presa della corrente” e cose così che quando le diceva pensavo scherzava e proprio non capivo.
    lui non risponde mai alle domande e se risponde lo fa con voce bassissima che per capire perdo molta energia, fa le cose al contrario per farle rifare a me più volte, e poi mi inspira proprio e dopo mi sento spossata stanca morta e addirittura svuotata di qualsiasi stimolo per reagire.
    tra loro si riconoscono, sanno chi sono, questo l’ho intuito.
    mi ritrovo in una situazione che non avrei mai voluto e non so perchè.
    io ero una persona piena di energie, sul lavoro, nello studio, brillante e dotata , aiutavo sempre gli altri e avevo molti amici compagnie e conoscenze.
    da quando ho cominciato a stare con lui cioè 4 anni fa, ha iniziato il mio declino, iniziava ad andarmi male tutto, non avevo più energie, ne per lavorare ne per studiare , per niente,così perdi il lavoro ne trovo un altro ma non sono più la stessa non rendo come prima, cambio lavoro ma mi rendo conto che sono cambiate molte cose in me ma decido di restare con lui, mi convinco che è colpa mia ma nel profondo sapevo che lui non era la persona giusta per me, ma mi autoconvinco a restare con lui fino alla morte e mi convinco che è per amore, mi convinco di amarlo più della mia stessa vita e che la mia vita non vale niente senza lui, invece io prima di stare con lui ero felice.
    inizio a perdere anche tutte le compagnie e gli amici, dato che tutti mi consigliano di lasciarlo, mi convinco che sono solo invidiosi della nostra storia e li mando a quel paese, da che prima ero una persona solare, forte energica, che amava stare con le persone, divento debole, chiusa e quasi sempre stanca, non riesco a capire perchè le persone stanno lontane da me e perchè io le allontano.
    in 4 anni ho perso tutti i miei amici e tutte le mie conoscenze che mi ero costruita da una vita.
    poi resto in cinta, ci sposiamo e convinco i miei a vendere la casa del mare e compro una casa con quei soldi ma la intesto metà a lui, mia figlia nasce ma la mia gravidanza è stata molto sofferta e mia figlia con una sofferenza alla nascita, dopo tante sofferenze e un mese di ospedale lui non ha pietà nemmeno di sua figlia e comincia da subito a “cibarsi” anche di lei.
    e la cosa più assurda è che ora voglio difendere mia figlia a tutti i costi e voglio lasciarlo con tutta me stessa ma non ci riesco!
    e mi sono creata una situazione attorno distruttiva da che avevo un ottimo lavoro fisso che rendeva un ottimo stipendio, mi ritovo senza lavoro con mezza casa intestata a lui e nessuno che mi cura la piccola.
    io mi sentivo una persona così forte che mai niente mi avrebbe potuta affondare e ora come mi sono ridotta?
    No non sono da sottovalutare per niente!
    come posso proteggere almeno mia figlia finchè non riesco ad allontanarlo?

  29. Matteo scrive:

    Ciao Valentina. Grazie per il tuo contributo così aperto. Ti confermo: sanno di essere differenti e aggiungo mai avere pietà di loro perchè i loro atti sono sempre volutamente prevaricatori. Sanno che stanno togliendo energia al malcapitato e ciò sulla base del principio del libero arbitrio. Possiamo decidere tutti se stare da una parte oppure dall’altra… e la loro decisione è per nome “volontaria”. Mai giustificarli dicendo “poveretti nemmeno se ne accorgono” perchè così facendo entreremo nel loro terreno…minato.
    Quando ti diceva “sei la mia presa di corrente” oppure sono un vampiro, probabilmente ti stava mettendo in guardia. Ricordiamoci sempre che comunque anche “loro” sono figli di Dio ed hanno al loro interno la scintilla Divina oltre che un Anima. Solo che l’Anima l’hanno rinnegata con atto volontario e soggiaciono ad altre leggi….quelle della privazione energetica per mancanza di energia interna. Per cui non comunicano più con la loro Anima. Hanno perso la strada e la missione di Vita e quindi come degli zombi necessitano dell’energia vitale proprio perchè la loro è completamente esaurita. Ricorda e ricordate he quando ci sentiamo stanchi in presenza di una persona e la cosa avviene ogni qualvolta siamo in presenza della medesima persona, allora vuol dire essa che ci sta sottraendo energia vitale. Brava è vero tra loro si riconoscono perchè ricorda i simili si attragono e per loro il vampirismo è un “terreno comune”. Se vi trovate con più vampiri nella stessa stanza o siete ben protetti e fortissimi energeticamente parlando oppure c’è solo una cosa da fare:…darsela a gambe levate. Ne verreste fuori altrimenti con le ossa rotte. Leggi il libro di Mario Corte “Vampiri Energetici”. Li troverai molti suggerimenti su come sia possibile impalare il vampiro energetico. Si va impalato seppur metaforicamnete come avviene con il vampiro cinematografico. L’altra strada è quella della redenzione ma li ci vuole anche il contributo del vampiro perchè in fin dei conti tutti possiamo cambiare. Se le due cose non funzionano hai solo un’altra strada e quella la conosci già. Hai la mia stima ed appoggio per quel poco che può contare. Non mollare ricorda sempre che tu non vivi di luce riflessa ma di luce propria. Foza Mamma Valentina. Un abbraccio

  30. Carlo scrive:

    Ciao a tutti e complimenti per i commenti e le intuizioni di cui ho letto!Caro Matteo e tutti, è da tempo che accumulo e cerco materiale e discussioni riguardo al vampirismo energetico e variazioni correlate all’aura energetica e sue ripercussioni sia psichiche che somatiche sugli individui me compreso, e questo mi ha portato con il tempo allo studio di svariati metodi terapeutici legati sia a fenomenni puramente energetici che hanno riscontro con la fisica quantistica (omeopatia e fitoterapia correlata alle segnature, cristalloterapia, floriterapia di Bach ,testi metafisici alchemici, fino ad arrivare alla legge di attrazione ….il potere del Segreto ecc.).Penso che per la legge del Tao in natura esistano persone che agiscno tramite la loro ricettività e sensibilità da “pulitrici” di altre che inquinano con idee e propositi negativi l’ambiente….il fatto che per la stessa legge tutti , a seconda delle situazioni e dei contesti siamo inquinatori/pulitori anche se con modalità e danni relativamente minori /maggiori.Io personalmente ho constatato quanto dico e riguardo alla floriterapi Penso che Centaury da solo possa essere un palliativo momentaneo se non associato a qualche altra essenza che completi la gamma delle nostre frequenze distorte, ho rilevato che molto si accostano esenze come Aspen per l’eccessiva sensibilità e ricettività caratteriale (vedi supermercati o posti affollati), come pure Crab Apple (usato molto dagli stessi terapeuti dopo le sedute per eliminare eventuali energie negative trasmesse inevitabilmente da pazienti sofferenti che vibrano a frequenze basse con cui potremmo entrare in risonanza), Walnut(per evitare transfer e comunque rimanere più obiettivi e centrati su noi stessi e le nostre reali necessità)….ma questo è solamente il mio punto di vista ed è certo che altre essenze corrispondano caratterialmente a soggetti a loro più affini.Sarebbe opportuna un’analisi energetica dell’aurea o comunque anche un test vega per rilevare carenze e lassi energeti generali e particolari…..sicuramnte un cambiamento del nostro modo di agire e di pensare favorito da una floriterapia mirata e ben svolta potrbbe essere un vero toccasana che può cambiarci la vita…a questo proposito voglio postare un link che spero vi sia gradito….un ciao e continuate così, siete GRANDIOSI ed è bello sapere che ci siete…come dicevi , siamo un unico inconsci collettivo che potrà evolversi soltanto se tutti saliranno di “frequenza”….. http://www.youtube.com/watch?v=Y2oWIpzMK48&context=C33f2295ADOEgsToPDskLbstqhDmoeYNhuW_LE6yGI

  31. valentina scrive:

    Grazie di cuore per la risposta, questo tipo di questione per molti fuori dal normale, fa sentire soli e incompresi… invece per la prima volta dopo 4 anni mi sono sentita capita.
    Potrei farti un ulteriore domanda..
    Qual’è la strada della redenzione ?
    come può salvarsi?

    e cosa intendi con “l’Anima l’hanno rinnegata con atto volontario” in che senso ? è stata una sua scelta l’essere così?
    (puntualizzo che è così anche sua madre e suo fratello)
    mi parlava di come per lui il tutto fosse il nulla e di come adesso vive solo per noi(me e mia figlia,e grazie al nostro amore e l’abbiamo salvato dal volersi lanciare dall’alto)

    ho provato a parlargli ma non è servito a niente, anzi sento che i suoi attacchi sono peggiorati, ma ha risposto a una delle mie domande, gli ho chiesto cosa potrebbe succedermi se continuo a stere con lui e mi ha detto “ti vampirizzo” cosa significa?

  32. Matteo scrive:

    Ciao Valentina e scusa del ritardo. Non pensare, il vampirismo energetico è una piaga sociale e chi fa parte del “popolo degli innocenti” prima o poi ci cade dentro. Ne so qualcosa… ma ora ho gli antidoti. Per il tema della redenzione di un vampiro o il salvarsi o salvare un vampiro energetico se vuoi ne parliamo direttamente. Ho una mia sezione consulto online. In caso mi puoi contattare ad info@testfioridibach.it . Ricorda che per noi umani vige la legge del libero arbitrio. Decidiamo sempre da che parte stare per cui si l’atto, a mio parere, è volontario come anche il “male” che viene da loro cagionato. Questo senza voler giudicare nessuno, ma credimi è un dato di fatto. Penso che tuo marito ti abbia comunque implicitamente lanciato dei segnali di ricerca aiuto. Potresti farcela ma ricordati che ti muovi in un terreno minato. Devi avere gli strumenti giusti per riuscirci. Il mio caro saluto e se vuoi a presto.

  33. clay scrive:

    ho amato una donna per nove mesi…lei all’ inizio si e “data” tanto mi aiutava nel lavoro voleva condividere ogni aspetto della vita, si facevano progetti..mi ha conquistato….ma poi e diventata sempre più “cattiva” qualsiasi cosa facevo e dicevo non andava mai bene..mi sminuiva sempre come persona…mi annullava..mi diceva che ero un debole lei era piu avanti..cercava sempre lo scontro…e io alla fine credevo a lei mi sentivo piu insicuro sempre stanco non rispondeva mai alle mie domande…fino a che per sfinimento una sera ci siamo lasciati…e stata per me una sorta di liberazione e sono stato bene per 15 gg giorni..ma dopo mi mancava l’ho cercata e ho trovato una cattiveria inaudita nelle sue risposte dicendo che non mi aveva mai amato quasi come se tra noi non ci fosse stato mai nulla con tutto quello che abbiamo condiviso..un aspetto che mi ferisce e che uno “pseudo” amico che parassitava intorno a me per molto tempo perchè era sempre solo appena saputo di noi e fiondato da lei e ora interagiscono insieme e altro ancora…sono stati nove mesi belli ma d’inferno il problema e che non riesco a togliermela dalla testa e vedo tutto nero malgrado sia sempre stata una persona molto solare…come devo fare ?..grazie

  34. Matteo scrive:

    Ciao Clay. Il sentirsi sempre stanco, incerto, insicuro, la debolezza in presenza di una persona è un chiaro segnale di vampirismo enegetico subito. Anche il non ricevere una risposta è un altro esempio di atteggiamento “vampiresco”. Si con buona probabilità sei stato vampirizzato in profondità sino a minare il tuo collegamento con la parte più intima di te stesso, sino a perdere la tua carica energetica giornaliera, sino a perdere la tua autostima. Ne è la riprova il fatto che dopo 15 giorni hai avuto bisogno nuovamente di vederla e questo perchè non hai rescisso il legame energetico che comunque ti legava a lei. In questi casi il ritorno sul luogo del delitto è il peggior errore che possiamo fare perchè la nostra autostima, e i fatti che poi racconti ne sono la testimonianza, viene ulteriormente minata. Tutto è rimediabile non preoccuparti ma i tempi possono essere lunghi. Sono tanto più lunghi tanto più hai perso il contatto con la tua voce interiore. Li abbrevierai tanto prima porrai al centro della tua vita te stesso. I fiori di Bach potrebbero esserti veramente di aiuto in questo specifico caso. Ti apriranno di nuovo la strada, faranno chiarezza e probabilmente ti metteranno di fronte al fatto cmpiuto: cioè che la Vostra storia probabilmente è terminata. Ciò provoca dolore ma anche consapevolezza che da li devi ripartire per ealizzare il tuo progetto di Vita che poco ha a che fare con quello di un vampiro…. Se vuoi contattami in privato a info@testfioridibach.it .

  35. Matteo scrive:

    Ciao Carlo. Scusa del ritardo. Ti ringrazio e ringraziamo tantissimo per le informaizoni che ci hai dato. In effetti in altre sezioni riservate del sito fornisco altri dati sull’uso degli spray che vanno al di là del solo centaury. Per cui benissimo per il tuo completamento già in questa sezione aperta a tutto il pubblico di testfioridibach.it. Sento che sei molto informato e preparato per cui per me è veramente un grande piacere avere ricevuto il tuo feedback positivo. Buona continuazione per tutto e a risentirci presto. Matteo

  36. clay scrive:

    Grazie di cuore Matteo per la tua risposta, ora comincio a stare un pò meglio…a realizzare…rimane l’amarezza di come queste persone possano cosi donarsi per conquistarti per poi toglierti l’anima facendoti sentire in colpa come se noi fossimo i responsabili di tutto quello che e successo..grazie clay.

  37. Stefania scrive:

    informazioni che ho io: per sigillare il campo energetico si mettano 3 gocce di Centaury + 3 gocce di Walnut in uno spruzzino con 30 ml di acqua; vaporizzare attorno a sè più volte al giorno. Walnut completa Centaury perchè Centaury non permette alla tua energia di “uscire” e Walnut non permette alle energie “altrui” di entrare nel tuo campo influenzandolo.
    Saluti, Stefania

  38. Valerya scrive:

    Ho certezza di essere una vampira energetica, ma questa è la mia natura, che posso farci ?
    Vi dico però, che anche io perdo energie rispetto a comportamenti altrui : i mancati saluti mi sfiancano e mi abbattono.
    Credo che tutti noi, animali compresi, essendo dotati d’ intelligenza possiamo divenire ” vampiri energetici “, tanto più se siamo afflitti da disturbo della personalità nercisistica, assoggettando così persone che risentono del nostro fascino; questo però non ci rende immuni dal subire, a nostro discapito, la fascinazione altrui .
    Il fascino è elemento essenziale dei rapporti interpersonali e gioca molto sul nostro modo di avvertire gli altri: non a caso è più facile far male ad una persona vicina, conosciuta, amata che non a chiunque altro, seppure, una volta presa la mano con ” l’ agire contro gli altri ” è facile distribuire negatività e nervosismo, ovunque . . . Quel far sentire inappropriata la gente !
    Vorrei precisare, anche, che i casi di vampirismo energetico, non a caso, sono riconducibili a fenomeni di dipendenza affettiva, che nelle sue manifestazioni non è diversa dalla dipendenza da sostanze, e chiunque si leghi ad un dipendente è a sua volta coodipendente, ovvero dipendente da un dipendente . I vampiri energetici, perciò , potrebbero essere dei dipendenti affettivi e più che non provare sentimenti, potrebbero provarne in sovrappiù e centrarli fortemente su persone di loro interesse: fidanzati, amici, parenti stretti, etc . . .
    Che dirvi di più ?
    . . . Parola di vampira energetica ?

    N.b. Matteo, vorrei ringraziarla . Cercherò i fiori di Bach per non sfiancarmi e vedrò, se ne esistono altri che curino questa voglia di prendere energie lì dove se ne trova in più !

  39. Matteo scrive:

    NON NASCIAMO MAI COME VAMPIRI ENERGETICI: LO POSSIAMO SOLO DIVENTARE….QUINDI NON PUO’ ESSER LA TUA NATURA. Mhhh ho molti dubbi che un vampiro energetico dichiari di esserlo… e soprattutto dica “che posso farci?”. Smascherare un vampiro energetico determina la stessa reazione di quando viene smascherato il vampiro cinematografico: la reazione è solitamente violenta. Valerya fa parte del “gentil vampiro” ? Inoltre il vampiro energetico non può perdere energia stando in compagnia ne di altri vampiri ne dei malcapitati. La sua unica legge è “la tua energia per sopperire alla mancata mia energia”. Mi hai dato più di qualche indizio per dire che non mi sembra tu possa esser definita una vampiressa di energia. Il tema della fascinazione altrui è a latere del fenomeno del vampirismo energetico ma non è sovrapponibile e non sempre, a mio modesto avviso, vi si riconduce.
    L’ultima parte della tua disquisizione:
    “I vampiri energetici, perciò , potrebbero essere dei dipendenti affettivi e più che non provare sentimenti, potrebbero provarne in sovrappiù ….”
    è in totale contrasto con ciò che pensano (e penso anch’io) i massimi studiosi del fenomeno/tema collegato al vampirismo energetico. Il regno del vampiro è quello dell’assenza di sentimento. Vivono di totale assenza di sentimenti e le prede sono al contrario coloro che brillano di luce propria essendo ricche di veri sentimenti.
    C’è grande differenza tra un’emozione e un sentimento: il terreno del vampiro è quello dell’emozione non del sentimento; anzi essi stessi fanno grande presa attraverso lo suscitare forti emozioni ma si denudano e mostrano la loro reale natura acquisita quando sono portati sul terreno del sentimento. Valerya non mi sembri proprio una vampiressa. leggi all’interno dell’articolo perchè troverai spunti sui fiori di Bach per chiudere l’aura ma ti consiglio di intraprendere il cammino dei fiori perchè loro stessi ti faranno grande chiarezza più di mille mie parole. A presto! Matteo

  40. Matteo scrive:

    Mille grazie a Stefania per il suo prezioso suggerimento su come “sigillare” l’aurea così da proteggerci contro le influenze esterne e dai Vampiri. Ciao. Matteo

  41. francesca scrive:

    Ciao! vorrei sapere se i vampiri energetici possono succhiare energia anche “a distanza”, ovvero nei periodi di distacco temporaneo o di chiusura (dopo aver succhiato tutto quel che c’era). Grazie!

  42. Annachiara scrive:

    Ciao Matteo,

    mi sono imbattutta nel tuo sito per caso (Google) alla ricerca di cosa potessero essere quelle sensazioni sgradevoli dopo alcuni incontri.
    Ho appena conosciuto questo fenomeno, quindi volevo la tua conferma su 2 casi che ho vissuto recentemente:

    1. VAMPIRO “DOMESTICO”: si tratta di un parente, considerato da tutti docile e remissivo; invece da me considerato calcolatore, adulatore, poco propenso all’aiuto (gli pesa anche comprarti un giornale una volta tanto).
    In una occasione mi è sembrato che volesse usare le mani per operare qualche rito.

    2. VAMPIRO “ESTRANEO”: commesso di un negozio; prime volte molto, anzi troppo, disponibile ed insicuro, quasi svenisse davanti a me; poi ha preso troppa confidenza e nonostante io risponda a monisillabi e cerchi di non guardarlo negli occhi, questi si avvicina (ho notato che prima scruta tra gli scaffali: se incrociamo lo sguardo, tempo pochi secondi, senza accorgermene me lo trovo alle spalle e poi il gioco è fatto perchè ho le solite brutte sensazioni).

    Sarebbe bello avere un consiglio su come disarmarli, quando la fuga da loro è quasi impossibile (nel caso di parenti soprattutto).

    Un abbraccio e grazie per quello che fai,

    Annachiara

  43. Matteo scrive:

    Eccoci qui Anna Chiara dal rientro da un pò di ferie e già al lavoro.
    Si il vampiro domestico come tu lo definisci è spesso una figura molto presente in ambito familiare. E’ possibile che dai sommari dati che mi fornisci la persona alla quale ti riferisci sia un vampiro. Sai è una cosa che in questi casi si sente più che si descrive. E’ una sensazione fastidiosa che comunque accompagna di solito la sua presenza. A me capitava che quando mi dicevano: “ecco oggi facciamo visita allo zio o alla zia tal dei tali” iniziavo da subito a star male. Di solito in loro presenza venivo anche attaccato gratuitamente e messo un pò alla berlina. Il dato che en scaturiva era comunque sempre una forte perdita di energia e di autostima. Se poi il vampiro è uno dei genitori (si certo può assolutamente capitare) allora la cosa che consiglio è: USCIRE DI CASA IL PRIMA POSSIBILE visto che gli effetti perpetuati quotidianamente da parte di un vampiro-genitore possono diventare nel lungo termine irreversibili con danni psico-emotivi incalcolabili.

    Idem per il vampiro “estraneo”. Qui descrivi alcuni aspetti che li caratterizzano: l’osservazione interessata, la presenza ossessiva e non richiesta, la presenza alle spalle…come il vampiro cinematografico che si trova alle spalle spesso perchè deve avvicinarsi al collo e succhiare in un caso energia nell’altro sangue.

    Se leggi altri miei commenti do alcuni suggerimenti su come disarmarli. Una soluzione è affrontarli di petto ed evidenziare loro tali comportamenti. Spesso però non comprendono perchè per loro è diventato naturale ciò che in natura al contrario è abominevole. In tali casi meglio lasciar stare. Il vampiro cronicizzato non comunica più con la propria anima e risponde a leggi differenti da quelle del popolo degli innocenti. Se ti trovi a che fare con un vampiro che non vuole esser “redento” meglio uscire dal suo campo minato a gambe elevate. Del resto i simili si attraggono tra gli esseri umani e restare a contatto con un vampiro che è assoggettato ad altre leggi, e secondo i dettami del libero arbitrio ha deciso di rimanervi, può diventare alla luna un boomerang. Scegliere altre strade e non frequentarlo è la cosa migliore. Lo so è poco cristiano ciò che sto dicendo, ma qui non si parla di compassione. Quella può restare ma la nostra vita e la nostra missione va salvaguardata specie se minata da tali esseri.

    Se proprio è impossibile sottrarsi allora ridurre al minimo la frequentazione, proteggersi energeticamente (anche in questo articolo do alcuni suggerimenti) e non aver paura di ribattere colpo su colpo. Può essere che il vampiro capisca di esser stato smascherato e di trovarsi di fronte ad un essere che non vuole rinunciare alla sua energia e quindi sa che non può accedere al suo involucro energetico. Però la battaglia ci sarà e potrebbe essere comunque snervante.

    Purtroppo il porgi l’altra guancia è destinato, a mio avviso, agli esseri che hanno bypassato queste dinamiche meramente umane.

    Ciao e buon proseguimento.

    Matteo

  44. Viola scrive:

    Ciao Matteo. Il tuo sito è molto interessante. Io sono anni che temo di frequentare un vampiro energetico e ora, leggendo qui, credo di averne la conferma. Però non riesco a lasciarlo né rescindere il suo controllo mentale.
    Ti spiego la mia storia.
    Anni fa ho conosciuto un uomo e ci siamo fidanzati (ma mai sposati), in seguito è nato nostro figlio. Non è il mio ex ragazzo il vampiro. Il vampiro credo sia il suo migliore amico che, nel corso degli anni, è riuscito ad ‘intromettersi’ tra di noi fino a farmi lasciare il mio ragazzo e cambiare casa ! Si presentava interessato a me, con lusinghe, promesse, ecc. Aveva approfittato della nascita del bambino e della relativa tempesta che ne era seguita in casa e io avevo pensato di essermi innamorata di lui ! Tanto da lasciare tutto, lo vedevo diverso dal mio ex, lo vedevo gentile, interessato, faceva discorsi di ore molto ben strutturati, parlava del futuro… ma appena ho trovato un nuovo appartamento lui si è dichiarato sì disposto a frequentarmi ma solo 2 volte a settimana e sempre senza mio figlio, adducendo scuse del tipo ‘che non ci si poteva frequentare alla luce del sole perché non voleva che il suo miglior amico sapesse tutto’ … comunque loro hanno rotto quasi subito l’amicizia perché il mio ex non era proprio tonto ed aveva capito la cosa. Ma il suo atteggiamento verso di me è rimasto invariato e ho scoperto che lui pretende ma in cambio non da nulla. Non lavora e non guida, quindi dovevo sempre riportarlo a casa io a notte fonda, per poi dover alzarmi presto il mattino seguente, non ha mai dormito a casa mia una sola notte, e ora sono passati 3 anni e mezzo ! Anche discorso sesso è uno che ne fa pochissimo si nega continuamente. Nel frattempo ho fatto altri 2 traslochi e non mi ha mai aiutata nemmeno con un pacco. Lui sta beatamente a casa con sua madre, che non mi ha mai fatto conoscere, e si fa mantenere…. Poi passa qualche serata con me, mai un regalo, mai una cena fuori, è anche tirchio. Le mie amiche subito a dirmi di mollarlo, anche semplicemente dicendogli ‘ok vieni a casa mia ma poi torni con il treno’ e avrei visto che sarebbe sparito, ma io avevo paura di restare sola e quindi ho sempre accettato tutto. Due anni fa ho addirittura chiesto di avere il mercoledì mattino libero dal lavoro proprio perché il martedì lo incontravo e facevo sempre tardi. Ho dimenticato di dire che lui parla tantissimo e mi sfianca. Però ho notato già 2 anni fa che ero sempre stanca, sfinita dopo averlo incontrato, ma davo la colpa a mè stessa, che ero debole e stanca perché dovevo fare tutto da sola, lavoro e bambino, ecc. e non ho mai dato la colpa a lui, fin che ho letto su internet qualcosa sui vampiri energetici e ho iniziato ad avere il dubbio che lui fosse un vampiro, però il discorso vampiro ‘energetico’ non è così facile da comprendere per il profano. Tornando a questo mio ‘partner’… nel corso dell’ultimo anno ho provato a lasciarlo più volte ma senza successo perché purtroppo ci penso ogni giorno, è come se lui mi tiene legata anche mentalmente pur senza essere presente fisicamente. E nonostante tutto si presenta all’apparenza gentile, interessato, parla del futuro e di quello che farà nel futuro ma quel futuro non è mai arrivato e io ho passato 3 anni e mezzo da single a tutti gli effetti. A giugno avevo smesso di scrivergli e ho tenuto duro fino ad agosto, però lui si è rifatto sentire e mi ha convinta a riprovarci. Ho notato che basta una conversazione telefonica (lui mi tiene sempre 1 ora minimo, l’ultima volta 3 ore!) per sentirmi sfinita e stanca per tutto il giorno seguente, se poi lo incontro per un giorno intero per almeno 2 giorni sono sfinita e stanchissima. Però quando non lo sento mi ritornano le energie e il buonumore ma basta un suo sms che mi chiede ‘quando ci vediamo’ per farmi già venire l’ansia e la voglia di scappare.
    Perché non riesco a scrivergli che è finita e restarne convinta ? Perché quando mi sento meglio mi manca e vorrei incontrarlo, per poi ritrovarmi di nuovo senza forze ? E’ un vampiro secondo te ?
    Grazie per una risposta e qualche consiglio.
    Viola

  45. Matteo scrive:

    Ciao Viola.

    Scusa se mi permetto ma probabilmente l’amico del tuo compagno non è propriamente un vampiro energetico o, anche nel caso in cui lo fosse, ricordiamoci che alla base di tutto ci sta il libero arbitrio e se tu hai deciso di frequentarlo lo hai fatto anche a ragion veduta. Cioè la tua.

    Siamo infatti liberi di dire anche no nella vita specie se di fronte ci troviamo le lusinghe di un vampiro. Lo so non è facile dir di no se ne siamo coinvolti emotivamente e il nostro terreno di “sentimenti” è sguarnito, ma nel momento in cui entriamo a patti con il vampiro energetico ricordiamoci che soggiaciamo alle sue regole che comportano sempre privazione energetica. Talvolta nelle fasi iniziali euforia ma ben dopo…

    Inoltre scrivi: “….è riuscito ad ‘intromettersi’ tra di noi fino a farmi lasciare il mio ragazzo e cambiar casa!”
    E tu dov’eri quando è arrivato a farti prendere quella decisione? Avresti potuto dire di no o sbaglio?

    Poi scrivi anche:
    – ma appena ho trovato un nuovo appartamento lui si è dichiarato sì disposto a frequentarmi ma solo 2 volte a settimana e sempre senza mio figlio;
    – Ma il suo atteggiamento verso di me è rimasto invariato e ho scoperto che lui pretende ma in cambio non da nulla. Non lavora e non guida, quindi dovevo sempre riportarlo a casa io a notte fonda
    – Anche discorso sesso è uno che ne fa pochissimo si nega continuamente
    – Nel frattempo ho fatto altri 2 traslochi e non mi ha mai aiutata nemmeno con un pacco
    – Poi passa qualche serata con me, mai un regalo, mai una cena fuori, è anche tirchio

    E ri scusa la franchezza. Ma che ci stai a fare se, come giustamente mi fai osservare dai suoi atteggiamenti, non ti va bene niente di lui?

    Vedi tutto gira attorno a questa tua frase:
    “ma io avevo paura di restare sola”. Potrebbe essere che il tipo non sia un vampiro come anche lo può essere (l’indizio che resti sfiancata dai suoi interminabili discorsi o dalla sua presenza può esser appunto un indizio ma non una prova).

    Il problema se di problema vogliamo parlare è che appunto tu temi di restare sola con te stessa. Fondi la tua vita su di una relazione non su te stessa, quindi proietti su altri una tua mancanza di energia interiore.

    Parte sempre tutto da noi. Se abbiamo solide basi cioè ci amiamo allora possiamo anche dir di no ad un vampiro o presunto tale. Se le nostre fondamenta sono di argilla allora solo queste possono esser le conseguenze ….

    Non do mai consigli su come comportarsi in queste situazioni anche perché ritengo che sia molto evidente ciò che sai già dentro di te quando scrivi:

    Però quando non lo sento mi ritornano le energie e il buonumore ma basta un suo sms che mi chiede ‘quando ci vediamo’ per farmi già venire l’ansia e la voglia di scappare.

    Forza Viola, ritrovando te stessa e volendoti un po’ più di bene vedrai che certe decisioni saranno una logica conseguenza.

    Matteo

  46. niccolo scrive:

    siete patetici.. secondo voi con quattro goccine si rimedia a tutto… anche ai cosiddetti “vampiri energetici”; una corona d’aglio no?
    ma per piacere! ripigliatevi

  47. Matteo scrive:

    Anche democratici :) e aperti ad ogni valutazione e considerazione. Chissà che non si sia fatto vivo il vampiro ….

  48. Electra scrive:

    Io sono uno psi vampire, un vampiro della psiche. O dovrei dire vampira? Comunque sottraggo un po’ di energia dall’aura delle persone, o dagli elementi della natura, ma lo faccio involontariamente. Comunque questo spry lo trovo inutile, per sottrarre energia non basta un sorriso o un atto di maleducazione.

  49. Ada scrive:

    Ciao Matteo,
    sono felice di aver trovato questo forum…perchè finalmente dopo circa un anno sto realizzando che quello che sta succedendo non è soltanto causa delle mie debolezze e del mio mondo interiore.
    Da un anno infatti ho cambiato casa e vivo in un appartamento con altre due donne. Con una ho fatto molta amicizia, lunghe chiacchierate, e con lei ho condiviso le mie amicizie, le mie opinioni e i miei momenti liberi. Il risultato è che lei ha iniziato a frequentare singolarmente molti dei miei amici, soprattutto uomini, ha iniziato a fare i miei stessi hobby, e senza rendersene conto, ogni tanto mi imita in alcuni acquisti e scelte. In tutto questo, è sempre rimasta gentilissima con me, anche nei momenti in cui le manifestavo il mio fastidio (manifestato sempre con gentilezza da parte mia, ma cmq con parole molto decise), ed è anche generosa nel condividere oggetti, cibo, inviti, esperienze. Questo mi ha sempre fatto sentire molto, molto in colpa. Gli altri sintomi erano proprio cali di energia, demotivazione, perdita di entusiasmo, e al contrario sento contentezza e armonia nei momenti in cui lei non è in casa. Quando torna dopo alcuni giorni, il mio impatto emotivo è molto brusco.
    I vari rimedi: ho limitato il più possibile la condivisione del mio mondo, delle mie amicizie, del mio tempo libero. Ma il mio malessere e malcontento continuano. Fino ad oggi ritenevo che tutta la vicenda fosse il risultato soltanto delle mie insicurezze femminili, visto che è una donna ogettivamente molto bella e sensuale, di una mia debolezza caratteriale, e invece ultimamente mi sono resa conto che lei ha un inconscio meccanismo interiore di emulazione. Comunque, lei stessa mi ringrazia perchè dopo aver incontrato me (sono una persona estremamente propositiva, con mille entusiasmi, interessi, e conosco molte persone qua e là) la vita ha finalmente iniziato a girarle per il meglio e ha iniziato a sbocciare. Invece io, nonostante la mia vita vada avanti e cresca positivamente, sto passando un periodo interiormente di sottile malcontento e continuo allenamento per rimanere emotivamente a galla. Sono sicura che è un’ottima palestra di vita, sia l’incontro con lei che questo periodo…ma almeno sono felice di aver capito che non è soltanto frutto delle mie insicurezze ma che ci sono anche delle forze esterne che ora devo imparare a contrastare.
    Altra alternativa è cambiare appartamento, lo so, ma magari dopo aver imparato a gestire questa situazione che potrebbe ripetersi in futuro con qualcun altro.

    In ogni caso, grazie mille per questo forum!!!!!

    Ada

  50. Francesco scrive:

    Ciao Matteo,

    il tuo forum è geniale, ti ringrazio a nome del genere umano perchè affronti dei temi molto importanti di cui quasi nessuno parla. In questo senso ho una domanda.

    Negli ultimi giorni mi è successa una cosa strana. Di solito la mia energia è molto forte e abbastanza stabile. Quest’estate ho rivisto una ragazza che conoscevo, nel bel mezzo di un divorzio. Era abbastanza triste e io le ho detto parole di conforto. Si è creata una connessione direi molto positiva, ma ho avuto l’impressione che lei cercasse qualcosa di più con me, e allora l’ho evitata per due o tre giorni dopo questa prima forte connessione. Anche se mi sentivo attratto a lei come persona e capivo che lei è un mio simile, non volevo situazioni ristagnanti e non volevo che lei in nessun modo si attaccasse o si aspettasse qualcosa di più. Ciò nonostante una connessione si era creata, dato che la sua compagnia mi piaceva.

    Un giorno arriva nel gruppo un ragazzo da fuori, e sento che si mette dal primo secondo in paragone con me e in lotta. Premetto che sono fisicamente attraente, sicuro di me stesso e molto indipendente. Non soffro la solitudine, mi piace stare solo, ho tanti interessi e non cerco nessuno, sono gli altri a cercare me. Mi succede spesso di essere preso di mira da persone un po’ deboli o depresse che iniziano col vantarsi inesorabilmente di cose inutili o di qualità che hanno in maniera minima o nella media. Tra me e me penso che si tratta di gente insicura e che se cominciassi a parlare e a fare la stessa cosa si metterebbe a piangere. Ovviamente taccio perchè non ho bisogno di tirarmela. Inconsciamente entro per l’occasione nel profilo della pazienza.

    Per tutto il tempo questo ragazzo non ha fatto altro che fare il finto trattenendo le reazioni e la positività, in inglese “playing cool and cold”. Era chiaro per me che si trattase di una maschera. Leggo la gente in maniera chiara e dettagliata. Tutto chiaro per me in quel momento, ma pensavo che quando avesse capito che io non ero interessato alla guerra, avrebbe smesso. Allora ho risposto agli attacchi in modo molto tranquillo e amorevole un paio di volte e lui si è calmato.

    Il problema è che quando ci siamo visti in tre con questa ragazza si è creata una sorta di competizione tra me e lui. Una cosa molto strana perchè io con lei volevo solo parlare e chiaccherare, invece lui cercava di ottenerla in modo fisico. A un certo punto lui ha continuato a scherzare in modo abusivo ma non offensivo e piano piano lei si è attratta a lui forse anche perchè ha capito che con lui avrebbe più facilmente ottenuto ciò che voleva. Io non ero contrario e quella sera mi sono allontanato a chiaccherare con un altra compagnia. Dopo poco tempo quando già me n’ero dimenticato, lei è corsa da me a chiaccherare molto calorosamente. Mezz’ora dopo arriva lui come un bambino privato del biberon ed ha cominciato a rompere le scatole.

    Inutile dirlo mi sono dileguato. Dopo pochi giorni mi ritrovo quì a riflettere e ho capito che loro hanno dormito insieme. Il che sinceramente non mi dispiace affatto perchè se lei cercava rapporto fisico dopo tanta astinenza di matrimonio infelice, sapevo che non l’avrebbe trovato con me perchè non ero interessato. Ma in qualche modo sono ancora svuotato dalla mia energia dal rapporto che lui ha verso di me. Non capisco cosa devo fare. Mi mantengo fuori dalla compagnia perchè sento che la mia energia uscirebbe sento che lui mantiene un attitudine di vittoria o che ne è rincuorato di aver vinto una competizione.

    Tanto per capire, quando sono da solo sto bene; quando mi viene in mente lei, sono tranquillo e tutt’altro che infelice; e quando mi viene in mente lui il chakra anahat centrale va in disequilibrio.

    Hai qualche consiglio? Come dovrei comportarmi per riprendere la mia tranquillità? Cosa ne pensi? Quale pensi sarebbe una buona direzione di evoluzione?

    Grazie per l’attenzione

    N.B. Da tempo ho capito che spesso sentiamo qualcosa ma è una specie di specchio di quello che la persona sente verso di noi. Mi capita molto spesso. Mi sembra di essere molto positivo nei confronti di tutti perchè alla fine non ho obiettivi materiali nella vita a parte la carriera e l’evoluzione spirituale e do la mia energia con gioia e spontaneità.

  51. Matteo scrive:

    Ciao Francesco. Intanto grazie per i complimenti che fai all’intera nostra community e scusa per il ritardo nella risposta. Spero anzi sono sicuro che nel frattempo hai risolto visto che trovata la chiave queste situazioni enrgetiche rientrano velocemente per chi come te vive di luce ed enegia propria.

    Una risposta comunque va data secondo come la vedo personalmente: in effetti lei non centra, centri tu e l’altro tuo “amico”. Il tema della competizione enrgetica per la conquista della “preda” anche se razionalmente ti dici che non esista purtroppo è presente nelle nostre corde primordiali. Cioè atavicamente questa lotta per il territorio o per la conquista della “femmina” del branco è in noi che ci piaccia o meno. La soluzione banale della cosa è accettare semplicemente ciò che provi quando pensi o pensavi a lui.
    Purtroppo il disagio qualunque esso sia (primordiale o di superficie come ansia, panico, depressione, ecc.) va non combattuto ma anzi accettato e letto per quello che ci riferisce. Va scoltato non ostacolato. Ciò che combtti razionalmente ricordati lo rafforzi.
    Vedrai che quando la lampadina si sarà accesa in te scoprirai che quell’aspetto non entrerà più in risonanza con il tuo essere o se riapparirà si scioglierà molto velocemente.

    Se vuoi approfondire il tema delle interazioni energetiche e come sioclierle contattami privatamente mediante il servizio di consulto online: http://www.testfioridibach.it/consulto-online/

    A presto!

    Matteo

  52. sara scrive:

    questa cosa dei vampiri energetici spesso mi sembra una scusa per evitare di comprendere le persone che abbiamo accanto, sono sicura che dietro ad un certo comportamento c’è sempre una motivazione, per cui cassare subito delle persone che hanno dei problemi con la definizione di vampiro energetico, mi sembra molto comodo per starsene nel proprio guscio senza empatia verso il prossimo
    quando non ci sentiamo bene o siamo tristi non è per niente bello sentirsi rifiutati dagli altri, non tutti hanno sempre e comunque la forza di reagire di fronte alle cose
    un atteggiamento maturo sarebbe mantenere la propria forza interiore e aiutare gli altri, ma evitare chi ha dei problemi e ci chiede aiuto mi sembra umanamente proprio brutto

  53. Matteo scrive:

    Buongiorno Sara. Mi piace sempre esordire con un saluto :) Siamo tutti liberi di pensarla come vogliamo. La casistica che viene riportata in questo articolo è piuttosto corposa e i contributi dei vari lettori sembrano testimoniare di situazioni in cui i malcapitati spesso ne sono usciti con le ossa rotte negli incontri con i vampiri energetici. Mi fa piacere comunque leggere della Sua maturità raggiunta e quindi della sua posizione.
    Il problema è che il vampiro energetico è ben consapevole delle proprie azioni (a che servirebbe il libero arbitrio che ci è stato donato?!? e quindi scegliere da che parte stare cioè se cagionare o meno del male ai nostri simili?!?). Scusare il vampiro o ancor più cercare di comprenderlo nel suo modo di fare è molto rischioso. E’ come entrare in un terreno minato. Ma questo è discorso che vale per chi sta dall’altra parte della barricata e non è argomento che piace molto…proprio ai vampiri…A disposizione per ogni costruttivo confronto nel merito. Buona continuazione. Matteo

  54. mariella scrive:

    Caro Matteo, potresti approfondire l’argomento del perdono? E quali fiori sono più indicati? Complimenti per tutti gli argomenti affrontati e spie
    gati molto bene. GRAZIE

  55. Matteo scrive:

    Ciao Mariella. Primo o poi lo farò. Sono in gravoso ritardo lo ammetto, ma non è semplice seguire tutto purtroppo! Grazie per i complimenti. Fanno sempre piacere. A presto. Matteo

  56. sara scrive:

    salve Matteo,
    le rispondo con un po’ di ritardo, essendo ritornata su questo sito
    quello che lei dice è vero, sarebbe opportuno cercare di distinguere chi realmente è un vampiro consapevole come dice lei e chi invece sta solo attraversando un momento difficile
    ci sono persone “specializzate” nello stressare il prossimo e anche cose peggiori, altre che si trovano in difficoltà temporanea
    il rischio è quello che di chiudersi un po’ in una torre d’avorio evitando con cura tutto quello che solo lontanamente può odorare di guai e problemi
    ci sono persone che al minimo accenno (basta una parola negativa, una micro lamentale magari giustificata ecc) di problemi si dileguano, questo secondo me non è un atteggiamento maturo
    ammetto certamente che è rischioso, perché ci si fa prendere la mano
    comunque mi sento di consigliare anche Walnut e Aspen come protettori contro queste tipologie di persone e oltre al Wild Rose che riequilibra quel fatto di vedersi rovinate le giornate con poco

  57. Matteo scrive:

    Ciao Sara. Ben accetti i tuoi consigli su come migliorare i preparati anti-vampiro con i fiori di Bach. Prendiamo e prendete nota per quanto attiene a: Walnut, Aspen e Wild Rose. A presto, Matteo

  58. anna scrive:

    vorrei sapere dove posso trovare i fiori di bach questa boccetta cn questo estratto grazie mille

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