Fiori di Bach Ansia. Con il cibo l'ansia: due facce della stessa medaglia | Il Blog dei Fiori di Bach
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Cibo e ansia due facce della stessa medaglia

Cibo e ansia due facce della stessa medaglia

Oggi ospito con grande piacere un articolo scritto da Freia Ghini: Biologa Nutrizionista ma anche una Naturalista che ha seguito, nel suo percorso di lavoro e passione per queste tematiche, anche importanti corsi di omeopatia, Fiori di Bach e molto altro ancora.

Il tema che ci presenta è di sicuro interesse:

“cibo e ansia: due facce della stessa medaglia”.

 
Nella parte finale dello stesso troverai le possibili soluzioni prospettate specie con riferimento al supporto dato dai fiori di Bach e prodotti omeopatici specifici per affrontare efficacemente le crisi d’ansia.

Tra le note anche i dati della dr.ssa Ghini che potrai utilizzare se vorrai con Lei metterti in contatto.

Potrai anche postare i tuoi commenti che oltre a pubblicare gireremo volentieri all’autrice.

Ti ricordo non ultimo che il nostro blog propone un corso online che trasmette le tecniche per imparare a scegliersi personalmente i fiori di Bach appropriati per la situazione psico emotva che stiamo vivendo. Lo trovi alla pagina:

CORSO ONLINE: www.testfioridibach.it/come-scegliere-i-fiori-di-bach.html

Una buona lettura e a presto!

Matteo

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Di FREIA GHINI:

Nel mio lavoro spesso mi capita di osservare in chi deve affrontare una dieta per ristabilire il suo peso “forma” di aver  paura di rinunciare al cibo-conforto, suo unico sostenitore durante le sue “crisi di ansia”.

Per alcuni tale cibo-amico è rappresentato dalla cioccolata o dai dolci in senso lato, per altri dai cibi salati e piccanti. Non importa se il cibo è salato o dolce quello che io vado a chiedere è perché si mangia e cosa può aver  scatenato l’ansia in quel momento.

Le risposte sono diverse come sono diversi i sintomi che caratterizzano l’ansia. Ma al nutrizionista serve per sapere sé e come levare tale cibo o come  poterlo sostituire, ma soprattutto come aiutare il suo paziente a vincere o conoscere la sua ansia e a gestirla senza abbuffarsi di cibo, spesso ahimè! non nutriente ma molto calorico!

L’ansia cosa è, e perché viene?

Alla base di tutto c’è una poca stima di noi, che ha radici lontane. Risalgono spesso alla nostra infanzia dove all’inizio della nostra scoperta del mondo tattile qualcosa non è andato troppo bene, o ci siamo spaventati o siamo stati bloccati in malo modo dalla mamma che ci stava vicini in quel momento…

Bè quelle frasi tipo ”non andare li che ti fai male! o “smettila non vedi che non ce la fai?” “Sei un incapace!” oppure “se non smetti ti lascio solo… o me ne vado!” o altre frasi comuni, che alcune di noi hanno detto… ebbene dette a un bambino piccolo,  possono essere determinanti per renderlo un domani un adulto  insicuro: nello scegliere qualunque cosa o nell’affrontare delle novità o nel gestire una relazione sociale o amorosa.

Una volta insidiata nel bambino la convinzione di non “essere capace”, nell’adulto si può manifestare l’ansia :

“L’Ansia è un sentimento sgradevole e penoso di minaccia imminente, d’inquietudine, di disagio psichico, che deriva dall’attesa dolorosa di un pericolo, di un danno sempre possibile, che non si sa però che cosa sia,  da dove verrà, quando ci colpirà e se sapremo affrontarlo lottando o evitarlo fuggendo“ (E.EY)

Oggi giorno purtroppo ognuno di noi è colpito dall’ansia almeno una volta nella propria vita, ci troviamo di fronte a questo disagio in modo leggero, o forte, dove le manifestazioni si  possono ripetere raramente o  ripetutamente, ma nessuno si deve sentire “diverso”o  peggio “malato” ma solo energicamente “Stonato”.

Comunque a seconda del livello di intensità  conviene sempre rivolgersi  a persone competenti che vi sappiano aiutare in modo naturale a “ri-sintonizzare” la vostra energia.

Il cammino talvolta è lungo ma se si è circondati da persone capaci il viaggio sembrerà più corto.

Ritornando ai miei pazienti spesso amano essere “confortati ”dai fiori di Bach scelti accuratamente per loro o da alcuni rimedi omeopatici (come Ignatia utile per traumi di abbandono o di lutti o chi ha il così detto “bolo isterico)”…

o Gelsenium per le paure conosciute,  esami da affrontare, colloqui di lavoro…) da utilizzare quando sentono che l’ansia sta per manifestarsi (premetto che se sono in cura da un psicologo io non interferisco).

Molti hanno lasciato felicemente il loro cibo – conforto e vivono in linea e senza la paura dell’ansia.

Freia Ghini

via Milano 5, 87040 Castrolibero CS.

cell.3473292022

Email: freiaghini@tiscali.it

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Biologa Nutrizionista (Laurea in Scienze Biologiche + Esami di Stato per Biologi)

Naturalista (laurea in Scienze Naturali con indirizzo Petrografico)

Diploma Universitario in fitoterapia

Scuola di Omeopatia per 2 anni (certificato come Consulente)

Inoltre:

o     Pubblicazione  del libro “Museo di Scienze della Terra,la storia

geologica di un lembo del nostro territorio I Monti Peloritani” in collaborazione con altri ricercatori e della prof.ssa A. Messina

•     Pubblicazioni:

o     “On the involved mechanisms in the blood and body shroud images information”

di G. Fazio – F.Ghini- R. Palmara- A.Scaltrito  anno 1998

•     Pubblicazioni:

o     “On the contradiction deduced by the differences

between the frontal and dorsal parties of the shroud shading images .

di   P.D’Agostino – G. Fazio – F.Ghini- A.Scaltrito anno 1999

Attestato di Erboristeria e  preparazione delle Erbe officinali Rilasciato dall’Università Popolare di Napoli  il 24/6/97 (anno accademico 96/97)

Attestato  di Medicina Omeopatica e Bioterapie  intregate conseguito anno 2008-2010 rilasciato dall’Associazione di Medicina Integrata “Leon Vannier”

Attestato di “Fiori di Bach e Psicologia  Emozionale ” svolto presso l’Università degli Studi “Guglielmo Marconi”

Corso di alta formazione “Fiori di Bach” della durata di 400ore in data 11-10-2010 dopo esame.


13 Responses to “Cibo e ansia due facce della stessa medaglia”

  1. daniela ha detto:

    Interessantissimo questo articolo ma…
    Gelsenium e Ignatia non mi sembrano siano Fiori di BaCH…

  2. Matteo ha detto:

    In effetti hai perfettamente ragione Daniela, ma nell’articolo Freia specifica molto chiaramente che sia Ignatia che Gelsenium non sono dei Fiori di Bach ma dei rimedi omeopatici:

    Ritornando ai miei pazienti spesso amano essere “confortati ”dai fiori di Bach scelti accuratamente per loro o da alcuni rimedi omeopatici (come Ignatia utile per traumi di abbandono o di lutti o chi ha il così detto “bolo isterico)”…

    ciao.
    Matteo

  3. Giorgia ha detto:

    Questo è proprio un bellissimo articolo…molto interessante e soprattutto da un certo punto di vista potrebbe tranquillizzare quelle persone che hanno la cosìdetta “FAME NERVOSA”…l’autore dell’articolo non è altro che mia zia!! non lo dico perchè sono sua nipote, ma i rimedi omeopatici da lei citati funzionano veramente…non ho avuto veri e propri problemi di ansia, ma qualche tempo fa mangiavo per via dell’ansia….devo ringraziare mia zia, sia per questo articolo e sia per le cure omeopatiche….

  4. Matteo ha detto:

    Sei fortunata ad avere una Zia così allora Giorgia! A presto. ciao. Matteo

  5. Francesco ha detto:

    Salve a tutti,
    mi complimento per l’articolo. Non solo per la chiarezza e per la semplicità con cui viene ad essere esposto un così complicato intreccio: cibo-stato emozionale. Mi complimento soprattuto per l’aiuto fattivo che l’autrice da a tutti i lettori: la speranza che l'”ansia si vince” e rientrare nel peso foma è possibile ed è forse anche un aiuto per riacquistare più fiducia in se. Mi sembra di capire che con un pò di buona volontà e il giusto aiuto si può passare dal circolo negativo: ansia-cibo-ansia a quello positivo: fiducia in se – salute – fiducia in se.
    Ancora complimenti, Francesco.

  6. Antonello ha detto:

    Complimenti,Freia. Sapevo che eri bravissima. Dall’articolo che hai scritto, chiaro e conciso, si evince tutta la passione che nutri (è proprio il caso di dirlo) verso tale interessantissimo argomento. Nell’invitarti a proseguire su questa strada ti faccio un grande “in bocca al lupo” per sempre migliori affermazioni professionali. P.S.: ancora Auguri.

  7. mirella credidio ha detto:

    non e’da tutti trattare certi argomenti con tanta semplicita’ e chiarezza…. complimenti,complimenti,Freia! “una energicamente stonata”

  8. letizia ha detto:

    complimenti per l’articolo dott. Freia; anchio sono un soggetto fame-ansia e vorrei saperne di piu’ sui fiori di Bach. Dove si possono trovare? grazie

  9. Orchidea (freia) ha detto:

    Ciao Mirella
    grazie per i complimenti sull’articolo,mi ha fatto piacere che l’hai trovato chiaro e semplic questo era il mio scopo principale essere chiara e semplice come sono i rimedi floreali… un caro saluto e a presto

  10. Orchidea (freia) ha detto:

    Ciao Letizia
    i fiori di Bach si trovono in tutte le erboristerie e farmacie che trattano prodotti olistici di solito hanno la nomina di farmacie Omeopatiche. sapere di più riguardo a quale fiore? o su cosa agiscono e come funzionano? fammi sapere e sarò più chiara Ciao

  11. letizia ha detto:

    cara dottoressa,non ho un’ idea precisa su questi fiori perchè non ne avevo mai sentito parlare.Mene può consigliare qualcuno lei?Il mio problema e la fame-ansia,mi consigli lei.grazie

  12. maria ha detto:

    Cara Freia, colgo l’occasione per ringraziarti per tutto quello che hai fatto e continui a fare …un abbraccio

    p.s. i tuoi metodi non si smentiscono mai…

  13. salvatore ha detto:

    Cara Freia stupisci sempre tutti con la tua preparazione e la capacità comunicativa. Continua cosi’:

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