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ANIMALI E FIORI DI BACH

ANIMALI E FIORI DI BACH

Lo sapevate che… anche i nostri amici animali possono usufruire dei benefici effetti dei fiori di Bach?

Chi decide di condividere la propria casa con un cane, un gatto, un criceto o qualsiasi altro tipo di animaletto, si accorgerà ben presto che qualsiasi sia la natura del suo piccolo amico, sicuramente dimostrerà di avere delle emozioni come noi: amore, paura, tristezza, dolore e così via.

Pensate semplicemente al comportamento del vostro cane quando va dal veterinario, o al vostro gatto quando fa le fusa alle vostre carezze o addirittura al vostro cricetino quando lo spostate per pulirgli la gabbietta.

Tempo fa, mentre stavamo passeggiando in un grande prato dove piccole api ronzavano intorno a minuscoli fiorellini bianchi disseminati ovunque,Athena, il nostro bracco ungherese, allora cucciolo, poggiò il suo “zampone” su di uno di questi fiorellini, schiacciando inavvertitamente una povera piccola ape. Ricevette così una bella “puntura” sotto la zampa!

Iniziò a guarire come una pazza, si gettò a terrà e alzò la zampa verso di noi come a mostrarci quale disastro fisico avesse subito! La guardammo sconcertati! Guardai la zampa ma non vidi niente allora iniziai a coccolarla come si fa con un bimbo quando si sbuccia un ginocchio…

Beh…non ci crederete: dopo un paio di tenere coccole, si rialzò bella tranquilla e corse via scodinzolando. Bene! Ecco un esempio di emozioni tipiche di un cane… viziato .

Gli animali, come noi esseri umani, posseggono una gamma di emozioni che li portano ad agire secondo le circostanze.

Osserviamoli nel loro modo di agire, valutiamone l’equilibrio fisico, mentale ed emozionale e troveremo così i fiori giusti per aiutarli ad armonizzarsi e riequilibrarsi.

Gli animali reagiscono ai fiori di Bach più velocemente degli uomini, in quanto sono molto più sensibili alle energie vibrazionali.
Possiamo dare loro beneficio anche a livello fisico, trattando direttamente la parte con i fiori, secondo il metodo traspersonale di Orozco.

Ecco qualche utilizzo dei fiori di Bach:

Se un cane gradisce fare “l’attore”, trova continuamente qualcosa a cui abbaiare, non vuol stare da solo e vi segue dovunque dategli HEATHER

Se un gatto è particolarmente nervoso e sospettoso, provate con MIMULUS
(e a proposito di gatti, ottimo è WATER VIOLET!)

Se avete un animale, geloso, possessivo o aggressivo utilizzate HOLLY

Se un cane dimostra tristezza per aver abbandonato il vecchio proprietario utilizzate HONEYSUCKLE

Se avete cambiato casa, avete preso un altro animale o è arrivato un bambino, date al vostro cane o al vostro gatto WALNUT

Se il vostro animaletto ha bisogno di riprendersi da una malattia, un incidente o semplicemente lo vedete scarico di energie per qualsiasi motivo, dategli OLIVE

IL RESCUE REMEDY è adattissimo in molte situazioni quali: esagerata paura, stress, sindrome da abbandono, ansie, maltrattamenti subiti.

Utilizziamolo anche in caso di fratture, patologie acute, morsi e vomito cronico.

I fiori possono essere dati nella ciotola d’acqua o direttamente nella bocca.
Le dosi consigliate sono di due gocce per ogni singolo fiore dato oppure quattro gocce nel caso di Rescue Remedy.

Ovviamente per altri tipi di animali occorrerà valutarne il dosaggio.

E per Athena? … l’esagerata in tutte le sue manifestazioni? Qualche goccina di Vervain 🙂

Ricordate: un animale in equilibrio ed armonico è meno soggetto a problemi di salute e vi restituirà amore, allegria e giocosità

 

Tiziana
petalidiluce@hotmail.com
Pagina FB Petali di Luce

284 Responses to “ANIMALI E FIORI DI BACH”

  1. Maria Cristina ha detto:

    Grazie per le “istruzioni per l’uso” con gli animali! sono convinta che loro rispondano piu’ liberamente ai Fiori.
    Non so se e’ questo l’indirizzo giusto per una richiesta, e se ho sbagliato, mi scuso in anticipo.
    Cosa dare a Nana’(una meticcia identica ad un pastore malinois) che abbaia troppo e a sproposito, a chiunque passi sulla spiaggia davanti a casa, per non parlare poi di qualche cane in lontananza? Lei non sembra un cane pauroso, anzi, ha poco piu’ di un anno e quando viene a contato con chiunque,umani e cani, e’ molto festosa (anche troppo) e giocosa. Ma il suo abbaiare inutile rende la vita difficile a se’ e a noi e ci costringe a tenerla in casa anziche’ in giardino, perche’ salta allegramente la staccionata e se ne va a spasso per la spiaggia o a trovare gli amici delle case accanto. Per completare il quadro del suo carattere, c’e’ da dire che lei e’ anche la migliore amica di uno dei due giovani gatti di casa, e che porta un doveroso rispetto al gatto piu’ anziano. Inolte vive insieme ad una golden retriever anziana ed educatissima, che speravamo le avrebbe insegnato le regole del gioco con gli umani.
    Se mi domando cosa le manca, la risposta immediata e’ “la disciplina”! Coccolata ma non viziata, sempre insieme a uno di noi, con molta vita all’aria aperta e capace di comportarsi bene anche con i cavalli, manifesta chiaramente che la sua padrona e’ mia figlia, con la quale ha un legame forte, a volte geloso, anche se e’ affettuosa anche con tutti noi. Ciononostante l’impossibilita’ di tenerla libera in giardino perche’ se ne andrebbe a zonzo per tornare con comodo, ed il suo abbaiare inutile, sta creando problemi e levando serenita’. Cosa potrei fare?
    Un grande grazie per qualche consiglio.

  2. Tiziana Cecchini ha detto:

    Salve Maria Cristina
    Sì, questo è l’indirizzo giusto per la richiesta 🙂

    Intanto voglio ringraziarti per la tua attenzione e per aver sottoposto un tema abbastanza diffuso: abbaiare “a sproposito”.

    Sicuramente per noi l’abbaiare di un cane ad ogni occasione potrà apparire fastidioso ed inutile, ricordiamoci però che questo è la sua voce, il suo modo di comunicare e di “apparire”.

    Nanà è ancora una cucciola e pertanto l’esuberanza e la vivacità è adeguata al momento. Inoltre, essendo una meticcia molto simile al pastore malinos, potrebbe essere che nelle sue vene scorrano anche goccine di questa razza! e di conseguenza, parte delle peculiarietà tipiche di questo pastore 🙂 : infatti è attenta al padrone (tua figlia) che riconosce come “capo branco”, anche se è affettuosa con tutti voi; fondamentalmente ha un grande desiderio di piacere e una grande, inesauribile energia che deve smaltire ad ogni costo.

    Essendo ancora una cucciola è predisposta alla “prepotenza” quindi occorrerà educarla con polso fermo, premiandola con attenzioni e coccole quando esegue ciò che le impartite e ignorandola quando fa qualcosa di sbagliato.

    In realtà l’educazione dovrebbe essere impartita fondamentalmente dalla vostra figliola poiché è il “padrone” riconosciuto da Nanà. Ricordate che il capo branco è sempre uno solo e va sempre seguito! Infatti non impara dalla golden retriver anziana, poiché troppo dolce, rispetta il gatto anziano perché probabilmente si è fatto immediatamente rispettare forse con qualche bella soffiata iniziale ma è fortemente legata a vostra figlia.

    Vediamo adesso come aiutare gli “esercizi di educazione” con qualche fiore che sicuramente predisporrà la piccola Nanà a smussare questi lati spinosi.

    Facciamo preparare una soluzione con VERVAIN per renderla più equilibrata e quindi meno facile all’eccitazione, CHESTNUT BUD perché continua a non imparare dagli errori precedenti per i quali la sgridate, CHERRY PLUM per l’abbaiare continuo, HOLLY per la gelosia che talvolta mostra (va bene anche nel caso in cui faccia qualche disastro per “vendetta”), CLEMATIS visto che ama andarsene a zonzo.

    Il metodo di somministrazione è uguale a quello per gli uomini: 4 gocce per 4 volte al giorno (oppure per semplicità 8 alla mattina e 8 alla sera) da mettere nella ciotola dell’acqua da bere, assicurandoci che non ce ne sia troppa e che Nanà beva sovente; direttamente sulla lingua (è il metodo che preferisco); in alternativa, sulla punta del naso in modo che possa leccarle, o infine sulla pelle della pancia (preferire zone senza pelo) in modo che i fiori vengano assorbiti dalla pelle.

    Il trattamento dovrebbe continuare finchè non vedrete Nanà un po’ più… saggia 😉

  3. Sara ha detto:

    Buongiorno! Vi ringrazio per tutti i consigli e per essere così disponibili!
    Sono Sara e ho una cucciolona di 13 mesi ,Maggie, incrocio pastore belga-pastore tedesco..cerco di riassumere brevemente quello che combina questa birbante … Quali fiori posso somministrarle? Deve prepararmi l erborista una soluzione pronta all uso oppure devo mescolare io i vari fiori?
    Allora la nostra cagnolona è iperattiva.. Non si stanca mai è vigile 24 ore su 24 non sta tranquilla neanche quando dorme… A ogni mio movimento scatta! Abbaia a tutto e a tutti .. In giardino e in casa .. Passanti , estranei, cani, bici, moto insomma tutto quello che passa davanti alla SUA casa…
    Fuori casa invece a volte non ama gli estranei che incontra in passeggiata.. Tende ad abbaiare e a saltare addosso e in determinati momenti non risponde alle nostre richieste tipo seduto, resta , al richiamo e non c è ricompensa che tenga… E c’è da dire che esce tantissimo, la portiamo a correre ogni giorno giochiamo sempre insieme è la facciamo stare a contatto con altri cani.. Ma evidentemente non è sufficiente!!! :-/
    Cosa posso fare?
    Grazie mille per la vostra risposta!!!

    Sara

  4. Tiziana ha detto:

    Buongiorno Sara!

    E grazie a te per la tua attenzione ai temi da noi trattati 🙂

    Allora..vediamo un po’ cosa fare con questa cucciolona tutto pepe.

    Innanzi tutto teniamo presente che parliamo di una “bambina” nata dall’amore di un pastore tedesco ed uno belga e pertanto, non solo manifesta l’esuberanza dell’età ma sicuramente dimostra lati caratteriali affini a queste due razze.

    Il pastore tedesco è un cane allegro, amante del gioco, robusto e bisognoso di fare molto moto. Coraggioso, dimostra anche di essere molto vigile e attento al padrone e pertanto facilmente educabile.

    Il pastore belga è anch’esso molto intelligente, sempre pronto all’azione, un lavoratore instancabile! Dolce verso i deboli che deve proteggere, deciso nel contrastare i possibili nemici. Ma talvolta si può riscontrare un lato del suo carattere che tende alla timidezza, al nervosismo e all’ansia.
    Probabilmente in quanto detto ritroverai un bel po’ della piccola Maggie.

    Non mi dici, a tuo parere, se il suo abbaiare appare nervoso, infastidito o piuttosto giocoso.
    Purtroppo non ho molti elementi, ma pensa che, un atteggiamento di questo genere, potrebbe anche indicare una manifestazione di disagio o ansia vera e propria nei confronti dell’uomo, un forte senso del territorio o di protezione della propria “famiglia”, o semplicemente un modo per “farsi notare” perché abituata ad essere sempre al centro dell’attenzione o fortemente viziata 😉

    In ogni caso ti consiglierei di somministrarle inizialmente i fiori che ti elencherò di seguito.

    Successivamente, a seconda di come reagirà, potrà bastare quanto dato, potrai andare avanti ancora per un po’con gli stessi fiori (per consolidarne il comportamento) o continuare, modificandone la composizione a seconda della risposta ricevuta.
    In ogni caso potrai riscrivermi per aggiornarmi sui progressi della piccola Maggie.

    VERVAIN per l’iperattività e la troppa eccitazione
    CHERRY PLUM per l’abbaiare furioso
    HOLLY per l’abbaiare a chiunque o qualsiasi veicolo si avvicini alla casa
    IMPATIENS per il suo senso frenetico
    CHESTNUT BUD perché non riesce ad apprendere dagli errori che fa

    Puoi far preparare da qualsiasi farmacia o erboristeria che vende fiori di Bach la soluzione, fornendo direttamente l’elenco dei fiori.

    Il metodo di somministrazione è uguale a quello per gli uomini: 4 gocce per 4 volte al giorno (oppure per semplicità 8 alla mattina e 8 alla sera) da mettere nella ciotola dell’acqua da bere, assicurandoci che non ce ne sia troppa e che Maggie beva sovente; oppure direttamente sulla lingua (è il metodo che preferisco); in alternativa, sulla punta del naso in modo che possa leccarle, o infine sulla pelle della pancia (preferire zone senza pelo) in modo che i fiori vengano assorbiti dalla pelle stessa.

    A tutto questo, poi, non sarebbe male continuare con qualche “esercizio di educazione” senza demoralizzarsi 🙂 Maggie risponderà molto bene!

    Tiziana
    Pagina FB “Petali di luce”

  5. Giulia ha detto:

    Ciao ho visto utili e gentili risposte, allora provo a spiegarvi anch’io il mio “problema” con il mio Speedy, meticcio di un anno e mezzo. Viene dalla campagna, credo, ed è sempre molto diffidente con gli estranei che entrano in casa o si avvicinano a noi. Adesso in giro ha imparato a controllarsi, ma ha ancora difficoltà con amici e parenti che ospitiamo… Le vacanze si avvicinano e passeremo qualche settimana con zii e nipoti… se potremo convivere in pace senza aggressività e continuo abbaiare! Ho pensato di provare con i fiori di Bach ma quali sono i più indicati in questo caso? Grazie per la vostra disponibilità, un saluto
    Giulia

  6. Tiziana ha detto:

    Salve Giulia
    Mi scuso innanzi tutto del ritardo con cui rispondo, ma sono appena rientrata da qualche giorno di..relax 🙂

    Allora, vediamo un po’ cosa possiamo fare con questo birbante di Speedy.

    In fondo possiamo dire che si tratta ancora di un cucciolo. Mi dici che forse arriva dalla campagna e si mostra particolarmente diffidente e con un forte senso del territorio.

    Le informazioni non sono molte ma vediamo di rendere questi lati spigolosi di Speedy un po’ più morbidi.

    Quando arriverete dai parenti, assicuratevi innanzi tutto che tutti loro siano già in casa: deve capire che il territorio è già “conquistato”. Lasciatelo quindi libero di gironzolare e snuffare ovunque e fategli trovare il suo angolino già arredato: cuscino, ciotola dell’acqua e, se abituato, il suo giochino preferito.

    Ideale sarebbe che ogni singolo componente della famiglia, familiarizzasse con Speedy in modo dirtto: a turno, lo si potrebbe chiamare a sè , per premiarlo poi con un succulento biscottino o con una piccola coccola.

    E vediamo adesso cosa ci consiglia il Dott. Bach per questo piccolo campione di “abbaio” gratuito 🙂

    Facciamo preparare una miscela con:

    HOLLY in modo tale da contrastare questo eccesso di aggressività verso gli altri e permetterà di tranquillizzarlo e rasserenarlo sull’affetto che proviamo per lui e sulla mancanza di pericolo per il suo territorio.

    WALNUT per sostenerlo in questo periodo di grandi cambiamenti (la nuova casa, la nuova famiglia e adesso un nuovo ambiente e nuove persone con le quali dovrà convivere e che dovrà accettare)

    STAR OF BETHLEHEM per aiutarlo a metabolizzare eventuali traumi o esperienze negative che possa aver subito in passato (in fondo poco si conosce di ciò che può essere stata la sua vita prima di arrivare a voi e alcuni suo atteggiamenti potrebbero proprio essere frutto di tali esperienze)

    CHERRY PLUM per questo sua propensione ad abbaiare furiosamente per tutto.

    CHESTNUT BUD perché non riesce ad apprendere dai vostri insegnamenti e continua a ripetere sempre gli stessi errori.

    La soluzione può essere acquistata in qualsiasi farmacia o erboristeria specializzata che provvederà a prepararla al momento.

    Il metodo di somministrazione è uguale a quello per gli uomini: 4 gocce per 4 volte al giorno (oppure per semplicità 8 alla mattina e 8 alla sera) da mettere nella ciotola dell’acqua da bere, assicurandoci che non ce ne sia troppa e che Speedy beva sovente; oppure direttamente sulla lingua (è il metodo che preferisco); in alternativa, sulla punta del naso in modo che possa leccarle, o infine sulla pelle della pancia (preferire zone senza pelo) in modo che i fiori vengano assorbiti dalla pelle stessa.

    Occorrerà continuare con la somministrazione dei fiori di Bach, finchè Speedy non dimostrerà di aver “ammorbidito” queste sue spigolosità.

    Buone vacanze e in bocca al lupo!

  7. Nicoletta ha detto:

    Buongiorno, sono appena entrata nel vostro Gruppo di amici del Fiori di Bach e per quel poco cha ho letto devo dirvi che ho già trovato cose di mio interesse.
    Vi scrivo per un consiglio, ho deciso di dare dei Fiori alla mia micia Bimba, gatta europea di 5 anni alla quale sono tremendamente legata perche arrivata in un periodo per me molto difficile, lei naturalmente si rende condo della mia troppa disponibilità e se ne approfitta 😉
    Quando era piccina la portava in auto con me nei miei vari spostamenti e lei dormiva tranquilla, ma da un pò di tempo quando partiamo è un lamento continuo. Ho pensato di darle MIMULUS, ma il problema è come darlo. Nella ciotola dell’acqua no perchè non beve, preferisce il rubinetto, ho preso una siringa ma è difficile riuscire a farle aprire la bocca e darglielo, qualche altro suggerimento??
    Grazie e a presto,
    Nicoletta

  8. Tiziana ha detto:

    Cara Nicoletta
    Innanzitutto benvenuta nel gruppo!

    Eh sì, credo proprio che Bimba sia sicuramente una dolce gattina, affettuosa, straccoccolata e quindi… viziatissima 😉 ma posso ben capire quanto possa significare l’arrivo di una creatura così affettuosa e dolce in momenti importanti della propria vita.

    Vediamo un po’ perché ultimamente si comporta così in vista di uno spostamento.

    Direi come prima cosa di analizzare eventuali cambiamenti che potrebbero esserci stati negli ultimi tempi. Purtroppo non ho molti elementi e non so neanche se Bimba si comporta in modo “lamentoso” solo se in procinto di una partenza o se esistono altri episodi simili ma in altre circostanze.

    A questo punto ti elencherò una serie di ipotesi che andrai a verificare: probabilmente ci potrebbe essere, tra queste, la scintilla che ha iniziato a provocare questo atteggiamento nella micia.

    Che tu possa ricordare, per caso Bimba ha ultimamente subito una sorta di trauma portandola dal veterinario? (potrebbe associare la partenza alla visita veterinaria).
    E’ cambiato qualcosa nel vostro “menage” ultimamente?
    L’hai lasciata da qualche persona di fiducia per qualche tempo o qualcosa del genere? (potrebbe essere un atteggiamento da sindrome dell’abbandono)
    Abituata con te, per caso è stata nell’auto di qualcun altro mentre viaggiavate?
    Hai notato se si lamenta subito dopo la partenza, se prima o dopo di una sosta, se si aumenta la velocità, se il viaggio è lungo o altro?
    In che modo la trasportavi e come la trasporti adesso? E‘ cambiato qualcosa? (Sai che i gatti sono abitudinari e decisamente amano le comodità! Talvolta si lamentano perché la base del trasportino non è molto morbida e comoda.)
    Bimba fa sempre i bisogni prima di iniziare a viaggiare? A volte cercano di avvertire semplicemente che necessitano di svuotarsi prima della partenza (Già proprio come molti esseri umani 🙂 ).

    Adesso occorrerebbe analizzare questi punti cercando un legame con l’inizio di questo atteggiamento, al fine di mirare il più possibile la soluzione di Fiori di Bach adeguata e renderne i risultati efficaci e duraturi.

    Nel frattempo ti consiglio di somministrarle comunque alcuni fiori che, in ogni caso, inizieranno a rassicurare e tranquillizzare Bimba.

    RED CHESTNUT per “diluire” una eventuale ansia e possessività nei tuoi confronti

    HEATHER poiché, abituata ad un rapporto così stretto con te, in Bimba ci sarà sicuramente un pizzico di egoismo e di “appiccicume” nei tuoi confronti. Questo fiore la rassicurerà sul tuo affetto e sulla tua presenza!

    WALNUT la supporterà nell’affrontare il cambiamento (quindi il viaggio)

    STAR OF BETHLEHEM per tranquillizzarla se le sue ansie derivano da uno shock o da emozioni negative che Bimba possa mai associare ad uno spostamento

    BEECH per accrescere la sua “tolleranza” agli spostamenti

    Il metodo di somministrazione è uguale a quello per gli uomini: 4 gocce per 4 volte al giorno (oppure per semplicità 8 alla mattina e 8 alla sera) da mettere nella ciotola dell’acqua da bere.
    Se Bimba, da brava micia, ama poco bere, conviene mettere le gocce direttamente sulla lingua (è il metodo che preferisco), in alternativa, sulla punta del naso in modo che possa leccarle, o infine sulla pelle della pancia (preferire zone senza pelo) in modo che i fiori vengano assorbiti dalla pelle stessa.

    In bocca al lupo!

    Tiziana
    Naturopata Olistica
    Pagina FB “Petali di Luce”
    petalidiluce@hotmail.com

  9. nicoletta ha detto:

    Ok! povera Bimba!

    Ciao Tiziana,
    ho letto con attenzione ed interesse la tua risposta e mi rendo conto che la mia povera micia sta vivendo con me molti cambiamenti, solo che per me sono normali mentre per lei evidentemente sono stati traumatici
    – è cambiata il nostro menage familiare
    – la persona che la accudiva quando non ci sono non viene più e sono altri che se ne prendono cura, anche se amorevolmente, e io mi allontano più frequentemente perchè devo accudire la mia anziana mamma
    – andiamo spesso via per 15/20 giurni da un paio d’anni e lei viene con noi,è quindi cambiata la macchina e non guido più io
    – vedo che appena inizia il rituale della preparazione delle valige lei inizia ad agitarsi e a nascondersi

    A questo punto vorrei il tuo parere su:
    – MIMULUS, che invece io avevo scelto
    – dargli anche gli altri fiori, ma tutti?
    – per quanto tempo darglieli?
    – l’alcool contenuto nei fiori è dannoso per il gatto?

    E l’ultimo problema che dovrò risolvere è come darglieli, oltre tutto Bimba è una palla di pelo lungo e foltissimo.
    Ti ringrazio per le risposte che mi vorrai dare, a presto
    Nicoletta

  10. Tiziana ha detto:

    Ciao Nicoletta

    Da un’analisi più approfondita, hai potuto verificare tu stessa come in realtà la piccola Bimba abbia subito diversi e fondamentali cambiamenti nella sua routine e pertanto, giustamente, dimostra in questo modo il suo malessere nei confronti di un viaggio.

    Posso confermarti tranquillamente i fiori precedentemente suggeriti ai quali però ne aggiungerei ancora uno:

    RED CHESTNUT
    HEATHER
    WALNUT
    STAR OF BETHLEHEM
    BEECH
    HONEYSUCKLE

    Se lo desideri puoi aggiungere tranquillamente anche MIMULUS sebbene penso che la miscela suggerita vada già a coprire in modo ampio quei lati di disagio, paura e stress che Bimba sta manifestando.

    Non devi dare l’essenza di ogni singolo fiore, ma richiedi di prepararti una soluzione composta dai fiori elencati.

    L’alcool contenuto nei fiori in realtà è brandy, non è dannoso e viene aggiunto al fine di conservare al meglio la soluzione.
    In ogni caso puoi richiedere di preparare la soluzione in acqua così da rendergliela “insapore”.

    Per la somministrazione ti consiglio di usare una pipetta da inserire direttamente nella bocca di Bimba o, se non “gradisce”, puoi mettere le goccine sul musino così da indurla a leccarle.

    La somministrazione della soluzione dovrebbe continuare fino a che la micia non dimostri di essersi finalmente rasserenata 🙂

    Vedrai … andrà molto meglio!! 🙂

  11. Elisa ha detto:

    Buana sera, innanzitutto grazie. Trovo questo sito molto interessante. Ho più di un quesito da porvi.

    Ho tre cani, un simil labrador (Edda 9 anni), un incrocio multiplo fra collie, setter, bovaro ed altro ancora (Luna 7 anni) ed un pastore tedesco (Full forse 11 anni) che ho preso in adozione in un canile dopo essere stato sequestrato da un canile lager. Loro vivono fuori, insieme, in un pezzo di terra di circa 6000 metri. In casa invece, adottata l’anno scorso dopo essermela trovata nei paraggi abbandonata il 31 luglio, ho una gatta (Miss Marple 2 anni). Dopo le premesse ho qualche piccolo problema.

    Tutti i cani abbaiano abbastanza se passa qualcuno anche in lontananza e, magari, vanno avanti per un po’. Una delle cose, però, che mi preoccupa di più è il comportamento di Luna. Premetto che l’ho adottata che non aveva neanche 2 mesi, lo so NON va bene. Ma la sua padrona, anche se non volevo, ha voluto darmela prima dicendo che tanto la mamma cominciava a scacciare la cucciolata. Poi, dopo pochi giorni dall’adozione, ha morsicato la ruota della macchina mentre mio marito faceva manovra. Risultato: cerchiaggio alla mandibola per un mesetto, alimentazione semi-liquida proprio nel momento della crescita. Ora, a mangiare, fagocita tutto in tempo luce anche se le mancano alcuni denti. Ogni tanto Edda sgrida Luna, tanto che Luna piange come una matta ed ha i segni sul muso lasciati dai denti di Edda. Che, tralaltro, fa benissimo il suo dovere. Luna è molto testona e prova sempre a comandare. Se, ogni tanto, non rinforzi la tua leadership lei ci prova sempre, a fare quello che le pare. Tutto questo per spiegarvi il carattere di Luna. Ma le cose di Luna che mi preoccupano di più sono: la sua eccessiva esuberanza quando vengono a trovarci gli amici e la sua PAURA incontrollata dei temporali. Non riesce neanche a ragionare! Cosa posso darle?

    L’altro quesito riguarda la gatta. Purtroppo sta sempre in casa, l’anno scorso mi è scappata fuori e, le due femmine, l’hanno mangiucchiata un po’. È stata così, così 10 gg poi si è ripresa bene. Le ho dato, però, un rimedio omeopatico per lo shock. Avevo cominciato a mandarla fuori insieme al maschio, che è il più tranquillo tra tutti. Chiudevo in un recinto le altre due. Ora, però, non la mando più fuori. Troppi problemi! Devo chiudere i cani, vicino a me c’è una ferrovia… Potrei, forse, di notte. I cani sono chiusi in un recinto ma io non ce la faccio, ho bisogno di sapere che non corre pericoli. Sono troppo ansiosa. Questa primavera ha avuto, povera, la cistite. Tutto bene fino ad agosto quando è diventata agitata la notte. Si fa le unghie (sempre solo di notte) dove non deve, miagola per un’ora/un’ora e mezza tra le 4 e le 6, non vuole stare in garage (che comunica con la casa e dove ha cibo e lettiera). Venerdì le ho dato il Rescue Remedy, va decisamente meglio. Vorrei sapere se c’è qualche rimedio per il fatto che sta sempre in casa e per il fatto che, fuori, ci sono i cani. Che lei vede, siamo a piano terra, e sente quando abbaiano. Tralaltro spesso. E un altro rimedio per quando vengono amici a casa nostra con un cagnolino. Loro non interagiscono ma si vedono e, soprattutto, si sentono!

    Grazie, soprattutto per aver sopportato la mia lungaggine, e buona serata.
    Elisa

  12. Tiziana ha detto:

    Buona sera a te Elisa!

    Ho letto con piacere la tua richiesta dalla quale emerge sicuramente il grande amore che hai per questi nostri amici a quattro zampe! Complimenti!

    Ma vediamo adesso cosa possiamo fare.

    A quanto ho capito tutti e tre i cani sono stati adottati (anche Edda? Sarebbe interessante sapere chi sia stato il primo ad entrare in casa).

    Comunque tutti e tre vivono fuori in uno spazio decisamente ampio dove sono liberi di” fare ed essere”. Sicuramente per un cane è una situazione idilliaca! Cibo e acqua sempre a disposizione e tanto spazio per giocare e correre!

    Questo però favorisce maggiormente l’istinto del branco, l’indipendenza, il senso del territorio, la conquista e l’insofferenza agli esseri umani.

    Non mi dici però se gli permettete di entrare in casa, se avete impartito loro una base di educazione al loro arrivo, se li portate anche in passeggiata con il guinzaglio o se ricevono spesso le coccole.

    In ogni caso ecco cosa consiglierei

    per LUNA:
    Inizierei a trattare alcuni aspetti fondamentali ,rimandando gli altri ad un secondo tempo, con una soluzione composta da:

    STAR OF BETHELHEM diamole un piccolo aiuto per il trauma subito in seguito al morso della gomma e le relative conseguenze subite

    CENTAURY probabilmente Luna ha identificato in Edda il capobranco, una sorta di “mamma” che in qualche modo ha sostituito quella che gli è mancata. Come infatti affermi anche tu, essendo stata portata via troppo presto, Luna non ha avuto modo di ricevere gli adeguati insegnamenti dalla madre, quindi ha imparato a “modo suo” da Edda e da Full, subendone le personalità e le reazioni.

    LARCH per ridarle un po’ di fiducia in se stessa (ovviamente anche lei cerca di “alzare” la testa, ma Edda la rimette subito a posto)

    VERVAIN per l’eccessiva euforia manifestata quando arrivano persone in casa

    IMPATIENS per aiutarla a non ingurgitare il cibo troppo in fretta.
    Inoltre puoi utilizzare un piccolo trucco, mettendo un grosso sasso nella ciotola che la costringerà a rallentare la sua “famelicità”.

    Solo in caso di temporale, oltre alla soluzione prescritta, aggiungerei a parte una goccia di ROCK ROSE considerato il terrore che manifesta in questi casi.

    Per MISS MARPLE (che bel nome! Mi piace!!)

    Decisamente hai fatto benissimo a darle il Rescue Remedy, anche perchè questa gattina manifesta grande ansia e stress.

    Proseguirei poi con la soluzione così composta:

    SWEET CHESTNUT per questa sua manifestazione di senso dell’abbandono

    GORSE perché Miss Marple sembra dimostrarsi decisamente debole, manifestando il suo sconforto e la sua ansia nel miagolare e rifarsi le unghie di notte.

    RED CHESTNUT così da moderare la sua ansia nei confronti della sua padrona e tranquillizzarla in modo più positivo

    MIMULUS per darle un po’ più di coraggio nei confronti dei cani

    WALNUT per aiutarla nei notevoli cambiamenti che la gattina ha subito in questi due anni

    Inoltre consiglierei anche a te di prendere per una settimana, dieci giorni, il Rescue Remedy poichè questa tua ansia viene trasmessa anche ai tuoi amici pelosi.

    Gli animali sono altamente percettivi, soprattutto relativamente all’umore e alle emozioni dei propri padroni e pertanto ne subiscono fortemente l’influenza.
    Prendendo anche tu i Fiori, darai loro una mano a superare meglio e in modo più rapido questi problemi.

    I rimedi proposti possono essere acquistati in qualsiasi farmacia o erboristeria specializzata che provvederà a prepararli al momento.

    Il metodo di somministrazione è uguale a quello per gli uomini: 4 gocce per 4 volte al giorno (oppure per semplicità 8 alla mattina e 8 alla sera) da mettere nella ciotola dell’acqua da bere, assicurandoci che non ce ne sia troppa e che sia Luna che Miss Marple bevano sovente; oppure direttamente sulla lingua (è il metodo che preferisco); in alternativa, sulla punta del naso in modo che possano leccare le gocce, o infine sulla pelle della pancia (preferire zone senza pelo) in modo che i fiori vengano assorbiti dalla pelle stessa.

    Occorrerà continuare con la somministrazione dei fiori di Bach, finchè si noterà un cambiamento notevole nei comportamenti.
    Nel caso di Luna e di Miss Marple, sarebbe bene poi utilizzare successivi rimedi per continuare ad aiutarli nel superamento di altre situazioni in cui dimostrano disagi o eccessi.

    In bocca al lupo!

    Tiziana

  13. Elisa ha detto:

    Innanzi tutto, Tiziana grazie mille per la tua risposta. Devi essere una persona davvero speciale.

    Andiamo con ordine, vorrei approfondirti meglio la situazione.
    La nostra famiglia è composta da tre umani: da mio marito, da mio figlio (13 anni), dalla gatta (che sta sempre in casa, causa cani fuori che non sono abituati ai gatti), dai tre cani (che stanno solo fuori) e da me.

    Per quanto concerne i cani, rispondo ai tuoi quesiti. Quasi tutti i giorni li porto a fare una piccola passeggiata, si può dire che siano stati tutti adottati. Anche se solo Full viene dal canile.
    La prima ad essere adottata è stata Edda (2005), che ho preso da un contadino. Il cane di un mio ex collega aveva messo incinta la cagnolina del contadino. Lei è stata cinque mesi con la sua mamma e suo fratello. Il contadino, però, non li trattava molto bene tanto che il fratello è morto in circostanze misteriose.
    Successivamente è arrivata Luna (2007), ha grandi linee ti ho già spiegato tutto.
    Per ultimo è arrivato Full (2010). L’ho portato via da un canile controllato dall’ENPA. Ti dico solo che, quando è sceso dalla macchina ed ha visto la sua nuova casa e le sue nuove amiche, sorrideva. È un’espressione che non scorderò mai più! Lui, però, è il più timido anche se, con l’esempio delle altre due, è migliorato tantissimo. Come la maggior parte dei maschi dia i cani del suo stesso sesso. Ti dico anche che non interagiscono con altri cani. Stiamo in campagna e non li porto in città nelle aree per i cani.

    Tutti e tre, quando vengono amici, stanno volentieri con noi (con discrezione, a parte Luna) e fanno tantissime feste agli ospiti nel momento del loro arrivo. Solo Luna è la più molesta, soprattutto con i bambini ed i ragazzini, interagisce molto, fin troppo. Senza mai, però, voler far loro del male. Anzi, se la sgridi magari non è proprio contenta ma se le fai anche qualche piccola angheria (con affetto) accetta tutto. Basta farsi strapazzare.
    Tu mi chiedi se abbiamo impartito loro una educazione. Ti direi di si, ma non particolarmente approfondita. Diciamo che, se ad Edda e Full, è servita a Luna non sempre. Le coccole gliele facciamo, non tutto il giorno. Mi rendo conto che loro vorrebbero stare di più con noi. Penso anche che, però, non sono soli. Hanno un bel branco, sono in tre. Cosa ne dici?

    Per Miss Marple (Mappettina).

    Devo spiegarti meglio la situazione. È un po’ complicata. Lei ha cibo e lettiera in garage ma devi sapere che è anche il luogo dove diamo colazione e cena ai cani. Quando i cani devono mangiare lei viene mandata in casa, apriamo la bascula del garage, cibiamo le “belve”, richiudiamo , a questo punto se vuole, lei ritorna in garage. Questo da quando è arrivata, più di un anno fa. Ora, lei in garage è sempre stata bene, di giorno poi benissimo. Ci va e ci sta anche se siamo in casa (almeno fino a stamattina quando ha cercato di aprire la porta, chiusa però a chiave purtroppo, per entrare). Ultimamente, però, alla notte, non vuole più starci. Devi considerare che uno dei requisiti per tenere il gatto dettati da mio marito che non voleva un animale in casa, (Per inciso ora è forse il più affezionato! Ma si sa come vanno queste cose… Ripeto, abbandonata l’anno scorso vicino a casa nostra alla fine di luglio. Noi non l’avremmo mai presa. Con i tre cani è risultato problematico), era lettiera e cibo in garage. Considera anche che, quando noi non siamo in casa, deve per forza stare in garage. Diversamente non saprebbe come fare, a mangiare e a fare i suoi bisogni. C’è, poi, l’allarme, che rischierebbe di scattare con un animale che gira per casa. Sai, hanno già rubato da noi!!!
    Un’altra cosa è che, con un figlio preadolescente, in casa ci sono molte discussioni, forse anche quello non l’aiuta. Anzi, sicuramente.
    Mio figlio è molto affezionato alla gattina ma:
    1. quando si muove e le si avvicina è sempre sgarbato e lei prende paura
    2. ogni tanto le fa i dispetti, noi cerchiamo di farglielo capire ma lui non desiste (MONELLO)

    Lo so, la situazione è abbastanza complicata e noi, probabilmente, potremmo fare di più.

    Spero di essere stata più dettagliata e ti ringrazio ancora per la tua infinita gentilezza.

    Elisa

  14. Tiziana ha detto:

    Cara Elisa,
    non farmi arrossire 🙂 comunque accetto volentieri i tuoi complimenti….. 😉

    Ma veniamo a noi.
    La situazione non è poi così complicata come tu possa pensare: è ovvio che dover gestire tre cagnoloni (adottati e quindi con una storia alle spalle), una gattina, il marito e il figlio adolescente, nonostante tutto l’amore che ci si può mettere, implica anche il verificarsi di situazioni talvolta un po’ “spinose”: posso capire perfettamente! Io ho quattro cani, un nipote, figlia, genero e marito che mi fanno impazzire 😉

    Ma…. pensa che è solo una tua (o vostra scelta) quella di aver deciso di condividere parte della vostra esistenza con queste tenere creature!! E in ogni caso è una scelta meravigliosa per la quale vale la pena affrontare qualche ostacolo.

    Ti occupi con così tanto amore e apprensione di questi amabili pelosi, che adesso credo sia ora di coglierne anche i frutti.

    Innanzi tutto comincia ad entrare nell’ottica di non vivere più tutte queste situazioni con così tanta ansia e paure. Sìì più fiduciosa nella sensibilità animale e più determinata a mostrarti nei loro confronti sicura e tranquilla: ne beneficeranno subito.

    E ricorda… da questo momento sarai tu il loro “capo branco”!! E da bravo capo branco, inizierai ad essere dolce quando è necessario e ferma e determinata quando occorre.

    Non avere fretta però! ci vuole tempo e pazienza (e credo che questa non ti manchi..)

    Nel frattempo, per ciò che mi dici, credo sia opportuno dare ad ognuno dei tuoi pelosoni i fiori di Bach che dovremo personalizzare man mano a seconda dei progressi che faranno.

    In ogni caso, come già anticipato nella precedente risposta, inizierei a fare un passo per volta e ti confermo per ora le soluzioni dei fiori che ti ho già consigiato.

    Quando saranno finite le boccette, se vorrai, potrai riscrivermi per aggiornarmi sui progressi e verificare così come procedere.

    Ti consiglio infine di prendere anche tu il RESCUE REMEDY per qualche giorno, come anticipato in precedenza: vedrai che ti darà una mano a rafforzarti, tranquillizarti e relazionarti con loro nel modo più giusto.

    Sta tranquilla.. sei davvero in gamba e sono certa che riuscirai nel tuo intento: i tuoi amici a quattro zampe ti daranno grandi soddisfazioni!

    In bocca al lupo!

    Tiziana

  15. Elisa ha detto:

    Grazie, grazie, grazie. Sei una persona squisita. Domani vado a prendere i rimedi, poi ti farò sapere. Non sai quanto mi sei stata d’aiuto! Ancora grazie e buona notte. Elisa

  16. Tiziana ha detto:

    Grazie a te Elisa! 🙂

  17. Elisa ha detto:

    Gentilissima Tiziana, volevo ringraziarti ancora per i tuoi preziosi consigli. E, visto che ho quasi finito le boccette, aggiornarti sulla situazione dei pelosetti. Miss Marple è decisamente migliorata, la notte sta tranquilla e mi sembra più fiduciosa. Anche se, ogni tanto, scappa su per le scale dalla paura. Continuo con un’altra boccetta uguale o mi consigli qualche altro fiore? Sai, secondo me, i cani fuori sono un po’ stressanti! E poi, sabato verranno alcuni nostri amici che hanno un bassotto nano, le do anche il Rescue Remedy? E quando comincio? In Luna, invece, non ho riscontrato grossi cambiamenti. Forse solo che è un po’ più ubbidiente. Ma sai lei è fuori ed io non percepisco bene le sfumature. Invece, una cosa che mi sono scordata di dirti è che lei, quando è ora di cena e quando devo mettere loro il guinzaglio per la passeggiata, abbaia prepotentemente. Ti spiego anche la gerarchia del guinzaglio: Edda, Full e Luna. Per il cibo invece, Full (che è il più lento) Edda e Luna. Se sei in ritardo col cibo, cioè non apri il garage (sai che loro mangiano lì), Luna abbaia finché non gliene dai. Luna la tengo sempre per ultima perché voglio Edda come capo branco, è la più brava delle due. Grazie ancora infinite, spero di essermi spiegata bene. Elisa

  18. Tiziana ha detto:

    Buongiono Elisa!
    Mi scuso per il ritardo con cui rispondo ma ho un’ottima scusa… ero in ferie, meritato riposo 🙂

    Allora… vediamo un po’ il da farsi.

    Miss Marple è migliorata: ottimo! Direi proprio di sì, continua pure con altre due boccette della stessa composizione, dovrebbero essere sufficienti.

    Per i cani consiglierei sicuramente il Rescue Remedy.
    Quando sai già di ricevere ospiti, inizia pure uno o due giorni prima a somministrare loro tre goccine per due volte al giorno.
    Per Luna effettuerei un piccolo cambiamento. Fa preparare questa soluzione:

    STAR OF BETHELHEM
    WHITE CHESTNUT
    CHESTNUT BUD
    VERVAIN
    IMPATIENS

    Per l’elezione a capo branco, purtroppo non sempre possiamo modificarne l’aspetto, in quanto spesso questo aspetto caratteriale è insito in un cane piuttosto che in un altro ederiva da innumerevoli fattori.
    Il mantenerla “per ultima” potrebbe crearle maggior stress. Ma vediamo intanto come reagisce alla nuova composizione.
    Ci riaggiorneremo alla fine della boccetta, in modo da verificare eventuali cambiamenti.

    Buona giornata!

    Tiziana

  19. Elisa ha detto:

    Non devi scusarti, sei anche troppo gentile a rispondermi. Innanzi tutto, ti ringrazio di cuore. Poi, non mi sono spiegata bene. Il Rescue Remedy è per la gatta quando vengono i nostri amici che hanno un cane. Perché lui viene in casa, sai è 3 chili e vive in casa con loro. Anche per Luna penso di non essermi spiegata. Il capo branco è sempre stata Edda, dall’inizio. Io mi limito a rinforzare il concetto. Luna forse, ma non sono sicura, ogni tanto ci prova ma Edda la mette subito al suo posto. Comunque ancora GRAZIE MILLE. Buona Giornata. Elisa

  20. Tiziana ha detto:

    Ok… avevo mal intepretato, niente di grave.
    In ogni caso riconfermo i fiori che ti ho elencato 🙂

    Buona serata a te!

  21. Elisa ha detto:

    Grazie, sei una persona speciale.

    Non hai interpretato male tu, sono io che non mi spiego bene.

    Buona serata anche a te.

    Elisa

  22. serena ha detto:

    buonasera, sono la proprietaria di un pastore svizzero di 7 mesi sterilizzata da poco e molto paurosa verso le persone, i bambin,i le bici, diciamo un po’ tutto il mondo esterno.
    La sua paura si manifesta con l’istinto di scappare e la perdita di attenzione verso di noi e vero il cibo e i premi. Ha spesso la coda fra le gambe e il respiro affannato.
    Siamo seguiti da un’educatrice e vorremmo provare anche a coadiuvare il tutto con i Fiori di Bach.
    Partendo dal presupposto che la razza in questione è diffidente per natura con gli estranei, la mia cagnetta però è quasi fobica.
    Volevo un consiglio su quale fiore poterle dare per rendere la sua passeggiata più tranquilla e non un momento di terrore.
    In attesa di sollecito riscontro, Vi saluto cordialmente.
    Serena

  23. Tiziana ha detto:

    Salve Serena!
    eccomi a lei.

    Ha decisamente una magnifica cucciola! una razza assai particolare che risulta legarsi molto ai bambini in generale e al nucleo familiare.

    Ed è nel suo DNA manifestare il suo lato protettvo nei vostri confronti e soprattutto nei confronti del territorio: non dimentichiamo che nasce come cane da conduzione e da custodia del gregge, doti che derivano dall’aver vissuto per un lungo periodo a fianco dell’uomo (per questo riuslta essere di natura diffidente nei confronti degli estranei… deve proteggere 🙂 )

    Il carattere di un pastore svizzero è generalmente vivace, atletico, tenace, molto resistente alla fatica, pieno di voglia di apprendere, molto sensibile agli odori e ad ogni sorta di rumore.

    Decisamente il comportamento della vostra cucciola dimostra un trauma nascosto e dobbiamo iniziare a capire cosa possa averla portata a tali atteggiamenti “quasi fobici” come lei riscontra.

    Per aiutarla meglio avrei bisogno cortesemente di qualche informazione in più:

    – viene da un allevamento o è stata adottata?
    – quanti giorni aveva quando è arrivata da voi?
    – quanto tempo fa l’avete sterilizzata?
    – prima di sterilizzarla mostrava gli stessi atteggiamenti o è cambiato qualcosa dopo l’operazione?
    – come è stata accolta da voi?
    – ci sono bambini in casa?
    – la tenete in casa o fuori?
    – ci giocate spesso?

    Appena riceute le informazioni le risponderò al più presto.
    Nel frattempo le consiglio di dare alla piccola tutte le mattine 4 goccine di Rescue Remedy. Poi le somministri ancora 4 goccine quando la portate in passeggiata o prima di ricevere gl ospiti (max 12 gocce al giorno comprese quelle della mattina).

    Il Rescue Remedy andrà somministrato per qualche giorno. Quando avrò poi qualche informazione in più le farò sostituire il Rescue con la soluzione più adatta.

    Vedrà che sicuramente supererà questo momento e mostrerà finalmente il vero carattere del pastore svizzero!

    A presto
    Tiziana

  24. maria ha detto:

    io ho un GOLDENRETRIVER femmina di 6 anni è veramente impaurita quando ci sono i temporali che non mangia, trema, e ponza con il respiro .poi purtroppo abbaia quasi sempre quando sente le persone salire o chiudere le porte dove abito e fa le feste quando rientriamo abbaiando tanto fino a che non le facciamo i complimenti con noi e tutti i componenti della mia famiglia. è molto gelosa ma molto buona .l’abbiamo presa che aveva 1 anno da una famiglia che non la voleva più ,la portavano fuori una volta al giorno era sola e faceva i bisogni in casa ecco perchè forse gli è rimasto queste abitudini pensiamo noi . vorrei sapere cosa posso fare ,e come usare i fiori di bach o altro ,sempre fitoterapico grazie in anticipo se potete rispondermi

  25. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buonasera Maria,

    La sua cagnolona appartiene ad una razza che inizialmente era destinata al riporto multiplo della cacciagione in quanto sono incomparabili le sue caratteristiche di intelligenza, memoria, duttilità, compiacenza, fedeltà e docilità.

    Non a caso oggi il Golden Retriver viene utilizzato nella protezione civile, per il soccorso durante le valanghe, i crolli di edifici e, grazie alla sua naturale predisposizione per l’acqua, nei salvataggi nautici.

    Essendo poi dotato di un’indole adatta per aiutare le persone in difficoltà, probabilmente sa già che viene spesso utilizzato nella pet-therapy.

    E poi e così amante delle coccole , dolce ed equilibrato, affettuoso ma non invadente e facilmente educabile.
    Sicuramente non è un cane timoroso di natura! E generalmente questa razza non teme i temporali o i rumori in generale.

    Però lei mi dice che la avete adottata che aveva un anno e proviene da una famiglia che non ne assecondava né le necessità fisiche né emotive!

    Sicuramente la piccola Golden porta ancora in sé il disagio di quell’anno e a quanto pare non è riuscita ancora a superarlo, anche perché la paura dei temporali peggiora con l’età.

    Innanzi tutto consiglio di non coccolarla troppo poiché questo atteggiamento potrebbe suggerirle che questo comportamento ansioso potrebbe essere per lei conveniente.

    Poi createle un posto dove si senta al sicuro durante i temporali: la sua gabbietta in un angolino con all’interno un vostro indumento dismesso, oppure mettete la sua cuccia o la sua coperta sotto ad una sedia riparata. Questi posti così preparati verranno scelti perché la faranno sentire al sicuro e possono attutire un po’ il rumere dei tuoni.

    E’ importante iniziare a fornire alla cagnolona un posto che la rassicuri e inizi a calmare i primi sintomi di ansietà.
    A questo punto suggerirei di somministrarle immediatamente il Rescue Remedy dei fiori di Bach, in modo tale da placare il suo terrore con 4 goccine.

    Ricordi poi che un Golden Retriver ha la necessità di stare spesso all’aperto, pertanto la prima cosa da fare è darle la possibilità di uscire e…. scaricare le energie il più possibile.

    Iniziate poi a farle giocare con uno dei giochi “intelligenti” che provvederanno a distrarla ed impegnare la sua capacità intellettiva.
    L’impegno mentale per un cane è davvero oneroso e contribuisce a renderlo, non solo contento, ma anche appagato.
    Nel nostro campo diciamo che un cane “stanco” è un cane “felice”.

    Questo la aiuterà ad essere più rilassata nei suoi atteggiamenti possessivi ed egocentrici.

    In conclusione le suggerirei:

    RESCUE REMEDY ogni volta che ci sarà un temporale somministrarle subito 4 goccine

    Poi si farà preparare una boccetta con questa composizione di fiori di Bach che le darà tutti i giorni:

    HEATHER considerato che abbaia fino a che non le date le dovute attenzioni al vostro rientro
    HOLLY per l’abbaiare ai vicini o alle porte che sente chiudere e per la gelosia che dimostra nei vostri confronti
    SWEET CHESTNUT poiché probabilmente deve aver subito ansia d’abbandono da parte dei vecchi proprietari
    MIMULUS per continuare a lavorare sulla paura dei temporali

    I rimedi proposti possono essere acquistati in qualsiasi farmacia o erboristeria specializzata che provvederà a prepararli al momento.

    Il metodo di somministrazione è uguale a quello per gli uomini: 4 gocce per 4 volte al giorno (oppure per semplicità 8 alla mattina e 8 alla sera) da mettere nella ciotola dell’acqua da bere, assicurandoci che non ce ne sia troppa e che venga bevuta tutta nell’arco della giornata; oppure direttamente sulla lingua (è il metodo che preferisco); in alternativa, sulla punta del naso in modo che possano leccare le gocce, o infine sulla pelle della pancia (preferire zone senza pelo) in modo che i fiori vengano assorbiti dalla pelle stessa.

    Occorrerà continuare con la somministrazione dei fiori di Bach, finchè si noterà un cambiamento notevole nei comportamenti.

    Se lo desiderà, potrà aggiornarmi sui progressi che farà la Golden 🙂

  26. Annalisa ha detto:

    Buongiorno,
    vi ringrazio fin da ora se riuscirete a darmi una mano con il mio micione, Merlino. Fin da piccolo, Merlino ha manifestato dei disagi nello stare solo, tanto che mio fratello o mio papà, quando eravamo al lavoro, facevano un giro a casa nostra a controllare la situazione. Da qualche tempo a questa parte, a seguito di un cambio di lavoro di mio marito (quello dei due al quale il gatto è più legato) Merlino ha preso la sgradevole abitudine di fare la pipì sul divano o sul letto. Si tratta di pipì vera e propria, e non di schizzi per marcare il territorio. Abbiamo provato diversi metodi suggeriti dal veterinario: Feliway, sciroppo tranquillizzante a base di erbe, crocchette “Calm” ma nulla sembra funzionare. Ho letto di tanti riusltati raggiunti con i Fiori di Bach, e visto che io stessa ho avuto un valido aiuto da questi per superare un momento di difficoltà, mi chiedevo se ci fosse qualcosa anche per Merlino.
    Grazie in anticipo!
    Annalisa

  27. Tiziana ha detto:

    Buongiorno Annalisa!
    Vediamo un po’ come dare una mano al suo bellissimo Merlino! 🙂

    Da ciò che scrive, innanzi tutto emerge che il suo micione risulta già caratterialmente timido e certamente non un vero “cuor di leone”.
    Inoltre manifesta fortemente il senso di abbandono che a quanto pare è apparso già sin da piccolo.

    Merlino è stato adottato? Quanto tempo aveva quando è entrato a far parte della vostra famiglia? Che lei possa ricordare, appena è arrivato da voi, si è spaventato per qualcosa in particolare?

    Le chiedo questo perchè risulterebbe più semplice interpretare se il suo atteggiamento è conseguente ad un particolare evento oppure fa parte decisamente del suo carattere.

    In ogni caso, vediamo quali sono i fiori più adeguati in grado di agire su questi aspetti e dare finalmente a Merlino maggiore serenità.

    Le consiglierei una soluzione contenente i seguenti fiori:

    MIMULUS per sostenerlo nella sua timidezza e nelle sue paure

    WALNUT per aiutarlo a superare questo momento di cambiamento in cui il padrone, a cui è maggiormente affezionato, è meno presente e forse disponibile con orari diversi

    HETHER per questa sua insofferenza alla solitudine e renderlo più tranquillo e indipendente.

    BEECH per la sua abitudine di fare pipì sul divano o sul letto per manifestare il suo disagio

    SWEET CHESTNUT per riportare in Merlino maggiore sicurezza e fiducia nella presenza della sua “famiglia umana”.

    rimedi proposti possono essere acquistati in qualsiasi farmacia o erboristeria specializzata che provvederà a prepararli al momento.

    Il metodo di somministrazione è uguale a quello per gli uomini: 4 gocce per 4 volte al giorno (oppure per semplicità 8 alla mattina e 8 alla sera) da mettere nella ciotola dell’acqua da bere, assicurandoci che non ce ne sia troppa e che venga bevuta tutta nell’arco della giornata; oppure direttamente sulla lingua (è il metodo che preferisco); in alternativa, sulla punta del naso in modo che possano leccare le gocce, o infine sulla pelle della pancia (preferire zone senza pelo) in modo che i fiori vengano assorbiti dalla pelle stessa.

    Occorrerà continuare con la somministrazione dei fiori di Bach, finchè si noterà un cambiamento notevole nei comportamenti.

    Se lo desiderà, potrà aggiornarmi sui progressi che farà Merlino 🙂

    In bocca al lupo!

  28. Annalisa ha detto:

    Buongiorno Tiziana, e grazie fin da ora per l’aiuto. Merlino è stato adottato da piccolissimo, aveva circa 40 giorni, e il veterinario ci ha sempre detto che probabilmente parte dei problemi è dovuta all’allontanamento dalla mamma troppo presto. Quando era ancora con la mamma, poco prima che noi lo adottassimo, ha però subito un trauma: è uscito con una sorellina dal locale in cui li tenevano. La sorellina non è più stata trovata, mentre merlino è stato “recuperato” tremante dietro a un vaso. Il suo poco coraggio lo abbiamo sempre attribuito a questo episodio.
    Lunedì andrò in farmacia per il preparato, la terrò sicuramente aggiornata sull’evolversi della situazione.
    Grazie ancora, buona giornata.

    Annalisa

  29. massimiliana ha detto:

    buongiorno. per le vacanze di natale faremo un viaggio in macchina circa 10 ore se va bene. inizialmente il mio Doc sta bene ma poi si fa prendere dall’Ansia, si agita e ha paura di ogni possibile rumore. a parte questo a breve sarà capodanno e anche allora sarà un dramma, la paura lo assale. pensavo al rescue remedy da prendere in farmacia già pronto ma non so se è la soluzione giusta per entrambe le situazioni. cosa mi consiglia? modi e tempi di somministrazione? grazie e buona giornata.

  30. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buonasera Annalisa!

    Decisamente direi che il trauma subito da Merlino possa essere gran parte causa di questo disagio che ancora non è riuscito a superare.

    Ma vedrà che con l’aiuto dei fiori e con un pizzico di pazienza… 🙂 il nostro piccolo “cuor di leone”, riuscirà a superare le sue paure e ad acquistare maggior fiducia in se stesso e nella vostra affettuosa presenza.

    Sarò felice di ricevere il prossimo aggiornamento.
    E con l’occasione auguro alla sua splendida famiglia a due e quattro zampe un sereno Natale!

    Tiziana

  31. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buonasera a lei Massimiliana
    Mi perdoni ma purtroppo non ho capito sei il suo Doc è un affabile cagnolino o un aristocratico gattone 🙂

    Nel dubbio comunque concordo con lei nel somministrargli sicuramente il rescue remedy sia per fargli affrontare il lungo viaggio con meno ansia, sia la notte di Capodanno per aiutarlo a superare il terrore dei “botti”.
    In questi casi le consiglio:
    per il viaggio: inizi almeno due giorni prima a somministrargli il Rescue Remedy con 4 goccine la mattina e 4 la sera. La stessa cosa farà il giorno della partenza, somministrandogli una ulteriore dose a metà circa del viaggio.

    Mantenga la dose di 4 gocce di Rescue Remedy solo una volta al giorno fino a Capodanno. La sera poi, prima che inizi il clou dei “botti”, gli somministrerà ancora altre 4 goccine.

    Le gocce potrà metterle nella ciotola dell’acqua da bere, assicurandoci che non ce ne sia troppa e che venga bevuta tutta nell’arco della giornata (in questo caso metterà tutte e 8 gocce nell’acqua); oppure direttamente sulla lingua (è il metodo che preferisco); in alternativa, sulla punta del naso in modo che possano leccare le gocce, o infine sulla pelle della pancia (preferire zone senza pelo) in modo che i fiori vengano assorbiti dalla pelle stessa.

    In bocca al lupo e buone ferie!

    Tiziana
    petalidiluce@hotmail.com
    Pagina FB “Petali di Luce”

  32. annalisa ha detto:

    Buonasera Tiziana,
    da qualche anno ho iniziato ad usare i fiori di bach, su di me con ottimi risultati, essendo un appassionata di animali, mi capita di far volontariato ospitando animali, cani, in situazioni di difficoltà, finchè troviamo loro famiglia. Mi piacerebbe approfondire la mia conoscenza sull utilizzo del metodo, ho letto tutti i libri che ho trovato sull’ argomento…
    Ad oggi ho provato sui miei animali però con scarso ridultato.
    Ora vorrei provare con la cagnolina che ho adottatto due anni orsono…. E’ una meticcia di piccola taglia trascorso ignoto, so solo che è stata adottata da una famiglia da un canile età circa tre anni, e dopo tre mesi non riuscendo a gestirla, la volevano riportare in canile, da tre mesi era morta la mia adorata pelosa e il suo sguardo triste mi ha catturata.. Thelma così l ho chiamata, è dolcissima e affettuosa sembra non aver subito grossi traumi, ed è la mia ombra.
    Adesso che ha preso coraggio ed è la principessa di casa, ha iniziato ad abbaiare senza sosta se suona il campanello ed entra qualsiasi persona in casa, abbia se incrociamo cani di grossa taglia, per poi nascondersi dietro di me se ci avvicinano).
    Quando siamo in passeggiata non torna se la libero, ascolta zero!!
    Rispetto ai pregi che ha è poca cosa come problema, però mi piacerebbe utilizzare i fiori e impare ad usarli per un futuro impiego con gli animali,
    Mi scuso x essermi dilungata, ma parlari di animali e firi di Bach è appassionante!!!
    Grazie mille
    Annalisa

  33. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buongiorno a lei Annalisa!
    E si dilunghi pure quanto lo desidera! Capisco perfettamente la sua passione per i nostri amici a quattro zampe 😉

    Innanzi tutto vorrei ricordare, in generale, che gli animali sono particolarmente recettivi alle energie e pertanto, in moltissimi casi, risultano reagire molto bene e rapidamente sia ai trattamenti olistici che ai fiori di Bach.

    Detto questo, desidero iniziare sottolineando che, nello scegliere la composizione più adeguata da somministrare ad un cane o un gatto, è importante valutare anche il contesto familiare in cui vive, poichè atteggiamenti negativi o fortemente affettuosi e compassionevoli della famiglia, potrebbero modificarne alcuni aspetti comportamentali.

    E non tralasciamo infine… quel pizzico di intuito che rappresenta “l’ingrediente segreto” per creare la soluzione di fiori sicuramente più adatta ad armonizzare il nosto piccolo amico.

    Ma vediamo adesso cosa possiamo fare per la piccola Thelma.

    Anche se apparentemente non sembra che abbia subito particolari traumi, sicuramente è una cagnolina che si è sentita abbandonata dai suoi padroni (e non si sa quanti … abbandoni possa aver subito nel passato..); ha vissuto poi l’esperienza di un canile e non sappiamo nemmeno se sia stata allontanata dalla mamma troppo presto.

    Da due anni finalmente ha trovato una vera casa e una famiglia decisamente affettuosa.
    Mi scrive che la segue come un’ombra: ciò sta ad indicare che ha iniziato ad assumere atteggiamenti da capo branco e associa il timore di un nuovo abbandono al dovere di “proteggerla”.

    Inolte, abbaiando ai cani di grossa taglia che si avvicinano, probabilmente dimostra una serie di emozioni che vanno da un senso di possessività nei suoi confronti ad un timore che qualcuno possa farle del male.

    Il fatto poi che abbia iniziato ad abbaiare furiosamente al suono del campanello o all’ingresso di un “estraneo” in casa , potrebbe essere indice di uno spiccato senso del territorio.

    Infine, il non ascoltare il richiamo quando la libera in passeggiate…. 🙂 indica che, da “brava bambina viziata”, ha deciso di gestire in autonomia la propria libertà 🙂
    (Non mi dice però se questa atteggiamento lo ha sempre avuto o si è accorta che Thelma ha iniziato a non ascoltare in seguito a qualche particolare evento.)

    Comunuqe suggerirei di inizire a lavorare sulla piccola con una soluzione costituita dai seguenti fiori:

    HEATHER per armonizzare il senso di attaccamento e di possessività nei suoi confronti

    HOLLY per “ammorbidire” gli incontri con gli altri cani, per lavorare sul suo senso di territorialità e sulla sua gelosia

    CHERRY PLUM per l’abbaiare furioso

    MIMULUS per sostenerla nei momenti di timore (si nasconde dietro di lei all’avvicinarsi dei cani di grossa taglia)

    Il rimedio proposto può essere acquistato in qualsiasi farmacia o erboristeria specializzata che provvederà a prepararlo al momento.

    Il metodo di somministrazione è uguale a quello per gli uomini: 4 gocce per 4 volte al giorno (oppure per semplicità 8 alla mattina e 8 alla sera) da mettere nella ciotola dell’acqua da bere, assicurandoci che non ce ne sia troppa e che venga bevuta tutta nell’arco della giornata; oppure direttamente sulla lingua (è il metodo che preferisco); in alternativa, sulla punta del naso in modo che possano leccare le gocce, o infine sulla pelle della pancia (preferire zone senza pelo) in modo che i fiori vengano assorbiti dalla pelle stessa.

    Occorrerà continuare con la somministrazione dei fiori di Bach, finchè si noterà un cambiamento notevole nel comportamento.

    Potemmo poi rivalutare i fiori più avanti, in seguito ai risultati ottenuti.

    Infine suggerirei di supportare il trattamento proposto con qualche piccola regola di educazione per il rafforzamento del richiamo e dell’abbaiare: non dimentichiamo che la piccola Thelma ha capito perfettamente di essere “una principessina” e quindi sa perfettamente come approfittare del suo cuore tenero 😉

    In bocca al lupo!

    Tiziana
    petalidiluce@hotmail.com
    Pagine FB: “Petali di Luce” – “Cittadini a 4 zampe”

  34. annalisa ha detto:

    grazie mille Tiziana,
    pur con pochissimi elementi conosciuti, mi ha dato una chiave di lettura da dove iniziare…probabilmente non riesco a essere imparziale con la mia piccola, mi metto al lavoro
    grazie ancora, buona serata
    Annalisa

  35. Tiziana Cecchini ha detto:

    Cara Annalisa,
    come possiamo mai essere imparziali con i nostri pelosetti?! 😉

    Neanche io riesco ad esserlo con i miei… in ogni caso vedrà che riusciremo ad ottenere buoni risultati con la piccola Thelma!

    Buon “lavoro” e a presto!

    Tiziana

  36. Daniela ha detto:

    Buongiorno Tiziana, volevo chiederle un consiglio su quali fiori di Bach utilizzare per il mio cane .

    Willy ha 4 anni e mezzo, è un incrocio di non so bene quali razze, secondo me sicuramente con un terrier. È nato in un canile, la mamma l’ha partorito lì ed io l’ho portato a casa con me che aveva due mesi e mezzo. È un cane testardo, tendenzialmente dominante,se lo lascio libero scappa e non ubbidisce al richiamo, se non in qualche occasione. È molto vivace, abbaia al minimo rumore che sente in casa o a chiunque si avvicini alla casa, quando sente un campanello, ed è anche molto vorace. Inoltre, il problema più serio è che non posso lasciarlo in casa da solo poiché inizia ad abbaiare e distrugge la porta di casa. Attualmente quando sono al lavoro lo affido ai miei genitori, che ovviamente devono organizzarsi per uscire quando io sono a casa. Ho tentato con il comportamentalista e con l’addestramento, ma non ho notato nessun miglioramento.  Ho letto il suo articolo sull utilizzo dei fiori di Bach sugli animali e vorrei iniziare questo tipo di cura sul mio Willy. Le chiedo se può darmi una mano per cercare di risolvere questi problemi. La ringrazio e le porgo cordiali saluti.

    Daniela Barbieri

  37. Tiziana ha detto:

    Buonasera Daniela

    Cercherò di darle un aiuto con il suo Willy con vero piacere.

    Mi dice che, molto probabilmente, nella genealogia di questo ragazzone indisciplinato, potrebbe essere stato presente un “vulcanico” terrier…

    Beh… sappia che se ci riferiamo a questa razza, stiamo parlando di caratteristiche peculiari sicuramente in linea con alcuni comportamenti di Willy.

    Sebbene esistano diverse tipologie all’interno di questa razza, fondamentalmente il terrier, in generale, è un gioioso e piacevole compagno, un cane attento, collaborativo ma anche testardo, reattivo ed eccitabile con la tendenza ad abbaiare con facilità.
    Fondamentale è conquistare con esso la giusta posizione gerarchica, ferma e stabile nel tempo.

    A quanto ho capito Willy è con voi praticamente da sempre, sebbene sia nato e vissuto per circa due mesi e mezzo in canile.

    I primi mesi di un cucciolo sono fondamentali nel gettare le basi per l’interazione con l’essere umano e per gestire, conseguentemente, un valido rapporto gerarchico e di obbedienza nei confronti della famiglia adottante.

    Talvolta, presi dalle emozioni e dalla tenerezza che si prova verso un cucciolo, dimentichiamo di applicare le regole basilari di buona convivenza con il nostro amico a 4 zampe.

    In realtà vivere con un cane è come vivere con un bambino di un paio di anni che gioca, si innervosisce e si incuriosisce, testa le proprie capacità, manifesta il suo egocentrismo, la sua gelosia, la sua possessività, la sua furbizia… il bambino poi cresce… il cane continua ad essere un bambino… 🙂

    Probabilmente Willy, come molti cucciolotti, ha intuito di essere arrivato in un mondo di coccole e cuori teneri e così ne ha approfittato immediatamente, cercando in tutti i modi di attirare la vostra attenzione, grazie anche al suo lato caratteriale irruente, testardo e possessivo.

    Lo aiuteremo senz’altro con i fiori di Bach!

    Lo aiuteremo a migliorare le sue doti, veicolando la sua intelligenza e le sue energie verso un maggior equilibrio e armonizzando quel lato nascosto che probabilmente induce in Willy la paura di essere abbandonato e il desiderio di essere costantemente al centro dell’attenzione.

    Le consiglio pertanto di far preparare una soluzione così composta:

    CHERRY PLUM per arginare questo suo continuo abbaiare e “salvare” la porta di casa

    HEATHER per riequilibrare la sua necessità di essere costantemente al centro dell’ attenzione, utilizzando anche la tattica di fare “dispetti” in casa

    VINE per ammorbidire la sua testardaggine e il suo carattere predominante e aiutandolo ad essere maggiormente collaborativo.

    Il rimedio proposto può essere acquistato in qualsiasi farmacia o erboristeria specializzata che provvederà a prepararlo al momento.

    Il metodo di somministrazione è uguale a quello per gli uomini: 4 gocce per 4 volte al giorno (oppure per semplicità 8 alla mattina e 8 alla sera) da mettere nella ciotola dell’acqua da bere, assicurandoci che non ce ne sia troppa e che venga bevuta tutta nell’arco della giornata; oppure direttamente sulla lingua (è il metodo che preferisco); in alternativa, sulla punta del naso in modo che possano leccare le gocce, o infine sulla pelle della pancia (preferire zone senza pelo) in modo che i fiori vengano assorbiti dalla pelle stessa.

    Occorrerà continuare con la somministrazione dei fiori di Bach, finchè si noterà un cambiamento notevole nel comportamento.

    Potemmo poi rivalutare i fiori più avanti, in seguito ai risultati ottenuti.

    In bocca al lupo!

    Tiziana
    petalidiluce@hotmail.com
    Pagine FB: “Petali di Luce” – “Cittadini a 4 zampe”

  38. Daniela ha detto:

    Buonasera Tiziana, ho provveduto a commissionare in farmacia il preparato da lei suggeritomi. La ringrazio per il consiglio, la terrò informata in merito ai progressi di Willy. Grazie ancora per la sua professionalità e gentilezza.
    Daniela

  39. Tiziana ha detto:

    Grazie a lei Daniela!
    Sarò felice di ricevere aggiornamenti sui progressi di Willy 🙂

    A presto

    Tiziana

  40. Silvia ha detto:

    Salve!
    Faccio uso dei fiori di bach e mi trovo bene. Mi hanno dato sollievo sia nell’affrontare le mie ansie da esame sia nel riequilibrare il mio intestino accumulatore di tensioni.
    Vorrei provare a dare dei fiori di bach anche alla mia Berna, 2 anni e 2 mesi, una femmina di Bovaro del Bernese un po’ problematica. A detta dei due addestratori con cui abbiamo lavorato praticamente da sempre, ed io sono d’accordo, Berna è un cane decisamente iperattivo, ansioso ed ha manifestato episodi di “aggressività”, se così si può chiamare, da paura. In pratica sembra che non si sappia rapportare con i suoi simili e quindi li accoglie ringhiando. Allo stesso modo fa con le persone sconosciute che le si propongono in maniera troppo diretta. In entrambi i casi però, poco dopo si tira indietro, presa dalla paura. Che cosa mi consiglia per lei?

    La ringrazio e la saluto.

    Silvia

  41. angela ha detto:

    Salve sono Angela ed ho un labrador di nome Otto di 4 anni mi è stato regalato da un amica è rimasto fino a 3 mesi con la madre ha fatto inserimento in famiglia ed è un cane molto amato ha un carattere dolce ma anche testardo ma da un capodanno passato da solo ha sviluppato attacchi di panico con tachicardia ansietà, tremori salivazione non sente più nessun comando rifiuta cibo e acqua il suo cervello va in tilt etc.. che lo hanno portato ad avere paura di tuoni, temporali,fuochi d’artificio, botti Ciò influisce sul suo carattere infatti ad esempio dopo un temporale rifiuta di uscire da casa ed è timoroso. Ho scoperto i fiori di Back da poco ed ho utilizzato con buon successo in questi casi il Rescue Remedy ora però vorrei cercare di aiutare il mio cane cercando di fargli superare queste paure per permettergli di avere una vita serena, attraverso l’uso di fiori specifici.Chiedo quindi a lei cosa potrei dargli spero che le informazioni siano sufficienti la ringrazio per la sua disponibilità
    Distinti saluti
    Angela

  42. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buongiorno Silvia!
    Leggo con piacere che ha già provato di persona l’effetto benefico dei Fiori di Bach.
    Sappia che i nostri amici a quattro zampe risultano essere ancora più sensibili alle vibrazioni dei fiori e riescono a dare spesso, risposte anche più immediate!

    Vediamo cosa si può fare per Berna, questo simpaticissimo e giocoso Bovaro Bernese.

    Il bovaro bernese è un cane dalla vivida intelligenza ed è in grado di apprendere piuttosto velocemente ordini anche abbastanza complessi. Inoltre è in grado di assumere diversi ruoli: cane da guardia, da difesa e da compagnia.

    Sebbene da cucciolo possegga grande vivacità ed esuberanza e tanta voglia di giocare, da adulto il suo carattere risulta essere decisamente docile, affettuoso (si lega soprattutto alla persona nella quale riconosce il suo punto di riferimento), sicuro di se stesso, discreto e grande compagno di avventure.

    Generalmente è diffidente con gli estranei (non a caso, viene utilizzato anche come cane da guardia), ma non è mai aggressivo se non in casi di estrema necessità.

    Il Bovaro Bernese ama tantissimo stare in compagnia della propria famiglia, sebbene sappia adattarsi anche ai momenti in cui resta solo in casa, ma risulta essere davvero felice quando condivide il tempo insieme ai suoi “umani”.

    Spesso proprio per questa predisposizione, i cuccioli che vengono relegati in cortile e mancano di relazione con gli “umani” e con la casa possono sviluppare atteggiamenti indisciplinati e poco socievoli con una tendenza ansiosa e “pseudo aggressiva” che con il tempo si fa fatica ad armonizzare, nonostante l’educazione cinofila impartita.

    Molto probabilmente la giovane Berna può aver vissuto esperienze simili nei suoi primi e importanti mesi di vita.
    Purtroppo al momento non ho ulteriori informazioni riguardo ad alcuni aspetti di vita della dolce Berna, come ad esempio da quanto tempo l’avete, se vive all’esterno o in casa con voi, se resta spesso da sola e così via.

    In ogni caso procederei, in prima battuta, nel consigliarle una soluzione di Fiori di Bach così composta:

    MIMULUS per contrastare questa sua insicurezza dovuta alle paure in lei presenti

    BEECH per l’insofferenza che mostra verso gli estranei… umani o a lei simili, ringhiando loro appena gli si avvicinano

    IMPATIENS per questa sua iperattività e irrequietezza che mostra sovente e che sfocia spesso in ansia

    LARCH per dare a Berna un po’ piu’di fiducia in se stessa (poichè credo che questo lato sia un po’ debole in lei)

    Il rimedio proposto può essere acquistato in qualsiasi farmacia o erboristeria specializzata che provvederà a prepararlo al momento.

    Il metodo di somministrazione è uguale a quello per gli uomini: 4 gocce per 4 volte al giorno (oppure per semplicità 8 alla mattina e 8 alla sera) da mettere nella ciotola dell’acqua da bere, assicurandoci che non ce ne sia troppa e che venga bevuta tutta nell’arco della giornata; oppure direttamente sulla lingua (è il metodo che preferisco); in alternativa, sulla punta del naso in modo che possano leccare le gocce, o infine sulla pelle della pancia (preferire zone senza pelo) in modo che i fiori vengano assorbiti dalla pelle stessa.

    Occorrerà continuare con la somministrazione dei fiori di Bach, finchè si noterà un cambiamento notevole nel comportamento della dolce Berna.

    Potremo poi rivalutare i fiori più avanti, in seguito ai risultati ottenuti.

    In bocca al lupo e una coccola alla cucciola!

    Tiziana
    petalidiluce@hotmail.com
    Pagine FB: “Petali di Luce” – “Cittadini a 4 zampe”

  43. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buongiorno a lei Angela!

    Ottima la sua scelta di utilizzare il Rescue Remedy per tamponare il “terrore” che Otto manifesta in occasione di temporali, fuochi d’artificio e botti vari.

    Poichè per la prima volta esso ha dovuto affrontare da solo questa esperienza, è comprensibile che abbia iniziato a manifestare un senso di ansia e di abbandono: queste emozioni lo hanno portato, molto probabilmente, ad associare il forte rumore alla solitudine.

    Dalle informazioni che mi fornisce infatti, posso dedurre che il cucciolo sia arrivato a voi con un’esperienza decisamente positiva dei suoi primi mesi di vita, e che, in tutti questi anni, l’adulto e “patatoso” Otto si sia sempre sentito a suo agio con voi, ben integrato, amato e partecipe alla vita della propria “famiglia”.
    Forse, proprio per questo, l’ esperienza vissuta di un “frastornate” capodanno in soliudine, lo ha colpito più profondamente del dovuto.

    Come ben sa, il carattere del labrador è decisamente giocoso, docile, fedele e premuroso. E’ un cane dotato anche di grande intelligenza e molto percettivo.

    Credo che il dolce Otto riuscirà perfettamente a superare questi suoi attacchi di panico e tornerà ad essere il labrador forte e spensierato di prima ! 🙂

    A questo punto le consiglierei di far preparare una soluzione con questi fiori:

    MIMULUS per iniziare a lavorare sulle sue paure legate ai rumori

    CERATO per sostenerlo nella sua ansia di “fronteggiare” rumori e paure

    SWEET CHESTNUT per eliminare il senso di abbandono che soppraggiunge nel restare da solo con i “rumori”

    Le consiglierei, per i primi tempi, di somministrare (contemporaneamente alla soluzione proposta) il Rescue Remedy nel caso in cui Otto dovesse ancora manifestare tachicardia.

    Il rimedio proposto può essere acquistato in qualsiasi farmacia o erboristeria specializzata che provvederà a prepararlo al momento.

    Il metodo di somministrazione è uguale a quello per gli uomini: 4 gocce per 4 volte al giorno (oppure per semplicità 8 alla mattina e 8 alla sera) da mettere nella ciotola dell’acqua da bere, assicurandoci che non ce ne sia troppa e che venga bevuta tutta nell’arco della giornata; oppure direttamente sulla lingua (è il metodo che preferisco); in alternativa, sulla punta del naso in modo che possano leccare le gocce, o infine sulla pelle della pancia (preferire zone senza pelo) in modo che i fiori vengano assorbiti dalla pelle stessa.

    Occorrerà continuare con la somministrazione dei fiori di Bach, finchè Otto tornerà nuovamente ad essere sereno e tranuillo 😉

    In bocca al lupo!

    Tiziana
    petalidiluce@hotmail.com
    Pagine FB: “Petali di Luce” – “Cittadini a 4 zampe”

  44. Silvia ha detto:

    Salve Tiziana,
    mi scuso per aver letto solo ora il suo consiglio ma sabato scorso purtroppo ho perso una delle mie gatte (l’anzianotta di casa) ed ho passato momenti difficili. Tutt’ora la mia Camilla mi manca moltissimo.
    Parlando invece di Berna, intanto la ringrazio per le sue indicazioni; provvederò a farmi preparare la miscela consigliata in erboristeria.
    Le fornisco intanto le informazioni aggiuntive che le servono.
    Abbiamo preso Berna all’età di 2 mesi, da un privato che aveva fatto accoppiare i suoi due Bovari del Bernese. Era l’ultima di una cucciolata credo non troppo numerosa. E’ stato il mio compagno, la vigilia di Natale, ad andare a prenderla per portarla a casa. Avevamo già deciso di prendere un cane e lui ha pensato di farmi questo preziosissimo dono per il Natale dello stesso anno in cui, purtroppo, avevo perso mio padre. Le dico questo perchè di non aver dato a Berna, nei suoi primi mesi con noi e quindi forse quando più ne aveva bisogno, quello che le serviva per acquistare la fiducia in se stessa e la calma che ne deriva. Ero alla mia prima esperienza con un cane ed in quel momento ero completamente scarica, insicura, in balia delle emozioni.
    Il mio compagno sta fuori quasi tutto il giorno, io un po’ meno e dipende dai periodi. In ogni caso, non credo che a Berna sia mancata la compagnia fisica piuttosto la mia presenza mentale. Gran parte del tempo lo passa con me. Quando siamo entrambi fuori casa lei sta in giardino oppure in casa, mi sembra senza particolari problemi. Quando era piccola sicuramente abbiamo fatto l’errore di portarla poco a spasso, rispetto a quanto le sarebbe servito, “forti” del fatto che ha moltissimo spazio intorno casa. Abbiamo imparato dai nostri errori comunque, anche grazie ai consigli dell’educatore cinofilo e ci impegniamo quotidianamente per dare a Berna quello di cui ha bisogno, nei limiti del possibile.
    In ultimo aggiungo che comunque Berna ha avuto questi problemi di iperattività sin da piccola. Se la portavamo in una casa “nuova” era capace di non mettersi seduta più di 5 secondi consecutivi per ore. Qualora le informazioni che le ho dato prevedano una modifica della miscela da lei consigliata me lo faccia sapere. Intanto comincio con quella da lei consigliatami e la terrò aggiornata.
    Mi scuso per essermi dilungata molto. Farò una coccola a Berna da parte sua!

    Di nuovo grazie e a presto.

    Silvia

  45. Silvia ha detto:

    Ah, dimenticavo:
    Berna sta sia in giardino che in casa. Dorme in casa eccetto nelle sere molto calde quando lei stessa preferisce stare fuori. In ogni caso la maggior parte del tempo quando noi siamo a casa la passa proprio con noi. Ha una sua enorme cuccia in sala, dove può stare tranquilla. Fuori ancora non ce l’ha, stiamo ultimando dei lavori e poi le faremo un posto tutto suo anche lì. Tenga presente che all’esterno vivono altre due gatte e c’è una terza gatta e vive sia all’esterno che all’interno. La sala è attualmente separata tramite un cancellino dalle altre camere anche per questo motivo. Le gatte, data l’esuberanza di Berna, non gradiscono la troppa vicinanza della cagnolona!

    La saluto di nuovo, spero di non aver dimenticato niente!

    Silvia

  46. maria luisa ha detto:

    buongiorno io volevo chiedere un consiglio riguardo ai fiori di bach da dare allla mia gatta.

    da una ventina di giorni Stringa la mia gatta che ha 17 anni miagola di notte seza motivo. ( è un miagolio fortissimo che assomiglia a quello dei gatti maschi in calore)
    Per ora lo fa verso le due di notte, io la prendo la coccolo un po lei sta un po con me nel lettone ma poi si allontana e ricomincia
    Il veterinario mi ha detto che non cè niente da fare, è un caso di demenza senile che si manifesta così in molti gatti, mi ha dato il senilife da somministrare ogni giorno
    ma mi ha detto che sono forme neurologiche degenerative che possono solo peggiorare.
    La mia gatta è sana un po artrosica e , nonostante sia cieca fin da piccola per la caduta della retina è sempre stata ed è autosufficiente

    Purtroppo mi rendo conto che la situazione così com è non può durare a lungo perchè sia io che mio marito non dormiamo più.
    C’è un prodotto che posso darle senza comprometterne la salute che la tranquilizzi di notte?
    E’ sempre stata una gatta molto tranquilla e dormigliona, abbastanza paurosa ma questo penso che fosse dovuto anche al fatto che fosse cieca

    Grazie spero mi possa aiutare perchè sono veramente in difficoltà!!
    Maria Luisa

  47. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buongiorno Silvia

    La ringrazio per vermi inviato ultertiori informazioni così da poter “centrare” meglio l’obiettivo.
    Mi dispiace tantissimo per la perdita della sua Camilla: avere questi pelosetti in casa e come avere dei veri e propri “bambini” e quindi capisco perfettamente come ci si possa sentire quando vengono a mancare.

    Per Berna direi di somministrare almeno un paio di boccette con i fiori consigliati per aggiornarci poi sul come procedere.
    Da ciò che mi ha descritto (il periodo attraversato, l’arrivo di Berna e così via) mi permetterei di consigliare anche a lei una soluzione in grado di armonizzare gli eventuali disagi energetici che le esperienze “pesanti” di questi anni possano aver lasciato in lei.

    Pertanto le suggerirei di prendere una soluzione costituita da:

    RED CHESTNUT – STAR OF BETHELHEM – AGRIMONY – PINE – WALNUT

    Potrà assumere 4 gocce per 4 volte al giorno o 8 gocce la mattina e 8 gocce la sera, sotto la lingua, lontano dai pasti e dal dentifricio.

    😉 Andrà tutto bene!!

    Un cordiale saluto

    Tiziana

  48. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buongiorno Maria Luisa

    Dalla sua descrizione emerge che Stringa è una splendida, dolce e coccolosa gattona, anche se purtroppo l’età non gioca a suo favore.

    Posso concordare ovviamente con il suo veterinario che dal punto di vista medico, in queste forme neurologiche degenerative, non ci sia niente da fare.

    Posso però confidare nelle doti vibrazionali dei Fiori di Bach che, sicuramente non potranno fermare o guarire la degenerazione “senile” di Stringa ma forse riusciranno a lenire parzialmente e per un po’ questo disturbo.

    Come spesso ripeto, i nostri amici pelosi sono molto sensibili e velocemente reattivi alle peculiarità energetiche dei Fiori e pertanto possiamo fare un tentativo sperando che Stringa trovi finalmente un po’ di sollievo.

    In questo caso useremo i Fioi di Bach secondo un particolare metodo (chiamato principio transpersonale)

    Le consiglierei quindi di farsi preparare una soluzione costituita da:

    LARCH per fornirle l’energia necessaria a “riabilitarsi”

    WHITE CHESTNUT per la ripetizione ossessiva del suo miagolio

    CLEMATIS per aiutarla ad affrontare questa sua età avanzata

    CERATO per questo suo indebolimento psichico

    SCLERANTHUS per migliorare la coordinazione ad ogni livello

    Il rimedio proposto non ha effetti collaterali e non interferisce con eventuali medicinali assunti.

    Può essere acquistato in qualsiasi farmacia o erboristeria specializzata che provvederà a prepararlo al momento.

    Il metodo di somministrazione è uguale a quello per gli uomini: 4 gocce per 4 volte al giorno (oppure per semplicità 8 alla mattina e 8 alla sera) da mettere nella ciotola dell’acqua da bere, assicurandoci che non ce ne sia troppa e che venga bevuta tutta nell’arco della giornata; oppure direttamente sulla lingua (è il metodo che preferisco); in alternativa, sulla punta del naso in modo che possa leccare le gocce, o infine sulla pelle della pancia (preferire zone senza pelo) in modo che i fiori vengano assorbiti dalla pelle stessa.

    Occorrerà continuare con la somministrazione dei fiori di Bach, finchè non noterà dei cambiamenti nel comportamento “miagoloso” della dolce Stringa.

    Se lo desidera può aggiornarmi di volta in volta.

    In bocca al lupo!

    Tiziana
    petalidiluce@hotmail.com
    Pagine FB: “Petali di Luce” – “Cittadini a 4 zampe”

  49. maria luisa ha detto:

    La ringrazio moltissimo per il consiglio e mi farò preparare subito il composto in farmacia. Nell’attesa della sua risposta dato che i miagolii avevano raggiunto un livello allarmante avevo somministrato alla mia stringa il rescue remedy 4 gocce in tarda serata circa mezzanotte che è l’ora in cui io di solito vado a dormire e ho notato un miglioramento, mi è sembrata più tranquilla e il miagolio si è un po ridotto durante la notte. Pensa che comunque il rescue sia da sospendere ?

  50. Tiziana ha detto:

    Buonasera Maria Luisa

    Ha fatto benissimo a somministrarle il Rescue Remedy e prosegua in questo modo, tutti i giorni per una settimana.
    Dopo potrà iniziare il trattamento prescritto.

    Se per i primi giorni di somministrazione della miscela consigliata, Stringa dovesse manifestare ancora il miagolio, potrà somministrarle ugualmente ancora 4 gocce di Rescue Remedy la sera.

    La composizione richiede un tempo maggiore di reazione rispetto al Rescue Remedy, poichè va ad armonizzare profondamente quei disequilibri dovuti ai disagi percepiti dalla nostra amica con un lavoro di riequilibrio sicuramente più duraturo.

    Pertanto è normale che in questa fase, Stringa possa tornare a miagolare ancora per qualche notte, seppure in maniera più modesta.

    In ogni caso, da ciò che mi dice, credo ci siano buoni auspici per un discreto miglioramento.

    Al prossimo aggiornamento 🙂

    Tiziana

  51. Silvia ha detto:

    Gentile Tiziana,
    La ringrazio per i consigli che ha dato sia a me che a Berna! Le farò sapere come vanno le cose.

    Un saluto e a presto.

    Silvia

  52. Tiziana ha detto:

    Grazie a lei Silvia!

    E alla prossima.

    Tiziana

  53. maria luisa ha detto:

    grazie è stata gentilissima !!!! un ultima cosa, mi perdoni se la disturbo ancora, le percentuali dei vari componenti sono uguali o devo dare al farmacista dei quantitativi diversi per ogni elemento? Grazie ancora
    Maria Luisa

  54. Tiziana ha detto:

    Niente disturbo Maria Luisa
    è un piacere! 🙂

    Ci penserà direttamente il farmacista a dosare i diversi fiori, pertanto le fornirà una miscela già pronta all’uso.

    Buona giornata

    Tiziana

  55. cinzia ha detto:

    Buongiorno a tutti!!!
    in primis complimenti per questo sito, le spiegazioni e il supporto!!
    Ho adottato un molosso di 3 anni dal canile, nulla si sa della sua vita precedente, se non quello che si può dedurre dalle cicatrici varie. vivo con i miei genitori, e purtroppo la situazione è un po’ tragica..mi spiego meglio: il cane all’aperto è abbastanza gestibile (tranne di sera o quando è buio, momento durante il quale se non riconosce la persona tende ad attaccare), ma in casa accetta solo la mia presenza e a volte quella di mia madre. “Tollera” mio padre solo se quest’ultimo sta seduto e zitto, appena parla o si muove gli si scaglia contro. mi ritrovo quindi nella condizione di non poterlo mai lasciare da solo con loro, e prendere adeguate precauzioni quando non ci sono. con me è molto possessivo, e ho notato anche che tende a diventare molto aggressivo quando entra qualcuno nell’ambiente dove si trova lui solamente se non è solo.. indipendentemente da dove si trovi: il concetto è “dalla porta non entra nessuno. chic’è può uscire, ma nessuno deve entrare” per intenderci.. ovviamente siamo seguiti da un educatore, ma avrei bisogno di qualche risultato evidente su tale aggressività– secondo lei HOLLY potrebbe aiutarlo almeno un po’?qualche consiglio?
    Grazie in anticipo!

  56. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buongiorno Cinzia!
    e grazie per i suoi graditissimi complimenti! 🙂

    Come si chiama il tuo “ribelle” molosso? Da quanto tempo è con voi?

    Sicuramente le cicatrici sono una triste testimonianza di tutto ciò che questo povero cagnolone ha dovuto sopportare ed è abbastanza normale che reagisca con comportamenti così “possessivi” e protettivi nei confronti del suo nuovo territorio.

    E’ fondamentale aver richiesto l’affiancamento di un educatore che sicuramente lo aiuterà a superare alcuni atteggiamenti.

    Di certo, questo amico a quattro zampe necessita anche di una “terapia” adeguata atta a “curare” i suoi traumi, le sue paure, le ferite di un passato che sicuramente lo hanno segnato porofndamente e come saprà già occorrerà tempo e grande pazienza.

    Ma vedrà che pian piano riusciremo a rasserenarlo e rendere la convivenza per tutti molto più serena 🙂

    Va bene Holly per questa sua aggressività ma io consiglierei di somministrare una soluzione più completa, che possa lavorare profondamente su queste “cicatrici” energetiche.

    Ecco la soluzione che le propongo:

    HOLLY per gestire questa aggressività costante nei confronti di persone e territorio

    STAR OF BETHLEHEM per aiutralo meglio nel superare gli shock subiti nel passato

    MIMULUS per le sue paure di assere “attaccato” costantemente (come dice è sufficiente che suo padre si muova o parli che scatta imediatamente)

    CICORY perchè probabilmente ha sviluppato un forte senso di gelosia, di possessione verso di lei e verso il territorio stesso (la casa)

    WALNUT per aiutarlo in questo grande cambiamento (dal canile alla sua casa) e pertanto per supportarlo nei cambi di atteggiamenti ed abitudini.

    La soluzione proposta può essere acquistata in qualsiasi farmacia o erboristeria specializzata che provvederà a prepararla al momento.

    Il metodo di somministrazione è uguale a quello per gli uomini: 4 gocce per 4 volte al giorno (oppure per semplicità 8 alla mattina e 8 alla sera) da mettere nella ciotola dell’acqua da bere, assicurandoci che non ce ne sia troppa e che venga bevuta tutta nell’arco della giornata; oppure direttamente sulla lingua (è il metodo che preferisco); in alternativa, sulla punta del naso in modo che possa leccare le gocce, o infine sulla pelle della pancia (preferire zone senza pelo) in modo che i fiori vengano assorbiti dalla pelle stessa.

    Occorrerà continuare con la somministrazione dei fiori di Bach, finchè non noterà dei cambiamenti di comportamento del suo molossso.

    Se lo desidera potrà aggionarmi sui progressi fatti.

    In bocca al lupo!

    Tiziana
    petalidiluce@hotmail.com
    Pagine FB: “Petali di Luce” – “Cittadini a 4 zampe”

  57. cinzia ha detto:

    gentilissima!! grazie grazie!! domani andrò a comprarle e settimanalmente la terrò aggiornata! grazie ancora, davvero! a presto,
    cinzia!

  58. cinzia ha detto:

    dimenticavo le risposte..pardon! è con noi da un anno, e il solo pensiero di poterlo lasciare con i miei genitori senza il terrore di quello che ptorebbe accadere.. uaua!!! 🙂

  59. Tiziana Cecchini ha detto:

    Cara Cinzia
    Posso capire perfettamente la sua ansia 😉

    In ogni caso consigli ai suoi genitori di avere un po’ di pazienza e adottare piccoli accorgimenti come:

    parlare a voce bassa e tranquilla
    non fare scatti inconsulti
    abituarlo inizialmente ad avere ogni tanto un biscottino quando arrivano da un’altra stanza

    e.. soprattutto non averne paura.
    I cani sentono “l’odore” della tensione e questo potrebbe agitarlo.

    A presto con buone nuove!!

    🙂
    Tiziana

  60. Berry ha detto:

    Buongiorno,
    ho letto i suoi consigli x somministrare i fiori di Bach ai gatti e vorrei chiederle come agire con i miei.
    Premetto che ho due gatti, entrambi sterilizzati, di due anni e mezzo e un anno e mezzo. Sono sempre andati d’accordo, dormito insieme, giocato, abituati a stare soli durante il giorno (io e il mio fidanzato lavoriamo uscendo di casa alle 8 e tornando alle 18.30). Da due settimane abbiamo traslocato, li abbiamo portati e da due settimane non dormiamo più. Mentre prima dormivano tutta la notte (nella casa vecchia) qui non solo non dormono loro, ma nemmeno noi che andiamo a lavoro ridotti come stracci. Quando non ci siamo stanno in bagno e corridoio, la notte possono disporre anche della nostra camera. Si svegliano alle 4/5 e iniziano a fare qualsiasi cosa: miagolare, grattare alle altre porte chiuse (non possiamo aprirle perché il piccolo è abbastanza distruttivo e mastica di tutto), aprire ante dell’armadio, distruggere la cesta e tutto ciò che è a loro portata. Anche se non ci fosse niente troverebbero il modo. Abbiamo comprato il felyway ma niente…inutile negare che siamo disperati! Ad aprile nascerà anche il nostro bimbo e questo ci preoccupa ancora di più…cosa possiamo fare? Quali fiori di Bach sono consigliati nel nostro caso?
    La ringrazio tantissimo anticipatamente.

  61. Joseph Curto ha detto:

    Salve, cercavo consigli su come aiutare la mia Whity, una bovaro del bernese, e leggendo il tuo sito ho trovato consigli che mi sembrano interessanti.

    Ti spiego il mio problema, o meglio quello di Whity. Il cane arriva da non so quale situazione, aveva circa 4 mesi quando l’abbiano presa al canile.

    Sembrava tranquilla senza grossi problemi per cui è venuta a casa con noi. Premetto che ho 54 anni e da quando avevo 6 anni ho sempre avuto cani di taglia medio grande con me: collie, doberman, mettici di lupo, cane corso e così via.

    Si è integrata subito in casa trovandosi bene sia con i gatti che con il rottweiler che avevamo al suo arrivo; purtroppo Igor ci ha lasciato due anni fa per un tumore folgorante osseo.

    Questa volta ho un problema che non riesco proprio a gestire, Whity sin da subito ha mostrato una paura, direi patologica, verso gli estranei. Chiunque le si avvicini, che non conosca molto bene, inizia ad abbaiare insistentemente e tenta la fuga; la cosa strana è che appena la persona si gira per andarsene, lei tenta di raggiungerla per annusarla. Non ha mai un atteggiamento aggressivo: solo paura se affrontata ‘di fronte’ e forte curiosità una volta che la persona da di schiena.

    Che potresti consigliarmi, come fiori di bach, per poterla aiutare a calmarsi un po’ in presenza di estrani ?

    Per il resto Whity è un cane nella norma; si comporta molto bene al guinzaglio, risponde ai richiami per il “torna”, grande dimestichezza con altri cani; non ha mai litigato con nessun cane che abbia incontrato: se un cane si mostra aggressivo o invadente semplicemente lo ignora. Per questo non capisco come mai non sia ancora riuscita a gestire questa sua paura nei confronti degli umani.

    Adesso Whity ha 6 anni e temo, tra le altre cose, che questo stato costante di nervosismo le accorci la vita consumando energie inutili.

    Ti ringrazio, sin d’ora, per un tuo eventuale interessamento al suo problema.

    Ciao, Joe

  62. maria luisa ha detto:

    buongiorno Tiziana sono Maria Luisa. Ti ho contattato x la mia micia Stringa perchè essendo vecchietta ha cominciato a miagolare di notte e le sto somministrando da una 10 gg larch clematis cerato scleranthus e white chestnut. purtroppo non ci sono miglioramenti, è forse troppo presto? posso continuare a darle il rescue remedies 4 gocce alla sera tardi? mi è sembrato che la tranquillizzi un po. i miagolii di solito si verificano alle 3 del mattino, dopo si calma e tranne qualche miagolio dopo mangiato durante il giorno è piuttosto tranquilla. La cosa che non riesco a capire è che se anche di notte cerco di tenermela vicina, alcune volte lei si allontana e miagola , altre si accoccola e dorme con me . è come se fosse insofferente e nervosa, ma durante il giorno dorme e mangia senza problemi!! approfitto per chiederti un altra cosa, io le do ogni giorno il senilife come mi ha detto il, veterinario ma ogni volta è sempre più restia a prenderlo e si ribella, in più a me sembra che il suo pelo abbia preso l’odore del senilife che è cattivissimo. può essere o sono io che sto entrando in paranoia?? grazie comunque e scusa se mi
    sono dilungata troppo !!

  63. Tiziana Cecchini ha detto:

    Salve Joe e benvenuta!

    Non so se, scorrendo qualche articolo precedente, hai letto di una mia risposta ad un quesito su di un Bovaro del Bernese.

    Sicuramente saprai già, dalla convivenza con questa deliziosa creatura, che stiamo parlando di una cane intelligente e caratterialmente docile, affettuoso, simpatico, attento e compagnone.
    La tua esperienza “cinofila” e questi suoi aspetti caratteriali avranno di certo aiutato la cucciola Whity a superare i suoi disagi iniziali, ad integrarsi perfettamente in una affettuosa famiglia a “due e quattro zampe” e a far emergere tranquillamente le sue doti caratteriali.

    In realtà non sappiamo però se, nei suoi primi mesi di vita in canile, non abbia sviluppato dei timori nei confronti degli umani per qualche particolare ragione.
    Questo non sta a significare che debba ad ogni costo aver subito un trauma psichico o fisico: i cuccioli sono un po’ come i bambini e anche un semplice spavento può diventare, a livello emozionale, un grande ostacolo da superare.

    Il fatto che in presenza di un umano che le volti le spalle, lei tenta un avvicinamento per un “riconoscimento”, sta ad indicare la sua curiosità, il suo desiderio di “capire” e, forse,chi può dirlo, anche la sua volontà di superare a modo suo questa paura irrefrenabile.

    Proviamo a darle una mano…

    Suggerirei di iniziare con un primo flacconcino di soluzione di fiori di Bach così composto:

    ROCK ROSE per arginare questo suo terrore all’avvicinarsi di una persona
    STAR OF BETHLEHEM per aiutarla a superare eventuali traumi subiti
    ELM per sostenerla nei momenti in cui la fiducia in se stessa decada all’avvicinarsi di una
    persona

    Whity ha già sei anni, pertanto occorre ricordare che avendo un forte imprinting in questo suo atteggiamento, bisognerà avere pazienza e somministrare la soluzione almeno per tre mesi.

    I fiori consigliati rappresentano l’inizio di una “terapia” e i suoi effetti andranno monitorati di quindici giorni in quindici giorni circa, per ricorrere ad eventuali aggiurnte o modifiche alla soluzione stessa.

    I rimedi proposti possono essere acquistati in qualsiasi farmacia o erboristeria specializzata che provvederà a prepararli al momento.

    Il metodo di somministrazione è uguale a quello per gli uomini: 4 gocce per 4 volte al giorno (oppure per semplicità 8 alla mattina e 8 alla sera) da mettere nella ciotola dell’acqua da bere, assicurandoci che non ce ne sia troppa e che venga bevuta tutta nell’arco della giornata; oppure direttamente sulla lingua (è il metodo che preferisco); in alternativa, sulla punta del naso in modo che possano leccare le gocce, o infine sulla pelle della pancia (preferire zone senza pelo) in modo che i fiori vengano assorbiti dalla pelle stessa.

    Se lo desidera potrà aggiornarmi sui progressi di Whity.

    In bocca al lupo!

    Tiziana
    info@petalidiluce.it
    Pagina FB “Petali di Luce”

  64. Tiziana Cecchini ha detto:

    Salve Maria Luisa!

    Mi ricordo perfettamente di Stringa 🙂

    In realtà dieci giorni di trattamento sono pochi e nel caso di questa “saggia” gattona, dovrai continuare per un bel po’. Nel frattempo la sera somministrale ancora 4 goccine di Rescue Remedy.

    Tieni presente che i comportamenti notturni di Stringa, che apparentemente possano apparire instabili e causali potrebbero essere in realtà collegati a momenti di confusione “senile”.

    Prova a lasciare anche una piccola luce notturna: le darà sicurezza e stabilità “notturna”.

    Cara Maria Luisa, non sono un veterinario e pertanto non posso darti un consiglio medico e obiettivo su questo farmaco.
    Il Senilife supporta le funzioni cerebrali nei gatti anziani, svolgendo un effetto protettivo, a livello neurale, dai processi degenerativi.

    Le opinioni però sono talvolta discordanti e capita che molti gatti non lo gradiscano. E per l’odore?.. no non credo tu sia paranoica: l’epidermide ovviamente rilascia sostanze e quindi anche odori…. 🙂

    Ti consiglierei di provare ancora a darle il senilife e se proprio diventa.. insostenibile la sua ribellione, tenterei con alternative naturali.

    In ogni caso, va pure avanti con i fiori per ora e aspettiamo che inizino a fare effetto.

    Tieni presente che nella soluzione c’è un fiore in particolare (Scleranthus) che richiede tempi di risposta più lunghi e che può dare origine ad effetti “omeopatici” più intensi. In pratica potresti accorgerti di un temporaneo peggioramento ma che poi si risolverà andando avanti con le somministrazioni.

    Alla prossima

  65. maria luisa ha detto:

    Grazie Tiziana cortesissima come sempre appena cambia qualcosa ti riaggiorno!!
    Cari saluti
    Maria Luisa

  66. annalisa ha detto:

    Buongiorno Tiziana,
    sto somministrando il composto suggerito per Thelma da un mese circa, e a parte i problemi per farle assumere le gocce, quindi non sempre riesco a dare la quantità suggerita, in quanto ha il terrore nel vedere che mi avvicino con la bottigletta o pipetta in mano, neppure mettendo qualche goccia sulle zampette si lecca,nel musetto neanche a parlarne, quindi ho ripiegato nella ciotola, solo che lei beve molto poco, ne metto anche nella pappa …. a parte ciò ho notato un miglioramento sopratutto nella minore continuità dell abbaiare, cioè se suona il campanello abbaia per un po’ ma smette decisamente prima, i tentativi educativi messi in atto come da indicazioni ricevute al corso di educatore che ho frequentato si sono rilevati inutili, (ignorare l abbaio e cercare di distrarlo) quindi ho provato a “metterla in castigo” in un altra stanza, quando rientrava, se la persona era ancora in casa continuava imperterrita, ora invece, dopo un po’(tempo accettabile, in fondo entra un estraneo nel suo territorio), smette, stessa cosa quando incontriamo cani di grossa taglia, abbaia sempre ma dopo un paio di “BASTA”/ “NO”
    si mette a borbottare, quasi a dire ok sto zitta, ma nn concordo :).
    Anche l aspetto attaccamento è migliorato, ora si accomoda indifferentemente in poltrona con me o con mio marito.
    Direi molto bene, sono piccoli progressi che noto, e che mi fanno ben sperare anche perchè mi affascina proprio l idea di poter aiutare un giorno altri pelosi,e di far conoscere questo metodo agli amici, con i quali faccio volontariato per adozioni ecc, che sono super scettici!!!
    Ma il tempo ci darà ragione….
    La ringrazio di cuore per il tempo dedicatoci
    Annalisa & Thelma

  67. Stefania ha detto:

    Buongiorno ho due cani una vecchietta incrocio shitzu di 14 anni Penny , che ha da poco perso il compagno e non vuole stare sola, quando siamo a lavoro abbaia senza sosta ( vive in casa con i gatti, una dorme con lei, e’ sempre stata timorosa ed è con noi da sempre) e un cucciolotto di circa nove mesi incrocio amstaff? sicuramente un terrier nella genealogia c e’! Arrivato il giorno di Natale ( fuggito? O abbandonato in strada? Non lo sappiamo lo abbiamo tenuto con noi è chiamato Noel, lui vive fuori ha la sua stanza privata eper la notte e un grande giardino dove scorrazza libero, e’ affettuoso e non è per niente aggressivo con gli umani in genere, altro discorso invece con i poveri gatti (4) costretti in casa perché lui li rincorre abbaiando e confinandoli in cima agli olivi! E con la Penny ( lei non lo può vedere e tenta di abboccarlo) che ogni volta tenta di atterrare con zampate ….sembrerebbero di gioco ma….. Altro difetto ogni cane che passa in strada sono abbaiamenti furiosi, con lamentela dei vicini…..Su indicazione dell educatrice lo stiamo facendo entrare in casa ogni giorno per un oretta con qualcosa che lo impegna, osso o kong,e finché dura l impegno e’ bravo poi…… sembra di vivere il film Beethoven ……si fionda sul divano, in cima al tavolo, addosso alla Penny o ai gatti……..insomma un incubo……confido nella tua esperienza per un aiuto ! Grazieeeee

  68. sara ha detto:

    Buongiorno il mio meticcio di cinque anni rosicchia il telo ombreggiante e la rete per tentare di scappare specialmente quando usciamo lasciandolo solo in cortile e a volte rosicchia anche i rami delle piante (di più quando era cucciolo).Però il desiderio di scappare lo ha sempre manifestato fin da cucciolo quando tenevamo il cancello aperto per entrare con l’auto e lui correva per uscire. ADesso lo blocchiamo in cuccia ogni volta che dobbiamo entrare o uscire. Luiè stato trovato aabbandonato sulla strada a 5/6 mesi di vita…noi lo teniamo in cortile e qualche ora alla sera in casa. Siamo via tutto il giorno…siamo disperati sta distruggendo tutta la recinzione. Lo abbiamo anche fatto castrare da poco sperando si calmasse un po’..ma no è servito a molto. Cosa posso dargli per aiutarlo?

  69. Tiziana ha detto:

    Buongiorno Annalisa

    Bene! La piccola Thelma inizia a fare dei bei progressi.
    Continua pure con la soluzione finchè non otterrai risultati consolidati.

    Per la diffidenza nei confronti della pipetta o della boccetta… 🙂 beh è normale direi: la soluzione contiene del brandy per una miglior conservazione e probabilmente Thelma non gradisce…

    Prova a far preparare la soluzione in acqua (specificandolo al momento della richiesta): è insapore ma ha lo stesso effetto. Ricorda però che la soluzione si deteriora più in fretta, per cui fa attenzione alla scadenza e… all’odore.

    Poi cerca di non farle vedere la pipetta fino all’ultimo momento: quando si accorgerà che è insapore, vedrai… farai meno fatica nella somministrazione.

    Complimenti per il volontariato! 🙂 è una splendida occasione per conoscere meglio questi nostri “grandi” compagni di vita e per dare loro quell’interesse, affetto e comprensione che molti di essi non hanno mai conosciuto.

    Solo amando e osservando gli animali si riesce a notare e comprendere quanto possano dare a noi esserei umani. 🙂

    Cara Annalisa se sei interessata, sappi che organizzo spesso corsi legati ad una visione olistica del cane e tratto argomenti terapeutici di medicina energetica applicata ai loro bisogni fisici e comportamentali.

    Puoi scrivermi in privato a info@petalidiluce.it così potrò fornirti maggiori informazioni sui temi trattati.

    Buon proseguimento a te e alla piccola Thelma!!

    Tiziana
    Pagina FB “Petali di Luce” – “Cittadini a 4 zampe”
    info@petalidiluce.it

  70. Gabriele ha detto:

    Salve..noi abbiamo preso un cucciolo di corso di 4 mesi circa che a mio malincuore ha un piccolo problema,ogni volta che l’accarezzo o lo sgrido se fà qualcosa che non và lui si fà la pipì addosso.volevo sapere se posso aiutarlo con qualche rimedio naturale grazie

  71. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buongiorno SARA!

    A quanto pare il suo meticcio ha uno spirito libero 🙂
    Certo è che se dopo 5 anni continua a sentire questo desiderio di evasione, probabilmente non è riuscito a sviluppare quel fondamentale senso di appartenenza nè al territorio, nè alla famiglia.

    Generalmente come si comporta con voi? Manifesta felicità al vostro arrivo? La sera cerca il contatto con voi o, seppure in casa, continua a mantenere un atteggiamento distaccato mettendosi per esempio nella cuccia o lontano da dove siete voi?

    Cerca di fuggire anche con voi in casa o solo quando non ci siete?

    Lo sgridate spesso o lo coccolate eccessivamente?

    Riuscite ad essere coerenti negli ordini che gli impartite? Ha dei giochini?

    Queste risposte mi aiuterebbero ad avere una visione maggiore per un’interpretazione più corretta del suo atteggiamento da .. fuggiasco.

    Per quanto riguarda la sterilizzazione, sappiate che non è sempre determinante in certi atteggiamenti e in ogni caso ci vuole tempo affinchè il nostro amico smaltisca.. i suoi ormoni. A volte occorre anche qualche mese affinchè si possano notare questi effetti.

    Innanzi tutto vi consiglieri di “arredare” un posticino tutto suo in casa: cuccia, giochini, copertina: deve sentirsi protetto e accolto. Fategli trovare anche un biscottino nella cuccia quando entra la sera per stare con voi.

    Vediamo adesso come iniziare a dargli una mano e tranquillizzarlo; in base poi ai risultati ottenuti, verificheremo se andare avanti con questa soluzione oppure modificarla.

    Le consiglierei quindi di far preparare una soluzione di Fiori di Bach così composta:

    CLEMATIS per questa sua tendenza a fuggire
    CHERRY PLUM poichè morde forsennatamente tutto ciò che gli capita pur di scappare
    STAR OF BETHLEHEM per cercare di rimuovere gli antichi traumi subiti nei suoi primi 5-6 mesi di vita
    WHITE CHESTNUT per arginare questo suo continuo desiderio di evadere
    CHESTNUT BUD per aiutarlo a superare questi vecchi schemi comportamentali
    BEECH per questa sua “intolleranza” all’ambiente che lo induce a fuggire

    Il rimedio proposto può essere acquistato in qualsiasi farmacia o erboristeria specializzata che provvederà a prepararlo al momento.

    Il metodo di somministrazione è uguale a quello per gli uomini: 4 gocce per 4 volte al giorno (oppure per semplicità 8 alla mattina e 8 alla sera) da mettere nella ciotola dell’acqua da bere, assicurandoci che non ce ne sia troppa e che venga bevuta tutta nell’arco della giornata; oppure direttamente sulla lingua (è il metodo che preferisco); in alternativa, sulla punta del naso in modo che possano leccare le gocce, o infine sulla pelle della pancia (preferire zone senza pelo) in modo che i fiori vengano assorbiti dalla pelle stessa.

    Potremo risentirci successivamente per un aggiornamento.

    Un cordiale saluto e in bocca al lupo!

    Tiziana
    info@petalidiluce.it
    Pagina FB “Petali di Luce” – “Cittadini a 4 zampe”

  72. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buongiorno GABRIELE

    Che meraviglia, un cucciolo di Corso!
    Cane da caccia per la grossa selvaggina, protettore delle masserie e dei gabellieri, oggi è diventato un perfetto compagno di avventure e un tenace “difensore” della casa .

    E’ un gran giocherellone, affidabile, leale, estremamente energico, vivace e protettivo.

    Nei confronti degli altri cani però potrebbe dimostrare meno.. simpatia e per questo consiglio sempre di aiutarlo sin da cucciolo alla socializzazione per far emergere da subito il suo lato dolce e socievole.

    Al contrario, si lega invece fortemente al proprio padrone, mostrandosi sensibile ai suoi bisogni e attento al tipo di insegnamento impartito.

    Per tale motivo, per la sua tenerissima età ( 4 mesi sono ancora pochini 🙂 ) e quindi per la sua eccitazione in particolari momenti, può manifestare la proprià felicità o il proprio disagio facendo la pipì: le emozioni di un cucciolo si riflettono proprio sulla perdita del controllo della vescica.
    Pertanto non lo vedrei come un “problema” ma come un atteggiamento tipicamente “infantile”.

    Quando succede è preferibile non sgridarlo, anzi, meglio ignorare l’accaduto, poichè con la crescita il cane inizierà ad avere sicuramente maggior auto-controllo da questo punto di vista.

    Esistono dei piccoli esercizi che possono aiutarlo ad acquisire più velocemente la capacità di autocontrollo in certe occasioni ma ovviamente richiedono tempo e pazienza.

    In ogni caso, possiamo iniziare ad aiutarlo anche con l’ausilio dei Fiori di Bach, così suggerirei l’assunzione di una soluzione così composta:

    MIMULUS per sorreggerlo nel “timore” derivante da una “sgridata”
    STAR OF BETHLEHEM per un eventuale “trauma” subito dal distacco dalla mamma e dai fratellini
    WALNUT per favorire questo cambiamento di vita
    VERVAIN per questa eccitazione che lo porta al rilascio della vescica

    La soluzione proposta lo sosterrà ad acquisire pian piano un maggior equilibrio nelle sue manifestazioni.

    Si può far preparare da qualsiasi farmacia o erboristeria che vende fiori di Bach, fornendo direttamente l’elenco dei fiori.

    Il metodo di somministrazione è uguale a quello per gli uomini: 4 gocce per 4 volte al giorno (oppure per semplicità 8 alla mattina e 8 alla sera) da mettere nella ciotola dell’acqua da bere, assicurandoci che non ce ne sia troppa; oppure direttamente sulla lingua (è il metodo che preferisco); in alternativa, sulla punta del naso in modo che possa leccarle, o infine sulla pelle della pancia (preferire zone senza pelo) in modo che i fiori vengano assorbiti dalla pelle stessa.

    La somministrazione dovrà continuare finchè non si inizieranno a vedere gli effetti.

    In bocca al lupo con il vostro dolce cucciolotto

    Tiziana
    info@petalidiluce.it
    Pagina FB “Petali di luce” – “Cittadini a 4 zampe”

  73. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buongiorno STEFANIA

    Vediamo come tramutare un incubo.. in sogno! 🙂
    Iniziamo con la”saggia” Penny che da poco ha perso il compagno e che per di più sentirà il peso dell’età.
    Ovviamente si sente sola ed abbandonata e probabilmente quella piccola peste di Noel è arrivato proprio al momento giusto.
    Bisogna solo capire meglio come farli interagire con equilibrio e serenità… per tutti.

    Per Penny ti consiglierei questa soluzione:

    RED CHESTNUT che la aiuterà a superare questo “distacco affettivo” nei confronti del suo compagno
    CERATO per la manifestazione di quest’ansia da separazione
    MIMULUS per questo abbaiare quando resta da sola
    WALNUT per sostenerla in tutti questi cambiamenti
    HETHER per supportarla meglio in quesa bisogno di starvi vicino

    Potremmo definire la piccola peste, in fondo, ancora un cucciolo: affettuoso, giocherellone, ma anche eccessivamente “adrenalinico”.
    In realtà non sappiamo che passato possa avere e pertanto bisognerà lavorare molto su molteplici fronti.

    Per Noel consiglierei di partire innanzi tutto con il Rescue Remedy: 4 gocce per 3-4 volte al giorno per una decina di giorni.

    Poi passerei a somministrargli questa soluzione così composta:

    VERVAIN per questa sua iperattività
    IMPATIENS per questa agitazione continua che dimostra anche una sorta di ansia
    HOLLY per l’abbaiare furioso dovuto probabilmente al periodo vissuto per strada
    BEECH per tentare di “amalgamare” i soi atteggiamenti verso quei poveri gattoni.
    WALNUT per sostenerlo in questi grandi cambiamenti che stanno avvenendo nella sua “vita”
    STAR OF BETHLHEM per lavorare ancora sui traumi che può aver subito nei suoi primi mesi di vita

    I rimedi proposti possono essere acquistati in qualsiasi farmacia o erboristeria specializzata che provvederà a prepararli al momento.

    Il metodo di somministrazione è uguale a quello per gli uomini: 4 gocce per 4 volte al giorno (oppure per semplicità 8 alla mattina e 8 alla sera) da mettere nella ciotola dell’acqua da bere, assicurandoci che non ce ne sia troppa e che venga bevuta tutta nell’arco della giornata; oppure direttamente sulla lingua (è il metodo che preferisco); in alternativa, sulla punta del naso in modo che possano leccare le gocce, o infine sulla pelle della pancia (preferire zone senza pelo) in modo che i fiori vengano assorbiti dalla pelle stessa.

    Potremo risentirci successivamente per un aggiornamento.

    Un cordiale saluto e in bocca al lupo!

    Tiziana
    info@petalidiluce.it
    Pagina FB “Petali di Luce” – “Cittadini a 4 zampe”

  74. sara ha detto:

    Grazie Tiziana per i suoi preziosi consigli.
    Vorrei rispondere alle domande che mi ha posto per aiutarla a comprendere meglio la situazione.
    Innanzitutto, Omer, questo è il nome dl mio meticcio, è felicissimo quando ci vede rincasare, comincia a correre avanti e indietro entrando e uscendo dalla cuccia per poi farci le feste. Cerca sicuramente il contatto con noi rimanendo in attesa sullo zerbino, specialmente alla sera, aspettando che io apra la porta e gli dica che può entrare.In casa sta vicino a me in particolar modo e ci tortura i piedi x giocare e per farsi grattare… a volte si allontana ma solo per cercare un posto più fresco dove stendersi, avendo il pavimento riscaldato. Quando siamo in casa non tenta la fuga, quindi siamo piuttosto tranquilli a lasciarlo libero in giardino. ..solo una volta vedendo uscire mio marito e mio figlio a piedi (quindi aggiungo io… senza di lui) mentre io ero in casa è scappato. A coccolarlo ci penso più io…mio figlio un pochetto ma è piccolo…mio marito è sicuramente il più distaccato. Sgridarlo. ..a parte quando ho trovato il gelsomino per tutto il cortile o la prima volta che ha sforzato la rete, no…Comunque lui ha anche un ampia visuale su due strade dove passano molti cani al guinzaglio durante il giorno…magari vorrebbe più contatto con altri cani chissà. Comunque per ora gli ho procurato giochi e presto i fiori di Bach…
    Spero di aver illustrato meglio la situazione.
    Ancora grazie la terrò aggiornata.
    Sara

  75. Tiziana Cecchini ha detto:

    Grazie a lei SARA per aver specificato meglio una situazione.

    Nel complesso comunuqe posso notare un giusto equilibrio.
    Le confermo i fiori già indicati con una piccola variazione:
    nell’elenco fornito sostituisca BEECH con CERATO.

    Ci aggiorneremo poi sui progressi di Omer. Vedrà che questo buon ragazzone diventerà sicuramente più tranquillo 🙂

    A presto

    Tiziana

  76. stefania ha detto:

    Grazie gentilissima Tiziana, oggi corro a prendere i preparati e comincio subito…..Spero veramente che possiamo riuscire a godere tutti della presenza di Noel…..ora ci risulta molto difficile per questa sua adrenalinica irruenza…….ti terrò informata sul proseguo… di nuovo Grazie per i tuoi preziosi consigli!

  77. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buonasera Stefania

    Ci vorrà un po’ di tempo e di pazienza… ma vedrai che Noel diventerà presto un simpatco giocherellone ma… con un pizzico di saggezza in più 🙂

    Al prossimo aggiornamento!

    Tiziana

  78. Valentina ha detto:

    Buongiorno a tutti!

    ho letto con attenzione tutte le vostre domande e le gentili e utili risposte di Tiziana.
    Ho un problema probabilmente simile a quello di tanti di voi, con il mio meticcio di 8 mesi.
    L’ho adottato dalla Puglia quando aveva circa 3 mesi.

    E’ un cucciolo bravissimo, educato, coccolone e giocherellone.
    Ma è molto molto molto agitato.

    Probabilmente è anche a causa nostra, io e il mio fidanzato lavoriamo tutto il giorno, ma torniamo sempre a casa in pausa pranzo per farlo passeggiare e giocare un pò.

    Quello che non riusciamo a gestire è il suo comportamento al guinzaglio.
    Oltre a tirare sempre, quando siamo fuori si blocca seduto e non vuole camminare. Vede cose e sente cose (che noi umani non vediamo o sentiamo) per cui si spaventa.
    Così si impunta e cerca di sfilarsi la pettorina.
    Lo fa anche quando incontra altri cani, gioca con loro finche il guinzaglio non è del tutto tirato, così tenta di liberarsi dalla pettorina.

    E’ già scappato 2 volte e io ho perso 30 anni di vita!

    Quali Fiori di Bach sono più appropiati per lui e per la sua agitazione costante?
    Da quello che ho letto forse il Vervain, ma mi sembra di aver capito che se ne possono somministrare di diversi o fare con questi un unica soluzione.

    Se devo essere del tutto sincera, credo che lui senta la mia ansia.
    Da quando è scappato la prima volta, ho il terrore. E questo mi porta a limitare la sua libertà di movimento quando siamo fuori e ..mi sento in colpa..sento di essere io il suo problema..

    Ti ringrazio in anticipo e ti faccio i complimenti per il sito e la disponibilità!

    Valentina

  79. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buongiorno VALENTINA
    Grazie a te per i complimenti!

    A quanto pare questo cucciolone educato e giocherellone è in realtà un vero monello 🙂
    Da quanto mi racconti sembra che il suo lato.. debole sia proprio nella paura per il reale e per “ciò che non si vede” e per questo guinzaglio, che non sopporta se tirato.

    Come avrai già letto nelle mie precedenti risposte, i primi mesi di un cucciolo sono fondamentali nel porre le basi comportamentali e pertanto alcune situazioni particolari, come ad esempio essere allontanato dalla mamma troppo presto, negargli una immediata relazione con l’essere umano, abbandonarlo a se stesso seppure per poco e così via, possono dare un “imprinting” in grado di modificarne atteggiamenti e approcci.

    Nelle adozioni, purtroppo, non si riesce ad avere mai una visione globale delle esperienze che un cane può aver vissuto, così può succedere che ci si possa imbattere in alcune situazioni che possono arrecare ansia sia al cucciolo che all’adottante.

    Però tutto questo non deve farci dimenticare che siamo sempre davanti ad un cucciolo, con un suo carattere, con le sue testardaggini e i suoi tipici comportamenti da monello viziato 🙂 e probabilmente con dei geni fortemente propensi.. alla vivacità e alla necessità di movimento.

    Una certa agitazione quindi direi che risulti essere abbastanza normale. Inoltre, a quanto ho letto, riuscite a tornare per la pausa pranzo, bravissimi!

    Di contro, sappiate che la vostra ansia e il terrore che possa scappare di nuovo viene perfettamente percepito dal vostro cucciolone e in questo modo viene a crearsi un clima energetico assai teso, che può contribuire anche al renderlo insofferente al guinzaglio e al desiderio di evadere.

    In primo luogo ti consiglierei, se possibile, di frequentare qualche lezione di socializzazione e di educazione base, che darà al cucciolo delle linee guida fondamentali, soprattutto se si tratta di una taglia medio grande (soprattutto nella conduzione al giunzaglio e al gioco tra simili).
    Ricorda poi di portare in passeggiata sempre dei piccoli rinforzi (qualche biscottino o croccantino) da dargli quando ad esempio smette di impuntarsi e ricomincia a camminare; utilizza un luogo in sicurezza (per esempio l’area cani) per fare qualche esercizio sul richiamo.

    Provate a dargli dei giochini così da interessarlo a qualcosa durante la vostra assenza, così da non accrescerne l’ansia da attesa.

    E adesso passiamo ai Fiori di Bach.

    In questo caso ti consiglierei di somministrargli una soluzione così composta:

    ASPEN per queste sue paure “senza” apparente motivo
    ELM per renderlo più paziente al guinzaglio e più fiducioso in voi
    CLEMATIS per la sua tendenza a fuggire
    IMPATIENS per la sua ansia “agitata”

    Inoltre consiglierei anche a voi di prendere in contemporanea una soluzione di fiori così composta:

    CRAB APPLE
    PINE
    STAR OF BETHELHEM

    Allontanerete da voi questi sensi di una colpa che in realtà non ha motivo di essere e riuscirete ad affrontare con più serenità il vostro cucciolo senza più temere fughe inattese. 🙂

    Crescerete insieme con maggior armonia, equilibrio e gioiosità.

    I rimedi proposti possono essere acquistati in qualsiasi farmacia o erboristeria specializzata che provvederà a prepararli al momento.

    Il metodo di somministrazione è uguale a quello per gli uomini: 4 gocce per 4 volte al giorno (oppure per semplicità 8 alla mattina e 8 alla sera) da mettere nella ciotola dell’acqua da bere, assicurandoci che non ce ne sia troppa e che venga bevuta tutta nell’arco della giornata; oppure direttamente sulla lingua (è il metodo che preferisco); in alternativa, sulla punta del naso in modo che possano leccare le gocce, o infine sulla pelle della pancia (preferire zone senza pelo) in modo che i fiori vengano assorbiti dalla pelle stessa.

    La somministrazione dovrà essere effettuata finchè il vostro cucciolone non dimostrerà miglioramenti nel suo comportamento.

    Se lo desideri potrai aggiornarmi sui progressi effettuati.

    Un cordiale saluto e in bocca al lupo!

    Tiziana
    info@petalidiluce.it
    Pagina FB “Petali di Luce” – “Cittadini a 4 zampe

  80. Annalisa ha detto:

    Salve, sono molto affascinata dall’uso deii fiori di bach per gli animali ma sono anche abbastanza ignorante sull’argomento.
    Ho due boxerine, mamma e figlia, Zoe di 4 anni e Gaia di 20 mesi.
    Quando sono insieme sono un pò bulle ma Zoe è abbastanza gestibile, il problema è Gaia.
    La “piccola” quando è con Zoe attacca tutti i cani che non conosce ( in questo caso la mamma interviene in difesa della figlia e avviene la rissa) e quando è da sola ha un modo di giocare esuberante, abbaia e tende a schiacciare i suoi simili . Gli altri cani e i loro padroni non comprendono questo comportamento e ciò provoca discussioni..
    Non morde, fa solo tanta confusione ed è abbastanza ubbidiente quando la richiamo.
    In casa e al guinzaglio sono bravissime, non abbaiano mai e sono permissive nei riguardi dei lori simili ed affettuosissime con le persone.
    Grazie per la disponibilità, adoro le mie cagne, ho fatto parecchi corsi con loro,escono sovente e vengono sempre con me.
    Grazie ancora
    Annalisa

  81. stefania ha detto:

    Buongiorno Tiziana, eccomi ad aggiornarti su Noel e la Penny, ora sono circa 10 giorni che i miei pelosetti assumono i fiori, noel con il rescue remedy sembra che si stia tranquillizzando ( a parte quando andiamo fuori che tira tantissimo ed è iperagitato come fosse in preda ad emozioni fortissime)…ai mici abbaia un po’ meno.
    Penny, la vecchietta, quando rimane da sola abbaia ancora come una forsennata, pero’ di giorno meno di prima ( il mio timore è che poi si senta male essendo anziana)…
    Adeesso ti chiedo invece aiuto per una micetta che anche quest’anno, con l’arrivo della primavera, si spela l’addome, dalla metà in giù, e l’interno delle zampe posteriori, la chiazza è simmetrica e al raschiato non rivela niente, l’anno scorso mi vennero fatte due ipotesi o Alopecia da stress o da castrazione, in autunno il pelo era ritornato,ma da un mese a ora lecca,lecca,lecca è di nuovo nuda…..
    Confido nel tuo validissimo aiuto e ti ringrazio tantissimo della tua disponibilita’.
    Saluti Stefania

  82. valentina clima ha detto:

    Buonasera Tiziana,
    le sottopongo il problema di Bonnie, la mia cucciola meticcia maremmana di 5 mesi. sta con noi da quando ne ha due, vive in giardino con Chackie, un trovatello che sta con noi da otto anni e che ha un carattere schivo e diffidente con tutti gli umani(viene da noi per ricevere coccole ma tollera solo qualche buffetto e due parole dolci prima di stranirsi). Bonnie è dolcissima e socievolissima con le persone (troppo! salta addosso a tutte le persone che incontra per strada e qualcuno non è contento di trovarsi una cagnolona di 15 chili in braccio). le problematiche sono due. ho avuto parecchie difficoltà ad instaurare un rapporto stretto con lei perché soffre tantissimo la macchina e non posso portarla da nessuna parte (anche 2 km) senza che inizi a salivare e vomitare, quindi il suo riferimento principale resta chackie e non molto noi umani. vomita sia a stomaco pieno che a digiuno.
    l’altro problema è che trascorre tutta la notte ad abbaiare furiosamente (a volte si sente solo lei e qualche raro cane in lontananza, a volte scatena tutto il vicinato in cori che prima o poi mi faranno avere guai con i vicini…. cosa posso darle?
    grazie per l’attenzione!
    valentina

  83. Valentina ha detto:

    Buonasera Tiziana,
    Hai capito in pieno il carattere della mia peste pelosa!!!
    Oggi sono andata in farmacia a farmi preparare le 2 soluzioni, mentre lo scorso sabato siamo andati ad iscrivere spyke ad un corso di educazione base.
    Mi sento positiva e sono certa che questa combinazione aiuterà Spyke e anche noi!!!

    Sicuramente ti terrò aggiornata su come andranno le cose e sui futuri miglioramenti.

    Ti ringrazio ancora molto per i preziosi consigli!
    Valentina

  84. ANTONELLA ha detto:

    ciao.. non voglio inserire un commento…vorrei chiedere un parere. Il mio gatto, quasi un anno, NON sopporta il trasportino. Purtroppo ogni 15 giorni lo devo portare con me in macchina. Un viaggio di 20minuti ma tremendo. Quando vede che prendo il trasportino dalla camera (lo vede quindi tutti i giorni) scappa come una lepre. E se riesco a prenderlo non vuole assolutamente entrare….Ho comprato allora il rescue remedy (l’erborista ha aggiunto anche un elemento per sopportare il cambiamento). Sarà sufficiente dargli 4 gocce prima di metterlo nel trasportino o devo fare una cura di più giorni? Grazie se mi date un parere….

  85. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buonasera VALENTINA

    Splendido! Leggo con piacere la positività nelle tue righe!

    Ottimo, credo che quel monello di Spyke ben presto vi darà grandi soddisfazioni 🙂

    Allora al prossimo aggiornamento e buon proseguimento!

    Tiziana

  86. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buongiorno ANNALISA

    A quanto leggo lei ha due cagnoline davvero simpatiche ed esuberanti ed esprimono perfettamente il magnifco carattere del boxer!

    L’origine del Boxer risale al 1880 circa, e nasce dal Bulldog inglese e dal Bullenbeisser tedesco (ossia…. “azzannatore di tori”, in quanto mastino da caccia).
    Una curiosità: pensate che i primi Boxer vennero utilizzati nella Prima Guerra Mondiale come esploratori, corrieri e guardie!

    Il boxer è un cane molto sensibile, vivace, intelligente, esuberante ma anche testardo direi e non sempre di facile addestramento.
    Ma il suo punto di forza è la dolcezza, soprattutto con i bambini e la grande vivacità, amante della famiglia e bisognoso dell’affetto e della gentilezza “familiare”.

    Un vero giocherellone e un gran turbolento, deve però imparare le buone maniere: ricordate che in pratica è un vero … bambinone e non crescerà mai 🙂 , anche per questo necessita di esprimere al meglio le proprie energie con molto moto all’aria aperta.

    Ovviamente ha uno spiccato senso protettivo verso l’essere umano e la proprietà ma sa essere un cane da difesa decisamente equilibrato.

    Nel suo caso dobbiamo ricordare che Zoe e Gaia sono mamma e figlia e in questo caso interviene il fattore del legame.
    La piccola Gaia è ancora un cucciolo e pertanto bisognosa di protezione da parte della mamma e Zoe non può fare a meno di entrare nella rissa per difendere la sua figlioletta. E tenderanno sempre a ricordare il cane che può everle attaccate o fatto del male, con conseguente desderio di riattacare briga al suo apparire.

    Zoe sicuramente dimostra un carattere molto forte, predominante e un po’ viziato che va a rafforzare la carateristica di essere ancora un cucciolo esuberante seppure ormai un po’ cresciuto 🙂

    Forte della sua autostima e della presenza di Gaia attacca i cani che non conosce per dimostrare supremazia, territorialità e protezione nei confronti della sua mamma. Tanto è vero che da sola, seppure in modo esuberante e invadente, non morde, è obbediente al richiamo e da semplicenete sfogo al gioco.

    A questo punto vediamo come possiamo dare una mano alla piccola Zoe in modo da renderla più serena nella relazione con i suoi simili quando è libera dal guinzaglio.

    Mi dice cha ha già fatto diversi corsi di educazione cinofila. Io le consiglierei di fare ancora qualche piccolo esercizio di socializzazione. Liberi Zoe (prima senza Gaia e poi con lei) in un’area cani dove c’è un solo cane più o meno della stessa taglia (se possibile si metta daccordo con un proprietario “amico” )
    Se la piccola fa il suo solito show, non la richiami, non intervenga e si sposti semplicemente verso un’altra zona in modo che la veda andarsene, premiandola poi quando torna. Valuti come reagisce.

    E vediamo adesso come darle una mano con i fiori di Bach

    Io le suggerirei di somministrarle una soluzione cos’ composta:

    VERVAIN Per la sua eccessiva tendenza a schiacciaregli gltri cani e riequilibrare la sua esuberanza in tal senso

    CHICORY per questa tendenza aduna eccessiva protezione nei confronti della mamma
    HOLLY per reiquilibrare la gelosia e il senso del “branco” (quando c’è Gaia)
    WHITE CHESTNUT per evitare l’abbaiare furioso
    CHESTNUT BUD per far sì che impari più in fretta “la lezione”

    rimedi proposti possono essere acquistati in qualsiasi farmacia o erboristeria specializzata che provvederà a prepararli al momento e non hanno nessuna controindicazione.

    Il metodo di somministrazione è uguale a quello per gli uomini: 4 gocce per 4 volte al giorno (oppure per semplicità 8 alla mattina e 8 alla sera) da mettere nella ciotola dell’acqua da bere, assicurandoci che non ce ne sia troppa e che venga bevuta tutta nell’arco della giornata; oppure direttamente sulla lingua (è il metodo che preferisco); in alternativa, sulla punta del naso in modo che possano leccare le gocce, o infine sulla pelle della pancia (preferire zone senza pelo) in modo che i fiori vengano assorbiti dalla pelle stessa.

    Vedrà che finalmente la piccola Zoe imparerà a gestire al meglio la sua esuberanza ed inizierà a relazionarsi con i suoi simili con un pizzico di “giudizio” in più 🙂

    Potremo risentirci successivamente per un aggiornamento.

    Un cordiale saluto

    Tiziana
    info@petalidiluce.it
    Pagina FB “Petali di Luce” – “Cittadini a 4 zampe”

  87. Annalisa ha detto:

    Grazie mille, non è solo gentile ma gentilissima.
    Oggi stesso vado a comprare i fiori di bach che mi ha consigliato.
    Le farò avere aggiornamenti sulle mie piccole pesti.
    Grazie ancora….

  88. Tiziana Cecchini ha detto:

    Grazie a lei ANNALISA!

    Al prossimo aggiornamento 🙂

  89. maria luisa ha detto:

    buongiorno Tiziana volevo darle un aggiornamento riguardo a stringa. sto continuando a darle i fiori 8 gocce al mattino e 8 alla sera e verso mezzanotte il rescue remedies. Il risveglio con miagolio è sempre alle tre e mezza del mattino e ho notato che si ferma quando sente la mia voce ( che di notte è un vero macello perchè per farmi sentire sopra il suo “urlo” devo alzare la voce anch io per la gioia dei vicini!!) durante il giorno fa qualche urletto che però è subito stoppato dalla mia voce. Volevo sapere se posso dare qualche goccia in più di rescue alla sera
    Grazie
    Maria Luisa

  90. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buongiorno STEFANIA!

    Direi che adesso il piccolo Noel è pronto per continuare il trattamento con la soluzione che ti avevo consigliato dopo questa decina di giorni di Rescue Remedy. Il Rescue puoi ancora darglielo, in quantità di 4 gocce per volta, ma solo per qualche giorno e unicamente prima della passeggiata del mattino e del pomeriggio (se la fa).

    Per la micetta, potrebbe essere una dermatite allergica ma anche con una base di stress.

    Io proverei a somministrarle questa soluzione:

    CRAB APPLE per iniziare a purificarla
    WHITE CHESTNUT per la sua ripetitività ossessiva di leccarsi
    WALNUT per aiutarla nei cambi di stagione

    Ci risentiamo tra una quindicina di giorni per vedere come procede.

    A presto e buon proseguimento!

    Tiziana

  91. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buonasera VALENTINA CLIMA

    Sicuramente la sua Bonnie ha ereditato molto del DNA del pastore maremmano: dolcissima e socievolissima, sebbene un tantino… esagerata 🙂 , ma l’esagerazione è un aspetto naturale di quasi tutti i cuccioli, piccoli o grandi che siano.

    Il suo lato “maremmano”, con la crescita, le donerà equilibrio, affidabilità ed uno spiccato senso di protezione e di territorialità ma emergerà anche il suo lato indipendente e poco avvezzo a subire la “rigidità” del comando. Il rapporto con l’essere umano, con lei, dovrà essere posto su piani di amicizia e non di cane-padrone, poichè il suo senso “libertino” resterà un lato fondamentale del suo carattere.

    Questo non vuol dire che non occorra educarla… anzi, considerata la sua mole poi, il primo consiglio che le darei è quello di farle frequentare qualche lezione di educazione di base: aiuterà lei ad inizire a realzionarsi con voi da questo punto di vista e a voi nell’iniziare a gestirla con maggior fermezza ma anche con maggiore sensibilità.

    E vediamo adesso di prendere in considerazione un importante disagio: il mal d’auto, che purtroppo disequilibra il vostro rapporto e disarmonizza un’amicizia che potrebbe essere davvero fantastica, considerato il suo carattere affettuoso.
    La piccola Bonnie infatti associa voi e l’auto al suo malessere con palesi conseguenze.

    Con i fiori di Bach possiamo ovviare a questo spicevole inconveniente ed inoltre possiamo mitigare il suo abbaiare furioso notturno che, probabilmente, è dovuto anche ad uno senso di territorialità così espresso.

    A questo punto le consiglierei di somministrare alla piccola Bonnie una soluzione di Fiori di Bach così composta:

    SCLERANTHUS per il mal d’auto
    WHITE CHESTNUT per la ripetitività dell’abbaiare
    CHESTNUT BUD per indurla a non continuare in questo comportamento

    Continui a non darle da mangiare quando la portate in auto ma somministratele, un 10/15 minuti prima di partire, anche 4 gocce di Rescue Remedy.

    Per la composizione invece, il metodo di somministrazione è uguale a quello per gli uomini: 4 gocce per 4 volte al giorno (oppure per semplicità 8 alla mattina e 8 alla sera) da mettere nella ciotola dell’acqua da bere, assicurandoci che non ce ne sia troppa e che venga bevuta tutta nell’arco della giornata; oppure direttamente sulla lingua (è il metodo che preferisco); in alternativa, sulla punta del naso in modo che possano leccare le gocce, o infine sulla pelle della pancia (preferire zone senza pelo) in modo che i fiori vengano assorbiti dalla pelle stessa.

    I rimedi proposti possono essere acquistati in qualsiasi farmacia o erboristeria specializzata che provvederà a prepararli al momento.
    La somministrazione dovrà essere effettuata finchè la vostra cucciolona non dimostrerà miglioramenti nel suo comportamento.

    Se lo desidera potra aggiornarmi sui progressi effettuati.

    Un cordiale saluto e in bocca al lupo!

    Tiziana
    info@petalidiluce.it
    Pagina FB “Petali di Luce” – “Cittadini a 4 zampe

  92. katia ha detto:

    Buona sera Tiziana, dopo tante ricerche on line sono felicissima di aver trovato la sua pagina! Davvero gentilissima e molto competente in questa materia!! Ecco il probelma che affligge la mia famiglia da fine novembre 2014: Ho una micia ; Lucrezia di 13 anni sterilizzata, pelo lungo, simil birmano, taglia grande, molto affettuosa, i vicini dicono che sembra un cagnolino da come ci segue ed accorre appena la chiamiamo, vive con noi vacanze comprese come una della famiglia. Quando era cucciola faceva amicizia con altri gatti spesso maschi , non più crescendo ,mentre difende il suo territorio : giardini sottostanti dei vicini con forti strilli tipo grandi felini arrabbiati! A novembre abbiamo adottato una micia nera di 8/9 mesi,sterilizzata . Ed è finita la pace della nostra gattona, prima terrorizzata,poi arrabbiata con soffi e strilli anche perchè l’altra cerca sempre di saltarle sopra…Ho provato a somministrarle una miscela di fiori di Bach (su un cucchiaino con del formaggio spalmabile ; visto che è molto capricciosa e non se ne parla di altri metodi.)MIMULUS HOLLY WALLUNT CHICORY che mi erano stati consigliati .
    I risultati erano veramente impercettibili anche se non del tutto assenti… ma strilli ringhiate ,corse e terrore persistevano, la povera micia fa pochi passi in casa tutta accucciata e corre a ripararsi sul tavolo per mangiare, visto che soltanto li si sente un po’ al sicuro anche se l’altra arriva subito a curiosare. Così dopo un mese ho sospeso. Adesso però mi pento di non aver continuato e vorrei provare ancora. Cosa mi consiglia?? Vorrei tanto portare la pace e la tranquillità fra le mie micie. Grazie.

  93. cinzia ha detto:

    Buonasera Tiziana, volevo aggiornarti a seguito dei tuoi consigli: ormai è circa un mese e mezzo che utilizzo i fiori di bach, inizialmente dopo un paio di settimane ho notato un leggero miglioramento, dopodichè mi è sembrato un po’ anomalo.. Mi spiego meglio.. manifesta un’attaccamento più morboso verso il sesso femminile (deve stare perennemente a contatto fisico) e gli “scatti” aggressivi verso mio padre e gli uomini in genrale stanno ricomnciando.. è il caso di continuare con i fiori? inoltre, avendo una base alcolica, non fanno male al cane? grazie infinite!

  94. Luana ha detto:

    Buonasera!!
    sono molto affascinata dalll’uso dei fiori, io stessa li ho utilizzati tempo fa e sono davvero favolosi. questa volta mi servono per il mio cane, ma chiedo aiuto a Lei.
    Poldo è un dolce pitbull di 5 anni, dei primi suoi anni di vita non si sa niente perchè arriva da un canile, poi ha passato 2 anni con una persona che l’ha riportato in canile non potendola tenere e ora è da due mesi con me. ha degli atteggiamenti molto strani che nè con educatori nè addestratori riusciamo a modificare, magari lei può aiutarmi. non posso ricevere gente a casa, abbaia, ringhia e tenta di attaccare (anche se di mio avviso non lo farà mai) chiunque tenti di entrare, è molto possessiva con me e mia figlia, tanto da vedere tutti gli altri (mio marito incluso) come un possibile pericolo per noi, non facendoli quasi avvicinare. noto che tutta questa aggressività è per paura, mi sono accorta che reagisce in questo modo quando si spaventa o qualcosa le sembra diverso, reagendo attaccando. mio marito riesce a gestirla abbastanza bene, ma questa lotta non finisce mai, e non posso ricevere gente a casa. come posso farle digerire la presenza delle persone? con gli altri cani al parco, gioca più che volentieri solo se sono femmine. complimenti per il sito!!

  95. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buongiorno ANTONELLA
    perdoni il ritardo nella risposta, ma sono stata via per una serie di seminari e corsi sui nostri… pelosetti.

    Eccomi a lei
    Il messaggio del suo gattino è molto chiaro… non ama proprio essere recluso 🙂

    Inizi a lasciare il trasportino aperto nella zona dove vive maggiormente. Gli faccia trovare ogni tanto qualche bocconcino prelibato, qualche giochino se ne ha, così da fargli prendere confidenza con il suo trasportino ed accettarlo tranquillamente senza identificarlo come simbolo di reclusione o di punizione.

    Quando il gattino entra si avvicini a lui e lo accarezzi, cerchi di fargli acquistare fiducia con lei vicino e non lo trattenga se tenta di fuggire. Occorrerà un po’ di pazienza…

    Poi lo aiuteremo sicuramente con il Rescue Remedy, con le 4 goccine, da somminstrare un quarto d’ora circa prima di uscire.
    Però lo sosterrei anche con una soluzione da somministrare tutti i giorni così preparata:

    WALNUT per aiutarlo nel cambiamento da casa a trasportino
    MIMULUS per la paura del trasportino
    IMPATIENS per il desiderio di fuggire

    Il metodo di somministrazione è uguale a quello per gli uomini: 4 gocce per 4 volte al giorno (oppure per semplicità 8 alla mattina e 8 alla sera) da mettere nella ciotola dell’acqua da bere, assicurandoci che non ce ne sia troppa e che venga bevuta tutta nell’arco della giornata; oppure direttamente sulla lingua (è il metodo che preferisco); in alternativa, sulla punta del naso in modo che possano leccare le gocce, o infine sulla pelle della pancia (preferire zone senza pelo) in modo che i fiori vengano assorbiti dalla pelle stessa.

    Occorrerà continuare con la somministrazione dei fiori di Bach, finchè si noterà un cambiamento notevole nel comportamento.

    Potemmo poi rivalutare i fiori più avanti, in seguito ai risultati ottenuti.

    Vedrà che il suo gattino inizierà ad accettare più volentieri il suo odiato trasportino!

    Tiziana
    info@petalidiluce.it
    Pagine FB: “Petali di Luce” – “Cittadini a 4 zampe”

  96. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buongiorno KATIA!
    Grazie della sua cordialità! 🙂

    Lucrezia ha un nome decisamente importante. Molto bello, mi piace!

    A quanto scrive è una splendida gattona coccolata che è sempre stata un po’ la principessina della casa.
    Non è raro che l’arrivo di un cucciolo trasformi la vita di un gatto già presente e soprattutto con qualche… anno di saggezza, in un vero incubo.
    Succede talvolta anche tra gli umani, all’arrivo di un nuovo fratellino.

    Ovviamente per il cucciolo è tutto nuovo e la sua esuberanza e la voglia di giocare travolge Lucrezia che, al contrario, non gradisce affatto questa intrusione, questa invasione di famiglia e territorio e pertanto manifesta in tutti i modi il suo disappunto.

    Io consiglierei decisamente di riprendere i fiori con una soluzione così composta:

    WATHER VIOLET per ammorbidire il desiderio di starsene per conto suo allontanando il cucciolo
    HOLLY per questa sua rabbia e gelosia espressa con miagolii e soffi
    WALNUT per abituare Lucrezia alla novità
    BEECH per renderla più tollerante alla presenza dell nuovo “intruso”

    Per ora aspetterei a darle MIMULUS e vedrei prima come reagisce. Poichè penso che la manifestazione di paura nasconda più un senso di impotenza. Semmai aggiungeremo poi un altro fiore mirato proprio a questo.

    Le consiglierei di dare delle gocce anche alla micetta più giovane con questa soluzione:

    VERVAIN per la sua esuberanza che travolge Lucrezia
    HEATHER per questa sua invadenza nei suoi confronti

    Il metodo di somministrazione è uguale a quello per gli uomini: 4 gocce per 4 volte al giorno (oppure per semplicità 8 alla mattina e 8 alla sera) da mettere nella ciotola dell’acqua da bere, assicurandoci che non ce ne sia troppa e che venga bevuta tutta nell’arco della giornata; oppure direttamente sulla lingua (è il metodo che preferisco); in alternativa, sulla punta del naso in modo che possano leccare le gocce, o infine sulla pelle della pancia (preferire zone senza pelo) in modo che i fiori vengano assorbiti dalla pelle stessa.

    Occorrerà continuare con la somministrazione dei fiori di Bach, finchè si noterà un cambiamento notevole nel comportamento.

    Potemmo poi rivalutare i fiori più avanti, in seguito ai risultati ottenuti.
    Vedrà che la pace finalmente tornetà .. in famiglia 🙂

    In bocca al lupo!

    Tiziana
    info@petalidiluce.it
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  97. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buongiorno CINZIA

    Vediamo un po’ di analizzare le cose.
    Innanzi tutto le chiederei se per caso c’è stato qualche evento o cambiamento particolare in famiglia o se per caso ha notato qualche altro comportamento anomalo nel mangiare, nei confronti delle femmine (cani intendo), nel dormire o altro.

    Il suo cagnolone è estremamente sensibile ma sta dimostrando un carattere decisamente predominante e forse leggermente ossessivo.
    Certamente le consiglierei di continuare con i fiori ma avrei prima la ncessità di avere quelle risposte.

  98. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buongiorno LUANA
    e grazie per i complimenti 🙂

    Come avrà letto in alcune delle mie precedenti risposte, purtroppo un cane adottato ha quasi sempre una triste e talvolta violenta storia alle spalle e spesso, e per tale ragione, nel momento in cui raggiunge una famiglia che gli dimostra affetto, può mostrare questa sua sofferenza in comportamenti aggressivi e gelosi.

    Mi dice che ha già provato la via dell’educazione cinofila. Credo che anche i fiori di Bach possano iniziare ad aiutarlo a superare i traumi passati e a migliorare così le sue manifestazioni comportamentali.

    Poldo decisamente sente un gran vuoto per essere stato abbandonato (per ben due volte) e pertanto esprime una forte ansia e una grande paura di ritrovarsi nuovamente solo.

    Inoltre tenta di proteggere ad ogni costo il suo territorio così conquistato e voi, in particolare perchè risultando essere maggiormente presenti rappresentate “la sua famigia da proteggere ad ogni costo”.

    Iniziamo a sostenerlo nel diluire i suoi traumi e e poi più avanti potremo lavorare sui suoi diffrenti aspetti.

    Le consiglierei innazi tutto di somministrargli il Rescue Remedy per almeno una decina di giorni: 4 gocce due volte al giorno.

    Poi continuerei con una soluzione così composta:

    SWEET CHESTNUT per alleviare la sua ansia da abbandono
    HOLLY per la sua gelosia
    CHICORY per la sua aggressività
    HEATHER per questa sua “appicicosità” a voi
    WALNUT per sostenerlo in tutti questi cambiamenti
    CRAB APPLE per sostenerlo nella “pulizia” dalle cattiverie subite

    Il metodo di somministrazione è uguale a quello per gli uomini: 4 gocce per 4 volte al giorno (oppure per semplicità 8 alla mattina e 8 alla sera) da mettere nella ciotola dell’acqua da bere, assicurandoci che non ce ne sia troppa e che venga bevuta tutta nell’arco della giornata; oppure direttamente sulla lingua (è il metodo che preferisco); in alternativa, sulla punta del naso in modo che possano leccare le gocce, o infine sulla pelle della pancia (preferire zone senza pelo) in modo che i fiori vengano assorbiti dalla pelle stessa.

    Occorrerà continuare con la somministrazione dei fiori di Bach, finchè si noterà un cambiamento notevole nel comportamento.

    Potemmo poi rivalutare i fiori più avanti, in seguito ai risultati ottenuti.

    In bocca al lupo!

    Tiziana
    info@petalidiluce.it
    Pagine FB: “Petali di Luce” – “Cittadini a 4 zampe”

  99. cinzia ha detto:

    Buongiorno Tiziana, grazie mille perchè davvero mi rispondi sempre in pochissimo tempo e sei davvero gentilissima.
    Dunque, cambiamenti nel suo habitat (famiglia e casa), dormire e mangiare nessuno, con altri cani uguale a prima: gioca con le femmine, con i maschi assolutamente impossibile avvicinarsi, anche se ho notato che se sono di statura piccola e non gli abbaiano continuando a ripetergli “NO” li ignora quasi del tutto (soddisfatissima di questo!!). non so se possa servire questa info: settimana scorsa ha giocato con una cagnolina che era in calore e, nonostante lui fosse castrato, ha tentato di montarla. è un testone, ed è molto predominante, non lo nego, ma vedo questa enorme differenza di comportamento verso di me (un agnellino) rispetto agli altri (soprattutto mio padre, che le sta provando tutte, dall’ignorarlo, al giocarci..) a qualsiasi estraneo che entra nei locali dove c’è lui e uno di noi (se in camera, dove dorme, è con me, nemmeno mia madre può entrare, ma ora, a differenza di prima, può aprire la porta e rimanere all’ingresso..ci sto lavorando..). Attività fisica è sempre uguale (almeno due passeggiate da mezz’ora al giorno e a volte giochi con una cagna). non capisco questi cambiamenti d’umore improvvisi e ingiustificati, dal nulla..
    a volte proprio vedo che si siede vicino a mio padre quando è in piedi e alza il pelo standogli attaccato, squadra ogni mossa nel minimo dettaglio, come se fosse pronto a …saltare? attaccare? boh! in quelle occasioni lo richiamo e lo distraggo e ritorna “normale”. L’educatore sostiene ancora che non è affatto pericoloso ed è sano di mente, io ho la necessità di abolire questi comportamenti perchè di giorno sta con i miei genitori, e non posso permettere che attacchi davvero, e non posso (e non voglio) chiuderlo in una stanza. (Ovviamente sono disposta a tutto per non rispedirlo in canile).
    attendo tue, consigliami tu!
    grazie ancora!!!
    Buon appetito!

  100. Katia ha detto:

    Buon giorno Tiziana, la ringrazio davvero tanto per la bellissima risposta così completa ed accurata. Corro ad acquistare i due rimedi per le mie micie e sono felice anche per il consiglio per la piccola Elvira. Questa volta sarò più paziente e costante! E naturalmente l’aggiornerò con i risultati!

  101. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buongiorno KATIA

    Grazie a lei e le auguro un buon proseguimento!

  102. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buongiorno CINZIA

    ed eccomi a lei!

    Se non erro è cica un mese che somministra i fiori al “testone” ,come lo definisce 🙂

    In realtà occorre molto più tempo, in ogni caso modificherei la soluzione in base a ciò che mi ha detto.

    Le suggerirei pertanto una variazione di fiori così composta:

    HOLLY per l’aggressività in generale che ancora dimostra

    VINE considerata questa sua esagerata possessività

    CRAB APPLE per “purificarlo”

    CHESTNUT BUD per sostenerlo nell’imparae dalla propria esperienza

    WALNUT per continuare nell’armonizzarsi con i cambiamenti

    Vediamo così di convincere il cucciolone a ritrovare il suo equilibrio.

    Ci risentiremo per il prossimo aggiornamento.

    Buona continuazione!

    Tiziana

  103. cinzia ha detto:

    Grazie grazie e grazie anche dal “testone”.. ti riaggiorno tra un paio di mesi allora!
    Incrociamo le dita…!!!

  104. Valentina ha detto:

    Buongiorno Tiziana!!!
    Dopo 2 settimane di fiori di bach e addestramento, Spyke sta facendo leggeri miglioramenti. Probabilmente percettibili solo a noi che viviamo con lui tutti i giorni, ma per noi è gia molto.

    Mentre però migliora il suo atteggiamento al guinzaglio, peggiora quello in casa.

    Come già ti accennavo Spyke sta diverse ore a casa da solo, causa lavoro.

    Lo abbiamo educato fin da piccolo ed è sempre stato bravissimo.
    Ma un abbaio, mai un pianto..lui stava in casa a giocare con i suoi giochini, perdeva tempo nel cercare di svuotare il kong e al massimo faceva la guerra con la sua cuccia.

    Qualche mese fa, ha iniziato a grattare i muri e a mangiarli..e quando dico mangiarli intendo proprio che tutta la calce che cadeva dai muri se la mangiava.
    Oltre al danno, io e il mio ragazzo ci siamo preoccupati per la sua salute.
    Ne sono seguiti esami del sangue (ovviamente sballati). Da qui abbiamo inziato una dieta perchè c’era un principio di calcoli.

    Intorno ai muri abbiamo iniziato a spruzzare il disabituante e magicamente Spyke ha smesso di mangiare i muri.

    Solo 10 giorni fa, ha invece inziato a mangiare i mobili e i serramenti in legno delle finestre.

    Certo è un cucciolo, e lo stesso addestratore ammette che è un cane molto vivace ed energico. Noi facciamo di tutto per tenerlo occupato o farlo stancare, ma smette di mangiare i mobili per un giorno e poi ricomincia.

    Siamo preoccupati, i mobili sono in legno e per lui potrebbe essere pericoloso, ma in questo caso non funziona nemmeno il disabituante.
    Pensa che abbiamo messo una rete intorno ad un mobile e si è mangiato pure quella.

    Volevo chiederti se questa sua voracità per il legno, può essere dovuta alla somministrazione de fiori.

    So che probabilmente la mia domanda è assurda, ma sto solo cercando di capire il motivo di questo suo comportamento, facendo mente locali di quello che è cambiato in questi giorni rispetto a prima.

    Il piccolo diavoletto ci fa stare in pena tutti i giorni!!! 🙂

    Grazie infinite!!!!
    Valentina

  105. maria luisa ha detto:

    maria luisa
    15 marzo 2015 alle 15:40

    buongiorno Tiziana volevo darle un aggiornamento riguardo a stringa. sto continuando a darle i fiori 8 gocce al mattino e 8 alla sera e verso mezzanotte il rescue remedies. Il risveglio con miagolio è sempre alle tre e mezza del mattino e ho notato che si ferma quando sente la mia voce ( che di notte è un vero macello perchè per farmi sentire sopra il suo “urlo” devo alzare la voce anch io per la gioia dei vicini!!) durante il giorno fa qualche urletto che però è subito stoppato dalla mia voce. Volevo sapere se posso dare qualche goccia in più di rescue alla sera
    Grazie
    Maria Luisa

  106. Annalisa ha detto:

    Buongiorno Tiziana,
    non so se si ricorda, le avevo scritto tempo fa per il mio micio, Merlino, che aveva preso la pessima abitudine di far pipì sul letto, durante la nostra assenza. Mi aveva consiglaito: MIMULUS per sostenerlo nella sua timidezza e nelle sue paure WALNUT per aiutarlo a superare questo momento di cambiamento in cui il padrone, a cui è maggiormente affezionato, è meno presente e forse disponibile con orari diversi HETHER per questa sua insofferenza alla solitudine e renderlo più tranquillo e indipendente. BEECH per la sua abitudine di fare pipì sul divano o sul letto per manifestare il suo disagio SWEET CHESTNUT per riportare in Merlino maggiore sicurezza e fiducia nella presenza della sua “famiglia umana”.
    I fiori hanno avuto un certo effetto sul carattere di Merlino, che è diventato molto più socievole, tuttavia quando siamo fuori casa non ha perso completamente il vizio di fare pipì sul letto, anzi…. Poiché a breve saremo costretti ad affrontare un trasloco (e Merlino ci seguirà) vorrei evitare che le cose peggiorino… Ci sono altri consigli che mi può dare?
    Grazie ancora per il (preziosissimo) aiuto.
    Annalisa

  107. mauro ha detto:

    Buongiorno Tiziana, ti ringrazio anticipatamente per la disponibilità.
    Ho un cucciolo di 5 mesi di cane corso che abbaia e guaisce quando resta a casa da solo. Ho provato a lasciare la televisione accesa, un mio indumento usato, ma niente da fare, lo registro ogni volta e sento che dopo tre minuti che me ne sono andato inizia lo show, confermato anche dai vicini di casa. Cosa posso dargli per aiutarlo ?
    Grazie ancora

    Mauro

  108. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buonasera VALENTINA
    Spike è davvero una piccola peste 😉

    Innanzi tutto desidero tranquillizzarti: ciò che sta combinando questo monello non è un effetto collaterale dei fiori ma è un atteggiamento legato al mostrare il suo “disappunto” verso di voi. Probabilmente sta insorgendo in lui non solo una sorta di ansia da separazione ma anche un bel sentimento di noia da solitudine: credo di capire infatti che queste “aggressioni” a quei poveri mobili avvengano quando voi ovviamente non siete in casa.

    Provate a lasciare la televisione accesa quando andate via e fornitegli qualche nuovo giochino in più che sapete sarà decisamente “apprezzato”. Se poi fosse possibile, provate a registrare, per quanto possibile, il suo comportamento quando non siete in casa, per capire se ci sono momenti precisi nella giornata in cui decide di disfare l’arredo o è puramente casuale.

    Per quanto riguarda i fiori, è ancora presto per verificare una situazione chiara e duratura nei suoi comportamenti, pertanto ti consiglio di continuare tranquillamente con la somministrazione dei fiori descritti fino a completare la boccetta, poi ti farai preparare la nuova soluzione con queste variazioni:

    ELM per renderlo più paziente al guinzaglio e più fiducioso in voi
    CLEMATIS per la sua tendenza a fuggire
    IMPATIENS per la sua ansia “agitata”
    CERATO per l’ansia che sopravviene quando non ci siete
    HOLLY per fargli smettere… di mangiare … i muri.

    Vai avanti per almeno un paio di mesi e non… disperare 🙂 sta’ tranquilla e vedrai che la piccola peste pian piano… rinsavirà.

    Al prossimo aggiornamento!

  109. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buonasera MARIA LUISA

    Inizierei a modificare la soluzione che le avevo consigliato in questo modo:

    CLEMATIS
    CERATO
    SCLERANTHUS
    CHICORY per sostenere Stringa in questa sua esigenza di attrarre la sua attenzione
    CRAB APPLE per “purificarla” da eventuali pensieri negativi

    Continui così con questa soluzione modificata. Tenga presente che occorre un po’ più di tempo affinchè si possano notare dei cambiamenti più “sostanziosi”. In ogni caso non dobbiamo dimenticare gli anni di Stringa che … ahimè… non vanno certo a diminuire.

    Comunque sono certa che pian piano gli effetti benefici dei fiori emergeranno e daranno alla saggia Stringa un po’ più di tranquillità e a voi.. un pò più di pace 🙂

    Per il Rescue Remedy le somministri 4 goccine la sera e 4 goccine se inizierà a miagolare di notte.

    E in bocca al lupo!
    Tiziana

  110. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buonasera ANNALISA

    Bene! Sì mi ricordo del simpatico Merlino e sono contenta dei suoi progressi!

    Continui tranquillamente con la stessa soluzione: occorre avere solo un po’ di pazienza. In questa composizione ci sono fiori anche adatti al cambiamento e pertanto non credo che la situazione possa peggiorare.
    L’importante e dargli subito la sensazione di essere a casa, con il suo angolo già pronto per accoglierlo con una fantastica ciotolina di pappa.

    Direi di completare il tutto con 4 goccine al mattino di Rescue Remedy, da somministrare sia qualche giorno prima del trasloco che qualche giorno dopo l’ingresso nella nuova casa: lo aiuterà a tranquillizarsi ed accettare maggiormente il cambiamento.

    Al prossimo aggiornamento!

    Tiziana

  111. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buonasera Mauro

    Ti anticipo già che i cuccioli fanno sempre.. disperare all’inizio, ma trascorso il primo anno di vita, generalmente tendono a tranquillizzarsi 🙂

    In una risposta data in precedenza ho accennato ad alcune caratteristiche del Corso che fanno, di questo simpatico cagnolone, un perfetto compagno di avventure e un tenace “difensore” della casa .

    Probabilmente saprai già che è’ un gran giocherellone, affidabile, leale, estremamente energico, vivace e protettivo.

    Nei confronti degli altri cani però potrebbe dimostrare meno.. simpatia e per questo consiglio sempre di aiutarlo sin da cucciolo alla socializzazione per far emergere da subito il suo lato dolce e socievole.

    Al contrario, si lega invece fortemente al proprio padrone, mostrandosi sensibile ai suoi bisogni e attento al tipo di insegnamento impartito.

    Per tale motivo e per la sua tenera età ( 5 mesi sono ancora pochini 🙂 ) con i suoi guaiti e il suo abbaiare manifesta il suo disagio nel restare da solo.
    Non è così raro che accada, soprattutto nei cuccioli.

    Innanzi tutto ti consiglierei quache esercizio per abituarlo alla tua assenza: inizia ad uscire dalla porta per pochi minuti per rientrare tranquillamente senza esagerare nel fargli le coccole. Aumenta poi man mano questa assenza così da abituarlo a questo “evento”.

    Procura poi qualche giochino per intrattenerlo. Utile risulta in questi casi il KONG.

    Poi ti consiglierei di somministrargli una soluzione di fiori di Bach così composta:

    MIMULUS per sostenerlo in questa sua paura di restare da solo
    CERATO per questa manifestazione di ansia .. da separazione
    WALNUT per aiutarlo nel cambiamento dalla tua presenza alla tua assenza

    La soluzione proposta lo sosterrà ad acquisire pian piano un maggior equilibrio nelle sue manifestazioni.
    In ogni caso occorreranno pazienza e perseveranza 🙂

    La soluzione potrà essere preparata da qualsiasi farmacia o erboristeria che vende fiori di Bach, fornendo direttamente l’elenco dei fiori.

    Il metodo di somministrazione è uguale a quello per gli uomini: 4 gocce per 4 volte al giorno (oppure per semplicità 8 alla mattina e 8 alla sera) da mettere nella ciotola dell’acqua da bere, assicurandoci che non ce ne sia troppa; oppure direttamente sulla lingua (è il metodo che preferisco); in alternativa, sulla punta del naso in modo che possa leccarle, o infine sulla pelle della pancia (preferire zone senza pelo) in modo che i fiori vengano assorbiti dalla pelle stessa.

    La somministrazione dovrà continuare finchè non si inizieranno a vedere gli effetti.

    In bocca al lupo!

    Tiziana
    info@petalidiluce.it
    Pagina FB “Petali di luce” – “Cittadini a 4 zampe”

  112. Valentina ha detto:

    Grazie mille Tiziana per le rassicurazioni!!
    Eh si spyke si accanisce sui mobili quando noi non ci siamo, quando noi siamo in casa é un angelo. Penso proprio che lo faccia per noia..e sono tanto contenta di sapere che i fiori non hanno a che fare con questa sua “mania”.
    Mi farò preparare subito la nuova soluzione.
    Grazie grazie grazie! Al prox aggiornamento e buona pasqua!!!

  113. ELISABETTA ha detto:

    Buongiorno Tiziana. Credo di essere nel posto giusto per chiedere un aiuto. Ho tre cani, due pastori tedeschi (melly femmina di quasi 8 anni e Lexus maschio di 6 anni) e il nuovo arrivato (Dexter, Jack russel di 9 mesi).
    Ho letto alcune tue risposte e credo di poter provare con Holly per il problema di gelosia/dominanza del pastore tedesco maschio nei confronti del nuovo arrivato (le volte che sono stati liberi insieme Lexus lo mette sempre in riga e quando li chiamo preferisce arrivare prima lui e preferirebbe non averlo tra i piedi); credi sia il rimedio giusto?
    Il problema più grosso che ho però è con Dexter, arrivato da noi dopo aver passato i primi 8 mesi della sua vita chiuso in un box. Sono riuscita ad insegnargli a sporcare fuori casa e non ogni volta che voleva lui ma con i tempi nostri, e con un pò di pazienza ci siamo riusciti. C’è però il problema che lui tende a scappare in giro ed è capitato spesso che scappasse sulla strada; lo fa per noia in realtà non per paura o per chissà quale altro motivo. Va a cercare nuovi amici in giro…o cose da fare. E anche quando andiamo a spasso è una disperazione ogni volta che vede un cane perchè piange e piange e piange….vuole andare a giocarci insieme, però non sempre è possibile e soprattutto non tutti i cani vogliono conoscerlo.E quando si capita in quella situazione non c’è niente e nessuno che riesce a catturare la sua attenzione, solo solo i cani. E io non so più come fare perchè piange forte e sembra sempre che lo stiamo picchiando.
    E anche con le persone è molto socievole, quasi troppo e dall’agitazione che ha, quando qualcuno gli da corda, cerca di montare le gambe. Cosa possiamo fare? Spero di essere stata chiara e spero che ci possano essere dei rimedi che ci aiutino con Dexter.
    Grazie mille
    Elisabetta

  114. Elisabetta ha detto:

    Buongiorno, ho sinceramente bisogno del suo aiuto. Ho adottato due mici, presi da due situazioni diverse. Diego 7 anni preso da un gattile di una dolcezza disarmante, alla continua ricerca di coccole. Trilly dopo 15 giorni presa da un associazione che l’aveva sottratta al padrone per maltrattamenti. Ed è proprio di lei che ho bisogno di un suo consiglio. A Trilly purtroppo, i suoi vecchi proprietari, hanno rotto le zampine prima le anteriori, la seconda volta sempre con un calcio gli hanno rotto tutte e 4. Poiché dal primo intervento era stato già inserito un impianto, con il secondo trauma e la noncuranza degli stessi, oltre alle fratture la povera micia ha riportato un osteomielite grave, tanto da avere oggi una zampa più corta di 3 cm e purtroppo a vita porterà con se un dolore cronico. L’inserimento è stato abbastanza facile. Trilly è stata comunque per circa 5 mesi in gabbia dal veterinario. Oggi purtroppo la micia in casa è diventata nervosa, agitata a volte anche con piccoli segni di squilibrio. Aggredisce di continuo il micio, poi magari la trovi paciosa che lo lecca beata sul letto. Vorrei sapere se ci sono rimedi per ridonare serenità e tranquillità a questa piccola sfortunata attraverso i fiori di Bach. La micia ha 4 anni e pesa 3,chili e 8. Ringraziandola anticipatamente le invio cordiali saluti.
    Elisabetta

  115. Silvia ha detto:

    Salve Tiziana,
    ho appena finito di somministrare una boccetta del mix di fiori che mi aveva consigliato per Berna, la mia Bovaro del Bernese. Noto dei miglioramenti. In particolare noto che è migliorata la sua propensione alla calma, tende meno a saltare addosso ed in generale è più tranquilla. Tutto questo in misura maggiore se parliamo di luoghi o persone a lei familiari o già conosciuti. Devo dire però che anche all’esterno, in luoghi anche nuovi, durante le passeggiate, sembra essere molto più tranquilla. Per contro ho notato che tende a ringhiare se qualcuno le si propone in modo troppo diretto (mano sul muso, andando verso di lei velocemente) oppure con i suoi simili, in particolare se sconosciuti e soprattutto se ci sono io. Inoltre, soprattutto la sera, abbaia anche senza motivo quando io ed il mio compagno siamo in casa e lei è fuori. Le diamo da mangiare fuori, dopo che abbiamo mangiato noi e lei, una volta finito di mangiare, abbaia ripetutamente, spesso “al vento”. Se la invitiamo a venire in casa, una volta che ha smesso di abbaiare, il più delle volte non vuole entrare e continua con il suo atteggiamento. Inoltre ho notato che continua a mangiare l’erba ed a mordersi la pettorina (anche se con minor frequenza) per richiedere attenzione o per scaricare lo stress (questa almeno è la mia interpretazione). Ha finito il calore da poco e tra qualche giorno riprenderemo il percorso di socializzazione che finora ci ha dato molte soddisfazioni. Alla luce di quello che le ho detto: continuo a somministrarle il mix che mi aveva consigliato (Mimulus-beech-impatiens-larch) oppure cambiamo qualcosa? Se c’è qualche altra informazione di cui ha bisogno chieda pure!
    Riguardo a me stavo già prendendo un mix (Mimulus- Larch-Scleranthus) che mi ha molto aiutato nell’approccio con gli esami universitari e con il mio scaricare tutte le tensioni sull’addome, facendo in modo che il primo a risentirne sia l’intestino.
    Aldilà delle esperienze passate che ho dovuto affrontare ritengo che i miei squilibri emotivi possano identificarsi principalmente in un difetto di autostima, nella paura di sbagliare nel prendere decisioni, nell’essere un po’ inconcludente nel passare da un’azione ad un’altra senza riuscire a darmi delle priorità, nel pensare decisamente troppo e troppo velocemente.
    Crede che il mix che ho preso finora mi possa aiutare o passo a quello che mi aveva consigliato (red chestnut, star of bethlem, agrimony, pine, walnut)?
    Il mix che ho preso finora mi ha aiutato senz’altro nell’affievolire gli stati d’animo sopra elencati e nel farmi vivere un po’ più serena. Dire che ho risolto le cose però è un parolone!

    La ringrazio molto per l’attenzione e mi scuso per essermi di nuovo dilungata ma evidentemente non riesco ad essere più sintetica.

    Aspetto una sua risposta.

    Saluti

    Silvia

  116. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buongiorno ELISABETTA

    Posso capire perfettamente LEXUS che, a quanto pare, gradisce poco la presenza di quella piccola peste di Dexter 🙂
    Non dimentichiamo che stiamo parlando, non solo di un cucciolo, ma anche di un … Jack russel!!
    Tanto vivace, attento, intelligente, coraggioso e con tanta voglia di giocare e giocare e giocare, quanto un tantinello… testardo, invadente e oserei dire talvolta anche prepotente.

    Sappia Elisabetta che in ogni caso una buona educazione lo renderà sicuramente molto più equilibrato: per un Jack Russel, l’educazione e la capacità di entrare in armoniosa relazione con l’essere umano è fondamentale.
    Essendo molto intelligente e con il grande desiderio di apprendere, sarà facile veicolare la sua esuberanza in modo corretto, senza comunque limitarne il carattere simpatico, vivace ed affettuoso.

    A quanto ho capito, è con voi da circa un mese e pertanto esprime.. al meglio la sua gioia nell’ avere famigia, coccole e libertà. Ha tutto da imparare, da scoprire e da testare e quindi è normale questo suo attegiamento esplosivo.

    Inizierei con il consigliarvi di iscrivere il piccolo Dexter ad un corso di eduzione cinofila di base in modo tale da cominciare a gestire le sue esplosioni di vivace indpendenza :-), ad insegnargli a mantenere la sua attenzione su di voi e non solo sugli altri cagnolini e fornirgli poi dei giochini adeguati alla sua intelligenza in modo da impegnarlo mentalmente ma con il piacere del gioco.

    Poi suggerirei di somministrargli la seguente soluzione di Fiori di Bach che potrà aiutarlo ad armonizzare e veicolare meglio le sue energie:

    WALNUT per sostenere Dexter in questo cambiamento di vita
    HEATHER per la sua predisposizione a stare “sulla scena” e cercare costantemente i suoi simili con una dose di… appiccicume
    VERVAIN per riportare in equilibrio la sua esuberante invadenza

    La soluzione potrà essere preparata da qualsiasi farmacia o erboristeria, fornendo direttamente l’elenco dei fiori.

    Il metodo di somministrazione è uguale a quello per gli uomini: 4 gocce per 4 volte al giorno (oppure per semplicità 8 alla mattina e 8 alla sera) da mettere nella ciotola dell’acqua da bere, assicurandoci che non ce ne sia troppa; oppure direttamente sulla lingua (è il metodo che preferisco); in alternativa, sulla punta del naso in modo che possa leccarle, o infine sulla pelle della pancia (preferire zone senza pelo) in modo che i fiori vengano assorbiti dalla pelle stessa.

    La somministrazione dovrà continuare finchè non si inizieranno a vedere gli effetti.

    Con un corso di educazione e i Fiori di Bach, Dexter diventerà presto un simpatico affettuoso ed equilibrato cucciolone

    Al prossimo aggiornamento

    Tiziana
    info@petalidiluce.it
    Pagina FB “Petali di luce” – “Cittadini a 4 zampe”

  117. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buongiorno ELISABETTA

    Piccola TRILLY… Questa povera micina ha conosciuto il lato più oscuro e orribile di alcuni umani!
    E’ necessario alleviare le sue ferite fisiche e soprattutto emotive.

    Le consiglierei innanzi tutto di somministrarle per almeno una decina di giorni il RESCUE REMEDY per cercare di sostenerla nel peso di questi traumi subiti: 4 goccine la mattina e 4 goccine la sera.

    Poi passerei a somministrare una soluzione così composta:

    STAR OF BETHLEHEM per i traumi psico fisici subiti
    WALNUT per aiutrala in questo cambiamento di vita che sicuramente inizierà presto ad apprezzare
    GORSE per ridarle la speranza di un esistenza migliore nonostante tutto ciò che ha passato
    MIMULUS per aiutrala ad essere meno intimorita, causa probabilmente del suo nervosismo.

    La soluzione potrà essere preparata da qualsiasi farmacia o erboristeria che vende fiori di Bach, fornendo direttamente l’elenco dei fiori.

    Il metodo di somministrazione è uguale a quello per gli uomini: 4 gocce per 4 volte al giorno (oppure per semplicità 8 alla mattina e 8 alla sera) da mettere nella ciotola dell’acqua da bere, assicurandoci che non ce ne sia troppa; oppure direttamente sulla lingua (è il metodo che preferisco); in alternativa, sulla punta del naso in modo che possa leccarle, o infine sulla pelle della pancia (preferire zone senza pelo) in modo che i fiori vengano assorbiti dalla pelle stessa.

    La somministrazione dovrà continuare finchè non si inizieranno a vedere gli effetti.

    Se lo desidera potremo sentirci in un successivo aggiornamento per verificare i progressi della piccola Trilly

    In bocca al lupo!

    Tiziana
    info@petalidiluce.it
    Pagina FB “Petali di luce” – “Cittadini a 4 zampe”

  118. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buongiorno SILVIA

    Sono lieta che Berna stia facendo così tanti progressi.
    Per gli altri comportamenti che stanno emergendo… vorrei sapere se per caso ci sono stati cambiamenti in casa o qualche evento in particolare che può aver coinvolto anche la cucciola che sembra dimostrare una leggera ansia.

    Facciamo così, modificherei la soluzione in questo modo:
    MIMULUS
    IMPATIENS
    CHERRY PLUM

    Vedremo poi al prossimo aggiornamento come proseguire.

    Per lei vorrei capire meglio il suo stato d’animo ed eventuali conflitti presenti che inducono ancora dei precisi stati d’animo.
    In tal modo le potrei consigliare in modo più appropriato se continuare con i fiori che già prendeva o sostituirli.
    Se preferisce potrà scrivermi in privato.

    Un cordiale saluto a lei

    Tiziana

  119. Elisabetta ha detto:

    Grazie Tiziana per le informazioni che mi ha dato e per le parole positive…Dexter è con noi da 2 mesetti buoni e abbiamo già iniziato ad andare a “scuola” ma i risultati tardano a venire…l’addestratore stesso spesso non sa “che pesci pigliare” e siamo un pò in balia di noi stessi. A breve dovremmo iniziare un coso di agility che forse ci darà un aiuto per gestire la sua energia e per rafforzare il nostro rapporto…che sarebbe il mio sogno visto che il più delle volte se ci sono altri stimoli (animali, odori, ma anche una semplice foglia al vento) non ci considera minimamente =/ per non parlare di quando è libero =(
    Per quanto riguarda la monta delle gambe di tutte le persone che lo salutano o che gli si avvicinano e della maggio parte dei cani che incontra, secondo lei la sterilizzazione potrebbe essere una soluzione? la veterinaria ce l’ha consigliata ma io non so sinceramente…intanto provo con i fiori di bach?
    La ringrazio ancora e ci siamo sentite anche via mail per i corsi che organizzate; io sono di Trento e devo un pò capire dove tenete i vostri corsi e con che tempi.
    Buona giornata
    Elisabetta

  120. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buongiorno ELISABETTA di Trento!

    S’, adesso ho messo a fuoco anche la sua mail 🙂

    Se le posso consigliare… non demorda e stimoli lei l’educatore ad avere più fiducia in Dexter!

    Occorre un po’ di pazienza: con il mio ultimo arrivato, un weimaraner scugnizzo, un vero guapo spagnolo che è arrivato dalle perreira circa quattro mesi fa, lavorandoci con educazione e fiori di Bach, inizio a vedere solo adesso i primi progressi (in verità ancora pochini) 🙂 e ne sono soddisfattissima!

    Ma sono anche consapevole che l’istinto “braccoide” continuerà a fare di Silver un simpatico, intraprendente ed esuberante eterno cucciolone per cui mi toccherà accettare di buon grado alcune sue “espressività” 🙂

    Pertanto, ripeto, abbia fiducia e perseveranza e gli somministri quanto prima tranquillamente i Fiori di Bach che sicuramente inizieranno il lavoro di riequilibrio.

    Perfetto il corso di agility, i Jack Russel sono incredibili in questa specialità e si divertono da matti 🙂 ma sappia che le nozioni base di educazione sono fondamentali per iniziare ad entrare in sintonia con Dexter.

    Sulla sterilizzazione ci sono correnti di pensiero diverse: in ogni caso la sterilizzazione può attenuare alcuni comportamenti sgraditi.

    Per i corsi non ci sono problemi poichè, in caso di richieste sufficienti, potrei organizzare una giornata nella sua zona con programma personalizzato.

    Buona continuazione

    Tiziana

  121. Silvia ha detto:

    Salve Tiziana,
    la ringrazio per il nuovo mix che mi ha consigliato per Berna. A proposito di lei, che io sappia, non ci sono stati episodi particolari che possano averla stressata nè cambiamenti in casa. Anzi, direi che abbiamo preso la buona abitudine di portarla fuori con regolarità, la mattina e nel tardo pomeriggio.
    Provvederò a farmi fare il mix ed a somministrarlo a Berna e poi le farò sapere!

    Riguardo a me le scrivo in privato.

    La ringrazio molto e le auguro una buona serata.

    Silvia

  122. paola ha detto:

    ciao abbiamo adottato da un canile da circa 2 mesi un cane corso di nome Diana.
    Il veterinario aveva riscontrato che il mangime non era adatto e perciò Diana era molto arrossata. Abbiamo adottato un’alimentazione monoproteica e adesso sta molto meglio però continua a leccarsi le zampe alcune volte con molta insistenza e a mangiare la terra in giardino
    Resto in attesa si vs consigli
    grazie Paola

  123. Annalisa ha detto:

    Buongiorno Tiziana
    sono Annalisa, la padrona di quel terremoto di Gaia, la boxerina di quasi due anni che vive insieme alla mamma.
    Ho quasi finito la seconda boccetta di mix di fiori che mi aveva consigliato circa 40 giorni fa.
    Inizialmente sembrava un pò più calma, ma , da circa 10 giorni, è più esuberante che mai ed ha acquisito un nuovo vizio : abbaia e ringhia alle persone che non conosce ed agli altri cani, quando è al guinzaglio.
    Cerco di farla stare il più possibile con i suoi simili ma ha sempre atteggiamenti un pò prepotenti, che sono sgraditi sia ai cani che ai padroni.
    Continuerò a somministrarle i fiori di bach finchè non noterò dei miglioramenti significatifi, sono fiduciosa che ciò avverrà.
    Grazie ancora per l’attenzione che dimostra verso i nostri amici a quattro zampe e scusi se l’ho disturbata nuovamente.
    Buona giornata
    Annalisa

  124. Lia ha detto:

    Sig.ra Tiziana buongiorno
    ho letto il suo interessantissimo articolo e le risposte che ha dato ai conduttori dei molti “quattro-zampe” che hanno chiesto il suo supporto e spero che possa avere indicazioni anche per la nostra situazione: in famiglia abbiamo da un cane maschio meticcio, probabili antenati cacciatori (ha qualcosa dello jagdt) taglia media (13 kg) non castrato,arrivato a 70gg dalla nascita e con noi da ormai 2 anni. Con lui ho partecipato a vari incontri di socializzazione seguiti da educatori cinofili ed un’etologa ed il cane è sempre stato in grado di confrontarsi con gli altri cani, anche maschi e di taglia assai superiore alla sua dimostrandosi in grado di decidere se portare avanti la conoscenza dell’altro cane o ignorarlo, ma senza mai proporre per primo un comportamento aggressivo e trovandosi a volte a fare da “pacere” quando magari i giochi tra i cuccioli o tra i suoi simili di taglia cominciavano ad alzare il tono e la velocità. Circa un mese fa una cagnetta nel vicinato è entrata in calore, lui si è cimentato in un corteggiamento a distanza fatto di latrati ed abbaiate finchè un pomeriggio ci è scappato. Lo abbiamo recuperato nel giro di un paio d’ore ma è tornato con la coda tra le gambe e mi è parso per un paio di giorni molto intimorito: non abbiamo idea cosa possa essere successo, di sicuro ha attraversato più volte una strada abbastanza trafficata, addosso non aveva segni di lotta con altri cani. Ho provveduto a somministragli Rescue Remedy, una goccia sul naso e 8 al giorno suddivise in 2 somministrazioni che mettevo nell’acqua della sua ciotola, continuando per 5 gg. Il cane si è tranquillizzato, la prima notte della somministrazione ha dormito senza più latrare o abbaiare, e da quel giorno lo tengo a dormire in casa ( ha 2 suoi spazi e non viene a disturbarci intrufolandosi nelle camere), anche se ogni sera continuo a proporgli la sua solita cesta ubicata in un locale al piano terra della casa che è diviso dall’appartamento: non sembra essere un problema di cesta,in quanto ci sta volentieri quando noi siamo nel locale o quando la spostiamo in un posto dove siamo.L’ho riportato ad un incontro-gioco con un altro gruppo di cani che già conosceva (femmine ed un solo maschio nel giorno specifico) ed ha avuto una reazione esagerata con il maschio presente (labrador di poco più di un anno) partendo all’attacco, cosa che non aveva mai fatto e che non mi sarei mai aspettata, visto che un’ora prima avevamo trovato un proprietario con un cane maschio con che conosciamo da pari tempo e con il quale abbiamo tranquillamente passeggiato per un bel tratto di strada. L’atteggiamento aggressivo con gli altri maschi si è manifestato anche durante un altro incontro in area cani dove hanno potuto avvicinarsi usufruendo di recinzione di divisione in rete. Nel recinto libero con lui il cane maschio suo amico di cui sopra,(senza problemi se non per un gioco che io incautamente ho lasciato prendere all’altro cane) con dall’altra parte due maschi di taglia simile. Nella cerchia familiare (vastissima, composta da elementi di tutte le età ed anche bambini piccoli) niente è cambiato nella routine, lui continua ad essere festoso con tutti, non diverso con i bambini,estremamente premuroso con l’anziana nonna convivente per la quale ha fatto una cosa meravigliosa di cui forse solo gli animali sono capaci; e ti saluta ad ogni rientro come non ti avesse visto da una vita, e questo suo essere aggressivo con i cani maschi mi/ci spiazza e ci preoccupa soprattutto per il suo benessere, così come i tentativi di fuga che ha provato a reiterare. Possiamo aiutarlo con i fiori di bach?
    Anticipatamente grazie
    Lia

  125. Tiziana Cecchini ha detto:

    Salve SILVIA
    Bene, allora resto in attesa delle buone… nuove su Berna 🙂

    A presto
    Tiziana

  126. Tiziana Cecchini ha detto:

    Salve PAOLA

    In effetti ogni cane ha bisogno del tipo di alimentazione più adeguato al proprio benessere psico fisico: la scelta giusta del cibo, sia esso costituito da crocchette, da umido o da cucina fatta in casa, evita diversi problemi al nostro amico a 4 zampe e lo rende sano, vivace e dal pelo lucido e bello.
    Non dobbiamo dimenticare però che esistono anche le “tossine emozionali” derivanti dall’associazione del cibo a particolari situazione drammatiche vissute dal cane e che pertanto possono indurre reazioni di tipo fisico come pruriti, arrossamenti o altro ancora.

    Diana probabilmente ha bisogno anche di un sostegno psico emozionale che la possa aiutare a superare i traumi del suo passato e che l’aiuti in questa fase in cui ansia e stress si manifestano attraverso comportamenti quali il leccarsi insistentemente le zampe e mangiare la terra del giardino.

    Io consiglierei di somministrarle una soluzione di fiori così composta:

    CRAB APPLE per aiutarla in una più rapida guarigione dallo sfogo provocato dal precedente tipo di alimentazione

    WALNUT per sostenerla in questa fase così importante di cambiamento delle sue abitudini

    STAR OF BETHLEHEM per riportare serenità ed equilibrio a Diana,lavorando sui traumi subiti nel passato.

    WHITE CHESTNUT per questa sua insistenza a leccarsi le zampe e mangiare la terra.

    Il metodo di somministrazione è uguale a quello per gli uomini: 4 gocce per 4 volte al giorno (oppure per semplicità 8 alla mattina e 8 alla sera) da mettere nella ciotola dell’acqua da bere, assicurandoci che non ce ne sia troppa e che venga bevuta tutta nell’arco della giornata; oppure direttamente sulla lingua (è il metodo che preferisco); in alternativa, sulla punta del naso in modo che possano leccare le gocce, o infine sulla pelle della pancia (preferire zone senza pelo) in modo che i fiori vengano assorbiti dalla pelle stessa.

    Occorrerà continuare con la somministrazione dei fiori di Bach, finchè si noterà un cambiamento notevole nel comportamento di Diana

    In bocca al lupo!

    Tiziana
    info@petalidiluce.it
    Pagine FB: “Petali di Luce” – “Cittadini a 4 zampe”

  127. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buongiorno ANNALISA
    Il piccolo terremoto sembra in perfetta forma e a quanto pare ha decso di diventare una piccola peste!

    Mi rimandi per cortesia l’elenco dei fiori che le ho dato così vediamo se è il caso di fare una variante prima di continuare con una nuova boccetta. Ho come l’impressione che la piccola.. stia prendendo il sopravvento da brava “bimba” viziata 🙂

    A presto!

    Tiziana

  128. Annalisa ha detto:

    Buongiorno Tiziana,
    anch’io ritengo che Gaia stia dando il meglio di sè ( se una persona che non la conosce, la vede in casa sembra un angelo ! ).
    Il mix di fiori che le sto dando è il seguente :
    VERVAIN-CHICORY-WHITE CHESTNUT-CHESTNUT BUD-HOLLY .
    Ora ha 22 mesi, penso abbia una grande autostima ed un’esuberanza eccessiva.
    Ieri ha letteralmente schiacciato un bull terrier, creando panico e nervosismo nel cane ma, soprattutto, nella padrona. Non morde ma si pone in modo errato. Crea confusione anche alla madre che, se è sola, è tranquillissima ma se c’è Gaia è sempre un pò nervosa e pronta ad intervenire.
    Volevo chiederle se, quando usciamo per incontrare altri cani, posso dare a Gaia il remedy reusce ( mi hanno parlato molto bene di quello in spray della ainswhort ).
    Scusi se mi sono dilungata nella descrizione della mia peste ma , ultimamente, riscontro sempre più problemi nella gestione dei miei cani, ho l’esigenza di farle uscire contemporaneamente ( dedico a loro tutto il mio tempo libero, che non è tantissimo) ma sono demoralizzata dalle continue discussioni con i proprietari degli altri cani che non le conoscono.
    Grazie ancora
    Annalisa

  129. Silvia ha detto:

    Buonasera Tiziana,
    a quale indirizzo posso scriverle in privato? Ho già provato a petalidiluce@hotmail.com ma non ho ancora ricevuto risposta. Adesso ho inoltrato lo stesso messaggio ad info@petalidiluce.it.
    Mi fa sapere?

    Grazie

    Silvia

  130. Giulia ha detto:

    Buongiorno,

    mi chiamo Giulia e ho due gatti di un anno, fratelli, un maschio e una femmina, entrambi sterilizzati. il maschio, Artu’ è molto morboso con me e la notte non mi fa dormire: o miagola e mi sveglia intorno alle 4 o mi salta in testa o mi butta giu le cose dal comodino. Se li chiudo fuori dalla porta della camera da letto miagola e gratta la porta tutta la notte. Non so quale sia la tortura peggiore oramai se dentro o fuori stanza. Oramai sono mesi che ho un sonno disturbato e neanche nei week end riesco a recuperare le ore di sonno. Ho provato con il feliway ma non ha apportato alcun cambiamento. Nina, la mia gatta femmina è invece molto tranquilla e in parte subisce Artu’ poichè accade spesso che se sono sul divano con lei sopra di me arriva artù e la scansa per mettersi lui più vicino a me.
    Non so piu cosa fare e ho considerato l’idea di riportarlo alla ragazza da cui li ho presi (visto che tra l’altro mostra segni di insofferenza dentro casa provando a scappare di continuo e miagolando sempre anche di giorno come se fosse annoiato) che peraltro ha una decina di gatti e anche i loro fratellini in una grande casa di campagna. Se non riuscissi a risolvere la cosa sarei dispiaciutissima perche adoro artu ma non posso piu non dormire perche questa cosa sta avendo impatto sulla mia vita lavorativa.
    aiutatemi per favore!!!! Vorrei provare con i fiori di bach ma ho paura che poi una volta smessi il problema si ripresenti.
    Grazie,
    Giulia

  131. Tiziana ha detto:

    Buongiorno Tiziana,
    sono molto contenta di aver trovato la sua pagina. Ho seguito dei corsi sui fiori di Bach e li ho usati sui miei figli quando erano piccoli ma ora sono un po’ arrugginita.
    Le chiedo quindi un consiglio per il mio piccolo branco così composto: Birba, maltesina di 12 anni, Geremy, cavalier di 4 anni, Pixel, sheltie di 4 mesi e mezzo.
    E proprio quest’ultimo si sta rivelando un piccolo demonietto.
    Pixel l’ho atteso per mesi, scegliendo con cura l’allevamento. L’allevatrice mi ha fatto partecipe di ogni cosa sin dal primo giorno e prima di portarlo a casa gli abbiamo fatto visita più volte. In occasione dell’ultima visita si è dimostrato un po’ meno espansivo degli altri ma quando siamo andati a prenderlo ci ha fatto un sacco di feste.
    Con noi della famiglia è molto affettuoso. E’ uno sheltino molto molto vivace e anche parecchio prepotente. Birba, l’anziana di casa, lo tollera solo se lui si comporta in modo gentile mentre se inizia a darle colpetti di naso lei lo sgrida.
    Geremy è un tipico cavalier, dolce, affettuoso, ma al tempo stesso attivo: con lui faccio agility con buoni risultati. Geremy non si scompone davanti a niente, nemmeno se un cane gli urla addosso: lui va semplicemente per la sua strada scodinzolando felice.
    Pixel tende ad essere irruente anche con lui. Io non glielo permetto, nel senso che ci sono alcune regole del tipo: non ci si intromette se sto facendo le coccole ad uno di loro, non si rubano gli ossetti di bocca, non si mangia dalla ciotola degli altri.
    Con la ciotola è cosa ardua, Pixel è semplicemente famelico quindi al momento il suo pasto lo fa diviso dagli altri per fare in modo che tutti possano mangiare in tranquillità.
    Alcune regole sono stati capite, tipo non si pinzano le gambe mentre scendo la scala, non si abbaia continuamente per eccitazione. Il piccoletto ha un richiamo fantastico, almeno per il momento.
    Ora veniamo al problema che mi preoccupa. Non è mai stato un cucciolo superespansivo con le persone, ma è un po’ tipico della razza essere timidi e riservati. Non l’ho mai forzato, ho sempre lasciato che prendesse lui l’iniziativa. Essendo addestratore cinofilo frequento con regolarità un campo nel quale svolgo volontariato e fin dai primi giorni con noi Pixel ha frequentato il corso cuccioli ed è venuto con me durante gli allenamenti.
    Da qualche giorno ha sviluppato un’avversione verso persone e cani che incontriamo per strada, se incrociamo qualcuno parte l’abbaio e a volte pure il ringhio. Se la persona si ferma e lo ignora lui va ad annusarla e si calma. Stessa cosa con i cani sconosciuti.
    Io lo porto a passeggio con gli altri cani ma dedico una passeggiata al giorno solo a lui così da potergli fare esplorare il mondo senza avere sempre la spalla degli altri, cosa che peraltro non cambia il suo comportamento. Esce di casa volentieri ma per il primo minuto è tutto un abbaio ma questo lo vedo più come l’eccitazione per l’uscita. Con l’ambiente va abbastanza bene, a volte si spaventa per rumori strani però la sua paura rientra velocemente, basta dargli il tempo di capire che nessuno ce l’ha con lui.
    Ecco, mi sono dilungata tantissimo, ma volevo darle un quadro generale del mio rospetto: vorrei che potesse affrontare la vita con più serenità e meno stress. Non mi interessa che si lasci toccare e pasticciare da tutti ma vorrei che non avesse paura e non avesse reazioni esagerate.
    Un’ultima cosa: soffre l’auto, a volte anche per tragitti cortissimi, tipo 5 minuti e già sbava.
    La ringrazio moltissimo per il suo aiuto.

  132. ELISABETTA ha detto:

    Buongiorno tiziana ci siamo sentite ad inizio aprile per il cucciolone dexter di jack Russel….prende le gocce (Vervain, Vine, Waldnut) dal 10 di aprile e sicuramente i risultati quando usciamo a passeggio e vede altri cani sono sicuramente migliori…non piange più come prima e anche se si decide di cambiare strada non fa tante scene =) anche sugli altri fronti qualche miglioramento c’è e noi continuiamo a somministrare le goccioline. Ora però ho riscontrato un nuovo problemone…sta iniziando a diventare “aggressivo” con gli altri cani maschi…(lui ha 11 mesi)…è da qualche giorno che lo noto…si avvicina tranquillo ma poi quando è ora di andare abbaia e ringhia anche un pò. Adesso devo iniziare ad andare in un altro centro di educazione e magari in questo nuovo posto riusciamo a farci dare una mano ma ti chiedevo se intanto potevo iniziare a dargli qualcosa visto che comunque è una cosa molto “fresca”…
    Intanto grazie e buona giornata

  133. Serenella ha detto:

    Cara Tiziana spero potrà aiutarmi
    Ho un barboncino di 12 anni Leo e da qualche mese i vicini mi dicono che abbaia quando rimane solo e io sono al lavoro. Leggendo su internet mi sono resa conto di avere un cane dominante e che alcuni atteggiamenti che pensavo affettuosi hanno contribuito a rendere il mio cane dipendente dalla mia presenza. Pertanto ho cominciato ad ignorarlo appena rientro a casa aspettando che si sia calmato x fargli le coccole (con mia sofferenza ) ma mi fa soffrire di più sapere che quando non ci sono in alcuni momenti ulula disperato.
    La ringrazio se vorrà consigliarmi una miscela di fiori di Bach che mi aiutino a migliorare il suo disagio e vivere più serenamente anche quando non ci sono. Grazie
    Serenella

  134. Cinzia ha detto:

    Buongiorno,
    spero in un aiuto!! Ho tre gatti, il più anziano Thor norvegese di 7 anni, Romeo randagino adottato da piccolissimo di 4 anni e Igor adottato 5 mesi fa di 15 mesi. Premetto che Igor è un gatto abbandonato o meglio gettato dentro il mio cortile condominiale e che ha vissuto dentro questo cortile in compagnia di un’altra gatta, curata da me per il cibo, ma molto selvatica e che tollerava Igor per niente. Poi un giorno Igor si è preso un bel raffreddore, e io già innamorata di lui, l’ho curato, sterillizato, vaccinato e ho deciso di portarlo in casa, anche perchè era docile docile una fusa continua ed invece!!!
    Thor all’arrivo di Romeo (il secondo) a parte il primo mese con un pò di gelosia, dopo ha accettato il nuovo arrivato e adesso si amano e vanno perfettamente daccordo, sono entrambi tranquilli.
    Il problema è Igor che è completamente schizzato.
    Non stà un attimo fermo, si sente in gabbia, va da una finestra all’altra o balcone e miagola come per dirmi “voglio andare giù in cortile a scorrazzare” non si sente ancora sicuro nei nostri confronti e scappa ma non si nasconde, giocherellone all’eccesso, rompe le scatole agli due in continuazione e mentre Romeo a volte ci gioca, Thor non lo tollera per niente lo soffia e ringhia e si nascone e noto che è molto geloso sopratutto dell’attenzioni che io dò a Igor.
    Ci sarebbe qualche fiore che lo stabilizzi per questo sua insofferenza nell’evadere, a volte mi fa così pena e sarei tentata di rimetterlo in cortile, mi ferma il terrore di tutti i pericoli se dovesse scappare! e per Thor che l’aiuti ad accettarlo o almeno a tollerarlo.
    Grazie

  135. Michela ha detto:

    Buongiorno, ho una micia di nome luna che ha all’incirca 10mesi già sterilizzata, trovatella ma con un avo di razza siamese. La gattina ogni tanto faceva la pipí sul divano o sulle poltrone che abbiamo rivestito di plastica. Nella parte notte della casa non può entrare perché ha fatto pipí sul letto anche con noi dentro. Il problema adesso è peggiorato, la pipí la fa quasi quotidianamente sul divano. La gatta è stata presa dalla strada e messa dentro una scatola con la forza (possibile trauma?). Detesta anche le scatole, le buste e il trasportino
    (Scherzando a casa diciamo che è claustrofobica come me). Attualmente il problema è ancora più grave perché sono al settimo mese di gravidanza. È possibile che il gatto lo percepisca? Che rimedi posso usare? Altra caratteristica particolare è che pur affettuosa non sa fare i così detti pani, infatti quando è eccetera per le coccole mi mordi chiamo le mani. È molto giocherellona, vivace e intelligente. Help me, la prego! Non vorrei dare via la gattina perché Riva la bimba! Grazie dell’aiuto!

    Michela

  136. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buongiorno MICHELA

    Eccomi a lei con qualche consiglio per riportare Luna.. sulla retta via 🙂

    Generalmente questo tipo di problema è legato ad un disagio psicologico del gatto. Probabilmente anche Luna sta dimostrando, con tale comportamento, un disagio che potrebbe essere ricondotto all’abbandono “traumatico” di chi viene spinto a forza in una cassetta o piuttosto ad un distacco “violento” da madre e fratellini (Abbastanza verosimile in quanto sembra che Luna non sappia fare “il pane”. Quando i gattini vengono allattati, istintivamente muovono le zampine sul ventre della madre per stimolare la fuoriuscita di latte e fanno le fusa in segno di benessere).

    A volte urinare fuori dalla cassetta igienica può significare che il gatto è ossessionato dalla “pulizia” e pertanto basta che sia appena sporca per non desiderare di tornarci. Oppure che soffra di “confusione olfattiva” (troppa profumazione ambientale, uso di detergenti con odori forti, uso di lettiere profumate) o ancora che qualcosa abbia alterato, nel suo caso specifico stia per alterare, l’equilibrio del suo ambiente (come l’arrivo della bimba e a proposito… congratulazioni!). In realtà molteplici motivi possono portare un gatto ad urinare in giro senza però avere la volontà di marcare un territorio.

    Escludendo un fattore patologico, innanzi tutto le consiglierei di verificare se in casa possano esserci odori particolarmente “forti” per l’olfatto di Luna.

    Poi le consiglierei di non chiudere la camera per un po’ ma di ricoprire con un telo di plastica il letto e vedere cosa succede.

    Infine le consiglierei sicuramente di somministrare la seguente soluzione di fiori di Bach, per aiutare Luna a diventare una giocosa ed equilibrata gattina ed accettare con gioia la piccola futura nuova amica.

    WALNUT per aiutarla nel momento del cambiamento del nucleo familiare
    BEECH per supportarla nel tollerare meglio certe situazioni ed evitare di distribuire..pipì in giro
    HOLLY per quel pizzico di gelosia o di nervosismo che potrebbe alimentare il suo disagio

    Il metodo di somministrazione è uguale a quello per gli uomini: 4 gocce per 4 volte al giorno (oppure per semplicità 8 alla mattina e 8 alla sera) da mettere nella ciotola dell’acqua da bere, assicurandoci che non ce ne sia troppa e che venga bevuta tutta nell’arco della giornata; oppure direttamente sulla lingua (è il metodo che preferisco); in alternativa, sulla punta del naso in modo che possano leccare le gocce, o infine sulla pelle della pancia (preferire zone senza pelo) in modo che i fiori vengano assorbiti dalla pelle stessa.

    Occorrerà continuare con la somministrazione dei fiori di Bach, finchè si noterà un cambiamento notevole nel comportamento.

    Potemmo poi rivalutare i fiori più avanti, in seguito ai risultati ottenuti.

    In bocca al lupo!

    Tiziana
    info@petalidiluce.it
    Pagine FB: “Petali di Luce” – “Cittadini a 4 zampe”

  137. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buongiorno CINZIA

    Vediamo un po’ come darle una mano con il saggio Thor e l’indisciplinato Igor.

    Iniziamo da Thor che molto probabilmente ha visto nel selvatico Igor un vero e proprio intruso nel proprio equilibrio ambientale.

    Le consiglierei di somministrargli una soluzione composta da:

    HOLLY per questa forte gelosia che lo pervade nei confronti di Igor
    BEECH per la sua insofferenza per il nuovo arrivato
    WALNUT per aiutarlo ad adattarsi a questi cambiamenti

    Per il piccolo Igor le consiglierei la somministrazione di questa soluzione:

    WALNUT per questo suo continuo richiamo alla “libertà”
    HONEYSUCKLE per riequilibrare i ricordi del suo passato di “randagio”
    STAR OF BETHLEHEM per aiutarlo a superare meglio il cambiamento da “vafabondo” a “gatto di famiglia”

    I rimedi proposti possono essere acquistati in qualsiasi farmacia o erboristeria specializzata che provvederà a prepararli al momento.

    Il metodo di somministrazione è uguale a quello per gli uomini: 4 gocce per 4 volte al giorno (oppure per semplicità 8 alla mattina e 8 alla sera) da mettere nella ciotola dell’acqua da bere, assicurandoci che non ce ne sia troppa e che venga bevuta tutta nell’arco della giornata; oppure direttamente sulla lingua (è il metodo che preferisco); in alternativa, sulla punta del naso in modo che possano leccare le gocce, o infine sulla pelle della pancia (preferire zone senza pelo) in modo che i fiori vengano assorbiti dalla pelle stessa.

    Occorrerà continuare con la somministrazione dei fiori di Bach, finchè si noterà un cambiamento notevole in entrambi i comportamenti.

    Si ricordi inoltre di non mostrare maggior interesse per Igor alla presenza di Thor e … di avere un po’ di pazienza 🙂

    Vedrà che ben presto sarà riportata l’armonia in casa.
    In bocca al lupo!

    Tiziana
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  138. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buongiorno SERENELLA

    Avrei bisogno di capire un po’ meglio il suo barboncino, per poter dare un consiglio al meglio.

    Mi occorrerebbe sapere innanzi tutto se abbaia ogni tanto o spesso nell’arco della giornata (e se i vicini esagerano nel descrivere il suo comportamento o sono obiettivi 🙂 ), se vive con voi da sempre, se è sempre stato abituato a stare da solo durante il giorno, se per caso prima che iniziasse a comportarsi in questo modo, ci siano stati particolari eventi in famiglia, se si è sempre dimostrato dipendente dalla vostra presenza o è un nuovo atteggiamento, o altro ancora che possa essermi utile per una valutazione obiettiva.

    In ogni caso le suggerirei di somministrargli la seguente soluzione per iniziare a dargli un piccolo aiuto.
    In base poi a ciò che mi dirà potrò confermarle o modificare il composto dei fiori

    SWEET CHESTNUT per superare il senso di abbandono che lo invade quando non ci siete
    CERATO per questa sensazione di dipendenza che mi descrive
    MIMULUS per la paura della vostra “assenza”

    Il rimedio proposto può essere acquistato in qualsiasi farmacia o erboristeria specializzata che provvederà a prepararlo al momento.

    Il metodo di somministrazione è uguale a quello per gli uomini: 4 gocce per 4 volte al giorno (oppure per semplicità 8 alla mattina e 8 alla sera) da mettere nella ciotola dell’acqua da bere, assicurandoci che non ce ne sia troppa e che venga bevuta tutta nell’arco della giornata; oppure direttamente sulla lingua (è il metodo che preferisco); in alternativa, sulla punta del naso in modo che possano leccare le gocce, o infine sulla pelle della pancia (preferire zone senza pelo) in modo che i fiori vengano assorbiti dalla pelle stessa.

    Occorrerà continuare con la somministrazione dei fiori di Bach, finchè noterà un cambiamento notevole nel comportamento del suo barboncino.

    A presto!

    Tiziana
    info@petalidiluce.it
    Pagine FB: “Petali di Luce” – “Cittadini a 4 zampe”

  139. Serenella ha detto:

    Cara Tiziana
    purtroppo ho potuto verificare con una app sul tablet che Leo effettivamente abbaia molto e in alcuni momenti ulula. Poiché e passato un po’ di tempo ed io ero veramente preoccupata un erborista mi ha consigliato questa miscela: chicory, honeysuckle,heather,mustard, star of bethelem,walnut ma dopo tre settimane di somministrazione non ho visto reali cambiamenti (inizialmente 8 gocce due volte al giorno poi ho cercato di dargliene 4 x 4 volte al giorno). La soluzione era senza brandy ora devo farla rifare perché finita. Non ci sono stati cambiamenti siamo da sempre io e lui. Mi hanno detto che potrebbe essere l’età.
    La ringrazio molto se potrà darmi un consiglio in tempi brevi.

  140. Roberta Randa ha detto:

    Buongiorno Tiziana, ho bisogno di un consiglio e spero lei mi possa aiutare.
    Ho da 3 mesi un meticcio di border collie di 8,, di nome Yu Gin. A parte tutte le caratteristiche di un cucciolo, ha sviluppato un manieta esagerata le seguiti caratteristiche:
    Super iperattività (non sta mai fermo 24h su 24, salta, mordicchia di tutto, dai mobili alle mattonelle del pavimento);
    Non si fa accarezzare, si scansa facendo un passo indietro e poi morde;
    È diffidente verso gli estranei e sbuffa e ringhia;
    Portato a passeggio tira al giunzaglio, almeno inizia.lmente, dopo si calma un pochino a seguito di numerosi rimproveri
    Corre all’impazzata per tutta la casa, gira su se stesso abbaiando e ringhiando a chi prova a calmarlo;
    Lecca il pavimento;
    Può indicarmi quali fiori di Bach poter utilizzare per attenuare qu
    este manifestazioni?
    Grazie

  141. Monica ha detto:

    Buonasera Tiziana, ho letto con interesse i suoi consigli sull’uso dei fiori di Bach e spero di ricevere anch’io un aiuto per la mia cagnolina meticcia (probabile incrocio con un levriero) di 4anni e mezzo. Muffy è con noi da quando aveva circa 5 mesi, è stata accalappiata e portata in canile e questo è tutto quello che sappiamo sui suoi trascorsi. Inizialmente è stata un’impresa guadagnare la sua fiducia, era terrorizzata da tutto e da tutti e lo manifestava scappando, tremando e mettendo la sua lunga e bellissima coda tra le zampe. Gradualmente ha imparato a conoscere noi, la casa, i vicini e i loro cani, ad andare al guinzaglio, ha un carattere stupendo, è dolce e affettuosa, usciamo spesso per dei dog trekking con tanti cani con cui si diverte a correre e fare bagni nei fiumi. Insomma ha riempito le nostre vite e ci rende sempre più felici. L’unico problema che manifesta ancora e che ci fa stare male si presenta quando la portiamo con noi in città. Quando si trova in posti in cui c’è un po’ di gente inizia da lontano a tremare, a tirare e a mettere la coda tra le zampe, insomma è proprio terrorizzata. Inoltre quando passiamo vicino a zone in cui ci sono bambini che giocano manifesta le stesse paure forse perché una volta ha sentito scoppiare un palloncino. Fra poco andremo in vacanza in campeggio in Austria e ovviamente Muffy sarà sempre con noi. Mi chiedevo se i fiori di Bach possano essere indicati per lei o se è meglio che evitiamo il più possibile i luoghi cittadini perché inadatti alla nostra cagnolina. La ringrazio in anticipo se vorrà rispondere e le auguro una buona serata.
    Monica

  142. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buonasera SERENELLA

    Le consiglierei di riprovare con la soluzione che le ho suggerito, con l’aggiunta di un altro fiore:

    SWEET CHESTNUT – CERATO – MIMULUS – RED CHESTNUT

    Penso che nell’arco di un mese inizierà a vedere i primi miglioramenti. Tenga presente però che occorre avere pazienza perchè purtroppo gli effetti hanno cause che si protraggono nel tempo e pertanto richiedono.. “tempo” per un riequilibrio. In realtà potrebbe influire anche l’età.. ma..

    Non si scoraggi! Vedrà che riusciremo a dare a Leo un po’ più di serenità.
    Se lo desidera potremo sentirci per un aggiornamento alla fine della boccetta che le ho consigliato.

    Buon fine settimana
    Tiziana

  143. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buongiorno ROBERTA
    Mi scusi ma non ho capito bene se Yu Gin è un cucciolo o ha 8 anni ed è con voi da solo tre mesi.
    Dovrebbe per cortesia chiarirmi questo ed inoltre, nel caso sia stato adottato, dirmi ciò che eventualmente può conoscere del suo passato.

    In tal modo potrò consigliarla al meglio.

    A presto!

    Tiziana
    info@petalidiluce.it
    Pagina FB “Petali di Luce” – “Cittadini a 4 zampe”

  144. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buongiorno MONICA

    Dal ritratto che fa della sua Muffy, credo davvero che nel suo DNA possa esserci qualche tratto del levriero e da ciò che mi descrive dei suoi iniziali atteggiamenti, penso che la sua cagnolina sia stata davvero fortunata a trovare degli adottanti come voi: complimenti!

    Tenga presente che il levriero è un cane aristocratico ma fondamentalmente timido, timoroso e schivo. Probabilmente la piccola Muffy porta in sè, non solo l’esperienza dei suoi primi 5 mesi di vita, ma anche il lato nascosto della paura per la gente e i luoghi affollati.

    Anche uno dei miei levrieri adottati inizialmente dimostrò un vero e proprio terrore per i locali chiusi e l’affollamento, ma nel giro di qualche mese riuscì finamente a superare queste paure e “affrontare” il mondo con maggiore serenità. 🙂

    Innanzi tutto le consiglierei di non evitare i luoghi cittadini, anzi: se possibile, faccia delle passeggiate piccole ma sempre più frequenti in tali posti. Se dimostra terrore non la coccoli, piuttosto l’avvicini tranquillamente a lei con il guinzaglio e continui a camminare, allungandole di tanto in tanto un piccolo snack per distrarla.

    Poi inizi quanto prima a somministrarle una soluzione così composta:

    MIMULUS per aiutarla a superare queste sue paure
    LARCH per infonderle sicurezza nell’affrontare luoghi aperti in cui ci sono persone
    STAR OF BETHLEHEM nel caso in cui le sue paure possano provenire da un trauma subito da cucciola
    WALNUT per sostenerla nel cambiamento dal suo ambiente al campeggio

    Inoltre tenga sempre a portata di mano il Rescue Remedy: per i primi giorni in campeggio le dia 4 gocce ogni mattina solo per qualche giorno.
    Poi lo utilizzi ogni qualvolta che dovrà raggiungere un centro affollato, somministrandole 4 goccine (un quarto d’ora circa prima di raggiungere la meta).
    In base a come reagirà (se necessario) potrà darle ancora 4 gocce dopo circa un paio d’ore.

    Il Rescue Remedy, così come la soluzione proposta, potrà essere acquistata in qualsiasi farmacia o erboristeria di fiducia.

    Il metodo di somministrazione della soluzione è uguale a quello per le persone: 4 gocce per 4 volte al giorno (oppure per semplicità 8 alla mattina e 8 alla sera) da mettere nella ciotola dell’acqua da bere, assicurandoci che non ce ne sia troppa e che venga bevuta tutta nell’arco della giornata; oppure direttamente sulla lingua (è il metodo che preferisco); in alternativa, sulla punta del naso in modo che possano leccare le gocce, o infine sulla pelle della pancia (preferire zone senza pelo) in modo che i fiori vengano assorbiti dalla pelle stessa.

    Occorrerà continuare con la somministrazione dei fiori di Bach finchè noterà un cambiamento notevole nel comportamento della dolce Muffy che riuscirà a vivere un pò più serenamente la vicinanza dei “bipedi”!

    Nel caso di ulteriori chiarimenti non esiti a ricontattarmi.

    Buone vacanze!

    Tiziana
    info@petalidiluce.it
    Pagine FB: “Petali di Luce” – “Cittadini a 4 zampe”

  145. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buongiorno ELISABETTA

    Mi scuso con te per il ritardo della risposta, ma sono stata impegnata in una serie di corsi che mi hanno assorbito un bel po’

    Adesso eccomi a te e a Dexter, il cucciolone che ricordo benissimo 🙂
    Bene, sono contenta dei suoi miglioramenti.
    Per quanto riguarda questo “nuovo” atteggiamento, direi che potrebbe essere “abbastanza” normale in quanto sta iniziando a “confrontarsi” con gli altri “maschi” (ha quasi un anno).

    E’ comunque ancora un po’ presto per capire meglio se stia iniziando a consolidare un futuro atteggiamento aggressivo e dominante o se semplicemente si comporta in questo modo per impostare una sorta di gerarchia, per una cagnolina in calore nelle vicinanze, per dimostrare un atteggiamento protettivo o territoriale e così via.

    In ogni caso possiamo lavorare armonizzando un eventuale lato del suo carattere facendo una piccola variazione alla soluzione.

    Ti consiglierei pertanto di far preparare la prossima boccetta con i seguenti fiori:

    VERVAIN – HOLLY – WALNUT

    Valuteremo poi se continuare in tal senso in base ai risultati ottenuti.

    Buon proseguimento!

    Tiziana

  146. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buongiorno TIZIANA

    Perdoni il ritardo con cui le scrivo, ma sono stata assorbita da diversi impegni in questo periodo.

    Spero comunque di poter esserle d’aiuto con il piccolo e simpatico Pixel.

    Leggo che lei è una educatrice cinofila quindi conosce perfettamente il meraviglioso carattere di questa razza che però necessita di una notevole socializzazione sin da cucciolo e di una educazione che lo porta a riconoscere l’essere umano come “capobranco”.
    Inoltre non dimentichiamo che nasce come cane pastore e pertanto non solo è estremamente intelligente ma ha anche uno spiccato senso di protezione del suo “gregge”. Ciò può portarlo a manifestare un senso di diffidenza verso gli estranei: persone, bambini o simili che siano.

    Probabilmente il piccolo Pixel sta iniziando a dimostrare questo suo particolare lato e, considerata la giovanissima età, risulta essere ancora più “eccitabile” nonostante i corsi seguiti.

    Sicuramente possamo dargli una mano a diventare una bravo sheltino, equilibrato e molto più rilassato! 🙂

    Le consiglierei pertanto di somministrargli i fiori che di seguito le descrivo:

    MIMULUS per eventuali paure che possano influire sui suoi atteggiamenti e per la sua innata timidezza
    HOLLY per il suo abbaiare appena incrocia persone o cani
    IMPATIENS per alleviarlo da questa sua continua ansia
    WALNUT per aiutarlo nel adattarsi alla sua nuova famiglia e all’ambiente circostante.

    La soluzione andrà ad armonizzare alcuni aspetti “spigolosi” presenti in questo momento, ma ovviamente man mano che crescerà Pixel manifesterà sempre più un un maggior equilibrio dovuto al cambiamento da cucciolo ad adulto.

    Il rimedio proposto può essere acquistato in qualsiasi farmacia o erboristeria specializzata che provvederà a prepararlo al momento.

    Il metodo di somministrazione è uguale a quello per le persone: 4 gocce per 4 volte al giorno (oppure per semplicità 8 alla mattina e 8 alla sera) da mettere nella ciotola dell’acqua da bere, assicurandoci che non ce ne sia troppa e che venga bevuta tutta nell’arco della giornata; oppure direttamente sulla lingua (è il metodo che preferisco); in alternativa, sulla punta del naso in modo che possano leccare le gocce, o infine sulla pelle della pancia (preferire zone senza pelo) in modo che i fiori vengano assorbiti dalla pelle stessa.

    Occorrerà continuare con la somministrazione dei fiori di Bach, finchè noterà un cambiamento notevole nel comportamento di piccolo Pixel.

    Se lo desidera potremo sentirci più avanti per un aggiornamento.

    A presto

    Tiziana
    info@petalidiluce.it
    Pagine FB: “Petali di Luce” – “Cittadini a 4 zampe”

  147. Tiziana Cecchini ha detto:

    Dimenticavo TIZIANA di indicarle il rimedio per il mal d’auto.

    Poichè Pixel risulta essere decisamente sensibile all’auto e inizia subito a sbavare, le consiglirei di somministrargli almeno un quarto d’ora prima di partire, 4 goccine di Rescue Remedy insieme a 4 goccine di una soluzione preparata con SCLERANTHUS.

    In bocca al lupo!

  148. Roberta Randa ha detto:

    Buonasera Tiziana, ha ragione, rileggendo noto che non mi sono spiegata bene. Allora, YuGin ha 8 mesi ma è con noi da 3 mesi. È stata “raccolta” per strada insieme alla madre e altri 3 fratelli/sorelle. Ad accoglierla è stata la proprietaria di un negozio di animali, dove acquistavo le scatolette per Romeo (mio attuale gatto persiano di 13 anni). Conosco solo un episodio che ha vissuto quando era piccolissimo ovvero, caduto in un fosso ha avuto kolta paura quando è stato salvato ( sempre dalla proprietaria del negozio per animali). È l’ultimo della cucciolata, anche ad essere afottato, da me.
    È prepotente e raramente obbedisce,
    A volte, quando viene rimproverato, si ribella abbaiando.
    Impossibile accarezzarlo perchè mordicchia.
    È iperattivo, 24h su 24h. Il gatto Roneo è diventato il suo giocattolo vivente. A volte, corre all’impazzata per tutta la casa e fa pure la trottola, girando in tondo a se stesso (non per mordersi la coda).
    Certo, sentir parlare di lui in questo modo, può apparire senza pregi, ma è anche dolce e affettuoso. So che è un meticcio di border collie quindi esce spesso ed è sempre con me a sbrigare le commissioni quotidiane.
    Da 2 giorni, sto utilizzando le pastiglie Adaptil (mezza al giorno perchè sotto i 10 hg) ma hanno uneffetto breve, solo qualche ora. Oggi ne ha preso 1 e 1/2 ed appare rilassato e pronto per dormire.
    Penso che i fiori di Bach siano più indicati per lui, potendo inserire più fiori per migliorare i diversi comportamenti che manifesta.
    Complimenti per il lavoro che svolge egregiamente. Resto impaziente di conoscere il suo papere e consiglio.
    Saluti
    Roberta Randazzo

  149. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buonasera ROBERTA

    Siuramente adesso la situazione mi è più chiara 🙂

    Come saprà il Border Collie è un cane molto intelligente, instancabile, affettuoso e facilmente addestrabile: non a caso viene spesso utilizzato in attività quali obbedienza, agility, soccorso e nell’antidroga.

    Ma non dimentichiamo che resta sempre un cane da pastore e pertanto portato ad essere iperattivo, protettivo e .. indiciplinato se non seguito sufficientemente nell’addestramento.

    A quanto mi dice, credo che YuGin dimostri sicuramente alcuni aspetti ereditati dal Border Collie. 🙂

    Molti suo atteggiamenti però , quali il fare la “trottola”, essere prepotente, non obbedire e ribellarsi a volte ai rimproveri, potrei ricondurli ai traumi subiti nei suoi primi mesi di vita e pertanto inizierei a lavorare su alcuni aspetti ricollegabili proprio a tale periodo.

    Le consiglierei di iniziare con un primo ciclo di fiori che poi andremo a rivalutare tra un paio di mesi circa per verificare eventuali cambiamenti.

    Occorrerà un po’ di pazienza perchè ci vorrà un po’ di tempo, ma sicuramente YuGin ne trarrà beneficio e migliorerà i suoi atteggiamenti ritrovando equilibrio e serenità.

    Le consiglierei di farsi preparare questa soluzione:

    STAR OF BETHLEHEM per aiutarlo a superare eventuali traumi subiti

    MIMULUS per rassicurarlo su molte paure che sono nate dalla sua esperienza passata (come la caduta nel fosso)

    IMPATIENS per l’ansia che spesso dimostra (girare su se stesso, leccare il pavimento,..)

    VERVAIN per la sua iperattività

    Il rimedio proposto può essere acquistato in qualsiasi farmacia o erboristeria specializzata che provvederà a prepararlo al momento.

    Il metodo di somministrazione è uguale a quello per le prsone: 4 gocce per 4 volte al giorno (oppure per semplicità 8 alla mattina e 8 alla sera) da mettere nella ciotola dell’acqua da bere, assicurandoci che non ce ne sia troppa e che venga bevuta tutta nell’arco della giornata; oppure direttamente sulla lingua (è il metodo che preferisco); in alternativa, sulla punta del naso in modo che possano leccare le gocce, o infine sulla pelle della pancia (preferire zone senza pelo) in modo che i fiori vengano assorbiti dalla pelle stessa.

    Occorrerà continuare con la somministrazione dei fiori di Bach, finchè si noterà un cambiamento notevole nel comportamento.

    A presto!

    Tiziana
    info@petalidiluce.it
    Pagine FB: “Petali di Luce” – “Cittadini a 4 zampe”

  150. Roberta Randa ha detto:

    Grazie Tiziana per la sua attenzione e disponibilità. Ha capito perfettamente il tipo di carattere che ha il cucciolo alias…terremoto.
    Non vedo l’ora di provare. Sono certa che avranno un buon effetto.
    Saluti
    Roberta

  151. Tiziana Cecchini ha detto:

    Grazie a lei ROBERTA! e in bocca al lupo con il piccolo terremoto 😉

    Tiziana

  152. Monica ha detto:

    Grazie Tiziana per la sua disponibilità e velocità nella risposta, Muffy ha già iniziato a prendere volentieri la soluzione che ci ha consigliato, ho acquistato anche una scorta di snack per eventuali necessità, anche se quando è nel momento “aiutomammamiachepaura” si mette a terra e non ne vuole sapere nemmeno di mangiare i premietti che in altri momenti adora. Comunque le darò il Rescue Remedy secondo le modalità che ci ha suggerito e sicuramente andrà meglio.
    Grazie ancora e un bacio da parte di Muffy.
    Monica

  153. Tiziana ha detto:

    Perfetto MONICA

    Vedrà che andrà bene!

    Buon proseguimento

    Tiziana

  154. Elena ha detto:

    Salve,
    Il nostro cagnone quest’anno sta “sfoggiando” il suo carattere protettivo da pastore e non tollera molto i cani chesi avvicinano al nostro ombrellone o quelli che sono aggressivi verso cani più piccoli o più vecchi.
    È un cane competente e non aggressivo ma questo lavoro di protezione lo stanca molto e non lo lascia mai rilassare.
    Vorrei aiutarlo a moderare questo impegno. Un mix di red chestnut, oak e magari anche beech potrebbe essere appropriato?

  155. Tiziana ha detto:

    Buonasera ELENA
    Da ciò che mi dice posso pensare che il suo cagnone sia sempre stato piuttosto equilibrato.

    Occorrerebbe approfondire meglio se negli ultimi tempi si siano verificati particolari eventi tali da indurre in esso atteggiamenti ansiosi e iperptotettivi.

    In mancanza di ulteriori informazioni sarei comunque concorde con lei nel preparare la soluzione a base di RED CHESTNUT ma aggiungerei VERVAIN, HORNBEAM e WALNUT.

    Questi fiori lo aiuteranno a superare lo stress psico fisico dovuto all’impegno nel dover proteggere a tutti i costi voi, il suo territorio e “i più deboli”, lo supporteranno nel cambiamento di ambiente e tenderanno a riequilibrare questi suoi eccessi.

    Buone vacanze!

    Tiziana
    info@petalidiluce.it
    Pagine FB: “Petali di Luce” – “Cittadini a 4 zampe”

  156. eleonora ha detto:

    Buongiorno,

    ho un problema con la mia gattina e avrei davvero bisogno dei Suoi consigli. La mia Spidy ha 7 anni, 3 mesi fa è venuta a mancare la sua adorata amica gatta e abbiamo pensato di portarle a casa una cucciola. Spidy è molto cambiata dall’arrivo della nuova micina 🙁 ; è aggressiva, nervosa e non sembra volerla accettare. Siamo disperati!!!
    La prego ci aiuti!!

  157. Annalisa ha detto:

    Salve, sono la poprietaria di Gaia, una boxerina di due anni molto esuberante nel gioco ma, più che altro, nell’incontro con i suoi simili.
    Avevo già usufruito della sua competenza circa sei mesi fa e, sotto suo consiglio, avevo somministrato alla piccola peste una miscela di fiori composta da VERVAIN-CHICORY-WHITE CHESTNUT-CHESTNUT BUD-HOLLY per circa quattro mesi.La “bulletta” si era calmata un po’ ma ora è tornata ad essere la Gaia di sempre.
    Come forse lei ricorda, Gaia vive con sua mamma Zoe. Quest’ultima è bravissima se è sola ma interviene se la figlia “discute” con altri cani.
    Ho interpellato diversi educatori perchè ho difficoltà a gestirle contemporaneamente ma i risultati non sono stati dei più soddisfacenti.
    Grazie dell’attenzione e scusi se l’ho disturbata per la terza volta !!!
    Annalisa

  158. Tiziana ha detto:

    Buongiorno Eleonora
    la sua Spidy sicuramente sta manifestando ampiamente il suo disappunto per la piccola intrusa… Non si preoccupi eccessivamente: è abbastanza normale. Da “Figliola” unica, coccolata e padrona.. del mondo… Si ritrova a dover condividere territorio è famiglia con una piccola peste.

    Occorre un po’ di pazienza, di tempo e qualche goccia dei fiori di Bach.

    Le consiglierei di somminstrarle una soluzione composta dai seguenti fiori:

    WALNUT per aiutare Spidy a superare questa intromissione nella sua routine condolidata

    HOLLY per il sentimento di gelosia e possessività nei confronti vostri e del suo ambiente

    CHICORY per l’aggressività che manifesta

    HONEYSUCKLE per armonizzare la sensazione di benessere prima della nuova micetta.

    Si può far preparare la soluzione in qualsiasi farmacia o erboristeria specializzata, fornendo direttamente l’elenco dei fiori.

    Il metodo di somministrazione è uguale a quello per gli uomini: 4 gocce per 4 volte al giorno (oppure per semplicità 8 alla mattina e 8 alla sera) da mettere nella ciotola dell’acqua da bere, assicurandoci che non ce ne sia troppa; oppure direttamente sulla lingua (è il metodo che preferisco); in alternativa, sulla punta del naso in modo che possa leccarle, o infine sulla pelle della pancia (preferire zone senza pelo) in modo che i fiori vengano assorbiti dalla pelle stessa.

    La somministrazione dovrà continuare finchè non si inizieranno a vedere gli effetti.

    In bocca al lupo!

    Tiziana
    info@petalidiluce.it
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  159. Tiziana ha detto:

    Buongiorno ANNALISA

    Mi ricordo della piccola Gaia 🙂
    Sembra proprio una rampolla di carattere!

    Le modifico la soluzione precedente con la seguente:

    HOLLY – BEECH – HEATHER

    Lavoreremo un po’ sul suo… Egocentrismo e su questa sorta di intolleranza verso i suoi simili.

    Non si disperi… Riusciremo a riequilibrare questa piccola peste 🙂

    Buon proseguimento

    Tiziana

  160. Annalisa ha detto:

    Grazie mille.
    Tra un mesetto le dirò se ci sono stati miglioramenti.
    Grazie ancora per la disponibilità.
    Annalisa

  161. Donatella ha detto:

    Gentilissimi, ho visitato vs sito e letto le innumerevoli risposte straordinarie che date.
    Abbiamo un “problema” con il nostro Cocher spaniel, di 4 anni, siccome è tutto nero, nostra figlia Sofia ha deciso di chiamarlo Sole.
    Un cucciolone tanto affettuoso, ma un po’ tanto vivace. Non fa’ grandi danni, a parte rosicchiare ciabatte se lasciato solo. Però è sempre un po agitato, sopratutto in passeggiata, gira su se stesso, tira costantemente e prepotentemente il guinzaglio… Come fosse impaziente e iperattivo. In casa se noi siamo tranquilli, anche lui lo è, però il primo momento in cui entra è indisciplinato, corre dappertutto, salta sul letto, sul divano, avanti e indietro e poi dopo vari richiami si calma e si stende tranquillo.
    Vi chiediamo un consiglio per esaltare di lui quella parte tranquilla e rilassata, meno frenetica e impaziente.
    Grazie Donatella e famiglia.
    Il cane è stato il regalo x Sofia all’uscita dall’ospedale, dopo aver scoperto 4 anni fa a 7 anni di avere il diabete mellito, per cui x lei e x noi il nome Sole è significativo.
    Grazie

  162. silvia ha detto:

    Buonasera, le sottopongo un problema che ho da parecchi mesi con la micia(sterilizzata)Polpetta. A gennaio per il mio cuore tenero è arrivata una seconda gatta adulta Sibilla. E’ cambiato tutto. Polpetta non la tollera minimamente, ha paura del suo entusiasmo, Sibilla la rincorre spesso per giocare con lei e Polpetta la teme e scappa. Non reagisce ed anche con me( forse sente l’odore di Sibilla) mi evita. Mi dispiace moltissimo aver limitato la sua vita, il veterinario mi ha detto che è la natura, io vorrei che Polpetta tornasse a girare per casa in completa libertà. C’è una soluzione?
    Grazie.

  163. Annamaria ha detto:

    Salve sono Annamaria ed ho 15 anni ed ho anche un cagnolino di 4 anni di nome Rocky,un pincher\chihuahua.
    Il piccolino è un gran viziato,ma la colpa è nostra,lo abbiamo abituato male.
    Ma non è solo viziato è anche molto attaccato a noi in particolare a mia mamma,che lo tratta come un vero e proprio bambino,ed è questo il gran guaio…Rocky si comporta da vero bambino e no vuole restare da solo in casa,comincia a piangere senza mai fermari ed abbaiare,il problema è che ora mia madre comincia a lavorare,e siamo disperati,abbiamo paura che possa sentirsi male dal nervoso,cosa possiamo fare?
    La nostra veterinaria ci ha consigliato le gocce di fiori di Bach,star of bethlhem(penso si scriva così)ma ora in questo sito ne ho viste altri tipi che mi sembrano più adatti a lui..
    Cosa ci consiglia?

  164. elisa ha detto:

    Buona sera Tiziana, sono ancora qui a disturbarti. Stavolta, però,per il gatto di mia mamma, Luigi detto Gigio.
    L’ho trovato il 14 luglio, abbandonato sotto un cespuglio di rovi. L’ho portato a casa ma, non potendo tenere anche lui, il giorno dopo l’ho fatto adottare da mia mamma. Poco convinta, a dir la verità!
    Lui, avendo 3 mesi 1/2, è molto vivace. Per giocare graffia e
    morde a più non posso, essendo cuccioletto. Almeno non tirasse fuori le unghie! Mia mamma, che ha sempre avuto gatti ma stavano solo in cortile, ha paura di essere graffiata. Sai, lei soffre di attacchi di panico e di ansia. Lei, ormai, non riesce a stare serena e lui, secondo me, sente il suo disagio. Mi rendo conto che il problema non è il gatto, ma il rapporto che ha mia mamma con lui. Convinta che, quando sarà più grande, non potrà che farle bene sto cercando di farla resistere e quindi, oggi, le ho fatto prendere il Rescue Remedy. Sia a lei che al gatto ma, 2 gocce in 1 dito d’acqua, al gatto hanno fatto un brutto effetto. Agitatissimo, pazzo più del solito. Ho paura che si sia ubriacato. Ora, dopo alcune ore, fa fatica a tenere gli occhi aperti. Rettifico, se lo svegli è reattivo. Spero di non aver fatto un danno irreversibile, mi sento molto in colpa. Tornando a Gigio, lo so che è cucciolo e vivace ma non c’è nulla che lo può calmare um po’? Mia mamma, non melo sarei MAI aspettata, è terrorizzata! Ha sempre paura di venire graffiata. Forse non dovevo farglielo tenere ma abbiamo sempre avuto gatti!La casa dove vivono è molto piccola: cucina, bagno e camera. Spero vivamente che potrai aiutarmi altrimenti ho paura che dovrò darlo via.
    Grazie mille e buona serata.
    Elisa

  165. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buongiorno a lei DONATELLA
    Sole… bellissimo nome! La dolce Sofia non poteva scegliere di meglio! Solare, allegro, positivo e augurale, un nome fantastico per il vostro Spaniel e per voi tutti 🙂

    Come saprà già il Cocker Spaniel ha un’indole dolce e affettuosa. Non dimentichiamo però che resta sempre un cane da caccia: intelligente, vivace, esuberante, allegro e pieno di energia e pertanto, al contrario di quanto si possa pensare, necessita di giocare e fare molto moto per scaricare le energie in eccesso. Al contrario potrebbe infaati manifestare iperattività e agitazione.

    Non mi è chiaro se Sole sia stato adottato o preso da allevamento e da quanto tempo vive con voi. Tali informazioni potrebbero essermi utili nell’avere una visione comportamentale migliore del vostro cucciolone.
    La passeggiata per un cane rappresenta un momento di conoscenza, di ricerca, di gioco, di socializzazione e pertanto il suo comportamento è legato a diverse variabili: esterne, familiari, di trascorsi o semplicemente legate ad un carattere più o meno testardo, esuberante o.. viziato :-).

    In ogni caso consiglierei, innanzi tutto e se non è già stato fatto, di seguire un piccolo corso di educazione cinofila pe iniziare a lavorare con piccoli e facili esercizi di obbedienza.

    Quindi, in mancanza di ulteriori informazioni, consiglierei di somministrargli una soluzione di fiori di Bach così composta:

    IMPATIENS per la sua ansia dimostrata con la continua irrequietezza
    VERVAIN per le sue dimostrazioni di nervosismo

    Il metodo di somministrazione è uguale a quello per gli uomini: 4 gocce per 4 volte al giorno (oppure per semplicità 8 alla mattina e 8 alla sera) da mettere nella ciotola dell’acqua da bere, assicurandoci che non ce ne sia troppa e che venga bevuta tutta nell’arco della giornata; oppure direttamente sulla lingua (è il metodo che preferisco); in alternativa, sulla punta del naso in modo che possano leccare le gocce, o infine sulla pelle della pancia (preferire zone senza pelo) in modo che i fiori vengano assorbiti dalla pelle stessa.

    I rimedi proposti possono essere acquistati in qualsiasi farmacia o erboristeria specializzata che provvederà a prepararli al momento.
    La somministrazione dovrà essere effettuata finchè Sole non dimostrerà miglioramenti consolidati nel suo comportamento.

    Se lo desidera potra aggiornarmi sui progressi effettuati.

    Un cordiale saluto e in bocca al lupo!

    Tiziana
    info@petalidiluce.it
    Pagina FB “Petali di Luce” – “Cittadini a 4 zampe

  166. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buonasera SILVIA
    Non si crucci per Polpetta, vedrà che troveremo una soluzione anche per lei! 🙂

    Come già accennato in qualche precedente risposta, è abbastanza normale che un gatto che vive felice, spensierato e coccolato, non gradisca l’arrivo di un intruso con il quale poi sarà costretto a dividere famiglia, territorio, abitudini… è comprensibile 🙂

    Occorre aiutare la piccola Polpetta ad abituarsi al cambiamento ed accettare la nuova venuta con maggior pazienza e sopportazione. L’aiuteremo con una miscela di fiori in grado di contrastare la sua ansia e di riportarle serenità ed equilibrio.

    Le consiglierei pertanto di somministrarle una soluzione così composta:

    WALNUT per sostenerla in questo “stravolgimento” dovuto all’arrivo di Sibilla
    HONEYSUCKLE per diluire l’eventuale ricordo di un periodo in cui Polpetta era l’unica “principessa” in casa
    WATER VIOLET poichè tende ad isolarsi, scappando da Sibilla
    LARCH per ridarle più fiducia in se stessa

    Il metodo di somministrazione è uguale a quello per gli uomini: 4 gocce per 4 volte al giorno (oppure per semplicità 8 alla mattina e 8 alla sera) da mettere nella ciotola dell’acqua da bere, assicurandoci che non ce ne sia troppa e che venga bevuta tutta nell’arco della giornata; oppure direttamente sulla lingua (è il metodo che preferisco); in alternativa, sulla punta del naso in modo che possano leccare le gocce, o infine sulla pelle della pancia (preferire zone senza pelo) in modo che i fiori vengano assorbiti dalla pelle stessa.

    I rimedi proposti possono essere acquistati in qualsiasi farmacia o erboristeria specializzata che provvederà a prepararli al momento.
    La somministrazione dovrà essere effettuata finchè Polpetta non dimostrerà di essere nuovamente serena e fiduciosa.

    Se lo desidera potra aggiornarmi sui progressi effettuati.

    In bocca al lupo!

    Tiziana
    info@petalidiluce.it
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  167. Cri ha detto:

    Salve Tiziana ho trovato questo magnifico sito cercando un rimedio per la mia cagnolina Iris di 4 anni, un incrocio fra uno yorkshire e una pinscher (non puri).
    Ho Iris con me da quando aveva un mese e mezzo, purtroppo un po’ per ignoranza un po’ per paura perché non l’ho vaccinata subito, non ha fatto una “socializzazione” corretta.
    A casa ha sporcato subito sul tappetino e ha sempre continuato così (tant’è che anche se stiamo fuori mezza giornata si “riporta” la pipì in casa), ma non è questo il problema.
    Il problema principale è che ha tanta paura di tutti i cani. Timidamente si lascia annusare da qualche cane non troppo “invadente” ma in genere quando usciamo è così terrorizzata che vuole stare in braccio e cerca di saltare su di me o di mettersi al riparo e mi dispiace perchè le uscite diventano una fonte di stress sia per me che per lei, che infatti non vuole mai uscire.
    Altro problema è che abbaia in continuazione. Io abito in un condominio e lei abbaia furiosamente a tutti quelli che passano nelle scale(distinguendo ovviamente solo me e mio figlio) oppure quando esce nel balcone anche a coloro che abitano negli altri palazzi vicini e che si affacciano ai loro balconi-finestre…per non parlare di come si sgola abbaiando ai bambini che giocano in cortile.
    Quando abbaia non ascolta le mie sgridate (solo se mi alzo e vado da lei abbassa le orecchie e smette) e drizza tutto il pelo sul collo e schiena.
    Il rapporto con me è molto esclusivo, dorme con me (e dire che l’ho presa per mio figlio!) e mi sta attaccata…come mio figlio non è stato mai! 🙂
    Grazie mille per il servizio e..l’ascolto!

  168. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buongiorno ANNAMARIA
    piacere di avere tra i miei lettori una giovane figlia del futuro, saggia e attenta al benessere dei nostri amici a quattro zampe 🙂

    Qualcosa ci accomuna: da ragazza ho avuto due chihuahua messicani (mamma e figlia) e due pincher (sempre mamma e figlia) che purtroppo sono venute a mancare da poco all’onorevole età di 13 e 14 anni.
    Quindi posso capire perfettamente sia la vostra ansia sia l’ansia del piccolo Rocky che, avendo geni di entrambe le razze è decisamente propenso… all’attaccamento, alle coccole, alla compagnia e ad un pizzico di.. teatralità :-).

    Ma vediamo un po’ come aiutarlo in questo grande cambiamento che sta per sopraggiungere nel sua vita.

    Io consiglierei di somministrargli al più presto una soluzione di fiori di Bach così composta:

    WALNUT per aiutarlo a superare il cambiamento di vita, adesso che la mamma inizia a lavorare
    HONEYSUCKLE per sostenerlo nel non cadere in depressione per lo stato attuale delle cose
    MIMULUS per evitare che inizi ad avere paura
    LARCH per sostene la fiucia in se stesso anche quando non ci siete
    HEATHER per armonizzare il suo attaccamento, soprattutto alla tua mamma

    Ovviamente sarà un percorso un po’ lungo ma vedrai che con un pizzico di pazienza, il piccolo Rocky riuscirà a superare le sue ansie e tornare ad essere più equilibrato.

    Inizialmente lasciategli la radio o la televisione accesa e dategli dei nuovi giorchini. In più nascondete per qualche giorno uno straccio con dentro una manciata di croccantini. Lo distrarrà la ricerca e perderà tempo a crcare di srotolare lo straccio per raggiungere il bocconcino prelibato.

    Dopo qualche giorno assocerà l’uscita della mamma ad un gioco piacevole che lo aiuterà a superare anche più in fretta la situazione.

    Il metodo di somministrazione è uguale a quello per gli uomini: 4 gocce per 4 volte al giorno (oppure per semplicità 8 alla mattina e 8 alla sera) da mettere nella ciotola dell’acqua da bere, assicurandoci che non ce ne sia troppa e che venga bevuta tutta nell’arco della giornata; oppure direttamente sulla lingua (è il metodo che preferisco); in alternativa, sulla punta del naso in modo che possano leccare le gocce, o infine sulla pelle della pancia (preferire zone senza pelo) in modo che i fiori vengano assorbiti dalla pelle stessa.

    Occorrerà continuare con la somministrazione dei fiori di Bach, finchè si noterà un cambiamento notevole nel comportamento.

    Se poi vorrai, cara Annamaria, potrai riscrivermi per riaggiornarmi sui risultati di Rocky.
    Vedrai che diventerà bravissimo 🙂

    Alla prossima!

    Tiziana
    info@petalidiluce.it
    Pagine FB: “Petali di Luce” – “Cittadini a 4 zampe”

  169. Tiziana Cecchini ha detto:

    Ben ritrovata ELISA!
    Tranquilla! Vorrei rasserenarti nel dirti che non hai danneggiato nè la mamma nè Gigio con il Rescue Remedy, anzi ti consiglierei di continuare l’assunzione per entrambi ancora qualche giorno con 4 goccine la mattina e 4 la sera.

    Ovviamente l’esuberanza del cucciolo è assolutamente normale: tutto da scoprire, tutto da conquistare e tanto tanto gioco :-). Una eventuale tendenza eccessiva a mordere e a graffiare potrebbe derivare dal fatto di esser stato allontanato dalla mamma e dai fratellini troppo presto, così da non aver imparato in tempo a moderare gli atteggiamenti più irruenti del gioco.

    Da ciò che mi dici, penso che tua mamma stia attraversando un periodo poco piacevole e pertanto tende a concretizzare le sue ansie e le sue paure riversandole su di un’apprensione maggiore nei confronti di comportamenti che in un cucciolo sono abbastanza normali.

    Vediamo comunque come i fiori possono venirci in aiuto per ridonare maggior equilibrio e riportare serenità in casa.

    Per Gigio ti consiglierei questa soluzione:

    WALNUT per aiutarlo in questo cambiamento di vita: da piccolo vagabondo a gattino casalingo coccolato 🙂

    VERVAIN per la sua esuberanza

    STAR OF BETHLEHEM nel caso avesse subito traumi prima che tu lo trovassi

    Poi ti consigierei anche di dare un piccolo aiuto a tua mamma, consierate le sue ansie e i suoi attacchi di panico, con questa soluzione:

    SWEET CHESTNUT per portarle una fiammella di luce e fiducia in questo periodo che sembra sia per lei poco positivo

    CHERRY PLUM per aiutarla a superare i suoi attacchi di panico

    GENTIAN per ridonarle un po’ più di fiducia in se stessa e aiutarla a superare lo scoraggiamento

    MIMULUS per allontanare la paura che sta nascendo per Gigio

    Vedrai che con l’aiuto di Bach 😉 riusciremo a riarmonizzare tutte queste spigolature.

    In bocca al lupo e alla prossima

    Tiziana

  170. Elisa ha detto:

    Ti ringrazio Tiziana, sei sempre molto gentile. Ora farò preparare le boccette anche se non so: 1 se mia mamma le prenderà. È molto scettica a riguardo e 2 se terrà Gigio. La vedo molto refrattaria. Ha la casa molto piccola, è POCO tollerante, i comportamenti di Gigio sono normali per la sua età.. Spero di farla resistere, un peloso in casa è una meraviglia. Per adesso, però, vede solo il lato negativo! E, secondo me una cosa che non ti ho detto, è anche un po’ gelosa di me. Dice che Gigio mi tratta meglio. Non è vero, sono io che non ho paura e vedo le sue monellerie in altro modo. Che dici, aggiungo Holly? Speriamo bene.

  171. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buongiorno CRI
    La ringrazio per la simpatia e l’attenzione dimostrata verso la nostra rubrica 🙂

    Sicuramente la sua piccola Iris è una cagnolina dolce ma decisamente timorosa e in effetti dimostra poca socializzazione sia verso gli umani sia verso i suoi simii. Parte della sua mancanza di socializzazione, potrebbe essere anche causata dal fatto di essere stata tolta un po’ troppo presto alla mamma e ai fratellini, così da non aver avuto il tempo di adattarsi alla presena di atri suoi simili, di imparare a giocare con essi e a relazionarsi.

    Capisco comunque che questo suo atteggiamento può aver indotto lei a proteggerla, allontanandola così da esperienze che avrebbero potuto aiutarla a conoscere l’esterno e i suoi “abitanti”.

    Ma stia tranquilla: troveremo il modo si aiutare Iris a rilassarsi e acquisire maggior fiducia in se stessa e in ciò che la circonda.

    Ha già provato a seguire un piccolo corso di socializzazione presso un centro cinofilo? Questo sicuramente sarebbe già un primo valido aiuto per dare alla sua piccola amica la possibilità di uscire dal suo “nido casalingo” e conoscere più da vicno i suoi simili in un ambiente protetto e professionale.

    Nel frattempo le consiglierei di somministrarle un soluzione di fiori di Bach che l’aiuteranno ad accettare con più serenità il mondo esterno, ad acquisire maggior fiducia in se stessa e a riequilibrare il suo comportamento per una miglior convivenza per tutti.

    Inizi a somministrarle 4 goccine di Rescue Remedy ogni volta che andrà in passeggiata (almeno una decina di minuti prima). Effettuerà questa somministrazione per una decina di giorni, a meno che Iris non inizi a dimostrarsi un po’ più tranquilla. Allora in questo caso potrà sospendere anche prima il Rescue Remedy.

    Si faccia preparare poi una soluzione così composta:

    ASPEN per le sue ansie, le paure e gli stress che fanno ormai parte del suo quotidiano
    HOLLY per il suo abbaiare furioso
    CERATO per farle acquisire un po’ più di coraggio
    SWEET CHESTNUT per renderle le uscite più gradevoli

    Il metodo di somministrazione è uguale a quello per gli uomini: 4 gocce per 4 volte al giorno (oppure per semplicità 8 alla mattina e 8 alla sera) da mettere nella ciotola dell’acqua da bere, assicurandoci che non ce ne sia troppa e che venga bevuta tutta nell’arco della giornata; oppure direttamente sulla lingua (è il metodo che preferisco); in alternativa, sulla punta del naso in modo che possano leccare le gocce, o infine sulla pelle della pancia (preferire zone senza pelo) in modo che i fiori vengano assorbiti dalla pelle stessa.

    Occorrerà continuare con la somministrazione dei fiori di Bach, finchè si noterà un cambiamento notevole nel comportamento della piccola.

    Se lo desiderà potrà aggiornarmi successivamente sui risultati ottenuti.

    In bocca al lupo!

    Tiziana
    info@petalidiluce.it
    Pagine FB: “Petali di Luce” – “Cittadini a 4 zampe”

  172. Tiziana Cecchini ha detto:

    Salve ELISA

    Eh sì capisco… è più facile con i nostri amici a 4 zampe che con le nostre mamme 🙂

    Vorresti aggiungere HOLLY nella soluzione consigliata per tua mamma dici?
    Io aspetterei: i fiori che dovrebbe prendere andrebbero a riequilibrare i suoi atteggiamenti nell’insieme e quindi di conseguenza la gelosia che dimostra nei tuoi confronti.
    Vediamo prima come reagisce, poi evntualmente lo aggiungeremo.

    😉
    Tiziana

  173. Elisa ha detto:

    Ti ringrazio sempre molto delle tue risposte ma abbiamo risolto il problema.
    Mia mamma l’ha dato in adozione a un’amica di mia cugina. Non ti dico come l’ho presa anche se, Gigio, starà sicuramente meglio. Almeno loro lo vogliono!
    Grazie ancora, Elisa

  174. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buongiorno Elisa

    Ottimo! La soluzione più giusta è quella che tiene conto del benessere di Gigio e dell’armonia che può ricevere e donare ad una casa 🙂

    Alla prossima e buon proseguimento!

  175. Alessia ha detto:

    Gent.ma Tiziana,
    spero tanto che con il suo aiuto riuscirò a far stare meglio Cleo,la mia cagnolina meticcia (incrocio con un volpino)di 5 anni.Ho trovato il suo sito cercando suggerimenti per la somministrazione dei Fiori di Bach ai cani, ho dato uno sguardo a qualche lettera e mi sono già un po’ rasserenata nel leggere che altri cani hanno trovato giovamento dai fiori.
    Cleo è morbosamente attaccata a me, in casa mi segue dappertutto (anche se mi sposto di pochi metri),se non sono in casa non mangia, se i miei figli mi abbracciano abbaia e si mette tra noi. Quando viene qualcuno in casa smette di abbaiare solo quando la persona si siede immobile, basta solo che accavalli le gambe o si alzi un attimo e ricomincia. Quando rimane da sola in casa al mattino piange ininterrottamente (ogni tanto abbaia, ma soprattutto piange) finché uno di noi non torna. Oltre al fatto che anche i vicini hanno diritto di dormire o di rilassarsi senza un sottofondo che, se all’inizio intenerisce, alla fine irrita (noi usciamo di casa alle 7.30 e torniamo più o meno verso le 14 e la mia vicina è un’infermiera che fa i turni), stiamo male all’idea che Cleo soffra così tanto e cerchiamo di non farla rimanere da sola se non costretti (scuola e lavoro!). Questo significa che spesso i miei figli ed io rinunciamo ad un’attività insieme per la quale non sia permessa la presenza dei cani (un cinema, una giornata in piscina…). La situazione sta diventando insostenibile, tremo all’idea che dal 15 settembre, dopo un’estate sempre in compagnia, Cleo si ritrovi di nuovo sola e ricominci a piangere tutte le mattine. Per non parlare del fatto che i miei figli ricominceranno giustamente ad invitare i loro amici e i vicini, oltre agli ululati del mattino, saranno costretti a sopportare anche l’abbaiare del pomeriggio (i miei amici si siedono, quelli dei miei figli no e sono costretti a rinchiudersi in camera!). Fortuna che, almeno per Cleo, è proprio vero il detto che “can che abbaia non morde”!
    Volevo solo aggiungere che abbiamo preso Cleo da quando aveva 2 mesi e mezzo, non in un canile, ma da un signore che non conoscevamo personalmente… secondo me Cleo ha subito qualche trauma perché ha paura di tutte le cose lunghe (ad esempio ha paura anche dell’asse da stiro quando è chiusa!), ha anche paura degli altri cani (da cui però è attirata) tranne che di quelli bianchi.
    Spero veramente che ci possa aiutare!Sarà più serena Cleo e lo saremo noi. La ringrazio in anticipo e mi scuso se mi sono dilungata tanto.

  176. Alessia ha detto:

    Gent.ma Tiziana,
    sono Alessia, le ho appena scritto, ma ho dimenticato di chiederle una cosa. Ho visto che ci sono anche i Fiori di Bach in granuli, secondo lei potrebbero andare bene lo stesso? Se sì, qual è la dose? Perché ogni tanto ho dato il rescue remedy in gocce a Cleo e ho fatto una gran fatica a darglielo, magari con i granuli “zuccherosi” va meglio!
    Grazie ancora

  177. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buonasera Alessia
    Sarei davvero lieta di poter dare una mano alla sua Cleo!

    Adesso ha 5 anni ed è con voi da quando aveva due mesi e mezzo: a quanto ho capito, Cleo allora ha manifestato da subito tali comportamenti così eccessivi.

    Probabilmente come dice lei, nella sua breve permanenza con quel signore deve aver subito dei traumi profondi a livello emozionale, sviluppando alcune fobie che sono così alla base dei suoi comportamenti.
    Ovviamente il suo carattere, così come i suoi atteggiamenti, sono consolidati da anni di… allenamento, ma sicuramente, con pazienza e costanza, riusciremo a smussare i lati più ostici.

    Avete mai provato a farle frequentare qualche corso cinofilo di socializzazione?
    Potrebbe essere un primo aiuto per la piccola a relazionarsi con i suoi simili. Anche delle passeggiate nei centri più frequentati sarebbero di aiuto nell’abituarla alla presenza di estranei.
    Le passeggiate dovrebbero essere inizialmente molto brevi e in zone poco frequentate, per aumentarne gradualmente poi il tempo e la “confusione”.
    Per queste passeggiate sarebbe opportuno somministrarle, una decina di minuti prima di uscire e al rientro 4 goccine di Rescue Remedy.

    Infine, per quando ricomincerà l’attività lavorativa, potreste pensare a impegnare Cleo con qualche giochino che la distragga per un po’ in vostra assenza.

    Un’idea che trovo generalmente di valido aiuto, è quella di mettere dei croccantini in uno straccio che verrà ripiegato più volte e dato alla piccola come gioco ogni volta che uscirete per andare al lavoro.

    Cercate poi di premiarla per qualche giorno al vostro rientro con un nuovo giochino (se li gradisce) o con un bocconcino succulento (tipo un pezzetto di wurstel, un frolic o altro che sapete gradisca molto) in modo che associ la vostra uscita e il vostro rientro a un momento piacevole.

    E adesso vediamo come aiutarla con i fiori di Bach

    Le somministri una soluzione così composta:

    HOLLY per i suoi comportamenti di gelosia e possessività
    CHERRY PLUM per il suo abbaiare furioso e ripetitivo
    WHITE CHESTNUT per le fobie o fissazioni che ha maturato da cucciola
    SWEET CHESTNUT per la sensazione di abbandono che sopravviene durante la vostra assenza
    WALNUT per sostenerla in questo momento di cambiamento che la vedrà nuovamente sola per parte della giornata

    Ovviamente non possiamo lavorare su tutti i fronti ma dobbiamo andare per gradi e pertanto la soluzione che le consiglio adesso, tenderà a rassicurare Cleo e ad armonizzare quel lato in cui estrinseca la propria “asocialità” nei confronti del mondo esterno.

    Sicuramente più avanti i fiori dovranno essere rivalutati in base ai risultati ottenuti.

    Il metodo di somministrazione è uguale a quello per gli uomini: 4 gocce per 4 volte al giorno (oppure per semplicità 8 alla mattina e 8 alla sera) da mettere nella ciotola dell’acqua da bere, assicurandoci che non ce ne sia troppa e che venga bevuta tutta nell’arco della giornata; oppure direttamente sulla lingua (è il metodo che preferisco anche se la piccola Cleo fa un po’ di smorfe per l’assunzione :-); in alternativa, sulla punta del naso in modo che possano leccare le gocce, o infine sulla pelle della pancia (preferire zone senza pelo) in modo che i fiori vengano assorbiti dalla pelle stessa.

    Occorrerà continuare con la somministrazione dei fiori di Bach, finchè si noterà un cambiamento notevole nel suo comportamento.

    Per quanto riguarda i granuli, io preferisco sempre il metodo tradizionale tramandato dal Dott. Bach e pertanto le consiglio la soluzione in gocce.

    Se lo desiderà potrà aggiornarmi successivamente sui risultati ottenuti.

    In bocca al lupo!

    Tiziana
    info@petalidiluce.it
    Pagine FB: “Petali di Luce” – “Cittadini a 4 zampe”

  178. Federica ha detto:

    gent.ma Tiziana
    vorrei approffittare della sua disponibilità per avvicinarmi ai fiori di Bach e cercare di risolvere alcuni problemi con il mio adorato Poldo.
    E’ un bassotto a pelo duro di due anni e mezzo. molto attaccato a me, in casa controlla continuamente quello che faccio e ho qualche difficoltà a lasciarlo in casa. anche se rimane con mio marito passa tutto il tempo dalla porta ad aspettarmi portandosi una mia maglietta.
    quando andiamo nella casa al mare non possiamo lasciarlo da solo perchè abbaia continuamente e disturba i vicini.
    fra una settimana partiamo per il marocco, sette giorni e abbiamo trovato una dogsitter, una signora molto affettuosa che lo terrà a casa sua.
    ieri abbiamo provato a fare il primo inserimento ma arrivato a casa della signora ha abbaiato tutto il tempo e dopo 1 ora me lo ha riportato.
    sabato riproviamo ….
    mi può consigliare cosa somministrare a P
    oldo per aiutarlo in questa situazione?
    grazie mille

  179. Alessia ha detto:

    La ringrazio tantissimo per i consigli, non vedo l’ora di provare con lo straccio ripiegato con dentro i croccantini, in passato ho usato il kong, ma non ha funzionato un granché se non per i primi 10 minuti…
    Sicuramente somministrerò i fiori 8 gocce al mattino e 8 alla sera, così faremo solo due “catture” 🙂
    La terrò aggiornata, grazie ancora,
    Alessia

  180. Tiziana ha detto:

    Grazie a lei ALESSIA

    A presto!

    Tiziana

  181. Chiara ha detto:

    Buongiorno! Il mio pastore tedesco di 4 anni Ciro è sempre stato geloso e possessivo ma solo in mia presenza. Ho altre due cagne più grandi di lui e ogni volta che provo ad avvicinarmi ad una di loro o a qualsiasi altro animale, lui fa il pazzo e fa per attaccarle anche se poi non fa loro del male..però comincia ad abbaiare e a mugugnare. Anche se abbraccio il mio ragazzo lui cerca in tutti I modi di mettersi in mezzo e attirare la mia attenzione. Per di più è iperattivo in mia presenza, non sta fermo un attimo e corre avanti e in dietro per attirare la mia attenzione. È un comportamento che ha solo con me e non riesco a spiegarmi il motivo..a volte mi chiedo se ho sbagliato qualcosa con lui quando era cucciolo..fatto sta che la situazione è diventata insostenibile e non so più cosa fare perché mi fa stare male vederlo cosi sempre agitato e vorrei poterlo aiutare..mi chiedevo se con i fiori di bach potrei risolvere il suo problema..se si, quali e come dovrei somministrarglieli?
    Ti ringrazio in anticipo
    Chiara

  182. Stefania ha detto:

    Buonasera Tiziana, sono qui per chiederti consigli sul mio ultimo arrivato. Allora ti spiego bene la situazione, in casa ho due cani meticci femmine, a maggio è arrivato Ciro incrocio cane corso. Qualche giorno fa ho saputo che i precedenti proprietari sono a conoscenza che Ciro e con me ma non sono comunque venuti a prenderlo, per questo penso che non stesse tanto bene in precedenza… Dopo qualche giorno che Ciro è arrivato è stato male ed ho dovuto fare le flebo per circa tre settimane, e da allora è iniziato il suo attaccamento morboso. Lui sta nella mia azienda ma comunque ogni giorno lo portò anche a casa per farlo socializzare con gli altri miei cani. Sto anche frequentando un corso di addestramento. E da circa un mese che quando è al guinzaglio con me e si avvicina qualche uomo cerca di attaccare. L addestratore in realtà mi ha detto che lo fa per paura. Oggi però è successo che l ho lasciato a casa di mia madre con il suo cane perché ci va molto d accordo, però poco prima del mio rientro ha ringhiato sia a mia madre che a mio fratello. Ora quindi non ho capito se è aggressivo per paura, per difendere me o altro. Ho dimenticato di dire che al momento dovrebbe avere un anno. Un altra cosa , i precedenti padroni vivono a meno di 100 metri da dove si trova Ciro, spesso di sera il cancello dell azienda è aperto ma lui non è mai andato via, quindi penso che se non cerca di tornare dai vecchi padroni
    È perché probabilmente non era trattato bene. Mi preme molto cercare di calmarlo in quanto in azienda lavorano molte persone, e ormai molte hanno paura perché nonostante li veda ogni giorno ha ringhiato a diverse persone. So che comunque sono caratteristiche che un cane corso ha, ma vorrei fosse meno aggressivo. Ti ringrazio in anticipo

  183. angela ha detto:

    Gentilissima Tiziana, cosa mi consigli per un labrador e un bovaro maschi ,che ci fanno passare le nottate svegli quando la femmina del vicino va in calore? ???? Grazie mille

  184. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buongiorno CHIARA!

    A quanto pare il suo Ciro è un vero peperino geloso e possessivo! 🙂

    In effetti occorre provvedere prima che la situazione possa diventare davvero insostenibile. Anche perché il suo carattere è già consolidato così come il suo comportamento,che lascia trapelare una buona dose di dominanza nei suoi confronti.

    I fiori di Bach potranno esserci d’aiuto anche se non le nascondo che ci vorrà un po’ di tempo e pazienza.

    Le consiglierei di farsi preparare una soluzione così composta:

    HEATHER Per la sua ricerca costante di attenzione

    HOLLY per la gelosia è la possessività che Ciro manifesta nei suoi confronti

    VINE per ridurre il suo senso di dominanza

    Vediamo nell’arco di un mese questo peperino come risponde alla soluzione, dopo di ché andremo ad… Addolcire con una soluzione meno drastica.

    Il metodo di somministrazione è uguale a quello per gli uomini: 4 gocce per 4 volte al giorno (oppure per semplicità 8 alla mattina e 8 alla sera) da mettere nella ciotola dell’acqua da bere, assicurandoci che non ce ne sia troppa e che venga bevuta tutta nell’arco della giornata; oppure direttamente sulla lingua (è il metodo che preferisco); in alternativa, sulla punta del naso in modo che possano leccare le gocce, o infine sulla pelle della pancia (preferire zone senza pelo) in modo che i fiori vengano assorbiti dalla pelle stessa.

    Al prossimo aggiornamento e in bocca al… lupo!

    Tiziana
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    Pagine FB: “Petali di Luce” – “Cittadini a 4 zampe”

  185. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buongiorno STEFANIA

    Il suo ragazzone, nonostante la sua giovanissima età, probabilmente porta con sé il ricordo di eventi poco piacevoli.

    Forse i suoi ex padroni non hanno saputo interagire correttamente con Ciro e il trauma delle flebo non ha migliorato la situazione.

    Il suo comportamento manifesta sicuramente la paura di un abbandono e di ciò che adesso sta ottenendo: attenzione e coccole. La gelosia è la possessività sono una conseguenza che vanno ad enfatizzare poi le peculiarità della razza corsa.

    Le consiglierei sicuramente di somministrargli questa soluzione di fiori di Bach:

    STAR OF BETHLEHEM per aiutarlo a superare eventuali traumi subiti in precedenza

    CHICORY per la gelosia e la possessività che dimostra nei suoi confronti

    RED CHESTNUT per l’ansia che dimostra per paura

    HOLLY per l’aggressività che dimostra verso gli altri al suo arrivo

    Vedrà che pian piano riusciremo a riequilibrare il piccolo Ciro e rendere anche l’ ambiente familiare e lavorativo più armonico 🙂

    l metodo di somministrazione è uguale a quello per gli uomini: 4 gocce per 4 volte al giorno (oppure per semplicità 8 alla mattina e 8 alla sera) da mettere nella ciotola dell’acqua da bere, assicurandoci che non ce ne sia troppa e che venga bevuta tutta nell’arco della giornata; oppure direttamente sulla lingua (è il metodo che preferisco); in alternativa, sulla punta del naso in modo che possano leccare le gocce, o infine sulla pelle della pancia (preferire zone senza pelo) in modo che i fiori vengano assorbiti dalla pelle stessa.

    Occorrerà continuare con la somministrazione dei fiori di Bach, finchè si noterà un cambiamento notevole nel comportamento do Ciro.

    Se lo desiderà potrà aggiornarmi successivamente sui risultati ottenuti.

    In bocca al lupo!

    Tiziana
    info@petalidiluce.it
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  186. stefania ha detto:

    Grazie Tiziana, inizio subito con la somministrazione. Vi terrò aggiornati

  187. Barbara ha detto:

    Buongiorno, ­
    Ho un gatto rosso di 11 anni, Grisú , trovato a poche s­ettimane di vita, purtroppo per motivi d­i lavoro ha passato i primi anni spesso solo in casa tutto il giorno.
    A questo motivo attribuisco il suo atte­ggiamento nei confronti della famiglia..­. si fa accarezzare solo per pochi secon­di e subito si infastidisce, anche quand­o sembra ben disposto passano pochi seco­ndi che morde o tira fuori le unghie. No­n è aggressivo, ma non sa apprezzare le ­coccole e difficilmente riesci a prender­lo in braccio.
    È ansioso e patisce quando lo portiamo ­in vacanza, tanto che si accorge che sia­mo in partenza e si nasconde, se lo port­o dal veterinario lo devo sedare perché ­è ingestibile.
    In compenso è molto ben disposto verso ­i bambini e sta spesso insieme a loro, a­nche se temo sempre che possa fare loro­ del male quando lo toccano o accarezzan­o.
    Dorme quasi tutto il giorno, è poco att­ivo, non gioca mai.
    Come può essere aiutato e rendere la co­nvivenza più armoniosa?
    Ho avuto tanti gatti nella mia vita, ma­i un tipo cosi!
    Grazie­
    Attendo indicazioni e consigli­
    Saluti­
    Barbara­

  188. Tiziana Cecchini ha detto:

    Perfetto STEFANIA!

    Alla prossima e buona giornata!

  189. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buongiorno BARBARA

    Probabilmente quando lo avete trovato, Grisù era ancora molto piccolo e forse allontanato dalla mamma troppo presto. Se ciò è vero è comprensibile questo suo comportamento, rafforzato poi dal fatto di restare per tanto tempo solo in casa durante la giornata: non è abituato al contatto nà alla relazione con l’essere umano.

    Generalmente i gatti dormono molto, soprattutto se tenuti in appartamento, ma ho la sensazione che Grisù sia più che altro indifferente, apatico e quest’ansia che dimostra nel cambiare ambiente o andare dal veterinario, esprime molto probabilmente il suo timore per il cambiamento di una routine nella quale ormai si trova sicuro e a suo agio.

    Adesso Grisù ha 11 anni e pertanto il suo carattere è più che consolidato ma mi fa sperare bene il fatto che sia così ben disposto con i bambini: in qualche modo ricerca ancora gioco e coccole, seppure con la sua innata discrezione e ritrosità.

    Penso che i fiori di Bach potranno dare un piccolo sollievo a questa situazione e quindi le consiglierei di somminitrargli inizialmente una soluzione così composta:

    MUSTARD per iniziare a scuoterlo da questa sorta di depressione cronica e riportare il desiderio di aprirsi nuovamente ad una visione più gioiosa di ciò che lo circonda

    WATER VIOLET per il desiderio, spesso tipico dei gatti, di isolarsi

    Ci potremo risentire poi alla fine di un primo ciclo per verificare eventuali progressi e decidere se proseguire con gli stessi fiori o modificarli.

    Il metodo di somministrazione è uguale a quello per gli uomini: 4 gocce per 4 volte al giorno (oppure per semplicità 8 alla mattina e 8 alla sera) da mettere nella ciotola dell’acqua da bere, assicurandoci che non ce ne sia troppa e che venga bevuta tutta nell’arco della giornata; oppure direttamente sulla lingua (è il metodo che preferisco); in alternativa, sulla punta del naso in modo che possano leccare le gocce, o infine sulla pelle della pancia (preferire zone senza pelo) in modo che i fiori vengano assorbiti dalla pelle stessa.

    Occorrerà un po’ di pazienza ma Grisù ne troverà sicuramente beneficio.

    In bocca al lupo!

    Tiziana
    info@petalidiluce.it
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  190. antonella ha detto:

    Buon giorno Tiziana,
    ho un gatto vecchietto che si chiama Simeone di 17 anni che amo da morire. Ha un’indole buona e non ha mai fatto un graffio a nessuno in famiglia. Da circa un paio di anni, nel corso della giornata ma soprattutto la notte, miagola in modo quasi spaventoso. Quando mi avvicino a lui e lo accarezzo smette immediatamente. Ho portato Simeone dal veterinario e dopo una visita ed esami del sangue è emerso che soffre di IPER Tiroidismo. Quindi da circa un annetto è in cura con un farmaco (FELIMAZOLE) e speravo in una diminuzione delle vocalizzazioni notturne, ma purtroppo nulla è cambiato. Inoltre, da circa tre mesi abbiamo cambiato casa e questo certamente non lo ha aiutato. Potresti cortesemente darmi un rimedio personalizzato per lui ? Spero di riuscire a rivederlo più sereno e calmo!

    Grazie in anticipo per un aiuto.

  191. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buongiorno ANTONELLA
    Complimenti per l’eta del saggio Simeone! Sicuramente anche le vostre coccole concorrono a renderlo sempre più longevo 🙂

    Innanzi tutto desidero ricordare che la ragione per cui un gatto miagola varia a seconda della razza, dell’eta, delle situazioni, dell’interazione che ha con l’uomo e così via.

    Nel caso di Simeone l’età non gioca a suo favore e pertanto questo suo miagolare notturno è da ritenere in gran parte dovuto proprio a questa iperattività tiroidea (non è raro che nei gatti anziani si sviluppi un ipertiroidismo).
    Anche il cambiamento di casa e quindi di abitudini può aver influito sul suo equilibrio.

    Vediamo come possiamo aiutare questo dolce gattone e alleggerire il suo disagio.

    Le consiglierei di farsi preparare una soluzione così composta:

    WALNUT per sostenerlo nel cambiamento e restituirgli la capacità di adattarsi meglio al nuovo ambiente
    IMPATIENS per l’ipertiroidismo
    PINE di buon supporto nelle malattie autoimmuni

    Direi di iniziare così, poi successivamente dovremo modificare la soluzione per supportarlo in questa fase della vita con altri fiori che possano dare a Simeone maggiore energia ed equilibrio.

    Potrà farsi preparare la soluzione in farmacia o erboristeria specializzata.
    Il metodo di somministrazione è uguale a quello per gli uomini: 4 gocce per 4 volte al giorno (oppure per semplicità 8 alla mattina e 8 alla sera) da mettere nella ciotola dell’acqua da bere, assicurandoci che non ce ne sia troppa e che venga bevuta tutta nell’arco della giornata; oppure direttamente sulla lingua (è il metodo che preferisco); in alternativa, sulla punta del naso in modo che possano leccare le gocce, o infine sulla pelle della pancia (preferire zone senza pelo) in modo che i fiori vengano assorbiti dalla pelle stessa.

    Dovrà andare avanti almeno un quattro settimane poi potremo aggiornarci.
    In bocca al lupo e una coccola a Simeone da parte mia

    Tiziana
    info@petalidiluce.it
    Pagine FB: “Petali di Luce” – “Cittadini a 4 zampe”

  192. Massimo ha detto:

    Salve Sig.ra Tiziana,volevo sottoporle un problema relativo alla mia cagnetta Nina.Ha circa un anno e l’ho adottata un mese fa dal canile.Nel canile è rimasta circa una settimana prima che fosse adottata.Il suo ex proprietario la teneva insieme ad altri 37 cani in casa in una stanza,prima che i Carabinieri liberassero gli animali.Nina è dolcissima ma ha delle turbe psichiche che gli comportano una serie di problemi:servilismo(si appiattisce ogni volta che si alza la voce in casa),ansia con urinario e a volte dovuta da eccessiva gioia o paura,non abbaia in nessun caso,e fugge dalla altra nostra cucciola di cane che vuole giocare con lei.Invece va molto d’accordo con il gatto che è molto più tranquillo.Non riusciamo a portarla al guinzaglio perché si blocca.A breve consulterò un comportamentalista,ma volevo comunque iniziare una terapia con i Fiori di Bach.Ringraziandola anticipatamente,Le porgo i miei più cordiali saluti.Massimo Pasero

  193. elisa ha detto:

    Buongiorno Tiziana,
    Scrivo per Ariel, la mia setter inglese di 3 anni. Al contrario della maggioranza dei setter purtroppo è asociale nei confronti degli altri cani. Con noi è le altre persone invece è molto tranquilla e giocherellone. Il fatto è che l’abbiamo presa da quando aveva 6 mesi efino a quel momento nnon aveva mai socializzato con gli altri cani, inoltre non è stata allattata dalla mamma. Da quando è con noi esce spesso sia in campagna che nei contesti urbani e inizialmente aveva solo qualche diffidenza nei confronti dei altri cani, poi si lasciava anche coinvolgere nei giochi. Da un po ‘ invece non sopporta che quasi nessuno le si avvicini e se questo insistono ad annusarla ringhia e li scaccia abbaiando, facendo come il gesto di mordere. Se invece gli altri la ignorano anche lei si fa I fatti suoi. Capita raramente che prenda lei l’iniziativa è si avvicini ad annusare. Sono veramente po hi e di vecchia data i cani con cui è “amica”. Abbiamo un bimbo di un anno ma questo comportamento è iniziato da prima, inoltre con lui è tranquilla (anche se stiamo sempre attentissimi) e noi non le abbiamo cambiato le sue abitudini quotidiane. Vorrei sapere se c’è qualche fiore che possa aiutarla nel rapporto con gli altri cani. Grazie per l’attenzione
    Elisa

  194. elisa ha detto:

    Mi scuso per gli errori di battitura, non ho riletto il messaggio prima di inviarlo . Grazie
    Elisa

  195. Francesca ha detto:

    Buongiorno Tiziana,le scrivo per chiederle aiuto per il mio gattone Staky un gatto europeo di 7 anni il classico “Romeo il gatto del colosseo”.
    Lo abbiamo preso in una fattoria all’età di due mesi ed è vissuto con me e mio marito a cui è molto legato.
    6 anni fa abbiamo traslocato (noi siamo e continuiamo a stare in appartamento) ma da quando abbiamo cambiato casa Staky è diventato molto insofferente miagolando davanti alla porta di casa e alle finestre come per chiedere a qualcuno di venirlo a portare via..c’è da dire che per un annetto lui è rimasto parecchio solo rispetto a quando stavamo nella vecchia casa..comunque per alleviare questa sua solitudine due anni fa abbiamo preso Mirtilla una gattina europea dolcissima e giocherellona..lo avessimo mai fatto!!!
    All’inizio è stato un incubo! Lei veniva picchiata e bistrattata da lui che non la accettava e quando non la picchiava la ignorava completamente! Su suggerimento del veterinario abbiamo aspettato con pazienza che le cose cambiassero e dopo un annetto le cose hanno cominciato a migliorare tra di loro..si ogni tanto c’è qualche azzuffata ma si tollerano.
    Il problema è che da quando lei ha avuto il primo calore (il giorno dopo è stata sterilizzata) lui è come impazzito e nonostante sia castrato ha cominciato a marcare il territorio e a provare a montarla…il veterinario mi ha suggerito la somministrazione di ormoni e così abbiamo provato anche quelli ma sinceramente io sono moooolto contraria a queste cose e non mi sento la coscienza a posto nel darglieli, oltretutto non gli stanno più facendo niente neanche quelli. Ho pensato ai fiori di Bach perché in passato mi sono stati utili e perché credo che quello di Staky più che un problema ormonale sia un problema comportamentale.
    Secondo la veterinaria per stare bene dovrebbe andare ad abitare in campagna..ma come si fa? Noi non abbiamo nemmeno un giardino! E io non mi voglio separare dal mio gattone!! Sono certa del suo aiuto..resto in attesa..grazie mille!
    Francesca.

  196. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buongiorno Sig. MASSIMO

    Piccola Nina! Che bagaglio di ansie e paure nasconde nel suo piccolo cuoricino a solo un anno di vita!
    E’ comprensibile che sia così spaventata, servile e schiva.

    Ma vedrà che la dolcezza e la sapienza dei fiori di Bach le daranno una mano a ritrovare la sua serenità e il suo equilibrio. Non le nascondo ovviamente che occorrerà avere pazienza e perseveranza, ma credo che la dolcezza, l’intelligenza e la gioia di vivere e di giocare che sicuramente sono nascoste da qualche parte, verranno a galla e Nina saprà integrarsi perfettamente nella sua nuova famiglia.

    Le consiglierei quindi di iniziare subito la somministrazione di una soluzione così composta:

    STAR OF BETHLEHEM per aiutarla a superare i traumi subiti
    CENTAURY per questa suo servilismo estremo
    LARCH per iniziare a darle un po’ più di fiducia in se stessa
    MIMULUS per iniziare a lavorare sulle sue paure

    Il rimedio proposto può essere acquistato in qualsiasi farmacia o erboristeria specializzata che provvederà a prepararlo al momento.

    Il metodo di somministrazione è uguale a quello per gli uomini: 4 gocce per 4 volte al giorno (oppure per semplicità 8 alla mattina e 8 alla sera) da mettere nella ciotola dell’acqua da bere, assicurandoci che non ce ne sia troppa e che venga bevuta tutta nell’arco della giornata; oppure direttamente sulla lingua (è il metodo che preferisco); in alternativa, sulla punta del naso in modo che possano leccare le gocce, o infine sulla pelle della pancia (preferire zone senza pelo) in modo che i fiori vengano assorbiti dalla pelle stessa.

    Occorrerà continuare con la somministrazione dei fiori di Bach, finchè noterà un cambiamento notevole nel comportamento della piccola Nina.

    In ogni caso sarebbe da rivalutarne il comportamento dopo una quindicina/una ventina di giorni dall’inizio della somministrazione, in modo da verificarne i progressi e valutare il caso di proseguire con gli stessi fiori o effettuare delle variazioni.

    Vedrà come la cucciola rifiorirà 🙂

    Buona vita alla sua Nina!

    Tiziana
    info@petalidiluce.it
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  197. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buongiorno ELISA

    In effetti il Setter Inglese è amato non solo per la sua bellezza e la sua eleganza ma soprattutto per il suo carattere allegro e dolce e, sebbene sia impiegato generalmente come cane da caccia, risulta un ottimo compagno affettuoso e giocherellone.

    Nel caso di Ariel, non dimentichiamo che purtroppo nei primi mesi di vita non ha potuto socializzare con i suoi simili.
    Non è stata allattata dalla mamma e probabilmente non ha convissuto adeguatamente con i popri fratellini. Ciò pertanto ha comportato una carenza di tutto quell'”apprendimento” di base che le avrebbe potuto forgiare il vero carattere del setter.

    Ovviamente identifica i suoi “simili” negli umani con i quali ha mggiormente fraternizzato e così preferisce tenere lontano i cani a cui, a quanto pare, diventa sempre più insofferente.
    Per il resto mi sembra che sia comunque ben equilibrata.

    Ma vediamo come poter dare una mano a questa simpatica e “malmostosa” setterina 🙂

    Innanzi tutto consiglierei, se non già fatto, un piccolo corso cinofilo di socializzazione in modo da iniziare a mettere le basi per una adeguato comportamento in presenza di altri cani.

    Poi le consiglierei di somministrare ad Ariel una soluzione così composta:

    BEECH per questa sua intolleranza ai suoi simili se avvicinata
    WATER VIOLET per questa sorta di “altezzosità” che dimostra con i cani

    Il rimedio proposto può essere acquistato in qualsiasi farmacia o erboristeria specializzata che provvederà a prepararlo al momento.

    Il metodo di somministrazione è uguale a quello per gli uomini: 4 gocce per 4 volte al giorno (oppure per semplicità 8 alla mattina e 8 alla sera) da mettere nella ciotola dell’acqua da bere, assicurandoci che non ce ne sia troppa e che venga bevuta tutta nell’arco della giornata; oppure direttamente sulla lingua (è il metodo che preferisco); in alternativa, sulla punta del naso in modo che possano leccare le gocce, o infine sulla pelle della pancia (preferire zone senza pelo) in modo che i fiori vengano assorbiti dalla pelle stessa.

    Occorrerà continuare con la somministrazione dei fiori di Bach, finchè noterà un cambiamento notevole nel comportamento della setterina.

    Se vorrà potremo riaggiornarci dopo la prima boccetta di soluzione per verificare i progressi di Ariel e, se necessario, modificare o aggiungere qualche fiore.

    Buon proseguimento
    Tiziana
    info@petalidiluce.it
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  198. elisa ha detto:

    La ringrazio molto della risposta!
    Proverò subito con i fiori indicati, ma vanno usati puri o diluiti in acqua?grazie mille e le farò sapere sicuramente!

  199. Tiziana Cecchini ha detto:

    Salve ELISA

    Può portare direttamente l’elenco dei fiori in erboristeria o farmacia che provvederà a darle una soluzione già pronta da utilizzare.

    A presto!

  200. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buongiorno FRANCESCA

    Nei suoi primi anni di vita, il suo bel gattone ha assaporato la libertà, le coccole,la vostra continua presenza e sembra aver apprezzato ed amato tantissimo la sua casa.
    E’ normale che possa dimostrare insofferenza alla nuova condizione e non riesca ancora ad adattarsi alla sua nuova vita in appartamento.
    In realtà non è così raro: una mia cliente si trasferì da una cascina ad un’altra, distanti solo qualche centinaio di metri, e la sua dolce gattina non faceva che fuggire costantemente per tornare alla sua vecchia casa.
    Dopo un anno la signora preferì lasciarla lì, alle cure di un sua vicina, affezionatissima alla piccola testona. E a quanto ne so, dopo circa 6 o 7 anni, è ancora lì felice e beata.

    Ma queste sono scelte e sono convinta che, con l’aiuto dei fiori, questo bel gattone riuscirà ad apprezzare la sua nuova situazione, compresa la presenza della piccola Mirtilla che, a sua volta, apprezzerà sicuramente il cambiamento di Staky 🙂

    Le consiglierei pertanto di farsi preparare una soluzione così composta:

    HONEYSUCKLE per sostenere Staky nel cambiamento di abitudini e di territorio, abbandonando quella sorta di rimpianto che probabilmente ha verso la passata condizione

    BEECH per accettare con maggior grado la piccola Mirtilla e migliorare i suoi atteggiamenti nel marcare il territorio

    WILD OAT per aiutarlo in questa sua incapacità di adattarsi ai cambiamenti

    Come saprà già, il rimedio proposto può essere acquistato in qualsiasi farmacia o erboristeria specializzata che provvederà a prepararlo al momento.

    Il metodo di somministrazione è uguale a quello per gli uomini: 4 gocce per 4 volte al giorno (oppure per semplicità 8 alla mattina e 8 alla sera) da mettere nella ciotola dell’acqua da bere, assicurandoci che non ce ne sia troppa e che venga bevuta tutta nell’arco della giornata; oppure direttamente sulla lingua (è il metodo che preferisco); in alternativa, sulla punta del naso in modo che possano leccare le gocce, o infine sulla pelle della pancia (preferire zone senza pelo) in modo che i fiori vengano assorbiti dalla pelle stessa.

    Occorrerà continuare con la somministrazione dei fiori di Bach, finchè noterà un cambiamento notevole nel comportamento del suo bel gattone.

    Se lo desidera, potremo rivalutarne il comportamento dopo la fine della prima boccetta, in modo da verificarne i progressi ed eventualmente apportare modifiche alla composizione dei fiori.

    In bocca al lupo!

    Tiziana
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  201. Grazia ha detto:

    Buongiorno. Ho un urgenza. Il mio cane è un Pincher incrocio volpino di dieci chili, ha un anno e otto mesi. Non sta un minuto fermo, e ora comincia a mordere. È troppo nervoso e irrequieto. Mi aiuti. Cosa posso fare. Grazie

  202. Ilaria ha detto:

    Buongiorno,
    Avrei bisogno di un consiglio per dare una mano al mio micio di 13 anni. E’ un gatto coccolone e affettuoso, che vive in appartamento, ma ha sempre avuto un temperamento ansioso che con l’età si è accentuato. Il problema sono i continui e forti miagolii, diurni e soprattutto notturni, da un paio d’anni. Di fatto, il ritmo del sonno mi sembra alterato, e il micio “canta” a ogni ora della notte. Durante il giorno, alcuni rumori hanno cominciato a infastidirlo.
    Il veterinario, dopo un’accurata visita, non ha riscontrato nessun problema fisico, anzi, ha detto che gli anni li porta molto bene, ma ha diagnosticato appunto lo stato ansioso. Ha accennato anche alla possibilità di demenza senile, ma con molti dubbi, perché gli altri comportamenti sono nella norma (riflessi, attenzione, appetito ottimo, uso corretto della lettiera).
    Gli è stato prescritto un ansiolitico, che però è stato già usato in passato e che lo aveva fatto vomitare. Preferirei evitare dunque il farmaco, dato che lo fa star male, e orientarmi su un trattamento più dolce. Eventualmente, quali fiori di Bach potrei usare?

  203. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buonasera GRAZIA

    Purtroppo le informazioni che mi fornisce non sono sufficienti a ben comprendere quale possa essere la causa di tali comportamenti: non so se il piccolo è stato adottato e da quanto tempo. Se ha subito traumi, se ha sempre mnifestato ansia e nervosismo, se ultimamente ci sono stati cambiamenti in casa o nella relazione con voi, e così via.

    Pertanto, in mancanza di ulteriori informazioni, le consiglierei di iniziare con una soluzione di fiori che possano aiutare momentaneamente il suo pincherino. Successivamente, in base ai risultati ottenuti e a maggiori informazioni fornite, potrò rivalutare la soluzione, consigliandole semmai dei fiori più mirati, al fine di consolidarne i riusltati.

    Le suggerirei quindi di farsi preparare una soluzione così composta:

    IMPATIENS per questa sua ansia e irrequitezza
    HOLLY per la tendenza a mordere, che da quanto possa capire, non dipende dal gioco ma dal nervosismo stesso
    MIMULUS per supportarlo nel caso in cui il suo comportamento sia dovuto a delle paure

    Il metodo di somministrazione è uguale a quello per gli uomini: 4 gocce per 4 volte al giorno (oppure per semplicità 8 alla mattina e 8 alla sera) da mettere nella ciotola dell’acqua da bere, assicurandoci che non ce ne sia troppa e che venga bevuta tutta nell’arco della giornata; oppure direttamente sulla lingua (è il metodo che preferisco); in alternativa, sulla punta del naso in modo che possano leccare le gocce, o infine sulla pelle della pancia (preferire zone senza pelo) in modo che i fiori vengano assorbiti dalla pelle stessa.

    I rimedi proposti possono essere acquistati in qualsiasi farmacia o erboristeria specializzata che provvederà a prepararli al momento.

    Dovrà somministrargli i fiori per almeno una ventina di giorni, prima di poter effettuare una nuova valutazione comportamentale.
    Un cordiale saluto

    Tiziana
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  204. Francesca ha detto:

    La ringrazio tantissimo per i suoi consigli…da domani proverò a dare a staky tutti questi fiorellini e speriamo davvero che si calmi!! Ci risentiamo tra un po così le dico i risultati della cura..
    Grazie di nuovo e buona serata!
    Francesca.

  205. grazia ha detto:

    buonasera sono ancora la signora grazia per quanto riguarda il pincher volpino.altre cose che volete sapere .lo abbiamo preso che aveva due mesi,non ha subito traumi ma ha sempre manifestato nervosismo e ansia.non le dico quando suona il campanello che casino.poi quando usciamo è sempre agitato e tira da maledetto.quando intravede anche da molto lontano un cane o un gatto,apriti cielo,diventa furioso.un cane piccolo fa tutto sto casino.mi consiglia di prendere ciò che mi ha consigliato o mi deve aggiungere quacos”altro?grazie.è un maschio

  206. grazia ha detto:

    sono la signora grazia.per il dosaggio che mi ha detto 4 gocce per ogni flaconcino?se i flaconcini sono tre,quindi sono 12 in totale?o mi sbaglio?

  207. Lina ha detto:

    Salve. Purtroppo sono giorni di ferie per tuttu e quindi non credo riceverò risposta immediatamente… ma ci provo lo stesso. Ho un problema con la mia volpina di 11 anni; prima o dopo il calore, ha sempre dei comportamenti incontrollabili. L’anno scorso ebbe una gravidanza isterica che riuscii a curare con i fiori di Bach. Quest’anno invece ha iniziato prima del calore ad essere impaziente, cerca di scappare, piange e abbaia come non fa mai. Cosa postrei darle per calmarla? Pensavo al Resciue Remedy, che uso anch’io. Ma non so se adatto

  208. Cecilia ha detto:

    Buonasera,
    Avrei bisogno di qualche consiglio per la mia cagnolona Shy, Golden Retriever di quasi 6 anni.
    L’ho adottata quando aveva quasi 3 anni perché l’allevamento in cui si trovava non poteva più tenerla dato che, essendo predisposta alla displasia dell’anca non poteva né essere venduta né procreare. Già prima di prenderla l’allevatore me la presentò come un cane particolare: è estremamente timida e paurosa, da poca confidenza e in alcuni momenti è assente e poco reattiva. Ha una paura matta dei temporali e di qualsiasi rumore forte (anche banalmente una porta che sbatte o una moto che passa per strada) e per questo a volte è anche molto difficile da gestire quando passeggiamo, perché tira disperatamente per tornare a casa.
    In realtà, quando si rilassa, con me e con le persone che conosce meglio è di una dolcezza infinita e ama le coccole.
    In generale non passa molto tempo da sola, ma spesso si isola.
    Mi chiedevo quale potesse essere un possibile rimedio o un aiuto per vederla finalmente più serena..
    Grazie mille anticipatamente e buon anno! 🙂

  209. Francesca ha detto:

    Buonasera Tiziana, sono Francesca la proprietaria del gattone Staky e della piccola Mirtilla.
    Sto dando a Staky su suo consiglio honeysukle,beech e wild oat..è già un mesetto che li prende e devo dire che un leggero cambiamento lo abbiamo notato.
    Per quanto riguarda la pipi l’ha fatta “solamente” 3 volte, ha miagolando solo un paio di volte davanti alla porta e ha un pochino più di voglia di giocare solo ha sempre quest’aria malinconica e un po depressa e è insofferente alla presenza di Mirtilla..la guarda sempre in cagnesco e se lei gioca per conto suo e a lui semplicemente non gli sta bene la attacca e giù botte…povera!!!
    Per di più quando gli gira prova a montarla..ma se sono sterilizzati tutti e due!!!! Lei ovviamente non vuole e giù botte di nuovo!! come possiamo risolvere questa insofferenza??
    Ho notato che lei trova riparo su un mobiletto e quando lui la osserva li sopra lei gli soffia minacciosa e lui…si struscia al mobile la riguarda e salta per graffiarla..mah!
    Oppure lui vuole giocare ma poi si foga le fa male e lei si ribella e anche se lui si avvicina per leccarla e mordicchiarla (sempre in testa e sul collo) lei ha paura e dopo 3 secondi scappa lasciandolo interdetto.
    Posso dare qualcosa anche e lei? Perché ovviamente è sempre molto sospettosa nei confronti di Staky..ci sono dei giorni che passa sotto le coperte del letto dove si sente al sicuro..ma mi fa una pena!
    Poi le volevo chiedere se posso dare a entrambi qualcosa di specifico perché per un mesetto a febbraio andranno a stare da mia mamma (dove sono sempre andati sin da cuccioli) perché noi dobbiamo andare all’estero e ultimamente ho notato che quando li porto da lei per i primi 3 giorni litigano tantissimo e lui fa un passo e un soffio un passo e un rocchio..così x qualche giorno, lei terrorizzata..e poi gli passa. Vorrei poter evitare questo trauma ad entrambi..grazie mille per il suo valido aiuto!! Resto in attesa…a presto e buona serata.
    Francesca.
    Sono certa che con pazienza le cose miglioreranno!!

  210. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buonasera GRAZIA

    Per ora le consiglierei di iniziare comunque con la soluzione che le ho prescritto in precedenza.
    Verificheremo poi, dopo la prima boccetta, come sta reagendo il cucciolotto: in tal modo vedremo se modificare i fiori o continuare con gli stessi.

    Può portare l’elenco dei fiori direttamente in farmacia che provvederà a crearle una soluzione già pronta con i fiori indicati.
    Da questa soluzione poi, somministrerà le 8 gocce al mattino e 8 alla sera al suo cagnolino.

    Inolte le consiglierei, se possibile, considerata la giovane ed.. irruente età del piccolo, un corso di educazione cinofila di base, in modo da abituarlo in modo corretto al guinzaglio e ad aiutarlo a socializzare con i suoi simili.

    Con l’aiuto dei fiori di Bach e con qualche buon esercizio di educazione vedrà che il suo “pincher volpino” migliorerà senz’altro.. senza dimenticare però che una parte di “esuberanza” e “vivacità” farà sempre parte del suo carattere 🙂

    Un cordialissimo saluto e un buon anno a voi!

  211. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buonasera ILARIA

    Il suo bel gattone sembra davvero essere ancora un “giovanotto” a quanto mi dice 🙂
    La diagnosi del veterinario è sicuramente positiva e penso che i fiori ci potranno dare un valido e rapido aiuto nel riequilibrare questo coccolone.
    In effetti potrebbe essere un primissimo accenno di demenza senile, ma sinceramente condivido il dubbio del veterinario.

    Allora, vediamo come trattare quest’ansia che, a quanto mi dice, ha sempre fatto parte del temperamento del micio (sarebbe interessante approfondire questo lato ma probabilmente potrebbe risultare un po’ difficile risalire agli “arbori” della sua infanzia) e questo ritmo veglia-sonno che sembra alterato.

    Le consiglierei una soluzione così composta:

    SCLERANTHUS per migliorare il ritmo sonno-veglia
    IMPATIENS per aiutarlo nei suoi stati ansiosi
    OAK per sostenerlo in questo momento di debolezza e insofferenza

    La soluzione potrà essere preparata da qualsiasi farmacia o erboristeria specializzata, fornendo direttamente l’elenco dei fiori.

    Il metodo di somministrazione è uguale a quello per gli uomini: 4 gocce per 4 volte al giorno (oppure per semplicità 8 alla mattina e 8 alla sera) da mettere nella ciotola dell’acqua da bere, assicurandoci che non ce ne sia troppa; oppure direttamente sulla lingua (è il metodo che preferisco); in alternativa, sulla punta del naso in modo che possa leccarle, o infine sulla pelle della pancia (preferire zone senza pelo) in modo che i fiori vengano assorbiti dalla pelle stessa.

    La somministrazione dovrà continuare finchè non si inizieranno a vedere gli effetti.
    Se lo desiderà potremmo risentirci più avanti per un aggiornamento.

    In bocca al lupo e buon anno

    Tiziana
    info@petalidiluce.it
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  212. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buonasera LINA
    Eccomi a lei!

    Mi dice che la sua volpina ha sempre dimostrato comportamenti incontrollabili nei periodi che precedono e seguono il calore.
    Tenga presente che gli ormoni sessuali non solo agiscono direttamente sull’apparato riproduttivo e sull’aspetto fisico del cane ma ne influenzano fortemente anche il comportamento.
    Ovviamente non tutte le femmine reagiscono alla stesso modo durante queste fasi, poichè le reazioni dipendono da diversi fattori.

    Nel caso della sua cagnolina probabilmente il “richiamo” all’accoppiamento, che in molti casi risulta essere invece abbastanza normale, è decisamente forte e riesce a scatenare reazioni comportamentali che le inducono sofferenza per non poter “fuggire” verso un avvenente maschietto.

    Vediamo allora come poter aiutare questa piccola monella 🙂

    Le consiglierei di somministrarle una soluzione così composta:

    CHERRY PLUM per riequilibrare questa smania di scappare
    AGRIMONY per alleviare la sofferenza nel non poter “andare”
    WHITE CHESTNUT per aiutarla a superare le sua “fissazione”

    La soluzione proposta la sosterrà ad acquisire pian piano un maggior equilibrio nelle sue manifestazioni.

    La soluzione potrà essere preparata da qualsiasi farmacia o erboristeria specializzata, fornendo direttamente l’elenco dei fiori.

    Il metodo di somministrazione è uguale a quello per gli uomini: 4 gocce per 4 volte al giorno (oppure per semplicità 8 alla mattina e 8 alla sera) da mettere nella ciotola dell’acqua da bere, assicurandoci che non ce ne sia troppa; oppure direttamente sulla lingua (è il metodo che preferisco); in alternativa, sulla punta del naso in modo che possa leccarle, o infine sulla pelle della pancia (preferire zone senza pelo) in modo che i fiori vengano assorbiti dalla pelle stessa.

    La somministrazione dovrà continuare finchè non si inizieranno a vedere gli effetti.

    Il Rescue Remedy potrà eventualmente utilizzarlo nel caso in cui il comportamento della volpina diventi particolarmente eccessivo: 4 goccine al bisogno (per un massimo di tre volte in un giorno)

    In bocca al lupo!

    Tiziana
    info@petalidiluce.it
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  213. Valeria ha detto:

    Salve.

    Chiedo scusa se la mia domanda magari risulta già fatta ma i post sono veramente tanti per controllarli tutti.

    Ho urgente bisogno di un consiglio. Ho 4 bellissimi ex randagini, tre femmine ed un maschio. Vivono con noi in casa e fuori in giardino, la notte si sono abituati a dormire dentro poiché la zona fuori non é molto tranquilla, fatto sta che la più anziana ha già di suo un caratterino niente male e da quando è arrivata l’ultima femmina ( tutte sterilizzate ) é diventata ancor più agitata ed aggressiva, abbaia di continuo notte e giorno e ringhia e litiga molto spesso, raramente si mordicchiano ma cose da pochi Secondi. Le hanno prescritto delle pasticche di sedivitax ma le fanno schifo e non le prende quasi mai e guai a forzarla, se non si vuole perdere un dito. Al canile ci avevano detto che fosse un cane difficile ma con l’età e la gelosia forse, é peggiorata. Basta niente che comincia ad abbaiare anche di notte come una pazza in maniera continua. Non sappiamo piu cosa fare…la coccoliamo e non le manca nulla ma forse ha bisogno di qualche altro calmante…di davvero efficiente. Cosa mi consigliate?? Grazie

    Valeria

  214. Sandra Cellai ha detto:

    Buondì, non so se la mia richiesta è pertinente…ma mi trovo in difficoltà con il mio gattino Artù. È un gatto nero, sterilizzato di 15 mesi, vivace curioso, molto dolce, vive in perfetta armonia con la cagnotta di casa tanto che dormono insieme. I problemi di Artù arrivano quando va in giardino perché diventa il bersaglio di tutti i gatti del quartiere…siamo dovuti ricorre a medicazioni, visite veterinarie, punture di antibiotici e antidolorifici con un ritmo insostenibile per lui e per noi…esiste qualcosa per dissuadere gli altri gatti dal distruggerlo? Tra l’altro lui adora giocare in giardino…Grazie per qualsiasi consiglio possiate fornirci…

  215. cinzia ha detto:

    buongiorno
    la nostra famiglia di pelosi è composta da due gatte di 16 e 20 anni con noi da sempre e due cani che arrivano entrambi dal canile
    -Jill meticcia incrocio spinone 13 kg (quella che mi da più problemi)è con noi da 3 anni (non si sa nulla dei suoi primi 2 anni di vita), ha circa 5 anni ed è sterilizzata
    -Pippo yorkino 5 kg è con noi da 2 anni ha 5 anni e 1/2
    Jill abbaia come una pazza cercando di attaccare quando incontriamo altri cani in passeggiata quando è in area cani e passano cani fuori abbaia e corre avanti e indietro alla rete finchè se ne vanno
    con gli esseri umani è un pò migliorata ma si comporta “aggressivamente” soprattutto con gli uomini e i bambini
    secondo l’educatore con il quale ho fatto 10 lezioni che non sono servite a molto la sua aggressività è dovuta a paura
    premetto che quando l’ho portata a casa dal canile era molto spaventata
    Pippo invece è aggressivo solo con i cani maschi (non tutti) ma fa spesso pipi in casa (fatti tutti gli accertamenti clinici e sembra non ci sia niente che non va)
    quali sono i fiori adatti?
    grazie mille in anticipo

  216. Antonella ha detto:

    Salve! Ho bisogno di un consiglio per Ugo, bracco ungherese di 15 mesi.
    È con noi da quando aveva 60 giorni, amatissimo e coccolato, forse troppo!
    Mostra un attaccamento morboso verso tutti i componenti della famiglia, non solo se rimane solo in casa fa numerose pipì, ma anche quando siamo per strada, se uno di noi entra in un negozio inizia a guaire. Al ritorno feste come dopo una separazione lunghissima. Un altro problema riguarda la ricerca famelica di cibo per strada, quando é libero al parco mangia qualunque cosa senza ascoltare richiami o rimproveri.
    Quale combinazione di Fiori andrebbe bene per lui?
    Grazie!

  217. Martina ha detto:

    Buongiorno,mi chiamo Martina..padroncina di Tommy, un meticcio di circa 8 mesi di taglia medio grande.. ho un problema con lui..abito in appartamento e lo tengo in balcone..ovviamente sta anche in casa,ma quando sta fuori abbaia di continuo a qualsiasi cosa vede sia di giorno che di notte..sono disperata e ho paura che qualcuno prima o poi me lo avveleni..è molto giocherellone,salta addosso a chiunque e morde sempre le mani soprattutto le mie!Non so come fare a farmi obedire…mi aiuti lei!Sono andata in erboristeria qualche giorno fa..e mi hanno dato delle gocce di tiglio…ma provandole..non fanno assolutamente effetto su Tommy! Quali fiori posso dargli? Grazie per il suo aiuto e buona giornata!

  218. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buongiorno Valeria
    Complimenti per aver reso migliore la vita di questi tre esserini ed esser riuscita a creare tra di loro un equilibrio che non sempre è facile da raggiungere.

    Se usa dire che con “l’anzianità”… il carattere peggiori :-).
    In effetti talvolta succede, sia nel mondo “umano” che in quello dei nostri amici pelosi ed è comprensibile che qualche anno di carattere “spinoso” in più e l’arrivo di una new entry, possa rendere la saggia signora più nervosa che mai, insicura del suo nuovo ruolo nel gruppo e gelosa dell'”usurpatore”.
    Non dimentichiamo poi che probabilmente porta ancora con sè le ferite di un passato non troppo piacevole: il rtrovarsi in questa nuova situazione può aver destabilizzato la sicurezza di ricevere ancora affetto e protezione dalla sua famiglia “umana”, così come ormai era abituata ad avere.

    Ma adesso pensiamo ad alleviare il suo disagio e vediamo come poter riportare serenità .. in famiglia 🙂

    Le consiglierei di somministrarle una soluzione di fiori così composta:

    STAR OF BETHLEHEM per alleviare eventuali postumi di vecchi traumi che possano riemergere con l’arrivo della new entry

    CHICORY per diluire la sua sensazione di non poter essere più al centro dell’attenzione

    HOLLY per gli atteggiamenti gelosi e aggressivi

    WALNUT per riadattarsi alla nuova situazione

    Il metodo di somministrazione è uguale a quello per gli uomini: 4 gocce per 4 volte al giorno (oppure per semplicità 8 alla mattina e 8 alla sera) da mettere nella ciotola dell’acqua da bere, assicurandoci che non ce ne sia troppa e che venga bevuta tutta nell’arco della giornata; oppure direttamente sulla lingua (è il metodo che preferisco); in alternativa, sulla punta del naso in modo che possano leccare le gocce, o infine sulla pelle della pancia (preferire zone senza pelo) in modo che i fiori vengano assorbiti dalla pelle stessa.

    Il rimedio proposto potrà essere acquistato in qualsiasi farmacia o erboristeria specializzata che provvederà a prepararlo al momento.

    La somministrazione della soluzione dovrà continuare fino a che la saggia signora non mostri un atteggiamento più sereno ed equilibrato.

    Vedrà che pian piano la situazione si stabilizzerà e i tre compagni pelosi conviveranno più pacificamente.

    Un cordiale saluto

    Tiziana
    info@petalidiluce.it
    Pagina FB “Petali di Luce” – “Cittadini a 4 zampe”

  219. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buongiorno SANDRA

    La sua domanda è perfettamente pertinente anche se in realtà… occrrerebbe lavorare più sui gatti del vicinato che sul tenero e giocoso Artù.

    Da ciò che mi dice si tratta di un micetto dal carattere socievole, affettuoso e fondamentalmente…mite. Oltretutto sembra che non riesca ad imparare dalle disavventure e così non ha ancora imparato a.. fuggire o almeno difendersi.

    Le dico sinceramente che mi resta difficile poter pensar ad una adeguata soluzione se non semplicemente aiutarlo ad imparare proprio da queste esperienze negative.

    Le consiglierei di farsi preparare una soluzione con questi fiori:

    CHESTNUT BUD per imparare

    CENTAURY per non sottomettersi troppo

    Le vibrazioni benefiche di questi fiori rafforzeranno il piccolo Artù, e potranno dargli l’energia giusta per poter reagire nel modo più adeguato.

    Il metodo di somministrazione della soluzione è uguale a quello per gli uomini: 4 gocce per 4 volte al giorno (oppure per semplicità 8 alla mattina e 8 alla sera) da mettere nella ciotola dell’acqua da bere, assicurandoci che non ce ne sia troppa e che venga bevuta tutta nell’arco della giornata; oppure direttamente sulla lingua (è il metodo che preferisco); in alternativa, sulla punta del naso in modo che possano leccare le gocce, o infine sulla pelle della pancia (preferire zone senza pelo) in modo che i fiori vengano assorbiti dalla pelle stessa.

    I rimedi proposti possono essere acquistati in qualsiasi farmacia o erboristeria specializzata che provvederà a prepararli al momento.

    Se lo desidera, tra una ventina di giorni circa potremo sentirci nuovamente per un aggiornamento sui progressi di Artù.

    Un cordiale saluto

    Tiziana
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  220. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buongiorno CINZIA

    Ha decisamente una splendida famiglia! 🙂
    Perfetto: è stata esauriente nella descrizione delle situazioni così potrò effettuare una migliore valutazione dei tre pelosoni e consigliarle i fiori più adeguati.

    Iniziamo da Jill.
    In primis partirei con una soluzione di fiori che la tranquillizzi e l’aiuti a superare eventuali traumi del passato che, penso, siano ancora fonte di questa sua aggressività.
    Le somministri pertanto questo composto:

    STAR OF BETHLEHEM per supportarla nel rimarginare antiche ferite

    CHERRY PLUM per questa paura che la porta a perdere il controllo, abbaiando furiosamente

    WILLOW per la sua aggressività contro tutti, probabilmente dovuta proprio a vessazioni ricevute in passato

    Dopo l’utilizzo di almeno un paio di boccette, potremmo risentirci per una valutazione del comportamento di Jill e verificare se è il caso di continuare con la stessa soluzione o modificare qualche fiore.

    Per il piccolo Pippo invece le consiglierei questa somministrazione:

    IMPATIENS perchè penso sia di carattere ansioso
    LARCH per dargli più fiducia in se stesso
    HOLLY per attenuare la sua voglia di fare spesso pipi in casa

    Il metodo di somministrazione è uguale a quello per gli uomini: 4 gocce per 4 volte al giorno (oppure per semplicità 8 alla mattina e 8 alla sera) da mettere nella ciotola dell’acqua da bere, assicurandoci che non ce ne sia troppa e che venga bevuta tutta nell’arco della giornata; oppure direttamente sulla lingua (è il metodo che preferisco); in alternativa, sulla punta del naso in modo che possano leccare le gocce, o infine sulla pelle della pancia (preferire zone senza pelo) in modo che i fiori vengano assorbiti dalla pelle stessa.

    I rimedi proposti possono essere acquistati in qualsiasi farmacia o erboristeria specializzata che provvederà a prepararli al momento.

    Vedrà che ben presto, sia Jill che il piccolo Pippo ritroveranno equilibrio e serenità.

    Un cordiale saluto

    Tiziana
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  221. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buongiorno ANTONELLA

    La sua richiesta mi ha fatto sorridere: una delle mie piccole “pesti” è una bracchetta ungherese che adesso ha tre anni e capisco perfettamente le sue preoccupazioni 🙂

    Il bracco ungherese (Vizsla) è un cane adorabile, molto intelligente e iperattivo, giocherellone e affettuosissimo… non a caso lo definiscono il “cane velcro” e caratterialmente è… tutto ciò che mi ha descritto.
    Già. Anche nella ricerca famelica di cibo, ovunque vada.

    E non dimentichiamo poi che resta, istintivamente, un cane da caccia, anche se ottimo compagno in casa.

    Il bracco ungherese ha bisogno di impegnare fortemente la mente, così da distoglierlo un po’ dall’attaccamento esagerato che dimostra nei confronti della propria famiglia “umana”.
    Pertanto il primo consiglio che le darei è quello di fornirgli dei giochi con i quali possa trastullarsi.
    In secondo luogo, se possibile, sarebbe meglio far frequentare alla piccola peste un corso di educazione cinofila: il suo apprendimento sarà rapido e duraturo.

    Infine vi consiglierei di somministrargli una soluzione di fiori così composta:

    HEATHER per armonizzare il suo desiderio di “appiccicosità”

    SWEET CHESTNUT per il senso di abbandono che lo mette in ansia quando vi allontanate

    IMPATIENS per la sua voracità legata al cibo

    Il metodo di somministrazione è uguale a quello per gli uomini: 4 gocce per 4 volte al giorno (oppure per semplicità 8 alla mattina e 8 alla sera) da mettere nella ciotola dell’acqua da bere, assicurandoci che non ce ne sia troppa e che venga bevuta tutta nell’arco della giornata; oppure direttamente sulla lingua (è il metodo che preferisco); in alternativa, sulla punta del naso in modo che possano leccare le gocce, o infine sulla pelle della pancia (preferire zone senza pelo) in modo che i fiori vengano assorbiti dalla pelle stessa.

    I rimedi proposti possono essere acquistati in qualsiasi farmacia o erboristeria specializzata che provvederà a prepararli al momento.

    In ogni caso sappiate che l’esagitato e fantastico Ugo vi darà tanto da fare ma potrà darvi anche tante soddisfazioni :-), con un po’ di pazienza…

    Un cordiale saluto
    Tiziana
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  222. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buongiorno Martina
    Sembra che Tommy sia davvero un cucciolone tutto pepe! E sicuramente dovremo adoperarci per renderlo un po’ più educato ed equilibrato prima che creda di essere il vero e unico principino di casa 🙂

    Innanzi tutto le consiglierei, se possibile, di iscriverlo ad un corso base di educazione cinofila: deve imparare i comandi base e soprattutto prestarle… maggiore attenzione. Essendo un cucciolone di taglia medio grande potrebbe diventare difficile gestirne poi l’esuberanza, soprattutto in passeggiata.

    Per quanto riguarda il mordere le mani, molto probabilmente è stato abituato sin da piccolo a giocare in questo modo, per cui ci vorrà un po’ di tempo e pazienza: inizi ad impartirgli un NO secco e premiarlo con un buon croccantino quando smette. Vedrà che pian piano capirà e non lo farà più.

    Le consiglierei poi di farsi preparare in farmacia o in erboristeria specializzata una soluzione di fiori così composta:

    CHERRY PLUM per il suo abbaiare continuo e apparentemente senza ragione
    VERVAIN per il suo giocare un po’…materiale

    Tenga presente che in fondo Tommy è ancora un cucciolone e pertanto parte della sua esuberanza è dovuta alla giovane età, quindi comprensibile. Con il giusto equilibrio, vedrà che si armonizzerà perfetamente e diventerà un gran bravo ragazzone, gioioso ed educato 🙂

    Non mi dice purtroppo se Tommy arriva da un canile: in tal caso, faccia aggiungere un altro fiore:

    STAR OF BETHLEHEM

    Lo aiuterà a superare eventuali traumi subiti.

    Il metodo di somministrazione della soluzione è uguale a quello per gli uomini: 4 gocce per 4 volte al giorno (oppure per semplicità 8 alla mattina e 8 alla sera) da mettere nella ciotola dell’acqua da bere, assicurandoci che non ce ne sia troppa e che venga bevuta tutta nell’arco della giornata; oppure direttamente sulla lingua (è il metodo che preferisco); in alternativa, sulla punta del naso in modo che possano leccare le gocce, o infine sulla pelle della pancia (preferire zone senza pelo) in modo che i fiori vengano assorbiti dalla pelle stessa.

    Occorrerà continuare con la somministrazione dei fiori di Bach, finchè si noterà un cambiamento notevole e consolidato nel comportamento di Tommy.

    Se lo desiderà potrà aggiornarmi successivamente sui risultati ottenuti.

    In bocca al lupo!

    Tiziana
    info@petalidiluce.it
    Pagine FB: “Petali di Luce” – “Cittadini a 4 zampe”

  223. Sabrina ha detto:

    Buonasera,mi chiamo Sabrina e ho due gatti Cleopatra e Cesare.Cleo ha 5 anni e Cesare 3,purtroppo non vanno d’accordo e si picchiano sempre.Cleo prima di prendere Cesare era tranquilla la portavo dal veterinario e si faceva fare di tutto da quando è arrivato Cesare è nervosa e agitata….Cesare è vivace e gli da sempre fastidio… cosa posso dare a Cleopatra per tranquillizzarla ?Grazie mille

  224. monica ha detto:

    Buon giorno,
    scusate il disturbo ma avrei un piccolo problema anche io con la nostra gatta Zoe.
    L’abbiamo presa a luglio dello scorso anno al gattile,quando aveva circa 3 mesi, dove passava le sue giornate sotto il lavandino.
    purtroppo i volontari del gattile non hanno saputo darmi notizie in merito al suo passato, se fosse stata trovata o portata dai “vecchi proprietari”.
    Appena arrivata a casa si è nascosta dietro la lavatrice ed è rimasta lì per due giorni… usciva solo per mangiare, bere e i bisogni.
    dopo due giorni l’abbiamo”sfrattata” dal bagno e ha iniziato a girare libera per casa un po diffidente all’inizio.
    non ha mai fatto i bisogni fuori dalla sua lettiera e ha imparato in fretta che le unghie non si devono fare dovunque, bensì sul tira grafi o i due pouf destinati a lei.
    dorme in salotto sul divano (la cuccia e una miriade di giocatoli che non ha mai usato le abbiamo regalati al gattile!!!)e quando riesce con me o mia figlia sul lettone.
    purtroppo abbiamo il sonno molto leggero, e dormire con lei che di notte parte in esplorazione o ha voglia di giocare non è facile, allora quando resta sola inizia a graffiare la mia porta e miagola per farsi aprire.
    se non le apro non insiste e ritorna a dormire per riprovarci nuovamente verso le 4-5 della mattina..
    Ma al di là di questo penso che sia arrabbiata con me.
    Sono stata io a portarla dal veterinario per la sterilizzazione, e, anche se si è ripresa molto in fretta, mi ha tenuto il muso per qualche giorno.
    Adesso, a 4 mesi dopo la sterilizzazione, mi fa i dispetti…porta fuori dai miei cassetti i calzini, tira fuori i libri dalla libreria, mi salta addosso mentre cammino per casa, se la accarezzo a volte afferra la mia mano con le zampe anteriori e morde scalciando con le zampine posteriori.
    Poi…se sono sdraiata sul divano si allunga sulle mie gambe e si addormenta, oppure mi segue persino in bagno…e si arrabbia se ci vado lasciandola fuori dalla porta.
    più che altro vorrei che mi lasciasse dormire..
    cosa possiamo fare?
    Grazie mille e a presto.
    Monica

  225. Cecilia ha detto:

    Buongiorno,

    vorrei chiederle aiuto per il nostro gatto ventenne Yoda che ci sta facendo impazzire con vocalizzazioni notturne e urinazioni improprie. Ha anche sviluppato un’ossessione nei miei confronti…

    Vista l’età, il veterinario dice che sono manifestazioni di demenza senile e che non c’è niente da fare. Mi chiedevo se con i fiori di Bach sia possibile cercare di migliorare la qualità della sua e della nostra vita. Nel caso, quali potrebbero essere i fiori più indicati?

    Fisicamente Yoda sta bene, esami del sangue perfetti, dalle urine è risultata una cistite batterica, che è stata curata. Continua a urinare molte volte, ma non ha dolore. Ci sente molto poco, la vista è diminuita, però qualcosa vede, olfatto ottimo! Mangia come un lupo!

    Dal punto di vista emotivo ha subito uno shock circa due mesi fa con totale cambiamento di ambiente e ritrovandosi a convivere, benché in stanza separata, con altri 4 gatti e 2 cani. Nei momenti di socializzazione, vedo che con i cani va d’accordo e con i gatti la situazione è in via di miglioramento.

    Purtroppo quello che peggiora sono le vocalizzazioni notturne e lo stato di generale inquietudine.

    Grazie in anticipo per l’aiuto, anche da parte del vecchietto!

  226. Anna ha detto:

    Buon giorno,
    Grace è con noi da 1 anno e mezzo, ha circa tre anni, meticcia (incrocio di cani da caccia) originariamente di un cacciatore, poi finita in canile e presa in stallo da una volontaria perché piangeva disperatamente. Di più non so della sua “vita” precedente. Grace tira al guinzaglio ed è molto più obbediente senza. All’inizio lasciata libera correva all’impazzata allontanandosi parecchio. Ora, anche a seguito di un po’ di ore con un addestratore risponde abbastanza bene ai comandi. Prima di natale è risultata positiva alla leishmaniosi ed è iniziato un periodo di cure e debilitazione. Ora sta decisamente meglio ma evidentemente si è attaccata molto alla famiglia: è sempre stata lasciata mezza giornata sola a casa senza problemi. Ora invece è triste quando stiamo per uscire, una volta sola piange e abbaia. Vomita spesso anche a diverse ore dal pasto. Talvolta è presa da un tremito irrefrenabile anche quando è con noi. E’ un cane gioioso, ma talvolta litiga con le altre femmine “dominanti”. E’ anche golosa e vorace, tanto che ho dovuto comprare una ciotola apposita per rallentare il pasto. Vorrei avere un consiglio su quali fiori di Bach sono più adatti a lei per aiutarla a superare lo stato ansioso. Grazie
    Anna

  227. Alessia ha detto:

    Buon giorno, vorrei chiederle un consiglio per una delle mie due cagnoline. Allora, la più grande Nike 4 anni flat coated retriever, molto tranquilla ..diciamo “nessun problema” se non un po’ di “appiccicosità” certe volte ma credo proprio sia di razza 😉 l’altra, Piper, presa in canile (mi hanno detto incrocio boxer) a 4 mesi (ora ha 2 anni). E’ proprio per Piper che le chiedo un consiglio.. è una cagnolina un po’ insicura, tende ad abbaiare quando si trova in giardino e passano persone (non sempre, se non hanno cani), mentre quando siamo fuori tende ad avvicinarsi alle persone diciamo “per curiosità” ma sempre con timore (e questo succede anche con le persone “maschi” che entrano in casa se non familiari) e con la maggior parte dei cani è carina .. diventa un po’ più “prepotente” con quelli più “indifesi”. Secondo me, essendo insicura, con cani “più deboli” o “dal giardino” si sente più sicura e diciamo “fa la voce grossa” (ma è tutta scena ..) . Noto anche una certa tensione nel corpo, sempre in attenzione su “cosa succede nel mondo” .. Vorrei aiutarla per fare in modo che possa essere più serena. Mi potrebbe consigliare quali fiori potrebbero essere più adatti? Io li ho già presi e mi sono trovata molto bene ma con i cani non ho mai provato. Grazie infinite in anticipo.
    Buona giornata!
    Alessia

  228. Erika ha detto:

    Buonasera
    Io avrei bisogno di un aiuto x i miei 4 jack Russel. Ettore Olivia Ginevra e Nina . Lavoro tutto il
    Giorno e torno la sera . Durante il giorno a detta del mio vicino come esco di casa i 4 iniziano ad abbaiare a qualsiasi cosa con pochi istanti di pausa .se io sono a casa loro non sembra nemmeno di averli . Di notte infatti regna il silenzio ( loro dormono fuori nella loro cuccia )
    Sono iper attivi ed Ettore in particolare modo è’ la mia ombra . La situazione è peggiorata due anni fa quando per lavoro sono stata via 6 mesi e loro sono rimasti a casa con mia mamma.
    Vorrei che si calmassero un po’ . Ho già schermato la casa nn dando la possibilità di essere attratti da ciò che succede all esterno della casa ma sembra funzionare poco . Hanno prato e cortile ma nn basta . In più spesso si azzuffano tra le reti di divisione con i cani del vicino .
    Spero possa aiutarmi
    Grazie di cuore
    Erika

  229. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buonasera SABRINA

    Che bei nomi hanno i suoi gattoni! e a quanto pare fanno loro onore: due veri condottieri dal carattere decisamente “bellico” 🙂

    Innanzi tutto dobbiamo ricordare che i mici in generale non amano le novità, soprattutto se destabilizzano le loro abitudini, la loro autorità, il loro spazio, i loro “possedimenti”; inoltre sono egocentrici e desiderano le attenzioni della famiglia umana solo per se stessi.

    Possiamo quindi immaginare cosa possa provare un dolce gattone all’arrivo inaspettato di un usurpatore: pura gelosia destinata ad essere l’ottimo deterrente per ingaggiare costantemente grandi battaglie per la supremazia.

    Le reazioni ovviamente dipendono molto anche dalla personalità del gatto, che può manifestare la propria gelosia con aggressività, con timidezza, con depressione, con esagerata ricerca di coccole e cosi via.

    Di certo Cleopatra non ha gradito l’arrivo di Cesare e dovrà pian piano abituarsi ad un nuovo regnante, ritrovando nuovamente il suo equilibrio e accettando una convivenza in armonia, convivenza che penso si possa instaurare in tempi discreti, in quanto mi dice che la piccola Cleo risulti essere caratterialmente docile e paziente.

    Generalmente, quando si introduce il nuovo arrivato si dovrebbero seguire piccoli accorgimenti che potrebbero essere utili nel rasserenare il micio “di casa”: inizialmente coccolare e giocare con il nuovo arrivato in sua assenza, non rimproverarlo duramente se dimostra aggressività, non dare i suoi vecchi giochini al nuovo gattino, in pratica occorre fargli sentire il più possibile che nulla è cambiato.
    In fondo è come avere dei bambini… 🙂 le reazioni sono molto simili.

    E vediamo adesso come aiutare Cleopatra in questo grande passo.

    Le consiglierei di somministrale una soluzione così composta:

    HOLLY per la gelosia che possa essere nata verso Cesare
    MIMULUS per tranquillizzarla nella paura che le cose possano cambiare
    WALNUT per sostenerla ed aiutarla ad accettare la novità

    Si può far preparare la soluzione in qualsiasi farmacia o erboristeria specializzata, fornendo direttamente l’elenco dei fiori.

    Il metodo di somministrazione è uguale a quello per gli uomini: 4 gocce per 4 volte al giorno (oppure per semplicità 8 alla mattina e 8 alla sera) da mettere nella ciotola dell’acqua da bere, assicurandoci che non ce ne sia troppa; oppure direttamente sulla lingua (è il metodo che preferisco); in alternativa, sulla punta del naso in modo che possa leccarle, o infine sulla pelle della pancia (preferire zone senza pelo) in modo che i fiori vengano assorbiti dalla pelle stessa.

    La somministrazione dovrà continuare finchè i risultati non si siano consolidati.

    Vedrà che ben presto Cleopatra e Cesare formeranno una coppia formidabile!

    Tiziana
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  230. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buongiorno MONICA

    Che bel peperino questa micina! 🙂 Penso proprio che rallegrerà sicuramente le vostre giornate!

    Da ciò che posso capire, credo che caratterialmente sia in realtà una gattina dolce, affettuosa, giocherellona e … un tantino vendicativa e ,probabilmente, davvero non le perdona la poco gradita… visita dal veterinario.
    In ogni caso non si preoccupi: non è raro che i nostri piccoli amici si ritengano “offesi” per questo e dspetti ed agguati sono la manifestazione di una ribellione a queste offese.

    Nel suo caso, il tutto poi è condito dal fatto che la micina in fondo è ancora un cucciolo e quindi ancora in fase di gioco, di scoperta del mondo e.. della sua pazienza 🙂

    In ogno caso è necessario riequilibrare alcuni suoi aspetti per fare in modo che cresca serena e in armonia con la sua famiglia umana.

    Dovremo lavorare sui suoi atteggiamenti dispettosi, sul recupero di un distacco avvenuto probabilmente troppo presto dalla sua mamma e dai suoi fratellini e sul fatto che prendendo sempre più sicurezza in casa e con voi, cerchi di accentrare l’attenzione in tutti i modi.

    A tal scopo le consiglierei di somministrarle una soluzione di fiori di Bach così composta:

    HOLLY per i suoi comportamenti legati alle “piccole vendette”
    STAR OF BETHLEHEM per rasserenarla ed aiutarla a superare eventuali traumi subiti nei primissimi mesi di vita
    HEATHER per ricerca continua della sua attenzione e vicinanza

    Si può far preparare la soluzione in qualsiasi farmacia o erboristeria specializzata, fornendo direttamente l’elenco dei fiori.

    Il metodo di somministrazione è uguale a quello per gli uomini: 4 gocce per 4 volte al giorno (oppure per semplicità 8 alla mattina e 8 alla sera) da mettere nella ciotola dell’acqua da bere, assicurandoci che non ce ne sia troppa; oppure direttamente sulla lingua (è il metodo che preferisco); in alternativa, sulla punta del naso in modo che possa leccarle, o infine sulla pelle della pancia (preferire zone senza pelo) in modo che i fiori vengano assorbiti dalla pelle stessa.

    La somministrazione dovrà continuare finchè i risultati non si siano consolidati.

    Vedrà che ben presto la sua micetta diventerà una fantastica gattona simpatica ed equilibrata.

    Tiziana
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  231. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buongiorno CECILIA

    Complimenti per il saggio e longevo Yoda… di nome e di fatto a quanto pare 🙂
    Credo che anche il vostro affetto e le vostre amorevoli cure abbiano contribuito a donare così tanti anni al vostro gattone.

    Concordo con il veterinario nell’affermare che purtroppo le sue manifestazioni potrebbero essere legate alla demenza senile, ma, anche se non siamo in grado di “guarirlo”, sicuramente con le delicate vibrazioni dei fiori di Bach potremo migliorare un po’ la sua qualità di vita e rasserenare la vostra.

    In questo caso useremo i Fioi di Bach secondo un particolare metodo (chiamato principio transpersonale)

    Le consiglierei quindi di farsi preparare una soluzione costituita da:

    LARCH per fornirle l’energia necessaria a “riabilitarsi”

    WHITE CHESTNUT per la ripetizione ossessiva del suo miagolio

    CLEMATIS per aiutarla ad affrontare questa sua età avanzata

    CERATO per questo suo indebolimento psichico

    SCLERANTHUS per migliorare la coordinazione ad ogni livello

    Il rimedio proposto non ha effetti collaterali e non interferisce con eventuali medicinali assunti.

    Può essere acquistato in qualsiasi farmacia o erboristeria specializzata che provvederà a prepararlo al momento.

    Il metodo di somministrazione è uguale a quello per gli uomini: 4 gocce per 4 volte al giorno (oppure per semplicità 8 alla mattina e 8 alla sera) da mettere nella ciotola dell’acqua da bere, assicurandoci che non ce ne sia troppa e che venga bevuta tutta nell’arco della giornata; oppure direttamente sulla lingua (è il metodo che preferisco); in alternativa, sulla punta del naso in modo che possa leccare le gocce, o infine sulla pelle della pancia (preferire zone senza pelo) in modo che i fiori vengano assorbiti dalla pelle stessa.

    Occorrerà continuare con la somministrazione dei fiori di Bach, finchè non noterà dei cambiamenti nel comportamento di Yoda. Successivamente potremo risentirci per valutare eventuali modifiche da apportare alla composizione della soluzione.

    In bocca al lupo!

    Tiziana
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  232. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buongiorno ANNA

    La sua Grace dimostra perfettamente il suo onorevole lato di cane da caccia con la sua esuberanza, le sue pazze corse e la sua “voracità” nel cibarsi! 🙂

    Di certo l’abbandono subìto dalla sua prima “famiglia umana”, i diversi traumi che ha dovuto superare nel suo primo anno e mezzo di vita, la debilitazione dovuta alla leshmaniosi hanno notevolmente minato il suo equilibrio: insicurezza, paura di un nuovo abbandono, il senso della malattia, hanno contribuito a renderla fortemente ansiosa; ansia che, a quanto pare, rasenta quasi l’attacco di panico (vomito, tremito, ecc).

    Grace dimostra una grande sensibilià e intelligenza e pertanto credo che risulterà velocemente recettiva alle amorevoli vibrazioni dei fiori di Bach.

    Le consiglierei quindi di somministrarle, per almeno una decina di giorni, il RESCUE REMEDY nella dose di 4 goccine alla mattina, 4 goccina alla sera ed eventualmente altre 4, prima che andiate via lasciandola sola a casa.

    Proseguirete quindi con la segente soluzione:

    CERATO per dare alla piccola Grace maggiore fiducia in se stesssa
    HONEYSUCKLE per non sentire fortemente la vostra mancanza quando non siete in casa
    MIMULUS per le sue paure
    SWEET CHESTNUT per sostenerla nei momenti di tristezza e angoscia
    OLIVE per aiutarla a riprendere le energie dopo le cure

    Il rimedio proposto può essere acquistato in qualsiasi farmacia o erboristeria specializzata che provvederà a prepararlo al momento.

    Il metodo di somministrazione è uguale a quello per gli uomini: 4 gocce per 4 volte al giorno (oppure per semplicità 8 alla mattina e 8 alla sera) da mettere nella ciotola dell’acqua da bere, assicurandoci che non ce ne sia troppa e che venga bevuta tutta nell’arco della giornata; oppure direttamente sulla lingua (è il metodo che preferisco); in alternativa, sulla punta del naso in modo che possano leccare le gocce, o infine sulla pelle della pancia (preferire zone senza pelo) in modo che i fiori vengano assorbiti dalla pelle stessa.

    Occorrerà continuare con la somministrazione dei fiori di Bach, finchè noterà un cambiamento notevole nel comportamento della piccol Grace.

    Se lo desidera potremo riaggiornarci dopo la prima boccetta di soluzione per verificare i progressi e, se necessario, modificare o aggiungere qualche fiore.

    Buon proseguimento
    Tiziana
    info@petalidiluce.it
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  233. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buongiorno ALESSIA

    Convengo con lei sulla bella e simpatica Nike! Non a caso questa razza viene definita “Peter Pan” per la sua gioia di vivere, voglia di giocare e desiderio di appiccicosità 🙂

    Ma veniamo a Piper, che avendo probabilmente ereditato geni del boxer, non riesce ancora a manifestare al meglio i lati del suo carattere: dolcezza, affettuosità e l’incredibile intuito che caratterizza questa razza, soprattutto nell’identificare le emozioni umane.

    Ovviamente, provenendo dal canile, i suoi primi mesi di vita non saranno stati tanto facili e per questo che dimostra un disequilibrio nei suoi comportamenti.

    Vediamo allora come poter aiutare la piccola Piper ad armonizzare queste spigolature comportamentali e renderla serena ed equilibrata.

    Le consiglierei pertanto di somministrarle una soluzione così composta:

    LARCH per aiutarla ad essere sempre più sicura di se stessa
    HOLLY per rasserenarla e prevenire l’abbaiare all’avvicinarsi di persone con il cane, quando è in
    giardino
    IMPATIENS per sostenerla in queste manifestazioni di ansia e di estrema attenzione a ciò che le succede
    intorno

    Il rimedio proposto può essere acquistato in qualsiasi farmacia o erboristeria specializzata che provvederà a prepararlo al momento.

    Il metodo di somministrazione è uguale a quello per gli uomini: 4 gocce per 4 volte al giorno (oppure per semplicità 8 alla mattina e 8 alla sera) da mettere nella ciotola dell’acqua da bere, assicurandoci che non ce ne sia troppa e che venga bevuta tutta nell’arco della giornata; oppure direttamente sulla lingua (è il metodo che preferisco); in alternativa, sulla punta del naso in modo che possano leccare le gocce, o infine sulla pelle della pancia (preferire zone senza pelo) in modo che i fiori vengano assorbiti dalla pelle stessa.

    Occorrerà continuare con la somministrazione dei fiori di Bach, finchè noterà un cambiamento notevole nel comportamento di Piper.

    Vedrà che ben presto la piccola troverà serenità ed equilibrio.

    Se lo desidera potremo riaggiornarci dopo la prima boccetta di soluzione per verificare i progressi e, se necessario, modificare o aggiungere qualche fiore.

    In bocca al lupo!

    Tiziana
    info@petalidiluce.it
    Pagine FB: “Petali di Luce” – “Cittadini a 4 zampe”

  234. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buonasera ERIKA

    Complimenti per le sue piccole e bellissime pesti! Quattro Jack Russel sono davvero una furia scatenata anche se incredibilmente simpatici e giocherelloni 🙂

    Inizierei nel ricordare che questa simpatica e vivacissima razza, apprtenente al gruppo dei terrier, nasce fondamentalmnte come cana da caccia. Ha un temperamento audace, coraggioso, instancabile, esuberante! E’sicuro di sè, è indipendente, vivace e intelligente, ama tantissimo giocare e… abbaiare.

    Ma proprio per queste sue caratteristiche, richiede attenzione e tante energie alla sua famigia “umana”, sebbene sappia poi ripagare ampiamente con la sua amicizia e giocosità.

    Chiediamo allora aiuto ai nostri fiori e vediamo come poter rendere un po’ più equlibrati questi quattro piccolini.

    Le consiglierei di somministrare loro una soluzione così composta:

    CHERRY PLUM per questo loro abbaiare a qualunque cosa
    MIMULUS per la paura di sentirsi soli quando lei con c’è
    SWEET CHESTNUT per il senso di abbandono che probabilmente percepiscono quando lei è via

    Il rimedio proposto può essere acquistato in qualsiasi farmacia o erboristeria specializzata che provvederà a prepararlo al momento.

    Il metodo di somministrazione è uguale a quello per gli uomini: 4 gocce per 4 volte al giorno (oppure per semplicità 8 alla mattina e 8 alla sera) da mettere nella ciotola dell’acqua da bere, assicurandoci che non ce ne sia troppa e che venga bevuta tutta nell’arco della giornata; oppure direttamente sulla lingua (è il metodo che preferisco); in alternativa, sulla punta del naso in modo che possano leccare le gocce, o infine sulla pelle della pancia (preferire zone senza pelo) in modo che i fiori vengano assorbiti dalla pelle stessa.

    Occorrerà continuare con la somministrazione dei fiori di Bach, finchè noterà un cambiamento notevole nei loro comportamenti.

    Se vorrà potremo riaggiornarci dopo la prima boccetta di soluzione per verificare i loro progressi e, se necessario, modificare o aggiungere qualche fiore.

    Buon proseguimento

    Tiziana
    info@petalidiluce.it
    Pagine FB: “Petali di Luce” – “Cittadini a 4 zampe”

  235. Cecilia ha detto:

    Cara Tiziana,

    grazie infinite per la sua gentile risposta. Mi sono fatta preparare la soluzione e il farmacista mi ha suggerito di aggiungere anche il WALNUT per aiutare Yoda a superare il fatto che io sarò assente per due mesi. Lei cosa ne pensa?

    Inoltre, la soluzione non ha alcool, bensì acqua. Come e per quanto tempo va conservata? Leggo pareri discordanti sul tenerla in frigo o meno, e vorrei sapere la sua opinione.

    In realtà, Yoda è con noi solo dalla fine di dicembre, quando la persona che l’aveva in casa non è stata più in grado di occuparsene. Il suo vero nome è Kostaki, ma noi l’abbiamo soprannominato Yoda. Ne ha passate parecchie nell’ultimo anno, compreso questo totale cambiamento d’ambiente, però affronta tutto con una certa saggezza! Noi vogliamo che da adesso in poi trascorra il resto dalla sua vita il più serenamente possibile, coccolato e amato come si merita. Appena arrivato si è letteralmente attaccato a me e per questo mi preoccupa il fatto che dovrò assentarmi per due mesi. Resterà con il mio compagno che comunque conosce fin da quando era piccolino.

    Potrebbe essere indicato dargli il Rescue Remedy nei primi giorni della mia assenza, qualora fosse particolarmente agitato? E se sì, in sostituzione o in aggiunta all’altra soluzione.

    La ringrazio ancora e la terrò informata sugli sviluppi.

  236. ERIKA ha detto:

    Gentile Tiziana
    la ringrazio vivamente per i consigli, oggi stesso mi recherò in farmacia per farmi preparare la soluzione. la terrò sicuramente aggiornata sugli sviluppi.
    grazie !
    a presto
    Erika ( Ettore – Ginevra – Olivia e Nina)

  237. Tiziana ha detto:

    Buonasera CECILIA

    WALNUT è il fiore d’elezione che aiuta ad accettare con più serenità i cambiamenti.

    Alla luce di ciò che mi ha riferito ho preferito non utilizzarlo al momento. In ogni caso non si preoccupi se il farmacista lo ha aggiunto alla soluzione: male non farà al dolce Yoda.

    Per quanto riguarda il Rescue Remedy posso consigliarglielo tranquillamente.

    Nel caso in cui il suo compagno dovesse accorgesi di qualche cambiamento di umore di Yoda, potrà somministragliene “al momento” 4 goccine (per un max di 16 gocce al giorno).

    La soluzione contenente gli altri fiori va comunque somministrata come di consueto mattina e sera.

    In generale preferisco le soluzioni contenenti brandy o aceto di mele, poichè si conservano meglio e sono generalmente accettate come gusto.

    La soluzione acquosa può facilmente intorbidirsi, deve essere sempre ben conservata e dovrebbe durare una ventina di giorni circa.

    Non consiglio di metterla nel frigo ma in un luogo asciutto e fresco.

    Un buon proseguimento !

    Tiziana

  238. Tiziana ha detto:

    Grazie a lei ERIKA

    e a presto!

    Tiziana

  239. Patrizia ha detto:

    Gentile Tiziana,

    ho scoperto da poco questo scambio di opinioni e ne sono molto felice.
    La mia Border Collie, Kyra, ha quasi 10 mesi e sto cercando di smussare i suoi “difetti” con i fiori di Bach.

    Leggendo le esperienze di altre persone ho riconosciuto la mia cagnolina con quella di altri ed ho fatto preparare in farmacia in seguente composto:

    VERVAIN per iperattività ed eccitazione
    CHERRY PLUM per l’abbaiare furioso
    HOLLY per l’abbaiare a chiunque
    IMPATIENS per la frenesia
    CHESTNUT BUD perchè non apprende dagli errori fatti.

    E’ davvero una brava cagnolina ma quando arriva a casa qualche ospite non si trattiene e abbaia e salta addosso. Questo succede a volte anche quando incontra qualcuno per strada, non sistematicamente ma succede.

    Un altro problema è che corre dietro a tutto ciò che è veloce: auto, biciclette, persone che corrono.

    Tira anche un pò al guinzaglio e devo spesso fermarmi per farle capire che non deve tirare.

    Quando poi vado in montagna per escursioni spesso scappa e non torna per parecchi minuti, questo per esempio da piccolina non lo faceva, ho pensato che potrebbe essere perchè il periodo del calore la rende agitata ma ovviamente non ho prove che possa essere questo il problema.

    Spero che il preparato possa andare bene e aggiungo una domanda, io le faccio leccare le gocce dalla mia mano, le assume senza problemi ma posso dargliele pure oppure l’alcol può provocarle dei problemi?

    Grazie infinite per l’ attenzione.

    Patrizia

  240. danila ha detto:

    Gentile Tiziana,
    Vorrei chiederle consiglio per I nostri 2 splendidi meticci. Lillo simil rhodesian 6 anni preso dal canile a 4, 2 abbandoni e oltre 2 anni di canile. Dolcissimo ma fuori di testa per i gatti..e non nel senso buono! E aggressivo con gli altri maschi e da quando è arrivata Noa a volte anche con le femmine. Noa simil maremmana una valanga di ubbidienza e dolcezza con noi da settembre presa dal canile ad 1 anno trovata per strada. Dopo neanche un mese è finita con la zampa sotto una macchina…2 operazioni e quasi 2 mesi di ferri. Tolto tutto ha cominciato ad abbaiare furiosamente e istericamente ad ogni piccolo rumore, persona o animale. Non so se le cose sono correlate ma mi sembra spaventata e vederla passare tutto il giorno in giardino a fare la sentinella aspettando rumori per abbaiare non mi sembra molto serena. Pensa che i fiori possano aiutarci?
    La ringrazio dell’aiuto che vorrà darci!
    Dan&Tiz Noa&Lillo

  241. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buongiorno PATRIZIA

    sono lieta che le piaccia questa rubrica e spero di poter dare una mano anche alla sua cucciolona tutto pepe 🙂

    Leggo che ha “scartabellato” tra i vari consigli, trovando tra i diversi casi trattati, alcune affinità con i comportamenti di Kyra.

    Bene, direi che per sommi capi potremo esserci, però tenga presente che non esiste in realtà la soluzione per “eccellenza” che risolve problemi similari: ricordiamoci che i fiori lavorano per “vibrazione”, per “frequenza” e agiscono fondamentalmente sulla sfera dell’emotività e degli stati d’animo, umani o animali che siano.
    Ciò vuol dire che sono in grado di intercettare le cause “emozionali” che generano un disagio fisico o mentale ed esercitano il loro potere curativo andando a riequilibrare quei comportamenti disarmonici così generati.

    In pratica, ciò che notiamo come sintomi fisici o comportamentali, rappresentano, in realtà, segnali di malessere lanciati dalla sfera mentale o emozionale.

    I fiori ci aiutano ad agire direttamente su quelle cause che, derivando da eventi o esperienze particolarmente forti subite dal nostro piccolo amico, hanno dato origine poi ad atteggiamenti esagerati di iperattività, aggessività, scoraggiamento, paura, ecc..

    Nel caso di Kyra dobbiamo considerare innanzi tutto due elementi:
    1. E’ un Border Collie 🙂
    2. Si può considerare ancora una cucciolona desiderosa di scoprire se stessa e il mondo 🙂

    Il Border Collie è una cane molto intelligente e addestrabile ma ricordiamoci che nasce come cane da lavoro, un cane da pastore!
    E’ davvero instancabile: uno “stacanovista” del lavoro….ops…del gioco 🙂 e soprattutto iperattivo: non dovrà mai annoiarsi!

    Osservandolo a spasso con la propria famiglia umana o nelle esibizioni cinofile, può apparire facile da addestrare e facilmente socievole. In realtà richiede un “discreto” impegno in stimoli, attenzioni ed educazione, impegno che comunque potrà essere ampiamente ripagato dal sua carattere fedele, affettuoso, gratificante e divertente.
    Per tale ragione occorrerà tenerlo il più possibile impegnato, all’aria aperta ed addestrato.

    Inizierei con il consigliare, se possibile, un corso di educazione cinofila e socializzazione.
    Impegnate la sua mente con giochini “intelligenti” e giocate spesso con lei in modo “complesso”, poichè il semplice tirare la pallina a volte può non bastare, proprio per la sua spiccata intelligenza e percettività.

    Consideriamo poi anche la sua giovane età, che sicuramente aggiunge una nota in più al suo carattere da Border Colle 🙂

    E adesso vediamo come poter iniziare a smussare quei lati della cagnolona che invece dimostrano un po’ di disequilibrio.

    Per ora continui con la soluzione che ha già preso in farmacia. Quando l’avrà finita se ne faccia preparare una così modificata:

    VERVAIN – HOLLY – IMPATIENS

    Va benissimo far leccare le gocce dalla mano, semmai ne aggiunga una in più, per evitare che una goccia possa disperdersi nella mano stessa.

    L’alcol contenuto non è dannoso, può dargliele tranquillamente e continui con la somministrazione finchè non noterà dei notevoli cambiamenti in Kyra. Potremo risentirci più avanti se lo desidera per verificarne insieme i progressi.

    Allora… buon lavoro con Kyra!

    Un cordiale saluto

    Tiziana
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  242. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buongiorno DANILA

    Complimenti per i due meravigliosi cagnoloni che avete salvato!

    Di sicuro, con gli eventi negativi che queste due creature hanno dovuto affrontare, ci sarà un bel po’ da fare 🙂 ma credo che abbiano già compreso l’amore che avete per loro e ripagheranno sicuramente ed ampiamente ciò che state facendo.

    Penso proprio che abbiano assolutamente bisogno del dolce supporto che i fiori di Bach potranno dare e che sicuramente li aiuteranno a recuperare equilibrio e serenità.

    Per Lillo le consiglierei una soluzione così composta:

    STAR OF BETHLEHEM in modo da aiutarlo a superare i traumi del suo travagliato passato
    WILLOW poichè penso che parte della sua aggressività con i maschi sia dovuta a vecchi rancori
    e paura di non riuscire ad affermarsi
    CHICORY per la gelosia che può essere sopravvenuta con l’arrivo di Noa.
    HOLLY per l’aggressività

    Inizierei con questo, poi però andrebbe rivalutata la situazione dopo l’assunzione della prima boccetta.

    Per la dolce Noa consiglierei questa soluzione:

    STAR OF BETHLEHEM per aiutarla a superare il trauma dell’incidente
    ASPEN per sostenerla in questa paura che “l’ossessiona” e che potrebbe essere correlata
    all’incidente subito
    WALNUT per riadattarsi più facilmente alla situazione

    Anche per lei suggerirei di risentirci più avanti per verificare insieme i progressi.

    Il metodo di somministrazione è uguale a quello per gli uomini: 4 gocce per 4 volte al giorno (oppure per semplicità 8 alla mattina e 8 alla sera) da mettere nella ciotola dell’acqua da bere, assicurandoci che non ce ne sia troppa e che venga bevuta tutta nell’arco della giornata; oppure direttamente sulla lingua (è il metodo che preferisco); in alternativa, sulla punta del naso in modo che possano leccare le gocce, o infine sulla pelle della pancia (preferire zone senza pelo) in modo che i fiori vengano assorbiti dalla pelle stessa.

    Il rimedio proposto potrà essere acquistato in qualsiasi farmacia o erboristeria specializzata che provvederà a prepararlo al momento.

    Vedrà che pian piano riusciremo a rendere Lillo e Noa più sereni ed equilibrati, occorrerà solo un po’ di pazienza 🙂

    Un cordiale saluto

    Tiziana
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  243. carmen ha detto:

    ho un cucciolo di pastore australiano femmina di 4 mesi pauroso, abbaia agli sconosciuti ed è anche un pò aggressiva , il veterinario mi ha consigliato holly e aspen . possono andar bene. tra poco dovrò anche iniziare a lasciarla sola in casa o in un piccolo giardino come posso aiutarla a non soffrire troppo il distacco? ringrazio anticipatamente.con affetto

  244. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buongiorno CARMEN

    Lei ha scelto un cane che di natura è docile, intelligente e sociale. Non a caso viene anche utilizzato come cane da terapia nelle case di cura per gli anziani, negli orfanatrofi, nelle carceri.

    Ricordiamoci però che il suo cucciolone appartiene ad una razza attiva e bisognosa di tanto esercizio fisico e di spazi ampi per poter correre. Inoltre ha bisogno di giocare ed essere in compagnia, altrimenti, se lasciato spesso solo, potrebbe diventare persino “aggressivo”, triste o asociale.

    Inoltre resta sempre un cane pastore e quindi grande protettore del territorio e geloso dei suoi spazi e della sua famiglia “umana”.

    Parliamo comunque di un cucciolo e quindi i suoi atteggiamenti potrebbero essere ancora legati alla sua “giovane età” e alla sua esuberanza.

    Mi dice che appare pauroso, pertanto la sua aggressività e il suo abbaiare potrebbero essere legati proprio alla sua paura e alla sua insicurezza.

    Sicuramente dovremo supportarlo anche per prevenire un eventuale senso di abbandono che potrebbe insorgere nel momento in cui resterà solo in casa.

    Le consiglierei prtanto di somministrargli una soluzione di fiori di Bach così composta:

    WALNUT per aiutarlo nel cambiamento di abitudini che dovrà superare nel momento in cui
    lo lascerà solo
    HOLLY per l’abbaiare agli sconosciuti
    MIMULUS per le paura
    SWEET CHESTNUT per alleviare un eventuale senso di abbandono

    Il rimedio proposto potrà essere acquistato in qualsiasi farmacia o erboristeria specializzata che provvederà a prepararli al momento.

    Il metodo di somministrazione è uguale a quello per gli uomini: 4 gocce per 4 volte al giorno (oppure per semplicità 8 alla mattina e 8 alla sera) da mettere nella ciotola dell’acqua da bere, assicurandoci che non ce ne sia troppa e che venga bevuta tutta nell’arco della giornata; oppure direttamente sulla lingua (è il metodo che preferisco); in alternativa, sulla punta del naso in modo che possano leccare le gocce, o infine sulla pelle della pancia (preferire zone senza pelo) in modo che i fiori vengano assorbiti dalla pelle stessa.

    Occorrerà continuare con la somministrazione dei fiori di Bach, finchè si noterà un cambiamento notevole nel comportamento.

    Buon lavoro e buon divertimento con il suo cucciolone!

    Tiziana
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  245. Francesca ha detto:

    Buongiorno Tiziana,
    avrei bisogno di un suo consiglio: il mio gatto ha dodici anni e soffre di una intossicazione al fegato che gli da inappetenza vorrei sapere se tra i fiori di bach potrei trovare un aiuto per la disintossicazione e per aiutarlo a mangiare.
    Grazie mille in anticipo
    Fran e Zeus

  246. Elisabetta Bolla ha detto:

    Buongiorno Tiziana,
    vado subito al sodo:premetto che vivo con i gatti da sempre, quindi ne ho avuti di tutti i tipi e con caratteri sempre diversi;negli ultimi anni come sono morti i piu’ anziani (uno a 21 anni, uno a 20 e uno a 19)sono stati sostituiti da altri, sempre trovatelli.
    Quindi abbiamo:
    Freddie 6 anni, nero come una pantera, che purtroppo è paurosissimo… basta un movimento dell’aria per farlo scappare…. pero’ quando siamo seduti o sdraiati si avvicina e si sdraia a fianco a noi e fa le fusa a gogo’.
    Tappo 5 anni, bellissimo simil-norvegese, a pelo lungo bianco nero sempre stato molto socievole e un po’ presuntuoso ….sembra che tutto debba essere a sua disposizione ….ha adottato mio marito come umano prediletto e lo coccola in maniera assurda: lo bacia, lo abbraccia, lo lecca e gli dorme addosso( ricambiato dall’umano).
    Infine Garibaldi quasi due anni trovata nei cassonetti, la bambina di casa, una gattina tricolore piccola piccola ma splendida, monellissima e piena si vita, lei è sempre in movimento, gioca con tutto quello che trova e con tutti, anche con Freddie che in generale la asseconda sennò la molla e se ne và.
    Tappo invece, io credo che sia geloso di lei, si sente usurpato del suo dominio anche perchè lei non ha nessuna soggezione del padrone di casa, se ne frega altamente tant’è che ogni tanto succede qualche piccolo tafferuglio tra loro due.
    Arrivo al problema: più o meno da quando è arrivata la piccolina, Tappo ha cominciato a marcare il territorio e quindi a far pipi’ in diversi punti della casa( mi ha rovinato le ante di un armadi, sui muri sulle porte e così via).Il veterenario non ha riscontrato nessuna patologia e ci ha consigliato il solito feliway ma nulla di fatto.
    Ci sono stati periodi in cui è stato bravo altri in cui ha rincominciato e cosi’ siamo andati avanti fino alla scorsa settimana!!!!!!!!! quando ha preso a farci la pipi’ addosso mentre siamo a letto : arriva parlando come fa lui (una specie di mugolio e un pprrrrr) alza la coda e pruzza (è anche molta) non ti dico alzarci in piena notte a cambiare il letto…. un incubo.
    Stavo leggendo quindi qualcosa sui fiori da bach e sono arrivata a te.
    Sono assolutamente ignorante in materia, ma ho una amica erborista che mi puo’ preparare lei il rimedio
    Posso dargli Walnut, Beech e Holly ? vanno bene? Dimmi tu.
    In attesa di tuo riscontro, ahime’ bagnata,
    ti saluto e ti ringrazio per eventuali consigli
    Eli bolla

  247. Monica ha detto:

    Buon giorno Tiziana, sono la “mamma” di un micio di tre mesi. Loki è stato adottato da noi da tre settimane ed è completamente terrorizzato da me e il mio compagno. Loki è stato recuperato da una cascina dove, a detta della volontaria che lo ha preso, probabilmente subiva maltrattamenti se non fisici emotivi. Il problema di Loki ora è che rimane quasi sempre nascosto sotto al divano ad eccezione di quando c’è la pappa (che viene data ad orari). Raramente esce a spiarci stando sempre molto lontano ma di avvicinarsi non se ne parla. In compenso la casa non lo spaventa infatti se non siamo nelle vicinanze lo si sente giocare..
    Io in questo poco tempo che è con noi ho provato ad instaurare un rapporto con lui ma ha molta paura. Vorrei provare con i fiori di Bach per aiutarlo a superare questa situazione difficile. Grazie per l’attenzione
    Monica&Loki

  248. lorena ha detto:

    buongiorno non so se questo è il contatto giusto per domande alla dott.ssa Tiziana aspetto una vostra gentile conferma grazie Lorena

  249. lorena ha detto:

    Rieccomi ho subito visto la mia richiesta quindi tutto ok.Volevo per prima cosa salutare e ringraziare la dott.ssa Patrizia per la sua disponibilita’ e gentilezza ho letto tutte le recensioni per cercare di trovare un caso simile a quello della mia gatta ma ogni animale è unico e reagisce in modi diversi agli stessi stimoli almeno questa è la mia esperienza. Mi chiamo Lorena e con la mia famiglia conviviamo con 6 gatti di varie età e una buonissima cagnolona labrador che li ama incondizionatamente e che ha accudito alcuni da quando avevano 20 giorni trovati dentro un fosso in campagna ora sono dei bei grossi gattoni che dormono con lei.Circa tre anni fa una piccola gattina di 2 mesi una sera di ottobre mentre guidavo mi ha attraversato la strada’ dopo 10 minuti si era gia’ aggiunta alla truppa di casa subito ben voluta.Era ed è tuttora una gattina molto impaurita si nascondeva sempre dietro il divano e come ci vedeva scappava a nascondersi ci è voluto un bel po’ di tempo perché prendesse fiducia ora è una gatta molto affettuosa cerca sempre coccole è gelosa e arriva subito quando la chiamo meglio del cane.Purtroppo fin da piccolissima e penso subito dopo il primo e unico vaccino ha cominciato ad avere dei leggeri mancamenti soprattutto quando mangiava sembra quasi si soffocasse e durante il pasto era sempre all’erta controllava dietro tanto che ancora adesso le stiamo vicino quando mangia per rassicurarla.Ne ho parlato con il veterinario e aveva sospettato un problema nella deglutizione e ho cominciato a somministrarle per mesi il suo cibo umido diluito e frullato in modo non soffocasse con bocconi piu’ solidi.Con il tempo le leggere crisi si sono manifestate in vere proprie crisi epilettiche esclusivamente durante il pasto mentre mangiava quindi non era un problema fisiologico legato alla deglutizione e uno scorretto funzionamento della glottide.Contrari all’uso di farmaci a riguardo abbiamo intrapreso una terapia omeopatica o meglio siamo ricorsi alla medicina antroposofica per mesi siamo riusciti a contenere le convulsioni ma dopo circa un anno ha ripreso con crisi violente ogni due tre giorni e d’accordo anche con l’omeopata abbiamo ceduto al luminale un barbiturico per il caso fortunatamente a tutt’ora somministrato a dosi minime(un quarto compressa al giorno).Fanny sta bene io ho un po’ di sensi di colpa nel somministrargli il luminale e lei raramente ha qualche ricaduta, è comunque una gattina(è cresciuta poco) sempre paurosa e in allerta ora mangia tranquillamente anche crocchette esce nel nostro giardino che fortunatamente è piccolo e diversamente dagli altri gatti non ha il coraggio di andare oltre e di arrampicarsi nella rete .Alcuni giorni fa seguendo i “fratelli” e’ uscita dal giardino da una apertura che ora abbiamo chiuso ed è sparita.L’ho ritrovata dopo 2 gg nelgiardino confinante impaurita e sporcaera rimasta 9ebloccata e terrorizzata tutto il tempo sotto ua catasta di oggetti vari.Riportata a casa le ho dato rescue remedi mimulus e cherry plum si è rimessa dopo due giorni ma sabato che era abbastanza tranquilla e’ riuscita in giardino con me dopo poco era come immobilizzata e l’ho riportata in casa nel suo posto tranquillo e sicuro ma ha continuato a rimanere mogia e apatica rifiuta di mangiare e cammina a malapena molto lentamente sembra le manchi equilibrio.e se ne sta accovacciata tutto il giorno con un’espressione un po’ intontita(stress da panico?le ho ridato gli stessi fiori ora sembra sia un po’ meglio è piu’ reattiva le ho anche dato acqua con la siringa ora comincia a camminare anche se un po’ barcollando .Volevo chiederle se va bene la formula di fiori che le sto somministrando (rescue mimulus cherry plum)e se è da aggiungere altri fiori ho letto che potrebbe essere utile olive per abbassare i livelli di cortisolo dovuti alla paura mi dica lei .La ringrazio e mi scusi per la lunga lettera ma avevo piacere farle avere il quadro completo della situazione di Fanny saluti LORENA

  250. lorena ha detto:

    mi scusi ho sbagliato il suo nome ho scritto Tiziana al posto di Patrizia buona giornata LORENA

  251. lorena ha detto:

    buongiorno dott.ssa Tiziana finalmente ho imparato il suo nome sbagliato nelle due lettere precedenti mi scusi Lorena

  252. Giovanna ha detto:

    Salve Tiziana. Ho un bellissimo cucciolo di labrador, ha quattro mesi ed è con noi da due e mezzo. Vive con me e mio marito in una casa di campagna. Abbiamo due problemi. Il nostro cane corso (femmina di sei anni) non lo accetta, gli ringhia attraverso la ringhiera che li separa e non abbiamo avuto il coraggio di farli venire a contatto diretto.è molto gelosa e possessiva anche se in effetti in questi due mesi è migliorata e gli ringhia di meno.è sempre stata affettuosa ma non ubbidiente, ha un carattere particolare.
    Secondo problema: il cucciolo di labrador è iperattivo in casa, non sta fermo un attimo cerca di afferrare tutto ciò che è alla sua portata e anche no mangia in 5 secondi, ci salta addosso e se lo rimproveriamo si indispone e ci abbaia arrabbiato. È tranquillo solo quando lo portiamo al mare o a spasso e adesso è tranquillo anche in macchina. Abbiamo avuto tanti cani ma mai un cucciolo così agitato. Aiutoooo!!! Cosa possiamo fare? Grazie per il tempo che vorrà dedicarci

  253. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buongiorno FRANCESCA

    Le consiglierei per il suo bel gattone una soluzione così composta:

    STAR OF BETHLEHEM per aiutare a far regredire l’intossicazione
    CRAB APPLE per aiutare il fegato a purificarsi
    HOLLY per sotenere il fegato in fase di purificazione
    OLIVE per dare un po’ più di energia fisica a Zeus che probabilmente in questo momento
    ne avrà bisogno
    CHESTNUT BUD per la sua inappetenza

    Il metodo di somministrazione è uguale a quello per gli uomini: 4 gocce per 4 volte al giorno (oppure per semplicità 8 alla mattina e 8 alla sera) da mettere nella ciotola dell’acqua da bere, assicurandoci che non ce ne sia troppa e che venga bevuta tutta nell’arco della giornata; oppure direttamente sulla lingua (è il metodo che preferisco); in alternativa, sulla punta del naso in modo che possano leccare le gocce, o infine sulla pelle della pancia (preferire zone senza pelo) in modo che i fiori vengano assorbiti dalla pelle stessa.

    I rimedi proposti possono essere acquistati in qualsiasi farmacia o erboristeria specializzata che provvederà a prepararli al momento.

    Continuerà con la somministrazione finchè Zeus non dimostrerà di star meglio e mangerà nuovamente con appetito.

    Un cordiale saluto

    Tiziana
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  254. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buongiorno ELISABETTA BOLLA

    Hai una gran bella e vivace famigliola felina! Complimenti! Da ciò che mi racconti sono certa che vi darà un bel po’ da fare 🙂

    Sicuramente, con il caratterino che si ritrova Tappo, siamo davanti a delle manifestazioni di grande … disappunto per la presenza della piccola arrivata.
    Pian piano dovremo aiutarlo a far.. digerire la new entry e di certo i fiori ci daranno una mano.

    Ti consiglierei di far preparare una soluzione così composta:

    WALNUT per aiutarlo ad abituarsi a non essere più il solo principe del reame

    HOLLY per questi dispetti dovuti alla gelosia

    BEECH per evitare he continui a marcare il suo territorio anche su di voi

    HONEYSUCKLE per l’eventuale nostalgia di un “passato” privo della presenza poco desiderata
    della piccola

    CHICORY per riequilibrare la possessività eccessiva che dimostra nei vostri confronti

    Il metodo di somministrazione è uguale a quello per gli uomini: 4 gocce per 4 volte al giorno (oppure per semplicità 8 alla mattina e 8 alla sera) da mettere nella ciotola dell’acqua da bere, assicurandoci che non ce ne sia troppa e che venga bevuta tutta nell’arco della giornata; oppure direttamente sulla lingua (è il metodo che preferisco); in alternativa, sulla punta del naso in modo che possano leccare le gocce, o infine sulla pelle della pancia (preferire zone senza pelo) in modo che i fiori vengano assorbiti dalla pelle stessa.

    I rimedi proposti possono essere acquistati in qualsiasi farmacia o erboristeria specializzata che provvederà a prepararli al momento.

    Continuerai con la somministrazione finchè Tappo non dimostrerà di essere un vero principino di casa, sereno, equilibrato ed accondiscendete 🙂

    Un cordiale saluto

    Tiziana
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  255. Tiziana Cecchini ha detto:

    Salve MONICA
    le ho risposto in privato

    Un cordiale saluto
    Tiziana

  256. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buongiorno LORENA

    non si preoccupi per il nome… sono comunque qui per rispondere con piacere alla sua richiesta.

    Che bella famigliola che ha e a quanto riesco a capire, è riuscita ad ottenere un buon equilibrio tra la sua dolce cagnolona e la simpatica combriccola di gattoni! Complimenti!

    Ha fatto benissimo a dilungarsi per chiarire al meglio la situazione della piccola Fanny che appare decisamente complessa.
    Questa dolce gattina ha decisamente bisogno di una mano anche dal punto di vista energetico e noi cercheremo di aiutarla a superare il più possibile i disagi che non le permettono di divenire una dolce gattina serena ed equilibrata.

    Le consiglierei innanzi tutto di continuare a somministrarle il Rescue Remedy per tre o quattro giorni ancora nella dose di 4 gocce solo alla sera.

    Contemporaneamente le somministri una soluzione così composta:

    CLEMATIS per scuoterla da questa sorta di letargo apparente
    SWEET CHESTNUT per aiutarla a superare questa sorta di sofferenza nascosta che molto probabilmente
    continua a somatizzare in modi diversi
    OLIVE per sotenerla anche fisicamente
    ASPEN per le sue paure così profonde

    Saprà già che il metodo di somministrazione è uguale a quello per gli uomini: 4 gocce per 4 volte al giorno (oppure per semplicità 8 alla mattina e 8 alla sera) da mettere nella ciotola dell’acqua da bere, assicurandoci che non ce ne sia troppa e che venga bevuta tutta nell’arco della giornata; oppure direttamente sulla lingua (è il metodo che preferisco); in alternativa, sulla punta del naso in modo che possano leccare le gocce, o infine sulla pelle della pancia (preferire zone senza pelo) in modo che i fiori vengano assorbiti dalla pelle stessa.

    I rimedi proposti possono essere acquistati in qualsiasi farmacia o erboristeria specializzata che provvederà a prepararli al momento.

    Inizi a somministrare appena possibile questa soluzione alla piccola Fanny. Potremo poi risentirci tra una quindicina di giorni per valutare la situazione e procedere ad eventuali modifiche nella composizione dei fiori: dipenderà da come reagirà la gattina.

    Ub cordiale saluto
    Tiziana
    info@petalidiluce.it
    Pagina FB “Petali di Luce” – “Cittadini a 4 zampe”

  257. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buongiorno GIOVANNA

    Vedamo un po’ come appianare la strada ad una nuova amicizia che,ne sono certa, inizierà ben presto e vedrà un bellissimo cucciolo di labrador giocare piacevolmente con la saggia e gelosa “principessa” di casa.

    Il piccolo labrador ha solo quattro mesi e quindi è nel pieno di una esuberanza, “indisciplinatezza” e desiderio di “scoperte”, tipico dei cuccioli.

    Inoltre non dimentichiamo che il labrador maschio, a differenza della femmina che risulta essere leggermente più dolce e “casalinga”, resta sempre un cane decisamente allegro, di grande personalità e gran giocherellone, con il forte desiderio di andare a spasso, correre e giocare il più possibile per sfogare le inesauribili energie di cui è dotato, anche da adulto.

    Per ora occorre avere solo un po’ di pazienza e accettare questo lato iperattivo del cucciolone…. nel frattempo potrei consigliare di somministrargli eventualmente una soluzione così composta:

    VERVAIN che lo aiuterà pian piano a riequilibrarsi e dosare al meglio i suoi eccessi di energia.
    IMPATIENS per la voracità con cui mangia

    Per la “principessa” consiglierei invece una soluzione atta ad aiutarla ad accettare il nuovo arrivato con un po’ più di pazienza e condividere al meglio tempi e spazi.

    La soluzione proposta è la seguente:

    WALNUT per adeguarsi ai cambiamenti dovuti al nuovo arrivato
    HOLLY per aiutarla a diluire questa gelosia nei suoi confronti
    HONEYSUCKLE per aiutarla ad accettare meglio la nuova realtà, abbandonando il suo passato vissuto
    come “figlia unica”
    CHICORY per la possessività che dimostra nei vostri confronti

    Il metodo di somministrazione è uguale a quello per gli uomini: 4 gocce per 4 volte al giorno (oppure per semplicità 8 alla mattina e 8 alla sera) da mettere nella ciotola dell’acqua da bere, assicurandoci che non ce ne sia troppa e che venga bevuta tutta nell’arco della giornata; oppure direttamente sulla lingua (è il metodo che preferisco); in alternativa, sulla punta del naso in modo che possano leccare le gocce, o infine sulla pelle della pancia (preferire zone senza pelo) in modo che i fiori vengano assorbiti dalla pelle stessa.

    I rimedi proposti possono essere acquistati in qualsiasi farmacia o erboristeria specializzata che provvederà a prepararli al momento.

    Infine consiglierei, se possibile, di iscrivere il cucciolo ad un corso di educazione cinofila riservata proprio ai “puppy” ed entrambi poi ad una lezione di socializzazione, mediante la quale gli educatori potranno darvi una mano a gestire al meglio la relazione tra di loro anche da questo punto di vista.

    Sono certa comunque che ben presto la situazione migliorerà e si riuscirà ad instaurare un raporto tra il cucciolo e il Corso armonico ed equilibrato.

    Un cordiale saluto

    Tiziana
    info@petalidiluce.it
    Pagina FB “Petali di Luce” – “Cittadini a 4 zampe”

  258. Silvana Torchio ha detto:

    Buongiorno Tiziana, prima di scriverle ho cercato tra le varie richieste se potevo trovare un aiuto, ma sono troppe e mi ci perdo.
    Mi presento sono Silvana ho due cani meticci, la femmina Guenda (simil golden) di 4 anni presa dal canile quando aveva 3 mesi e il maschio Ken (simil labrador) di 2 anni preso dal canile 3 mesi fa, sono entrambi sterilizzati e entrambi di circa 30 kg. Le scrivo per la femmina, è sempre stata attratta (nel senso buono) dagli altri cani fin da cucciola e abbiamo sempre cercato di fargliene incontrare il più possibile, solo pochi soggetti non le andavano a genio e non c’è stato niente da fare…è ancora così! ora da qualche tempo (ancor prima che prendessimo Ken) è diventato difficile avvicinare altri cani, sia maschi che femmine e anche cuccioli, si avvicina, annusa e poi ringhia. Si impunta e non riesco a smuoverla diventa come una statua di marmo e continua ad abbaiare contro il malcapitato. A detta dell’educatore con il quale abbiamo fatto un pò di lezioni è un cane timido ed insicuro e penso che la sua aggressività possa essere legata a questa parte del suo carattere, ma non capisco come mai non si sia dimostrata prima. Uscire in passeggiata diventa uno stress in quanto se vede qualcuno in lontananza, che sia un umano solo o con il cane, si blocca, cerca di tirare verso la persona ed è difficile smuoverla ed attirare la sua attenzione che è focalizzata completamente su questi soggetti. C’è qualche fiore che possiamo usare per aiutarla? aiutando lei aiuto anche me che tornerò ad essere serena! La ringrazio veramente molto per i suoi consigli! In casa ho dei fiori: Cerato, Clematis, Gentian, Mimulus e Pine

  259. Silvana Torchio ha detto:

    Ho dimenticato di dire che naturalmente i cani già conosciuti se erano “amici” sono rimasti tali, sono le nuove conoscenze che sono difficili.
    Grazie

  260. Michela ha detto:

    Buongiorno Gentile Tiziana.

    Da qualche mese ho un problema con il mio cagnolino meticcio di 3 anni Happy.
    Ogni volta che qualcuno si avvicina alla sua ciotola del cibo inizia a ringhiare, segue con lo sguardo i movimenti della persona e scatta in avanti se qualcuno ci passa vicino, specialmente con mio fratello e mio padre, che inizialmente l’hanno presa come un “gioco” e lo stuzzicavano apposta (nonostante io gli dicessi di non farlo).
    Ultimamente è diventato più aggressivo, mostra i denti e certe volte tenta di mordere (anche se non l’ha ancora fatto).

    Ora cerchiamo tutti di ignorarlo ma certe volte basta veramente passarci vicino senza farci caso che inizia a ringhiare.

    Quali fiori potrei dargli per migliorare la situazione? Grazie mille per l’aiuto.

  261. Antonella lamartira ha detto:

    Buongiorno, prima di affrontare un viaggio in auto e relativo cambiamento di ambiente , vorrei somministrare ai miei due mici un rimedio a base di fiori di Bach. Mi saprebbe consigliare quali fiori e in che dose? Poi per necessità abbiamo dovuto inibire l’accesso ad una stanza di casa ai mici. Il più grande miagola dietro la porta chiusa perché vuole entrare…anche in questo caso potrei usare i fiori di Bach? E quali? Grazie per la risposta che vorrà darmi… (a proposito, il mio farmacista prepara il rescue remedy in soluzione idroalcolica… va bene anche per i gatti?)

  262. Anna Silvia Stocco ha detto:

    Gentilissima Tiziana,
    Le chiedo un consiglio per una situazione un po’ particolare.
    Ho un meraviglioso Golden retriever di 4 anni, Max che con il trascorrere del tempo e dei cambiamenti è diventato difficile da gestire.
    La riassumo brevemente la nostra storia: ho preso Max a luglio del 2012 a quattro mesi, ha trascorso un breve periodo con me nella casa del mare dopodiché siamo partiti per l’estero (primo volo aereo) dove all’espoca vivevo con mio marito. Ha vissuto con noi in appartamento, nonostante lo portassimo fuori molto spesso. A luglio del 2013 torniamo in Italia per un mese e Max viene con noi (secondo volo) e ad agosto rientriamo in Qatar. Ad ottobre Max vola nuovamente in Italia e a Gennaio 2014 prende il suo 4 aereo stavolta per Singapore dove è rimasto fino a giugno 2015, data del suo rientro in Italia definivo…sia suo che mio.
    In aggiunta a tutti questi trasferimenti è arrivato a luglio 2014 Gian Maria, con il quale mi sto rendendo conto che ha un rapporto molto “fisico”…non gli fa del male ma capita spesso che lo spinga o si metta in mezzo tra me e lui.
    Faccio mea culpa perché con l’arrivo di Gian Maria e il rientro in Italia ho diminuito il tempo che gli riesco a dedicare e per un periodo ha vissuto con la mia nonna, un piano sotto a me perché aveva accesso diretto al giardino.
    Abbiamo finalmente sistemato la nostra casa e nel pomeriggio lo porterò a Verona con me e mio figlio (mio marito lavora all’estero e viaggia spessissimo) cercando di ricostruire un po’ di armonia familiare e costruire un bel rapporto tra mio figlio e Max.
    Nonostante da cucciolo abbia sempre avuto un ottimo rapporto con gli altri cani, ho notato nell’ultimo anno degli episodi di aggressività (uno addirittura sfociato in un bel morso…ad un cavalier King che tutti i giorni passava e gli faceva la pipì su cancello…sfortuna ha voluto che passasse nel momento in cui c’era il cancello aperto).
    Abbaia come un pazzo, mostrando alle volte anche i denti e le dico la verità in alcuni momenti non lo riconosco…con noi non ha mai mostrato nessun segno di aggressività, anzi…alcune volte inizia a correre senza sosta come un pazzo per il giardino e non riesco a fermarlo.
    Ho frequentato anche un corso di educazione per 6 mesi, sia per trascorrere da soli del tempo assieme sia per riuscire adesso a portarlo a passeggio a Verona (abitiamo in peno centro) con mio figlio nel passeggino senza dovermi strappare le braccia perché tira senza sosta.
    Il comportamento è un po’ migliorato dopo il corso ma vorrei anche trovare un rimedio per questa eccessiva morbosità nei miei confronti, l’abbaiare furioso e che si riuscisse un po’ ad adattare alla nuova convivenza con mio figlio piccolo.
    Io e Max siamo sempre stati assieme da quando è piccolo…tranne alcune parentesi…abbiamo sempre avuto un rapporto speciale che sta diventando difficile da gestire per sue manifestazione di continua ricerca di attenzione che (sbagliando) ho sempre assecondato e adesso non voglio e non devo più fare (anche a scuola mi hanno consigliata in questa maniera).
    Ho letto recensioni di ottimi risultati con i fiori di Bach e vorrei provare a risolvere questa situazione.
    Grazie mille per l’aiuto
    Anna Silvia

  263. Pierluigi ha detto:

    Gentilissima Tiziana.
    Le scrivo nel disperato bisogno di un aiuto.
    Il gatto è un maschietto di certosino, sterilizzato da un paio di anni o poco più, salvato dalla strada dalla mia fidanzata già da cucciolo, quando aveva meno di 30 giorni.
    Questo Agosto il gatto compirà 4 anni, ha già fatto tutte le vaccinazioni ed ha anche il microchip.

    Devo fare un dovuto passo indietro di un anno circa, Agosto 2015, quando la mia fidanzata si è trasferita da me in Italia, portando con sé il gatto (ormai adorato anche da me come un figlio) e dandogli così già il primo grande stress, un volo dagli Stati Uniti.

    Dopo l’arrivo in Italia ed a distanza di un apio di settimane dall’ambientamento, io e la mia fidanzata siamo partiti per un weekend, lasciandolo solo con tutti gli accorgimenti del caso e con la libertà di godere dell’appartamento e di una terrazza esterna di oltre 40 mq.
    Al nostro ritorno, dopo quasi tre giorni, il gatto aveva assunto un atteggiamento pauroso, soprattutto in mia presenza: scappava, si nascondeva e l’unica persona con cui interagiva in armonia era solo la mia fidanzata.

    Consigliati dal Veterinario, abbiamo iniziato a somministrare croccantini di una marca nota (ROYAL C****, linea Veterinary – Calm), oltre ad aver adottato un diffusore di feromoni per ambiente (FELI***).
    Con questi due accorgimenti (il trattamento è durato un mese circa), il piccolo ha iniziato a reagire positivamente ed in breve tempo, tornando in armonia e non fuggendo più in mia presenza, unendosi a noi nei vari momenti della giornata, incluso la notte.

    Successivamente ha iniziato a soffrire anche di difficoltà urinarie (che io sappia, tipiche nei certosini in fase di stress).
    A questo punto abbiamo sostituito il Calm con la linea Urinary e finalmente tutto si è risolto.

    Siamo arrivati finalmente a quest’anno, più precisamente ad un paio di settimane fa.
    Era notte e mi sono svegliato per andare in cucina con una certa urgenza.
    Scendo dal letto ed incamminandomi, ho calciato duramente ed involontariamente il gatto che era sdraiato al di là del letto.
    Ho immediatamente acceso la luce a led del mio telefonino per non accendere la luce principale ed ho visto lui fuggire velocemente e piangendo come un bambino.
    Arrivato in cucina, cercava una via di fuga mentre continuava a piangere.
    Cercare di consolarlo è stato praticamente inutile.
    Improvvisamente mi ha anche soffiato.
    Da quel momento, il gatto ha iniziato ad evitarmi, ha costantemente cercato di nascondersi ogni volta che ero in casa, se era sdraiato da qualche parte mi ha sempre guardato impaurito, abbassando la testa, mentre io gli passavo accanto.
    Il nostro rapporto è radicalmente cambiato. Mi evita di continuo anche se di notte viene comunque a stendersi sul letto vicino alle gambe, tra me e la mia fidanzata.
    Ho provato a somministrare di nuovo il cibo Calm ma sembra che non lo gradisca più (lo mangia a stento).
    Ho applicato nuovamente il diffusore di feromoni per ambiente ma non noto alcun effetto positivo o di benessere.
    Gli abbiamo messo delle gocce a base di Valeriana tra le scapole e l’effetto sembra narcotizzante: diventa decisamente più tranquillo appena messe, ma il giorno dopo ritorna tutto punto e a capo.

    Ho semplicemente constatato che mi evita e cerca di stare anche per un giorno intero sul balcone o nascosto sotto il letto, pur di non condividere l’ambiente in cui sono presente io.
    Con la mia fidanzata invece, che è a casa durante il giorno, il suo comportamento è invariato.
    Appena vado via da casa lui ritorna a dormire sul letto al suo fianco. Le gira intorno come sempre e come se nulla fosse mai accaduto.

    Vorrei chiedere un aiuto, non so cos’altro fare e sono triste nel vedere un distacco così grande.

  264. La Spisa Simona ha detto:

    Gentilissima Tiziana,
    Ho visto con quanta gentilezza prodiga consigli a tutti e ho scritto nella speranza che lei riesca ad aiutarmi nel mio problema.
    Il mio Boss, incrocio Boxer-Bracco tedesco di quasi 13 anni e mezzo, è sempre stato molto ansioso. Ho sempre dato la colpa di questo atteggiamento al fatto che lo hanno tolto prematuramente da mamma e fratellini. Inizialmente aveva paura del temporale, dei fuochi d’artificio… insomma di cose abbastanza normali. Ho sempre cercato di non considerarlo per evitare di rafforzare questo suo atteggiamento. Con l’ età è stato un crescendo di paure più o meno ingiustificate; dal vento, alla pioggia, ai rumori notturni se teniamo le finestre aperte a quelli dei vicini del piano di sopra che spostano una sedia…
    Insomma, sta diventando davvero difficile sia per me, ma sopratutto, per lui. La sua ansia si manifesta tremando fino ad ansimare con la lingua di fuori.
    In più, non vuole più stare lontano da me, tremando quando capisce che sto per uscire senza di lui. Quando lo lascio solo (è sempre con qualcuno perchè lo lascio quasi sempre con mia mamma) si mette sotto il mio letto rifiutando di uscire fino a quando non torno. Non esce per fare i bisogni, non si nutre gli passasse davanti anche una fetta di prosciutto, e non beve… in pratica come fosse morto.
    Non so davvero più che fare.
    Le sarei davvero grata se vorrà aiutarmi in questo che per me, è diventato un grande problema.
    La saluto cordialmente!

  265. Rita Cavagnero ha detto:

    ho bisogno di un suo consiglio x un problema con i miei  sei gatti.  Da qualche mese, hanno iniziato a fare pipi’ dappertutto,  e io passo la giornata a pulire fino a 20 pipi’ al giorno,  con grande dispendio di energia e avvilimento. 

    Ho 4 maschi e due femmine.  

    Le femmine e un maschio hanno 12 anni,  un gatto ne ha 5 e gli altri due hanno 4 anni. E poi c’è  un cane di 5 anni.

    Una femmina anziana faceva pipi’ fuori dalla lettiera da anni,  ma sempre nei soliti posti e sempre x i soliti motivi…di protesta (visita di persone a lei sgradite,  ritardo nell’orario di somministrazione cibo,  ecc). Poi ha iniziato a farla ogni notte. Poi ha iniziato l’altra femmina. Poi tutti gli altri, anzi, quello di 5 anni, non lo ho mai colto sul fatto, quindi non sono sicura. 

    Adesso la situazione è  invivibile,  in casa aleggia odore di urina nonostante le continue pulizie, le porte in legno  sono macerate,  il pavimento a macchie,  il frigo arrugginito,  ci sono barriere in giro perché non facciano danni su cose irriparabili,  i miei muscoli doloranti e il mio umore sotto i piedi. 

    I gatti hanno 5 lettiere sparse x casa (ormai le trovo quasi pulite) , la casa è  di 130 mq,  a piano terra,  per cui nel giardino ho creato un ambiente x loro , con rete metallica,  chiuso anche dal soffitto ,  di 15 x 4 m,  con alberi x arrampicarsi. Le analisi delle urine sono buone.  I tentativi con feliway spray, croccantini Calm,  Clomicalm,  Valium sono stati inutili. In casa non è cambiato niente.  Solo la sabbia granulare sostituita con quella vegetale, ma dopo che il problema era già iniziato. E comunque,  ho riempito nuovamente una lettiera con quella precedente. Nelle lettiere, devo usare fogli di scottex  x  chiudere lo spazio fra coperchio e vaschetta,  perché fanno pipi’ in piedi, e l’urina si infilava in quello spazio, con conseguente lago a terra . 

    I fiori di Bach sono la mia ultima spiaggia ,  avendo sperimentato in passato la loro efficacia su di me. 

    Le faccio una descrizione del carattere dei singoli gatti,  se può servire. 

    VLADIMIR, 12 anni,  partorito nel giardino da una gatta di passaggio e voluto da mia figlia : gatto chiacchierone e pacioccone,  finché  ad un anno di età, l’entrata in casa di tre uomini estranei, contemporaneamente ad una finestra sbattuta dal vento,  non lo ha terrorizzato x sempre  . Ma ha conservato le sue attitudini da boss,  fino a poco tempo fa : bastava uno sguardo x far indietreggiare tutti gli altri.

    LIZZIE ,  12 anni,  sorella di Vladimir,  dimenticata dalla mamma nelle pieghe della coperta al momento del parto,  l’ho portata dal veterinario a tagliare il cordone ombelicale,  riscaldata col phon, allattata x qualche minuto e poi attaccata al capezzolo della mamma. Ha sempre avuto carattere schivo,  ancora adesso non posso metterle la mano in testa x accarezzarla,  senza che si spaventi.  Ma non perde occasione di schiaffeggiare il cane di 30 kg appena le capita a tiro.  E negli ultimi anni ha preso ad odiare  Mia,  assalendola senza motivo apparente. Ha trascorso più di un anno vivendo nell’ultimo angolo di un armadio a muro, uscendo solo x mangiare e fare i bisogni. Odia Quarto, Ubi e Micky : non possono passarle vicino senza che gli ringhi e scappi.

    MIA,  trovatella testarda,  si è  arrampicata piangendo su un muro,  x uscire da un recinto e farsi prendere.  Piccola,  ancora non faceva i bisogni autonomamente : ha vissuto qualche tempo nella vasca, in bagno,  poi con inserimento graduale è  entrata a far parte della famiglia.  È  un gatto-cane,  aspetta dietro la porta quando si torna a casa,  non ci si può sedere che si precipita in braccio, alla ricerca di carezze e attenzioni. Interviene nelle discussioni in famiglia,  miagolando e toccando con la zampa la persona più arrabbiata in quel momento. È  la gatta che fa pipi ‘ fuori della lettiera da anni. 

    QUARTO,  altro gatto nato in giardino,  da un’altra gatta di passaggio,  adottato x un giorno e restituito perché troppo timido,  è  rimasto con noi, a sei mesi.  Rispettoso delle gerarchie,  buono e capace di giocare da solo con un pezzetto di spago,  è  l’unico che credo non faccia pipi ‘ in giro. Dorme spesso abbracciato a Mia,  ma ha un sacro terrore di Vladimir. 

    UBI,  gattone nero di 8 kg , fratellastro di Quarto,  adottato e restituito dopo una settimana perché troppo vivace, ha mantenuto in pieno le promesse.  Ho dovuto mettere ganci a tutti gli stipi della cucina perché era famelico e sordo ad ogni rimprovero.  Con gli anni si è  un po’ calmato,  ma accetta poco le carezze.  Entrato in casa a 5 mesi,  ha continuato ad allattare da Quarto o dal cane.  E ancora adesso,  tortura il cane x farsi leccare le orecchie con aria beata. 

    MIKY,  fratello di UBI,  un po’ timido,  nel tempo è  diventato più affettuoso e dorme  spesso sulle mie gambe ,  o fa colazione insieme a me con briciole di biscotti. Ogni tanto cerca di predominare su Vladimir con soffi e ringhi. 

    La ringrazio se potrà aiutarmi,  perché non so più cosa fare. E scusi la lunghezza…

    Rita Cavagnero

  266. Silvia Rossi ha detto:

    Gentilissima Tiziana,
    Ho proprio bisogno di un tuo consiglio per la mia cagnolina Dalila una meticcia di circa 10 anni adottata in canile a 1 anno e mezzo circa già ai tempi avevo somministrato dei fiori per dei problemi che aveva e che si sono risolti benissimo,ora da qualche mese abbiamo cambiato casa diciamo che nelle abitudini giornaliere non è cambiato nulla anzi in meglio prima non avevamo il giardino ora si per nostra e loro gioia dimenticavo abbiamo anche un amstaff di 11 anni,comunque tornato a lei ha iniziato ha fare pipi specialmente sul divano se delle volte usciamo alla sera, il bello che durante il giorno mentre noi non ci siamo perche siamo al lavoro non fa nulla,hanno a disposizione praticamente tutta casa tranne la camera,escono per almeno tre belle camminate durante la giornata in giardino vanno quando vogliono tranne quando noi non ci siamo che stanno in casa.Dimenticato quando gli avevo somministrato i fiori era per l’ansia da separazione e perché era molto impaurita dall’uomo.
    La ringrazio fin da ora attendo con ansia un suo consiglio mi scusi per la lungaggine a presto Silvia.

  267. Michela ha detto:

    Buongiorno Tiziana,
    le scrivo perchè ho un problema con la mia gatta, un incrocio maine coon / persiano di un anno. Da circa un mese mi sveglia tutte le notti miagolando e graffiando la porta della sua stanza (dove ha sempre dormito beata anche fino alle 9 di mattina)per uscire. Quando mi va bene inizia alle 5, ma ci sono volte in cui alle 3 già inizia. In più anche se le apro porte e finestre per uscire, vuole che resti in piedi con lei e di dormire non c’è verso! Non ha mai avuto problemi di questo tipo, anche se è parecchio vivace e “combina guai” di carattere. Ho notato che ha anche ripreso a farsi le unghie sul divano e a fare dispetti di qualsiasi tipo.
    Posso darle qualcosa per calmarla?

    Grazie infinite per l’attenzione.
    Michela

  268. laura ha detto:

    Buongiorno Tiziana,
    innanzitutto grazie infinite per questi consigli preziosissimi.
    Approfitto per chiedere aiuto per le mie due cagnolone femmine di 2 anni e mezzo circa: 1 incrocio pastore maremmano ed 1 incrocio pastore belga,entrambe adottate dal sud all’età di circa 3 mesi.
    Ci siamo trasferite fuori città da qualche mese e attualmente stanno tutto il giorno in giardino fino al mio rientro dal lavoro, sera e notte stanno con me in casa o fuori per il loro giro.
    La “maremmana” 🙂 fin da piccola appena lasciata da sola abbaia in continuo a persone animali etc…gelosa e possessiva anche nei confronti della “sorella”
    La “belga” 🙂 è invece molto tranquilla nei confronti di tutto e tutti ma sottomessa dalla sorella e in cerca di continui disastri da combinare.:-)
    Potresti aiutarmi nella scelta dei fiori giusti per favore?
    Grazie infinite in anticipo per l’attenzione!!!

  269. Lorenza ha detto:

    Buona sera Tiziana volevo chiedere consiglio x le due mie cagnoline .Allora Lulu ha otto anni e un incrocio con un terier è da quando ha tre mesi che è con noi . Si è subito affezionata a tutti ma specialmente a me tanto è vero che quando mio marito si avvicina o discutiamo a voce alta gli ringhia , non si è mai fatta accarezzare da estranei , non è mai stata giocherellona nemmeno con i miei figlie ( un paio di carezze e basta ) abbaia molto al suono del campanello . Da due anni a questa parte da maggio a giugno non respira bene ha delle grosse crisi asmatiche e ho notato che quando si agita fa fatica a respirare . È da un mese che in casa abbiamo accolto in altra cagnoline Peppinna ( un incrocio tra pincer e un leviero ) ha undici mesi esce da un canile dove veniva sottomessa da cani più grandi di lei , dal primo proprietario non è stata trattata bene e dalle botte gli ha rotto l anca . Malgrado il tutto con lulu vanno d accordo fin dal primo giorno rimangono sole in casa e adesso iniziano a dormire assieme non per loro spontane volontà ma perché tutte e due vogliono stare vicino a me allora gli ho fatto un bel lettino per tutte e due . Peppina è ingestibile quando vede o solamente sente altri cani diventa agitata non risponde più hai comandi li vorrebbe assalire grandi e piccoli perfino con i gatti ha questo atteggiamento . Ho notato che non r
    iesce a mantenere i bisogni e ogni poco la dobbiamo portare ( se non ha già fatto in casa ) e pre finire mi sono accorta che quando mangia riso e pasta sta male ora mangia patate e sgombro piano piano gli inserisco altri alimenti x vedere la sua reazione ( mal di pancia e dissenteria ) . Ma sono due tesori anche se sono un po gelose una dell altra

  270. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buongiorno LORENZA
    Da ciò che mi dice, credo che Lulu soffra di crisi di asma allergica. Ha già interpellato il suo veterinario di fiducia in merito?

    Anche i cani sono soggetti ad allergie e molto probabilmente in questi ultimi 2 anni la sua cagnolina ha sviluppato proprio un’allergia a qualche pianta o qualche erba vicino casa.

    Provi a parlarne quindi con il suo veterinario.
    Le allergie, comunque, come le patologie in generale, risultano avere delle concause emozionali e molto probabilmente. Pertanto lo svilupparsi di queste crisi d’asma potrebbero dipendere anche da cambiamenti avvenuti ultimamente in famiglia o in casa, l’introduzione di abitudini diverse, di persone o altro ancora che possano aver turbato Lulu e resa insofferente a questi eventuali cambiamenti.

    In ogni caso, se lo desidera, può somministrare alla sua cagnolina una soluzione di fiori di Bach che potranno essere associate tranquillamente ad una eventuale cura del veterinario e supportare la sua cagnolina dal punto di vista emozionale.

    Dovrà somministrarle le gocce a partire almeno da un paio di mesi prima che inizino le crisi.

    WALNUT per accettare di buon grado eventuali cambiamenti che Lulu ha affrontato o sta affrontando
    CHESTNUT BUD per la periodicità con cui si presenta la crisi asmatica
    BEECH per l’asma allergica

    Per la piccola Peppina, le consiglierei di somministrarle una soluzione così composta:

    STAR OF BEETHLEHM per aiutarla a superare i traumi subiti durante i suoi primi mesi di vita
    HOLLY per questa “sorta di aggressività” che dimostra verso i suoi simili
    IMPATIENS per l’ansia che dimostra in alcune circostanze

    Per il resto… Peppina è ancora una cucciolotta, aspettiamo per verificare se necessiti ancora di un piccolo sostegno.

    I rimedi proposti potranno essere acquistati in qualsiasi farmacia o erboristeria specializzata che provvederà a prepararli al momento.

    Il metodo di somministrazione è uguale a quello per gli uomini: 4 gocce per 4 volte al giorno (oppure per semplicità 8 alla mattina e 8 alla sera) da mettere nella ciotola dell’acqua da bere, assicurandoci che non ce ne sia troppa e che venga bevuta tutta nell’arco della giornata; oppure direttamente sulla lingua (è il metodo che preferisco); in alternativa, sulla punta del naso in modo che possano leccare le gocce, o infine sulla pelle della pancia (preferire zone senza pelo) in modo che i fiori vengano assorbiti dalla pelle stessa.

    Occorrerà continuare con la somministrazione dei fiori di Bach, finchè noterà un cambiamento notevole nel comportamento di Peppina e un attenuarsi delle crisi in Lulu.

    Buon proseguimento e in bocca al lupo

    Tiziana
    info@petalidiluce.it
    Pagine FB: “Petali di Luce” – “Cittadini a 4 zampe”

  271. Tiziana Cecchini ha detto:

    Buongiorno LAURA

    le rispondo ben volentieri!
    Di certo i due pastori, sebbene incroci, rappresentano bene due cucciole davvero fantastiche, tenaci, caparbie e con un gran senso della casa e della famiglia. Pertanto il lavoro dei nostri amati fiori di Bach saranno orientati essenzialmente a riequilibrare quei lati del carattere che in entrambe appaiono al momento più disarmonici.

    Io le consiglierei per la “maremmana” questa soluzione:

    WALNUT che la sosterrà in questo cambiamento di casa e di abitudini
    MIMULUS per l’ansia che probabilmente la invade nel momento in cui si ritrova sola, senza di voi
    HOLLY per la gelosia e la possessività che dimostra nei confronti della “sorella”

    Per la “belga” invece le consiglierei questa soluzione:

    LARCH per darle un po’ più di stima in se stessa e affrontare così la “sorella” con meno sottomissione, anche se, tenga presente, il ruolo rivestito nel “branco” dalle due cagnolone deve essere ben definito per un giusto equilibrio relazionale.
    HOLLY per i disastri che tende a combinare e che potrebbero anche derivare da una sottile ansia verso la maremmana

    Il rimedio proposto può essere acquistato in qualsiasi farmacia o erboristeria specializzata che provvederà a prepararlo al momento.

    Il metodo di somministrazione è uguale a quello per gli uomini: 4 gocce per 4 volte al giorno (oppure per semplicità 8 alla mattina e 8 alla sera) da mettere nella ciotola dell’acqua da bere, assicurandoci che non ce ne sia troppa e che venga bevuta tutta nell’arco della giornata; oppure direttamente sulla lingua (è il metodo che preferisco); in alternativa, sulla punta del naso in modo che possano leccare le gocce, o infine sulla pelle della pancia (preferire zone senza pelo) in modo che i fiori vengano assorbiti dalla pelle stessa.

    Occorrerà continuare con la somministrazione dei fiori di Bach, finchè noterà un cambiamento notevole nel comportamento delle “ragazze”.

    Le auguro un buon proseguimento e un in bocca al lupo per le due simpatiche ragazze!

    Tiziana
    info@petalidiluce.it
    Pagine FB: “Petali di Luce” – “Cittadini a 4 zampe”

  272. laura ha detto:

    buongiorno tiziana mi chiamo laura volevo chiederti un consiglio per la nostra cagnolina di 5 mesi margò è una cagnolina che è stata tolta dalla mamma in strada quando aveva appena un mese ed è stata svezzata da delle signore che però non potevano tenere e quindi da quando ha due mesi è con noi…
    abbiamo però alcuni problemi perchè non possiamo portarla a passaggio perchè abbaia a tutti e a tutto bici macchine persone cani tenta di venire in braccio oppure si paralizza inoltre anche a casa lei sta in giardino se viene qualcuno abbaia tanto. mi hanno detto che è un cane insicuro vorrei aiutarla!!!grazie mille!!!

  273. Milena ha detto:

    Buonasera Tiziana, il mio cane è un incrocio rottweiler – pastore tedesco ed è un tipo tosto.
    Vengo al dunque: è geloso e possessivo nei nostri confronti e quando lo porto a fare la passeggiata, esce con museruola perché aggredisce chiunque si avvicini, umano o animale; non permette che gli estranei lo accarezzino, scatta il morso; non socializza con i suoi simili, maschi o femmine che siano, quindi devo tenerlo sempre al guinzaglio o andare in aperta campagna e sguinzagliarlo; in casa non possono entrare estranei, quindi o chiudo in terrazza, quando tento di toccare a ciotola o il suo gioco, tenta di attaccare e potrebbe anche mordere e quindi gli faccio fare giochi di attivazione mentale, ricerca olfattiva e agility, dal momento che ho un ampio terrazzo, per non parlare bel bagno o di potergli toccare le zampe, o comunque manipolarlo anche per poter controllare la presenza di parassiti o tagli e da un po’ di tempo non vuole entrre nella cuccia. Da piccolo mangiava dalle nostre mani, infilavamo la mano nella ciotola mentre mangiava, lo portavo al campo di basket ed era la mascotte della squadra, ma appena ha compiuto un anno è cambiato in peggio. Mi sono rivolta ad un educatore che mi ha insegnato a non farlo tirare al guinzaglio, dei comandi di obbediance che esegue alla perfezione, ma quando siamo fuori a volte viene fuori questa sua aggressività che non mi consente di godermi appieno la sua compagnia e sono al limite della disperazione, gli voglio un mondo di bene e vorrei che veramente diventasse il mio migliore amico, senza dover avere paura di lui.
    Confido nei suoi validi consigli e spero di ricevere presto il suo aiuto.
    A presto
    Milena

  274. luna ha detto:

    Buonasera Tiziana,
    ho trovato fortunatamente questo sito bellissimo e le sue consulenze fantastiche, le dico qui di seguito quanto riscontrato con il mio cucciolone di 5 mesi Ettore, arrivato dalla sicilia in aereo accompagnato da una fantastica volontaria un trovatello … si è adattato bene alla casa , alle ns abitudini , al suo gjardino e tutto il resto, non riesco però a farlo sporcare fuori, quando mette il guinzaglio è felice quando esce è un po fifone vuole tornare indietro, è spavaldo con i cagnolini taglia mediopiccola ma poi
    troppo esuberante al punto di farli arrabbiare, cosi dobbiamo allontarci affinchè non venga morso.
    quando gioca ha l’abitudine di mordere, saltare addosso e acchiappare quello che riesce per mordicchiare , con i suoi dentini fa veramente male, a volte è talmente esaltato che non riusciamo a calmarlo, lui arriva fino ad abbaiare insistentemente come se ci sgridasse..
    sono cosi arrivata ad andare in farmacia e comperare i fiori di bach rescue remedy , da stamattina glieli ho dati soltanto due volte 4 gocce alla volta su un cucchiaio con dell’acqua che lui ha felicemente leccato data la novità del cucchiaio di pkastica! Devo dire che stanno funziinando a dovere è meno “aggressivo” (se cosi si puo definire, lo fa sempre nell’ambito del gioco mordicchiare), piu tranquillo, sopratutto con mio figlio di 15 anni che di solito veniva “attaccato” fino allo sfinimento (di mio figlio)
    ettore vive in casa con noi, ha un bel giardinetto dal quale fa avanti e indietro ed è l’unico bestiolino di casa (se puo essere utile saperlo)
    Ora veniamo alle domande dopo sta filippica per conoscerci…

    Ettore deve continuare a prendere le gocce per quanto tempo?
    sono assolutamente senza controindicazioni? Non vorrei mai che le facessero male, inoltre vanno bene quelle che le do o meglio andare in erboristeria e farle preparare (dietro sue gentili indicazioni di composizione), il dosaggio fino a quanto posso arrivare qualora fosse blando a lungo andare quello che gli sto gia dando?
    a volte povero stellino mi spiace dargliele mi sembra di fargli un torto, anche se so che non è certo cosi (lo adoriamo, ha portato allegria nella ns casa dopo la perdita della nostra Luna , una simil labrador nera volata in cielo nel novembre scorso a soli 15 anni, dico “soli” perchè l’avrei voluta tenere con me altri 15 anni)…
    resto in attesa di suo cortese riscontro e grazie in anticipo per la sua cortese attenzione
    buona serata

  275. Lorenza ha detto:

    Tiziana la ringrazio per i consigli che mi ha dato le facci sapere più avanti come va . Grazie ancora

  276. Selena ha detto:

    Gentile Tiziana,
    mia cognata mi ha consigliato i fiori di Bach per il nostro “problemino” ma premetto di essere personalmente molto ignorante in materia. Abbiamo un carlino di nome Bruno di 6 anni. Lo abbiamo sempre stracoccolato e viziato e lui è un angelo. Il suo unico “difetto” è che ormai ogni notte fa pipì in casa, prima solo in alcuni angoli ma recentemente ovunque capiti, il che significa che la mattina dobbiamo verificare palmo a palmo tutta casa.
    Ha cominciato ormai tre, quattro anni fa, prima in veranda e poi dentro casa. Quando ha iniziato stavamo vivendo un momento tranquillo e ho dato la colpa alla morte del cane della vicina che forse era cane dominante e da quando lui è mancato, forse Bruno si è sentito in dovere di ridefinire i confini. Non ho altre spiegazioni.
    Poi però abbiamo traslocato tre volte, sono rimasta incinta ed è nata Zoe. Lo stress quindi non è mancato. Siamo certi che il problema non sia fisiologico perchè di giorno la tiene per molte ore senza problemi (io sono a casa ma lo portiamo fuori solo col fresco perché soffre troppo il caldo). Di sera però è nervoso, abbaia spesso, e da quando andiamo a letto fa avanti e indietro dalla nostra camera.
    Abbiamo visto una comportamentalista l’anno scorso che ci ha prescritto delle pastiglie a base di erbe ma non servono a granché.
    Forse lei può aiutarmi a capire o a trovare un modo per fargli vivere nottate più serene.
    Scusi se mi sono dilungata ma ho preferito dare il maggior numero di info.
    Grazie mille!

  277. Tiziana Cecchini ha detto:

    Gentili lettori e gentilissime lettrici

    ringrazio tutti per aver seguito con così grande interesse la mia rubrica e sono contenta di avervi potuto dare una mano in molte occasioni!

    Sono certa che tra gli innumerevoli consigli dati, potrete trovare spunti importanti per dare sollievo e riequilibrio ai vostri deliziosi 4 zampe in eventuali situazioni di disagio.

    Da questo momento, per chi fosse eventualmente interessato ad essere seguito in privato, potrà contattarmi scrivendo una mail a

    info@petalidiluce.it

    Auguro a tutti un grosso in bocca al lupo!

    Tiziana Cecchini
    Naturopata specializzata in Bio Energie e comportamentalista in ambito animale
    Maestra Reiki
    Cristalloterapeuta Ayurvedica

  278. Maria Cristina ha detto:

    Buongiorno,
    Da circa tre settimane abbiamo adottato un nuovo micione, un mix siamese di circa 6 mesi affetto da sordità. Il nostro problema è l’inserimento con le tre gatte che già abbiamo, tre sorelline di circa 2 anni e mezzo, che abbiamo adottato quando avevano meno di un mese. Tutti e quattro sono sterilizzati.
    L’ingresso in casa è stato ovviamente un po’ difficile e speravo che nel corso delle settimane le cose sarebbero migliorate, ma così non è stato, non del tutto, perlomeno.
    Il piccolo è molto esuberante e giocoso, cosa che le altre tre signorine non accettano, quindi gran rincorse, soffiate, ringhiate e lotte. Ho introdotto il diffusore di feromoni facciali Feliway e sembrerebbe funzionare un minimo, ma l’aggressività delle tre gatte nei confronti del maschietto, a vari livelli, permane.
    Così come continua la sua quasi eccessiva esuberanza e giocosità nei confronti delle sorelle più grandi, che non gioca certo a suo favore nell’adattamento.
    Volevo solo chiarire che il comportamento delle tre gattine prima del nuovo arrivato era molto calmo e privo di qualsiasi forma di aggressività nei nostri confronti, ma a volte, con meno frequenza man mano che crescevano, si lasciavano e si lasciano andare a giochi spesso molto aggressivi fra loro, nei quali c’è una femmina alfa (la più aggressiva con il nuovo arrivo) e una sottomessa (che è quella che sta legando di più con il piccolo), la terza è più indifferente (sia nel contesto delle lotte fra loro, sia verso il maschio nuovo)
    Cosa posso utilizzare per cercare di riequilibrare la situazione?
    Mille grazie in anticipo per la la sua risposta
    Cristina

  279. valentina ha detto:

    Buongiorno ,scusi se la disturbo ma cercavo un rimedio per i miei cani.
    Ho due cagnoline meticce di circa 2 anni che ,mi son state lasciate da sconosciuti,appena nate in un secchio davanti al cancello di casa insieme ad altre 3 .Me ne sono presa cura da subito e sono cresciute insieme ma ,da un anno circa ` una delle due (la dominante e piu` grande fisicamente)e` molto aggressiva con la piccola procurandole un sacco di ferite (anche molto gravi,per uan `lho doivuta operare) e determinando stress alla remissiva tanto che questa cagnolina , sta perdendo pure il pelo.Ho provato a tenerle divise ma il problema si ripresenta non appena hanno un contatto , …La dominante e` un cane tranquillo con gli esseri umani e con mia figlia di due anni nonche` molto intelligente ma aggressiva con l`altra cagnolina..non capisco bene nemmeno perche` litigano,a volte apparentemente ,non c`e` motivo…Ho letto nel sito che lei consiglia di usare i fiori di bach : vine per il cane aggressivo e il centaury per la remissiva potrebbero andare bene? .Volevo sapere i dosaggi e per quanto tempo dovrei usare entrambi.

    Le cagnoline pesano circa 18la piccola e 21 la grande ,sono state entrambe sterilizzate.
    Puo` aiutarmi a fare qualcosa?sto tanto male per questa vicenda e temo il peggio,forse dovrei cercare di allontanarle definitivamente?
    La ringrazio in anticipo

  280. Giulia ha detto:

    Salve ho un cane di tre anni..adorabile in casa ma fuori…abbaia come un matto quando vede altri cani .il suo educatore pensa sia dovuto ad una mancata socializzazione nei primi anni di vita.potrebbe aiutarmi?tante grazie Giulu

  281. ROBERTA ha detto:

    Salve.
    Non so se é questa la modalità giusta per contattarla. Avevo bisogno di un consiglio su quali fiori somministrare al mio AMSTAFF di 14 mesi. Sappiamo che il carattere, tipico di questa razza, é tosto infatti é molto attivo. E’ arrivato a casa nostra che aveva 2 m 1/2. Vive in casa con noi ed é libero di andare anche in giardino; dorme in taverna nel divano. L’abbiamo subito portato dal veterinario e da un esame feci di controllo é risultato affetto da coccidosi che abbiamo curato con successo. Da allora comunque il suo intestino é rimasto un po’ deboluccio, ma sempre sotto controllo. Oltre all’addestramento volevo associare dei fiori di bach dal momento che alcuni comportamenti non riusciamo a controllarli. E’ un cane affettuoso soprattutto con gli umani (meno con i cani maschi) però, specialmente quando suona il campanello di casa e arrivano degli estranei é un disastro: si agita, salta addosso alle persone perché vuole leccargli le orecchie e fargli le feste ed inoltre mette il muso nelle parti intime degli ospiti (a molti da fastidio).
    Quando lo portiamo in passeggiata é un teatrino ogni volta per mettergli il collare perché bisogna rincorrerlo per tutta la casa (si nasconde sotto il tavolo); all’inizio sembra sempre che non voglia uscire mentre dopo, quando siamo fuori, tira al guinzaglio come un matto ed é molto iper-agitato (se incontriamo qualche altro cane maschio bisogna avere forza per tenerlo). Da sempre, quando lo portiamo in passeggiata, sappiamo che fa sempre una scarica diarroica e la veterinaria ci ha confermato che si tratta proprio di agitazione. Inoltre, quando lo lasciamo raramente e per qualche ora da solo, combina disastri in casa. L’unica cosa bella é che abbaia pochissimo, quasi mai.
    Mi potrebbe consigliare una miscela di fiori che potrebbe andare bene per il mio cucciolotto ?
    Grazie.

    Roberta Ceroni.

  282. Chiara Cassano ha detto:

    Buongiorno,
    vi scrivo dopo aver letto i tanti commenti perchè ho un grosso problema con la mia cagnolina Zoe.
    Zoe è stata presa piccolissima in un canile, trovata nel salento con i suo fratelli e la mamma purtroppo deceduta.
    Zoe è molto dipendente da noi, e purtroppo sta molte ore a casa da sola, perchè il lavoro ci porta via quasi tutto il giorno.
    D’estate sta in giardino in inverno in casa.
    Il problema che Zoe quando non ci siamo ulula e abbaia incessantemente scatenato l’ira dei vicini che già più volte mi hanno detto che mi avrebbero fatto passare dei guai.
    Ho provato con Rescue remedy, consigliato da un amica ma purtroppo non ha dato nessun risultato.
    Potete consigliarmi qualcosa?
    Grazie mille

  283. cinzia ha detto:

    Buongiorno, ho un un Golden Retriver maschio di 5 anni. Ormai da tempo abbaia a tutti i cani che incontra, e se tentiamo di farlo avvicinare, ringhia e cerca di mordere. Sono rattristata, poiche’ avrei amato che socializzasse, lo abbiamo sempre portato con noi, sin da cucciolo, sia in camper che in giro per le città. Non so se risale al periodo di quando aveva 8 mesi circa che è stato morso all’orecchio da un altro cane. Inoltre, quando usciamo di casa, o esco in giardino, anche solo per lavare, Sam “ruba” qualsiasi cosa trovi a portata di muso e la rosicchia, spesso rompendola. Sarei grata se mi suggeriste un rimedio per riequilibrare la situazione.Grazie per i Vostri utili consigli.
    Cinzia

  284. Matteo ha detto:

    SALUTO LASCIATO DA TIZIANA CECCHINI A TUTTE LE LETTRICI
    ——————————————————-
    Gentili lettori e gentilissime lettrici ringrazio tutti per aver seguito con così grande interesse la mia rubrica e sono contenta di avervi potuto dare una mano in molte occasioni!Sono certa che tra gli innumerevoli consigli dati, potrete trovare spunti importanti per dare sollievo e riequilibrio ai vostri deliziosi 4 zampe in eventuali situazioni di disagio.

    Da questo momento, per chi fosse eventualmente interessato ad essere seguito in privato, potrà contattarmi scrivendo una mail a info@petalidiluce.it

    Auguro a tutti un grosso in bocca al lupo!Tiziana Cecchini

    Naturopata specializzata in Bio Energie e comportamentalista in ambito animale

    Maestra Reiki

    Cristalloterapeuta Ayurvedica

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