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Scie chimiche e fiori di Bach: rimedi naturali per prevenire le conseguenze

Scie chimiche e fiori di Bach: rimedi naturali per prevenire le conseguenze

Ti sorgerà spontanea la domanda: “cosa centrano le scie chimiche con i fiori di Bach?”.

Per comprenderlo devo partire dal convegno tenutosi a Monastier di Treviso al quale ho assistito domenica 6 febbraio 2011 intitolato “SCIE CHIMICHE: le verità nascoste, le prove inconfutabili e i danni alla salute”

In sintesi cosa è stato detto dai relatori Tom Bosco pilota d’aereo, giornalista dell’edizione italiana della rivista australiana Nexus New Time e Giorgio Pattera biologo e membro del consiglio direttivo del CUN.

Semplicemente che queste scie che noi tutti vediamo da qualche anno a questa parte così copiose nei nostri cieli italiani, sono vere/reali e per la gran parte non sono assolutamente prodotte dalla condensazione del vapor acqueo rilasciato dai motori degli aerei in quanto la “condensazione” può avvenire solo e in determinate circostanze. In primis il fatto che gli aerei volino sopra gli 8.000 metri di quota unitamente alla presenza di altri fattori.

Ma forse anche tu avrai notato che gran parte di questi aeromobili volano ben al disotto di tale altezza.

Per cui le scie non possono esser provocate da tale circostanza.

Se vuoi saperne di più sulle condizioni di formazione delle scie di condensazione (quelle “sane” per intenderci) puoi guardare questo filmato e ci rivediamo subito dopo:

Cosa viene allora “sparato” dagli aerei se la maggioranza delle scie non è assolutamente riconducibile alla condensazione del vapor acqueo?

Ebbene sono stati raccolti alcuni campioni di queste sostanze, visto che talvolta il malfunzionamento del sistema di immissione in volo, ha determinato la ricaduta a terra di materiale ben identificabile.

Il materiale di massima è di due tipi: da una parte, come avrai sentito dal filmato, ossido di alluminio, bario ed altri metalli pesanti; dall’altro un composto bio sintetico ricavato dall’incrocio di alcuni esperimenti di laboratorio attraverso ai quali da sostanze organiche sono stati ottenuti dei composti sintetici che si prestano molto bene agli scopi (occulti ma non troppo) di chi ha deciso di immetterle nella nostra atmosfera.

Entrambi, posso lasciartelo solo immaginare, non farebbero molto bene alla nostra salute specie quando ne entriamo in contatto o per via aerea o quando le stesse entrano a far parte della catena alimentare.

Ti ricordo infatti che metalli pesanti sono difficilissimi da smaltire per il nostro organismo, che l’ossido di alluminio è stato dimostrato come molto presente nei malati di Alzheimer e che il composto bio-sintetico (polimeri sintetici) proprio perché di origine organica si trova molto bene all’interno dell’organismo umano; sembrerebbe addirittura riproducendosi al suo interno.

Questo non lo dico io, lo dicono biologi, ricercatori italiani (come appunto Giorgio Pattera), europei ed internazionali.

Una delle conseguenze più stupefacenti, seppur ancora tutta da provare, si chiama morbo di morgellons che detto in parole povere significa crescita di elementi bio-sintetici all’interno del nostro corpo.

In italia i casi non sono molto diffusi, in America sono già migliaia…

Anche di questo ti mostro un filmato tratto dalla rete:

Torniamo alle scie chimiche per poi chiudere con una considerazione che ricollega tutto questo anche al mondo dei fiori di Bach.

Le conclusioni del convegno sono state queste:

a)      È molto probabile che le scie chimiche siano immesse in tutto il mondo sia per motivi di controllo del clima sia per motivi precauzionali rispetto alla previsione seconda la quale entro il prossimo anno potrebbero verificarsi delle eruzioni solari molto violente che se non schermate dall’atmosfera potrebbero mandare completamente il tilt la nostra civiltà tecnologica (soprattutto a livello di mancata erogazione dell’energia elettrica). Le scie chimiche avrebbero la “funzione” di creare un velo “sintetico” che contrasterebbe gli effetti di una simile e probabile evenienza;

b)      E’ però altrettanto probabile che i singoli stati con l’aiuto delle forze militari coinvolte non abbiano considerato gli effetti di questa loro “precauzione” specie con riferimento alle conseguenze sulla nostra salute. Il fatto che il morbo di morgellons non venga neppure lontanamente preso in considerazione dalla medicina ufficiale dimostrerebbe quanto detto;

c)       Che l’unica maniera che abbiamo al momento per salvaguardare la nostra salute rispetto alle possibile conseguenze delle scie chimiche è:

–          Mangiare cibi naturali e biologici in quanto di prassi soggetti a rigoroso controllo chimico ed organolettico;

–          Assumere in particolar modo prodotti chelanti che cioè aiutino l’organismo ad espellere i metalli pesanti;

–          Quando possibile recarsi in luoghi carichi di energia vitale cioè con presenza maggiore di ioni negativi rispetto a quelli positivi. I primi infatti hanno la capacità di eliminare i radicali liberi; l’aria di montagna ne contiene per esempio in abbondanza: circa 500 volte più dell’aria di città e cinquanta/cento volte di più dell’aria di mare o campagna.

–          Affidarsi alle terapie naturali (omeopatia, fiori di Bach, aromaterapia, ecc.) che hanno la funzione (attraverso il ripristino di un corretto equilibrio psico-emotivo) di mantenere alte le nostre difese immunitarie.

Con difese immunitarie alte il nostro organismo lavora a regime senza dispersione energetica ed è anche più funzionale nelle fasi di espulsione delle sostanze nocive; haimé , a questo punto direi, sempre più diffuse nel nostro ambiente.

Attendo se vorrai le tue osservazioni sul tema. Lasciale qui sotto nell’area commenti.

A presto!

Matteo Pasqualini


7 Responses to “Scie chimiche e fiori di Bach: rimedi naturali per prevenire le conseguenze”

  1. Gianni ha detto:

    Caro Matteo grazie per la tua informativa, domenica c’ero anch’io a quel convegno dal quale mi aspettavo però molte più notizie fresche.
    Mi spiego, molto di quanto ho sentito mi era già noto bazzicando spesso nel web, mi ha stupito la sala piena di persone. Bene.
    Per i Fiori di Bach ti confesso che sono un autodidatta, sto provando su di me qualcosa ma avrei bisogno di alcune semplici risposte che non ho trovato ancora. Posso approfittare del tuo sapere?
    Grazie, Gianni.

  2. Matteo ha detto:

    Ciao Gianni. In effetti la nota più positiva dell’incontro è stata proprio la sala gremita sin all’inverosimile. Molto bene!

    Per la tua richiesta purtroppo non ho moltissimo tempo. Questa per me è una passione.

    Forse nel corso online che propongo qui potresti trovare qualche risposta ai tuoi quesiti.

    Nella lettera di vendita e nelle mail che arrivano a tutti gli iscritti alla newsletter è descritto cosa prevede il corso online. Magari li ci sono gli argomenti che cerchi.

    Se vuoi anticiparmi i temi posso vedere se ne ho la possibilità. In caso contrario non avertene se non riceverai le risposte che attendi.

    A presto!

    Matteo

  3. carlo ha detto:

    Caro Matteo, ho letto ed ascoltato con interesse il materiale.Non sono in grado di commentare in quanto l’argomento è per me del tutto nuovo. Sono convinto che manifestazioni patologiche come questa e tante altre di cui la medicina ufficiale non dà conto, siano provocate dall’uso assurdo di sostanze altamente tossiche per sperimentazioni altrettanto assurde ed in grado di sconvolgere l’ecosistema.Condivido pienamente le tue proposte per difenderci e difendere l’equilibrio del nostro pianeta con l’uso di sostanze e cibi biocompatibili.Divulgare al massimo informazioni su modelli e stili di vita compatibili con l’equilibrio naturale è il modo migliore per salvaguardare la nostra vita e quella del nostro pianeta. o

  4. Matteo ha detto:

    Ottimo carlo. Più siamo a pensarla come me e Te e più saremo pronti nella risposta…

    A presto!

    Matteo

  5. Orchidea (freia) ha detto:

    Ciao Matteo,
    grazie di avermi mandato tutto questo materiale su queste scie “Chimiche”, anche sul mio cielo spesso se ne vedono ma fino ad ora, non sapevo cosa fossero veramente….io mi auguro solo che chi ha il potere di gestire tali armi sia consapevole dei danni che possono provocare all’umanità intera, mi auguro ancora che non siano accecati da false ideologie o giochi di potere o ancora peggio dal “Re”denaro. Mangiare sano e biologico può diventare una utopia se contaminano il nostro cielo…poi la pioggia come si sa riverserà tali veleni sul terreno e le colture come saranno? speriano che sia solo un allarme senza dure conseguenze!Per fortuna esistono i buoni rimedi come i fiori di Bach, l’omeopatia la fitoterapia,ecc. che riattivano la nostra energia positiva aiutando il nostro organismo a vivere meglio e a diffendersi dagli attacchi esterni da virus, da batteri e d’altre sostanze ahimè chimiche prodotte dall’uomo stesso!La beffa sta che ci dobbiamo diffendere da sostanze create da noi stessi…nessun amimale ucciderebbe se stesso noi uomini esseri sapienti si!!!Che tristezza!!!un saluto affettuoso a presto Orchidea

  6. Pina ha detto:

    caro Matteo
    io vivo a Latina e tutti i giorni il bel cielo azzurro si vela di scie chimiche.
    Io, però, sapevo che queste sono usate a scopo militare,collegabili all’antenna Haarp dell’ Alaska, infatti noi qui abbiamo una base Nato e ho notato che durante l’attacco alla Libia il cielo era completamente coperto.

  7. Matteo ha detto:

    Ciao Pina. In effetti avevo sentito parlare anche di questo. Grazie per il tuo contributo, hai fatto bene a ricordare anche questo risvolto che caratterizza la presenza di scie chimiche. A presto! Matteo

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