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Seguire la propria Missione di Vita: Devis Bonanni. Un esempio concreto

Seguire la propria Missione di Vita: Devis Bonanni. Un esempio concreto

Carissimo e carissima ben trovato e ben trovata!

Se un po’ mi conosci sai che essendo un “seguace” di Edward Bach ho particolare ammirazione e stima per tutti coloro che perseguono la propria missione di vita.

Sai anche che considero come molti di noi siano al contrario molto lontani da ciò che avrebbero dovuto perseguire per realizzarsi secondo quanto previsto dall’impronta originaria alla nascita e come i fiori di Bach abbiano nel loro “dna” e prerogativa principale quella di accompagnarci proprio a riappropriarci dei nostri speciali doni così da renderli frutto per il mondo intero e riportarci quindi a realizzare la nostra particolare e personalissima missione.

Ebbene oggi ho il grande piacere di parlarti di una persona che sta realizzando tutto ciò e che ho conosciuto durante un incontro avuto la sera del 24 marzo presso il Donati Caffè di Portogruaro. Ti sto parlando di Devis Bonanni.

Chi è Devis. E’ un ragazzo (oggi ha 28 anni) che molto giovane cioè a 20 anni ha deciso di lasciare un lavoro “fisso” come tecnico informatico per seguire la sua indole originaria. E mi sa tanto che non ha avuto bisogno dei fiori di Bach per rimettersi sulla retta via! 🙂

Ecco un Suo video di presentazione:

 

LA DECRESCITA E IL NUOVO MODELLO DI VITA SOSTENIBILE

Vivendo in Carnia (stupendo entroterra del Friuli che amo in particolar modo per la sua natura per buoni tratti incontaminata e per un senso del vivere ancora molto legato alla nostra madre Terra) Devis ha deciso ad un certo punto del suo cammino di fare “un passo indietro” che poi nella realtà si è rivelato un grande balzo in avanti!

Ha rimesso in piedi una piccola casa tipica friulana  ha iniziato a coltivare un orto per il proprio auto sostentamento, ha usato l’energia offerta dal sole, l’acqua, i materiali messi a disposizione dalla natura, ed ha iniziato una vita che è un esempio che dovremmo iniziare veramente a seguire non solo nella filosofia della sua proposta ma ancor di più negli atti concreti di questo vero e proprio down grade di vita.

Devis in altre parole persegue un modello di decrescita anziché di crescita.

Se questo fosse visto sotto il profilo di un arido indicatore di sistema, come il prodotto interno lordo, ciò sarebbe un grande male. Nella realtà Devis ci ha spiegato molto chiaramente come all’interno di una fase di decrescita nella realtà stia avvenendo una ricollocazione delle risorse dove la diminuzione dei consumi sono certo l’emblema di un sistema in crisi, ma proprio perchè in crisi esso chiede interventi pubblici mirati ma soprattutto una nostra nuova modalità di partecipare a questo mondo molto differente da come l’abbiamo pensata sino ad oggi.

La nostra società iper consumistica ci sta mostrando il conto ed è tempo che tutti quanti iniziamo a ripensare il nostro modello di vita.

Devis ci sta mostrando una strada, una modalità, sicuramente non semplice per come siamo abituati a vivere ma è proprio ora che le nostre abitudini “vacillano” che devono esser abbattute per lasciare il posto ad un nuovo modo di vivere.

MEGLIO PIUTTOSTO CHE NIENTE

Ritengo che il modello di “auto sostentamento” che ci prospetta Denis e che lo ha portato a vivere, lui e la sua compagna, con circa 200 euro al mese attraverso il quale produce per se stesso e in parte rivendendo il frutto del suo lavoro nell’orto, sia ciò che molti di noi dovrebbero seguire specie per chi ha la fortuna di vivere in campagna, nelle periferie delle città o in collina e montagna.

Non è però un modello per tutti di facile applicazione soprattutto per le forti resistenze mentali che ci portiamo dietro e ancor più per la paura del cambiamento che spesso ci ferma quando il nostro intuito ci spingerebbe invece avanti…

Iniziamo dal poco quindi secondo il saggio motto “meglio piuttosto che niente”:

usiamo di più i mezzi pubblici, lasciamo l’auto quando non serve strettamente, camminiamo di più per gli spostamenti  Usiamo la bicicletta per muoverci che gioverà alla nostra salute ed anche al nostro ambiente. Devis per esempio ha venduto l’auto e udite udite si è fatto un bel pò di km. proprio in bici per raggiungere questa presentazione da Udine a Portogruaro. Non stiamo parlando di qualche km ma di decine di km fatti…

Coltiviamo un orto. Iniziamo da poco. Ora l’orto si può fare anche in terrazzo di casa oppure ci sono comuni che mettono a disposizione piccoli appezzamenti per i cittadini. Dotiamo le nostre abitazioni di modalità di produzione dell’energia più eco sostenibili. Stufe a pellet e legna per esempio. Facciamo installare i pannelli fotovoltaici. Ogni tanto facciamoci un giro in montagna o in collina. Portiamoci via delle bottiglie vuote e riempiamole con l’acqua delle fonti di collina e montagna. Da parte mia lo faccio ogni qualvolta posso ed è un “rito” che mi ricarica di energia oltre a farmi bere della sana acqua non trattata.

Non sapete inoltre quanto benefica sia l’aria di montagna ricca di ioni negativi che spazzano via i radicali liberi accumulati dal nostro organismo grazie ad una vita trascorsa in gran parte nelle nostre città che certo non eccellono quanto a ioni negativi, benessere ed a libero fluire di energia rivitalizzante.

Spesso dico a coloro che a me si rivolgono per la scelta dei fiori di Bach che per velocizzare il superamento delle distonie psico emotive che una persona vive oltre ai corretti fiori di Bach e ad altre terapie di natura psico somatica, un bel soggiorno in collina o montagna è sicuramente la cosa migliore. Ho verificato infatti di persona ma soprattutto su molte persone che la montagna e l’energia benefica che porta con se velocizza notevolmente il ritrovato equilibrio psico emotivo e lo stabilizzarsi del normale ciclo up down del nostro umore non più soggetto a sbalzi più marcati come avviene facilmente grazie al vivere “poco naturale” nelle nostre città nevrotiche.

Spesso bastano piccoli atti compiuti da ciascuno di noi per apportare grandi miglioramenti a questo Mondo. Iniziamo da poco e se poi ci riusciremo arriveremo tutti assieme a molto!!!

ED IO CE LA FARO’?

Forse non sai anche che nutro una certa “sana” invidia nei confronti di Devis perché nel mio piccolo anch’io

pecoranera-libro-bonanni-190x300[1]ho già fatto alcuni tentativi di down grade  così da spostare la mia attività in collina e, poiché il caso non esiste, proprio in Friuli.

So che prima o poi ce la farò e Devis mi ha ridato una grande carica per realizzare tutto ciò tra l’altro scrivendomelo nella sua dedica personale del libro da lui scritto “Pecoranera. Un ragazzo che ha scelto di vivere nella natura

A questo proposito testfioridibach.it con tutti i suoi affezionati lettori giornalieri, i 3.500 iscritti alla nostra community DEVE e sottolineo DEVE sostenere questi progetti.

Basta un piccolo gesto per iniziare a modificare il nostro mondo e certi sani, spontanei e genuini esempi/modelli vanno “sovvenzionati e sostenuti”. E visto che lo stato al quale apparteniamo fa orecchie da mercante in merito al sostenimento di queste come altre iniziative così “rivoluzionarie” di nuovo modo di vivere, meglio che iniziamo a muoverci noi senza aspettare.

A proposito questo il link dal quale potrai acquistare un libro che anch’io ho acquistato (E CHE TI CONSIGLIO) e che ti darà validi spunti anche per modificare la tua di vita!

http://www.ibs.it/code/9788831711814/bonanni-devis/pecoranera-ragazzo-che.html

Grazie Devis allora e alla prossima!

Matteo Pasqualini

 

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