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Le leggi mistiche – la premessa: la crisi come chiave di volta

Le leggi mistiche – la premessa: la crisi come chiave di volta

Con questo articolo inizio un percorso descrittivo sulle cosiddette leggi mistiche riconosciute da tutte le principali religioni e filosofie spirituali mondiali.

 Ti anticipo che i fiori di Bach hanno un loro importante ruolo nell’asservimento a queste leggi.

 

Ecco le leggi mistiche per vivere in “salute” psico-fisica:

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la prima legge: esiste solo il presente

 la seconda legge: è necessario il perdono

 la terza legge: tutto è illusione

 la quarta legge: fidati del paradosso divino, dell’ironia e della sincronicità degli eventi

 la quinta legge: mantieni la coerenza spirituale

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Queste leggi le ho trovate ben riassunte in un libro che non da molto ho finito di leggere. Si intitola: “Guarisci l’impossibile” ed è stato scritto da Caroline Myss. Te lo consiglio.

Praticamente ci dice che seguendo le “grazie Divine” e “le leggi mistiche” è possibile vivere e/o riacquistare la salute sia essa di tipo psichico-mentale che fisica.

 

Oggi inizio a parlarti della prima di queste leggi, che personalmente è anche quella che pratico con più facilità nella mia vita: il qui ed ora.

 Essere arrivato ad interpretare fedelmente questa legge mistica non è stata cosa semplice ma ti devo dire in tutta franchezza che il fatto di averla fatta propria mi ha aiutato a non vivere più le cosiddette CRISI di VITA.

 

La crisi in qualunque forma essa si manifesti (panico, ansia, depressione ecc.) non è altro che un punto di rottura con il nostro presente inevitabile ed ineludibile. E’ ciò che il nostro essere mette in atto per sbaragliare strutture mentali che ci siamo costruiti nel corso degli anni che hanno poco a vedere con la nostra vera natura ed indole di base.

La crisi serve proprio a questo a semplificare la nostra vita, a rimetterci sul sentiero giusto, a fare tabula rasa rispetto a ciò che non serve per il nostro cammino di vita.

 

Lo so, per chi come me e te è passato per “la Crisi” potrebbe non esser facile leggere ed accettare queste parole proprio perchè Crisi è comunque sinonimo di sofferenza dell’Anima e quando la nostra parte più profonda entra appunto in Crisi, l’intero sistema fisico e psichico viene fortemente minato nelle sue “fondamenta”.

 

La crisi è l’aver permesso al nostro umore di ottenere una costante in senso negativo.

Ciclicamente il nostro umore muta; addirittura nell’arco di una stessa giornata. Ciò è dimostrato anche scientificamente. Accettare questo, cioè che il nostro umore possa cambiare anche repentinamente, è già un passo importante per non connotare di un elemento mentale i nostri stati d’animo; che dovrebbero esser invece accettati per come si presentano senza ragionare troppo sui motivi per i quali ci hanno fatto visita.

 

La crisi quindi si impossessa di noi ogni qualvolta i sistemi automatici di riequilibrio del nostro umore falliscono e haimé falliscono proprio quando “mentalizziamo” il disagio. E’ un po’ come un torrente che vive di momenti di magra e di ricchezza d’acqua; e questo è l’umore. Quando però l’acqua continua ad arrivare e ad ingrossare il corso questo prima o poi esonda ed è li che la Crisi esce allo scoperto spesso con enormi difficoltà nel controllarla.

 Ti posso solo dire che una volta superata e assimilata nel suo insegnamento, la Crisi lascia in noi una forza che mai avremmo immaginato di avere prima. Questo perchè ha assolto al suo ruolo di insegnamento lasciando in noi ritrovate certezze e nuovo entusiasmo rispetto al nostro unico ed irripetibile viaggio e progetto di vita.

 

Ricorda inoltre che la crisi che definirò energetica o pisco-somatica e che ai giorni nostri è tipicamente rappresentata dalle sindromi depressive, dalle crisi di panico e dagli stati d’ansia cronicizzati, è spesso (come descrive Edward Bach in proposito) l’anticamera della crisi fisica.

Il segnale è inizialmente sempre di tipo energetico-sottile e riguarda i nostri “umori”, ma per effetto dei vasi comunicanti, se la crisi non viene risolta e soprattutto compresa può, ma non sempre, trasferire i suoi effetti anche nel nostro soma.

 

Edward Bach è molto preciso e fermo in questa sua posizione.

In proposito afferma che il percorso che facciamo vede la malattia (che ho definito crisi fisica), come un sistema di difesa che corpo-mente e spirito mettono in atto per “svegliare” l’individuo dal torpore e dalla spirale psico-emotiva negativa portandolo a comprendere gli errori che sta commettendo e a rimettersi in sintonia con la propria personalità così che la stessa possa essere nuovamente in comunicazione con la propria anima e missione di vita.

 

Fatta questa breve digressione sul concetto di Crisi introduco la prima legge mistica: il qui ed ora.

 Qui ed ora significa letteralmente stare nel proprio presente. Direi di più: stare presenti nel proprio presente.

Per mia personale esperienza questa è la condizione assolutamente necessaria per non “entrare in crisi”.

 

Certo gli umori continueranno a mutare, questo sta nell’ordine delle cose e del nostro sistema di vita, ma credimi la crisi difficilmente farà capolino nella tua vita se rispetterai fedelmente questa legge.

 Ci sono alcuni accorgimenti e modalità pratiche per vivere nel proprio presente, evitare le crisi ed utilizzare solo per lo stretto necessario la nostra mente (che ti ricordo secondo i mistici orientali… mente).

 

Di questo te ne parlerò con il prossimo articolo.

 Non perderlo. A presto allora!

 Lasciami più sotto i tuoi commenti ai quali risponderò personalmente.

 

Ciao

Matteo

 


23 Responses to “Le leggi mistiche – la premessa: la crisi come chiave di volta”

  1. Questi articoli mi interessano molto!

    Grande Matteo 🙂

  2. Maria Rosa ha detto:

    Hai proprio ragione: ho acquistato subito il libro. Ti farò sapere: Grazie mille

  3. Laura ha detto:

    Matteo,grazie per tutto,era un po’che volevo dirtelo!Stai facendo un lavoro meraviglioso!l’argomento delle leggi mistiche mi interessa molto,lo sento molto,credo che cercherò il libro che consigli.attendo le prossime notizie(senza più ansia,ormai stiamo imparando a vivere presenti nel nostro presente!)a presto!

  4. orchidea ha detto:

    Matteo sei sempre avanti coi tempi …sei fantastico…capti le problematiche più vere che tormentano la gente in questo periodo dove tante certezze svaniscono o traballano nelle loro concretezze! la tua energia è arrivata a me come una ventata di aria fresca di montagna pura vera …personalmente ti ringrazio per il titolo del libro non lo conoscevo…un gran bacio a presto

  5. Gianni Patron ha detto:

    E’ tutto vero, come è reale la grande difficoltà nel voler essere costantemente “consapevoli” del proprio “ruolo” nel momento stesso in cui lo si vive.

  6. manuela ha detto:

    Ho fatto un percorso difficile e talvolta doloroso. Non sono arrivata, ma so… anzi, mi pare -perché tutto muta e non c’è nulla di assoluto!- di essere sulla strada giusta e qusta strada è iniziata molti anni fa, circa 12- 13, proprio dalle riflessioni sulle quali ci porti nei tuoi messaggi. Adesso la consapevolezza che “abito in questo corpo” e ho costruito la mia mente durante questa presenza, ma non sono né questo corpo, né questa mente, è la più grande conquista di questa mia esperienza di vita! Auguro a tutti quelli che leggeranno questo messaggio di “imboccare questo viottolo di campagna”, perché conduce in un ambiente inaspettato con paesaggi meravigliosi… dove c’è anche dolore, senz’altro, ma si vive con distacco e con la consapevolezza che anche quello è ricchezza! Buon viaggio a tutti!
    manuela

  7. Barbara ha detto:

    Che dire???semplicemente grazie.Ho pensato spesso di farmi accompagnare dai fiori in questo percorso di vita….anzichè strapparli da un campo godere la loro essenza e sapere che con se portano la saggezza del mondo intero…..grazie ancora.
    Leggerò il libro.
    Volevo aggiungere che in una delle sue foto sccelte per gli articoli mi è sembrato di riconoscere un mio ex compagno di scuola….un ballerino di danza classica di nome Gianluca.
    Non saprò forse mai se è così…ma se cosi fosse ecco….il terzo grazie!!!!!;)
    Buon Cammino.

    Barbara.

  8. Matteo ha detto:

    Grazie a tutti Voi: Francesco, Maria Rosa, Laura, la dr.ssa Freia Ghini, Gianni, Manuela e a tutti gli altri lettori. Concordo con tutti i Vostri messaggi per una Vita di rinnovata consapevolezza. Alla prossima “puntata” si parlerà proprio di questo: “consapevolezza e presente”. A presto! Un abbraccio. Matteo

  9. michela casini ha detto:

    sono pienamente d’accordo anche se è difficile per un ansioso pensare di vivere l’attimo presente. Quello che lo spaventa è il dopo di ogni situazione perdendo di vista l’attimo. Non è facile posso garantire. Ci vuole tanta pazienza e molto esercizio interiore.

  10. Silvana ha detto:

    MATTEO, anch’io ti dico che sei davvero straordinario, e ci conduci (e conduci te stesso) su un percorso spirituale che và al di là dei Fiori di Bach, anche se si serve di essi! Queste LEGGI MISTICHE che ci descrivi sono quanto di più attuale perchè l’uomo e la donna d’oggi si salvino, salvino la parte più autentica di sè = l’anima ed il cuore, da tutte le storture ed il ritmo impazzito del giorno d’oggi, che decisamente non è più a misura d’uomo…e, facendo questo, salvano anche la propria integrità fisica e psichica nello stesso tempo. Perchè salvino la parte più autentica di sè dai FALSI IDOLI come il successo, il denaro, la sicurezza materiale…per liberare la propria creatività, libera iniziativa, capacità di amare gli altri senza limiti (e mi vengono necessariamente in mente i POVERI d’Italia, anche i bambini – certo – che vengono abbandonati da mamme giovanissime ed a cui caritatevoli associazioni cercano di assicurare il calore di una famiglia….senza parlare dei BAMBINI CHE MUOIONO DI FAME ogni giorno nel Corno d’Africa): ecco, se riusciamo a stare psicologicamente nel presente, nel QUI ED ORA, perdonando e fidandoci della FEDE (= paradosso divino) ed impegnandoci con forza e costanza ad amar DAVVERO noi stessi e gli altri, forse esiste ancora una piccola grande possibilità di cambiare la ns. vita, ed il mondo, in meglio. GRAZIE, MATTEO!

  11. Gaja ha detto:

    …mezzanotte e mezza, sono in crisi, non riesco a prender sonno decido di aprire l’email e…trovo il tuo articolo. Grazie!
    Buona notte ;o)

  12. Barbara ha detto:

    Grazie.Newsletter arrivata al momento giusto!!;))

  13. Mariella ha detto:

    Salve caro Matteo, mi piacerebbe sapere qualcosa in più sulla seconda legge mistica: il perdono. Ti ringrazio anticipatamente. Un caro saluto.

  14. Matteo ha detto:

    Mi spiace, ma questa sezione non è ancora stata completata. Quando lo sarà ti avvertiremo e risponderemo così al tuo quesito. A presto! Matteo

  15. elisabetta ha detto:

    Qui ed Ora.pulizia mentale ed annusare Il profumo di un Fiore..come se in quel moment non CI fosse niente altro.e’una conquista che ha Il sapore dell’infinito.molto intenso CIO che hai scritto,che e’saggezza delle grandi religion e filosifie di vita di chi medita nel ‘qui ed ora’.con gioia leggero’prossimi scritti,specie Il punti relative a cio’che e’strettamente relative al campo religioso.grazie.elisabetta

  16. Matteo ha detto:

    Grazie a te per le tue parole Elisabetta. A presto. Matteo

  17. fulvia ha detto:

    Ciao Matteo, trovo molto interssanti i tuoi articoli e anche il tuo approccio. ho usato i fiori per molto tempo e ora ho deciso di studiarli per poter diventare autonoma e per poter aiutare chi mi sta intorno e amo. studiando i fiori si compie anche un percorso personale molto profondo e non sempre facile. quando ho finito di studiare tutte le essenze mi iscrivero al tuo corso. ti ringrazio per la tua generosità nel mettere a disposizione il tuo sapere.

  18. Matteo ha detto:

    Ti ringrazio Fulvia.
    Sei molto gentile e ti sento vicina.
    In testfioridibach (da parte mia e i naturopati che vi collaborano) cerchiamo di mettere a disposizione un pò le nostre conoscenze, esperienza e contatto con la nostra Anima 🙂 hai ragione i fiori di Bach ti “obbligano” ad una fedeltà molto profonda, con la parte più intima di noi stessi, con la nostra missione di vita. Non è facile, specie all’inizio, ma poi diventa una piacevole abitudine che ci pone al riparo o attenua possibili conseguenze durante le crisi di Vita.
    Chi raggiunge la piena fedeltà al proprio cammino previsto alla nascita, non si ammala, come spiegava precisamente Edward Bach. La malattia era naturalmente un suo riferimento a quella collegata alla nostra parte interiore, la malattia psichica ed emotiva, ma come specificava lo stesso Bach, per effetto dei vasi comunicati, se vi è sanità d’Anima parimenti vi sarà quella nel corpo.
    E’ vero ci credo.
    Un caro saluto e a a presto.
    Matteo

  19. Carlo ha detto:

    Quando l’essere umano entra in crisi significa che si è allontanato volutamente dalle leggi che regolano la vita. In questo modo entra in conflitto e non più sorretto dall’ordine superiore ha paura della punizione che giustamente pensa di meritare.
    Il rispetto delle leggi fondamentali è l’unico modo per non entrare in crisi. Noi siamo legati, volere o non volere, alle leggi fondamentali non osservarle significa perdere il presupposto per essere guidati verso l’unica verità.

  20. Matteo ha detto:

    Grazie per il contributo Carlo. A presto, Matteo

  21. Gabriella ha detto:

    Interessantissimo…per me che ultimamente entro SEMPRE in crisi per qualunque cosa!
    In modo particolare da quando sto prendendo i fiori di Bach..
    Grazie Matteo

  22. Matteo ha detto:

    Grazie di Cuore, Gabriella. La crisi ricorda è un punto di svolta della nostra vita. Dura da digerire lo so bene, ma che porta insegnamenti se abbiamo orecchie per …. sentire. Un abbraccio, Matteo

  23. Gabriella ha detto:

    Esatto! Sentire..è proprio il verbo giusto! 🙂

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